venerdì, 3 Dicembre 2021
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Capodanno in città, otto feriti per i botti / FOTO

Non sono mancati nemmeno a Firenze i feriti in seguito all'esplosione di petardi e fuochi d'artificio: sono otto, di cui tre minorenni. Trentacinquemila in piazza: ecco come è andata.

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Trentacinquemila persone in piazza, otto feriti per i botti e centinaia di segnalazioni e richieste di intervento alle forze dell’ordine: Firenze ha salutato così l’arrivo del nuovo anno.

IN PIAZZA. Come detto, sono state circa 35.000 le persone che, dalle 21 del 31 gennaio, si sono riversate in centro per prendere parte ai festeggiamenti pubblici per il Capodanno. Erano 150 gli operatori operatori “in campo” tra polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza  e vigili del fuoco, per controllare il regolare svolgimento dei cinque concerti promossi dall’amministrazione comunale in cinque piazze, tra cui quello di maggior richiamo in piazza Stazione.

BOTTI E FUOCHI D’ARTIFICIO. Complessivamente, sono state 8 le persone che hanno riportato ferite per l’esplosione di fuochi d’artificio, di cui cinque adulti e tre minorenni, con prognosi non superiore a trenta giorni, medicati al pronto soccorso degli ospedali di Careggi, Torregalli e Meyer, per ferite alle mani e al volto.

L’ULTIMO DELL’ANNO PER IMMAGINI:

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RICHIESTE DI INTERVENTO. Ma non solo. Durante la notte, spiega la Questura, sono state registrate e gestite oltre 230 segnalazioni e richieste di intervento pervenute al 113. Subito dopo la mezzanotte si è registrata la fase di maggior impegno per le segnalazioni legate all’esplosione di petardi, anche di notevole portata e di animate discussioni spesso originate dallo stato di alterazione alcolica. Sono stati deferiti in stato di arresto per danneggiamento aggravato in concorso tre giovani di origine campana che, in evidente stato di ebrezza, hanno danneggiato tre auto in sosta in via Guelfa.

DENUNCE. E ancora, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità due cittadini di nazionalità polacca e marocchina, anch’essi in palese stato di ebrezza alcolica che, in via del Tagliamento, disturbavano i passanti. Le forze dell’ordine hanno poi dovuto fronteggiare le criticità registrate causate principalmente dal lancio di petardi, dalla rottura di bottiglie di vetro e dall’eccesso di consumazione di bevande alcoliche.

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