giovedì, 27 Agosto 2026
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Musei gratuiti in ricordo dell’Elettrice Palatina

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Sabato 18 febbraio, in occasione della commemorazione di Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina, si potranno visitare gratuitamente i musei civici fiorentini. Da Palazzo Vecchio alla Cappella Brancacci.

L’ELETTRICE PALATINA. Maria Luisa de’ Medici, il 31 ottobre del 1737, firmò il cosidetto ”Patto di famiglia” in cui si prevedeva il vincolo perpetuo alla città di Firenze dell’immenso patrimonio artistico e culturale raccolto dai Medici, nell’arco della loro lunga storia di governo e dinastia sulla Toscana. Secondo il patto “…o levare fuori della Capitale e dello Stato del GranDucato … Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose… della successione del Serenissimo GranDuca, affinché esse rimanessero per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”. Con questo atto Maria Luisa de’ Medici ha fatto in modo che Firenze non perdesse nessuna opera d’arte.

MUSEI GRATUITI. Sabato 18 sarà possibile visitare il museo di Palazzo Vecchio in piazza della Signora che sarà aperto dalle ore 9 alle ore 19. La Cappella Brancacci in piazza del Carmine, aperta dalle 10 alle 17. Il museo Stefano Bardini in via dei Renai visitabile dalle 11 alle 17. La Fondazione Salvatore Romano situata in piazza Santo Spirito, dalle ore 10 alle ore 16. Sempre nello stesso orario, si potrà accedere anche al museo di Santa Maria Novella. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.museicivicifiorentini.it.

E’ morto a Fiesole don Lelio Cantini

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E’ morto don Lelio Cantini, l’ex parroco della chiesa fiorentina della Regina della Pace, accusato di pedofilia.

LA MORTE. Don Cantini è morto ieri sera nel convento dei frati francescani a Fiesole, dove viveva. Aveva 89 anni (era nato nel 1923) e aveva ormai da tempo problemi di salute. La causa della sua morte sarebbe stata un malore.

LE DENUNCE. Era stato fino al 2005 parroco della chiesa della Regina della Pace, a Rifredi, prima di essere travolto dallo scandalo della pedofilia. Alcuni suoi ex parrocchiani denunciarono infatti di essere stati vittima di abusi da parte del religioso tra il 1973 3 il 1987.

STATO LAICALE. In seguito a queste accuse, la procura di Firenze aveva aperto un’inchiesta. Dopo essere stato rimosso dall’incarico di parroco, prima era stato privato di alcune funzioni (tra cui la celebrazione della Messa e di altri sacramenti), poi – nel 2008 – era stato ridotto allo stato laicale dal Papa. Da allora il suo “esilio” a Fiesole, dove ieri è deceduto.

Irlanda in festa, il St. Patrick Day è a Firenze

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La 17esima edizione di Irlanda in festa sta per tornare a Firenze dove, dal 13 al 17, i colori e i sapori dell’Isola Verde saranno i protagonisti dell’Obihall.

Colori e sapori d’Irlanda, il St. Patrick day si festeggia a Firenze / FOTO

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La 17esima edizione di Irlanda in festa sta per tornare a Firenze dove, dal 13 al 17, i colori e i sapori dell’Isola Verde saranno i protagonisti dell’Obihall.

CINQUE GIORNATE. Come ogni anno le cinque giornate irlandesi, saranno caratterizzate da concerti, balli giochi, piatti tipici, esposizioni, dischi, libri e performance. Tantissimi gli ospiti che porteranno sul palco buona musica e tanti spettacoli direttamente dall’Isola Verde e non solo. Tra le novità di quest’anno anche l’apertura straordinaria del sabato pomeriggio con stage di danze irlandesi e arpa oltre alla degustazione di whisky. Il gran finale di sabato 17 marzo coincide con il St. Patrick Day, Santo Patrono d’Irlanda dove la giornata sarà ricca di musiche, danze, parate, giochi che coinvolge e appassiona tutti gli irlandesi, ad ogni latitudine. E anche all’Obihall, sarà festa grande.

L’ANGOLO VERDE SUL PALCO. Sul palco quindi, salirà per primo il Woody Guthrie del folk irlandese Andy Irvine mercoledì 14 che con il suo stile eclettico ha gettato le basi della moderna world-music. Irlanda in Festa apre poi le porte, venerdì 16, alle cornamuse scozzesi dei Rura, giovane e formidabile band capace di rinverdire la tradizione attraverso un concentrato di energia. Suoni celtici dalle venature mediterranee: dalla Galizia l’elegante progetto dei Berrogüetto, on stage giovedì 15. E ancora, il fenomeno Cara il programma sabato 17, per festeggiare il St. Patrick Day, “Best New Irish Artist” 2011, l’arpa di Paul Dooley suonerà giovedì 15 e venerdì 16 e la più irlandese delle band italiane, i Whisky Trail in programma per mercoledì 14, concerto speciale per festeggiare gli 80 anni della front-woman Giulia Lorimer.

GLI ARTISTI CHE SARANNO PRESENTI ALLA FESTA DELL’ISOLA VERDE.

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SAPORI D’IRLANDA. Oltre alla musica celtica, la festa verde dell’Obihall offre anche la possibilità di cenare con i sapori tipici d’Irlanda. Salmone fresco o affumicato, stufato di manzo e salsicce alla dublinese, formaggi e dolci. Naturalmente non mancherà la birra, lager, bitter e stout, anche non pastorizzata. Mentre al piano superiore, i protagonisti saranno le mostre fotografiche, l’artigianato e le creazioni artistiche ispirate alla tradizione celtica, oltre ai libri, dischi e gadget.

INFO. I biglietti d’ingresso per Irlanda in festa, senza alcune riduzioni, ha un prezzo di 12 euro. Sono previste riduzioni per studenti, soci Coop, Arci, Uisp e dipendenti Obi che potranno accedere all’evento pagando un ticket di 10 euro, mentre i possessori di Carta Superflash della banca Cr di Firenze, potranno entrare a soli 6 euro. E’ possibile acquistare un abbonamento al costo di 45 euro che da diritto a partecipare a tutte le cinque giornate. Sabato 17 inoltre, in occasione del St. Patrick Day, l’ingresso sarà gratuito per tutte le Patrizie ed i Patrizi che si presenteranno alla cassa muniti di documento. Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 055.6504112 o allo 055.6503068 oppure visitando il sito www.obihall.it è possibile visualizzare il programma completo.

Sulla Toscana torna il sole (ma per poco)

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Due giorni di sole (e “caldo”), poi torneranno pioggia e neve (ma solo in montagna).

MIGLIORAMENTO… Oggi, dice il Lamma il cielo sarà “sereno o poco nuvoloso” su tutta la Toscana, con le temperature massime (finalmente) in aumento. Situazione simile venerdì 17, quando il tempo previsto sarà “sereno o poco nuvoloso. In mattinata possibile transito di innocue velature da nord verso sud. Nel pomeriggio possibilità di formazione di locali nubi basse sul litorale settentrionale in parziale estensione all’entroterra pisano e lucchese. In serata, e soprattutto durante la notte, tendenza ad aumento della nuvolosità a partire dalle zone di nord-ovest”.

…E PEGGIORAMENTO. Ma, già da sabato, la situazione meteo tornerà a peggiorare. Quel giorno, in Toscana, è previsto un cielo “nuvoloso o molto nuvoloso sulle zone centro-settentrionali, con deboli precipitazioni più probabili sulle province di nord-ovest e sulla costa settentrionale. Poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso altrove. Ancora peggio domenica 19, quando il tempo, secondo il Lamma, sarà “molto nuvoloso con piogge sparse e neve oltre 1000-1200 metri di quota”. Temperature massime nuovamente in calo. Lunedì 20 “perturbazione in transito con precipitazioni in trasferimento da nord-ovest verso sud-est. Abbondanti nevicate sui versanti adriatici dell’Appennino fino ai fondovalle; meno abbondanti su Mugello e aretino. Nevicate anche su Monte Amiata e zone circostanti in particolare dal pomeriggio”. Temperature in calo sensibile.

L’allerta meteo è terminata, ma restano molte le criticità

Famiglie isolate o senza acqua: ancora problemi per il maltempo

Maxi evasione per una società fiorentina: tre denunce

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Maxi evasione internazionale scoperta grazie a una maxi operazione delle fiamme gialle.

L’INDAGINE. Redditi non dichiarati al fisco italiano per oltre 686 milioni di euro e omesso versamento di imposte per 233 milioni di euro: è questo l’esito finale di un’articolata indagine di polizia tributaria e giudiziaria realizzata dalle fiamme gialle fiorentine nei confronti di una società, con sede nel capoluogo toscano, operante nel settore della commercializzazione di borse, valigie ed abbigliamento.

PARADISI FISCALI. Le indagini – spiega la guardia di finanza – hanno permesso di individuare l’esistenza di una struttura “riservata” – costituita da ben undici società domiciliate nei “paradisi fiscali” di Hong Kong e Isole Vergini Britanniche – utilizzata per trasferire gli utili dell’attività commerciale in stati a “fiscalità privilegiata”, evitando, così, la tassazione italiana.

I SOLDI. I redditi sottratti ad imposizione – concludono le fiamme gialle – sono stati successivamente investiti in depositi presso banche di Hong Kong e delle Isole Vergini Britanniche, o trasferiti in Usa, per essere accreditati a favore di società proprietarie di immobili di pregio, alberghi e ristoranti ubicati a Miami Beach (in Florida).

Esplosione del metanodotto, morto un operaio coinvolto nell’incidente

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E’ morto ieri al Sant’Eugenio di Roma, uno degli operai rimasti ustionati durante l’esplosione del metanodotto di Tresana. L’incidente avvenne il 18 gennaio scorso. La vittima è Giorgio Dimitrov, 22 anni bulgaro, che lavorava alla manutenzione dell’impianto.

GLI ALTRI FERITI. Restano gravi le condizioni degli altri due feriti. Francesco Panfino, 48enne, è ricoverato a Pisa. Anche lui era un operaio. Maria Santini, 67enne, rimasta avvolta dalle fiamme che hanno distrutto la sua casa, è invece ricoverata al Sampierdarena di Genova insieme alla figlia Monica Amadei, 43 anni, fuori pericolo. I feriti furono 10.

Da Montecatini a Sanremo: il festival visto dalle miss (di oggi e di ieri)

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Le miss? Il festival di Sanremo lo guardano, eccome.

STEFANIA BIVONE. “Attaccata alla tv per tutta la durata dell’esibizione di Celentano, che va preso così, si sa com’è, è inutile stupirsi. Quando canta, poi, è sempre più bravo, sembra ringiovanito, straordinario”: è questo il commento di  Miss Italia Stefania Bivone. “Tra i cantanti, faccio il tifo per Pierdavide Carone e Lucio Dalla: secondo me, la loro ‘Nanì’ è candidata alla vittoria, mi ha commosso. Mi sono piaciute Emma e Francesco Renga. Sono delusa dalla canzone di D’Alessio e Loredana Bertè, anche se loro sono fortissimi. Ora aspetto di ascoltare i giovani”.

GLORIA BELLICCHI. “Ho guardato il Festival di gusto… sarà poco cool ammetterlo ma, in questi casi, vince la tradizione – spiega Gloria Bellicchi, la Miss del 1998, oggi attrice – Mi è piaciuta molto Chiara Civello, la cantautrice jazz: avrei voglia di riascoltare il suo pezzo, non è di quelli che ti restano subito in testa, ma ha qualcosa di prezioso e la sua voce, la sua verve, sono di una passionalità molto moderna. In più, lei è garbata, dolce e sufficientemente sconosciuta da rendere possibile, in caso di vittoria, il rinnovarsi della fiaba che qualche volta tocca alle nuove proposte. E poi – dice ancora Gloria – c’è Nina Zilli: gran classe e grande voce, di un vintage che, non so come, risulta sempre originale ed estremamente raffinato! La sua performance sul palco è stata ‘emozione delicata e melodia con carattere” e, anche il testo, emotivo ma non struggente. Voto Nina”.

MARIA PERRUSI. Anche Maria Perrusi (Miss Italia 2009) è favorevole a Nina Zilli ma, per lei, “la coppia Carone-Dalla è imbattibile. Aver messo insieme un cantante così giovane con un maestro come Dalla, che tra l’altro lo dirige, è un’idea vincente. Non mi è piaciuto invece l’abbinamento D’Alessio-Bertè”.

EDELFA CHIARA MASCIOTTA. Edelfa Chiara Masciotta (Miss nel 2005) non ha dubbi: “Giudico la canzone più che la sua interprete, ‘Ci vediamo a casa’ di Dolcenera. E’ quella che più mi ha colpito per alcune frasi, le parole romantiche, la descrizione di un amore semplice che mi ha fatto piacere ascoltare. Non credo che vincerà il Festival, ma spero che vada avanti il più possibile”.

FRANCESCA TESTASECCA. Francesca Testasecca (Miss Italia 2010) vuol risentire le canzoni prima di giudicarle. “Con i brani nuovi sono sempre in imbarazzo. Per la verità amo i motivi già molto noti, quelli classici, diciamo pure ‘vecchi’. Aspetto comunque le prossime serate per avere idee più precise. Mi ha meravigliato invece il fatto che Morandi sia ricorso anche quest’anno a ragazze straniere: per carità, sono bellissime, ma in Italia abbiamo fior fior di attrici, showgirls”.

CURIOSITA’ FIORENTINE DALL’ARISTON: Un ”Hair stylist” fiorentino dietro le quinte del Festival Anche i ”soliti idioti” sul palco dell’Ariston

Famiglie isolate o senza acqua: ancora problemi per il maltempo

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Nevica (seppur debolmente) in varie zone della Toscana. I fiocchi cadono in particolare sul territorio aretino, il Chianti fiorentino e senese, l’empolese e il pisano, con “effetti al suolo non rilevanti”. Confermata comunque l’allerta moderata per neve fino alle 20 di stasera e per ghiaccio fino alle 12 di domani, giovedì 16 febbraio. Al momento nevica debolmente e localmente nella parte orientale del territorio provinciale. Le precipitazioni nevose si trasformeranno tuttavia in deboli piogge fino a cessare del tutto nel corso del pomeriggio-sera. Ecco come vanno le cose provincia per provincia: ci sono problemi non risolti in quelle di Arezzo, Firenze, Grosseto, Pistoia e Prato.

Arezzo:

Il passo dei Mandrioli è chiuso nel tratto di competenza della provincia Forlì-Cesena.

Firenze:
Resta valida l’ordinanza di divieto di transito nei tratti di valico appenninici delle strade provinciali ai mezzi pesanti con massa superiore a 3.5 tonnellate. Risulta nuovamente raggiungibile l’abitato di Albagino. Anche a San Godenzo sono in corso le operazioni per il raggiungimento delle località isolate.

Grosseto:
Ghiaccio e neve sulla viabilità del Monte Amiata e delle Colline Metallifere. Ancora alcune famiglie isolate nel comune di Sorano, in località Monte Bono, San Quirico e Sovana.

Pistoia:
Sulla montagna pistoiese diverse famiglie sono rimaste senza acqua per il congelamento di tratti della rete idrica. Il gestore continua il trasporto con autocisterne. E’ in corso il ripristino della viabilità di collegamento con alcune frazioni.

Siena:

A causa delle nevicate, del vento e delle basse temperature alcune strade provinciali del sud della provincia sono transitabili solo con gomme termiche o catene.

A FIRENZE. E Palazzo Vecchio si è preparato per la nuova allerta neve, prevista dalla Protezione Civile oggi, mercoledì 15 febbraio, dalle 7 alle 20 con criticità moderata. L’allerta ghiaccio, invece, durerà fino alle 12 di giovedì 16 febbraio. Da questa mattina alle 6 i mezzi “antineve” sono in stand by nelle 18 postazioni della città, mentre è sempre attivo il numero della Protezione civile per le emergenze: 055.7890. Secondo Palazzo Vecchio, oggi sono previste deboli nevicate su Firenze. Le scuole, comunque, sono regolarmente aperte.

CRITICITA’. Nell’Alto Mugello vengono ancora segnalati problemi ed in particolare localita’ isolate. Anche a Marradi alcune frazioni sono raggiungibili solo a piedi (Fornaci di Lutirano, Pian Giorgio, Monte Gianni) mentre a San Godenzo le localita’ ‘La Vacchiella’, ‘Eremo di Santa Maria’ e ‘La Greta’ risultano isolate. Per quanto riguarda la viabilita’, da segnalare che alcuni passi della dorsale appenninica fiorentina possono essere attraversati solo con catene o pneumatici da neve. La Provincia di Firenze ha inoltre disposto con un’ordinanza il divieto di transito nei tratti di valico delle strade provinciali ai mezzi pesanti (massa superiore a 3.5 tonnellate). Nell’aretino il Passo dei Mandrioli (Sr71) resta transitabile con catene o pneumatici da neve dal km 190 al km 200 (il valico) sul versante toscano, mentre e’ ancora chiuso su quello emiliano. Da segnalare, inoltre, che a badia Tedalda e Sestino stanno operando due pale meccaniche del Genio civile.

TRENI. Questa mattina i treni della fascia pendolare che va dalle 6 alle 9, hanno registrato un dato di puntualità dell’84,28% di treni arrivati puntuali o entro 5 minuti dall’orario previsto. La circolazione dei treni è ancora influenzata dalle conseguenze dell’emergenza neve e ghiaccio. Molte linee toscane corrono su territori ancora innevati, dove le basse temperature e la conseguente formazione di ghiaccio creano ancora problemi alla regolare circolazione dei treni e conseguenti ritardi. E’ il caso della Siena-Chiusi, dove il ritardo di 38 minuti del treno 11754, ha provocato un ritardo di 19 minuti anche al treno 6904 in partenza da Chiusi alle 6.45. 59 minuti di ritardo si sono registrati per il treno 6542 Prato-Bologna per problemi alla locomotiva a San Benedetto. Sulla Faentina, infine, a causa della situazione critica che permane sulla linea nel versante romagnolo, anche oggi è stato realizzato un treno ‘bis’ 6806 con partenza da da Borgo S. Lorenzo per Firenze, in modo da garantire l’arrivo dei pendolari mugellani a Santa Maria Novella.

Marradi, ancora una famiglia isolata. Ed è allarme freddo: toccati i – 20 gradi

Malore mentre spegne un incendio, muore un vigile del fuoco

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Un vigile del fuoco di 29 anni, Maurizio Cheli (nella foto), è morto verso le 2 della scorsa notte, dopo esser caduto a terra perchè colpito da un infarto mentre tentava di domare un incendio scoppiato in una canna fumaria di una casa nella zona di Vallombrosa.

I SOCCORSI. Il giovane è stato subito soccorso dai colleghi e dai sanitari del 118 che hanno provato a rianimarlo. Ma per il vigile del fuoco non c’era già più niente da fare. E’ deceduto intorno le 2 della scorsa notte.

CHI ERA. Maurizio era nato a Firenze nell’ottobre 1982 e, dopo aver svolto il servizio militare nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 2004-2005 era stato nominato, come vincitore di concorso, vigile del fuoco permanente nel dicembre 2006. Ha prestato servizio presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Vercelli dal luglio 2007 al giugno 2009 e da allora aveva sempre prestato servizio presso il Comando VVF di Firenze. Maurizio era un operatore SAF (Speleo alpino fluviale) 1B con qualifica di soccorritore fluviale alluvionale. Aveva completato il suo percorso formativo partecipando con successo al corso di qualificazione per il soccorso acquatico di superficie nel 2008. Abilitato alla conduzione e al soccorso con i natanti in mare, è stato inviato nelle zone alluvionate di Aulla e ha partecipato alle operazioni soccorso e ricerca sulla nave Costa Concordia. Pur giovane aveva raggiunto un livello professionale tale da essere inserito nel dispositivo regionale di contrasto al rischio acquatico con la qualifica di operatore Soccorritore Acquatico. Spirito d’iniziativa e capacità riflessiva ne facevano un Vigile del Fuoco completo. Aveva partecipato al sisma in Abruzzo del 2009, all’alluvione di Aulla nel 2011 e all’emergenza della Costa Concordia.

CORDOGLIO. In un comunicato, il Coordinamento Regionale FP CGIL esprime “profondo cordoglio” per quanto avvenuto. “Le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia di Maurizio ed ai colleghi fiorentini in particolare a coloro che hanno vissuto di persona questa esperienza drammatica, ma anche a tutti gli altri Vigili del Fuoco d’Italia, che in questo momento di continue emergenze continuano con estrema dedizione e sacrificio a svolgere il loro compito al di là delle oggettive difficoltà in cui ci troviamo ad operare”.