sabato, 29 Agosto 2026
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Incendio in un palazzo storico del centro, vigili del fuoco sui tetti

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Le fiamme si sono propagate in via Ghibellina. Pare che il focolaio sia in un’abitazione ai piani alti. Vigili del fuoco sul posto, strada bloccata.

Incendio in un palazzo storico del centro, vigili del fuoco sui tetti / FOTO

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Fiamme e paura in centro. Un incendio sta bloccando via Ghibellina, dove i vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno bloccato la strada.

L’INCENDIO. Il rogo è scoppiato in un palazzo storico, nelle vicinanze della celebre Enoteca Pinchiorri. Sembra che il focolaio dell’incendio sia stato in un’abitazione ai piani alti del palazzo.

VIGILI DEL FUOCO. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, che per domare le fiamme sono saliti anche sui tetti. Chiusa al traffico tutta la zona: non solo via Ghibellina, ma anche alcune traverse. I pompieri sono sul posto con tre mezzi. Presenti anche i carabinieri.

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Treno investe una persona, circolazione ferma un’ora

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Circolazione dei treni ferma per circa un’ora in Toscana dopo che un convoglio aveva investito una persona.

L’INVESTIMENTO. E’ successo questa mattina: la circolazione ferroviaria è stata sospesa dalle 9.50 alle 10.50 sulla linea regionale Lucca – Viareggio  e dalle 9.50 alle 10.20 sulla linea Tirrenica per l’investimento, non mortale, di una persona in prossimità dell’ingresso della stazione di Viareggio.

LE IPOTESI. Dai primi accertamenti – spiega una nota di Ferrovie per lo Stato – sembra trattarsi di un tentativo di suicidio. In seguito all’episodio, sono stati soppressi tre collegamenti regionali, mentre due treni della media/lunga percorrenza hanno subito 30 minuti di ritardo.

In fuga con attrezzi da scasso, arrestato

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A seguito di numerosi furti in abitazioni del comune di Castelfiorentino e Gambassi Terme, i carabinieri hanno effettuato una serie di controlli sul territorio nelle ore del tardo pomeriggio e nelle zone più esposte ai furti.

IL SOSPETTO. La sera del 18 gennaio, durante uno dei controlli, i carabinieri hanno notato una golf sospetta che si aggirava nel comune di Gambassi nei periodi dei furti. Le indagini e la relazione tra le informazioni acquisite hanno spinto gli agenti ad effettuare controlli anche nelle ore diurne tra le vie dei centri delle due cittadine. Ieri, intorno alle 17.30, una pattuglia di Gambassi Terme, ha incrociato l’auto sospetta nel comune di Castelfiorentino. La stessa auto risultava rubata e regolarmente denunciata dalla proprietaria.

IL LADRO. Alla guida dell’auto, un cittadino vestito con abiti scuri. Gli agenti, in divisa e in tenuta civile, hanno iniziato a pedinarlo e, arrivato il momento giusto, gli hanno intimato l’alt. Il ladro, un albanese di 29 anni senza fissa dimora e clandestino, ha inizialmente tentato la fuga in auto, ma ritrovatosi circondato dalle pattuglie, è fuggito a piede per le vie vicine. L’inseguimento è durato poco e dopo una breva colluttazione con gli agenti è stato arrestato. La vettura è stata perquisita e al sui interno sono stati rinvenuti numerosi attrezzi da scasso: guanti, mazze, ascia, cacciaviti e piede di porco. Su di lui gravano le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni e ricettazione.

Si fingono amici e poi lo ricattano, arrestati per tentata estorsione

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Si erano mostrati amici, persone di cui potersi fidare. Poi sono iniziate le richieste di somme di denaro, dapprima come prestito per far fronte alle difficoltà economiche poi la ‘trasformazione’ in vere e proprie estorsioni.

FALSI AMICI. Era diventata un’abitudine per un 43enne empolese originario della Sicilia e per una 37enne di Empoli, richiedere somme di denaro sotto forma di prestito ad un agente di commercio del posto. Avevano capito che l’uomo aveva una buona disponibilità economica così si sono finti amici e hanno iniziato a chiedergli soldi per far fronte alle difficoltà che la crisi gli aveva messo di fronte.

I PRESTITI. Chiedevano quindi, all’uomo, del denaro in prestito che gli sarebbe stato restituito con tanto di interessi. Nel giro di un mese, tra novembre e dicembre del 2011, queste richieste sono aumentate notevolmente ed iniziava a svanire la possibilità di restituzione del denaro. In un mese l’agente di commercio ha prestato ai due, circa 10.000 euro. A dicembre l’uomo però si è rifiutato di prestargli altro denaro. Ed è allora che è saltata fuori la vera identità dei due estorsori.

LE MINACCE. I due quindi, non apparivano più come gli amici fidati che si erano mostrati inizialmente ed insieme alla rivelazione della vera identità, arrivano anche le minacce: l’agente doveva dare per forza i soldi ai due, altrimenti la sua vita sarebbe stata in pericolo. Messo di fronte a reali minacce e stanco di ‘svuotare’ il suo conto in banca, l’uomo ha denunciato tutto alle autorità competenti.

L’ARRESTO. I militari della stazione di Empoli e del Nucleo Operativo hanno individuato i due personaggi sul cui conto gravavano già le stesse accuse. D’accordo con la vittima, hanno aspettato l’ennesima richiesta di denaro per intervenire. Colti in fragranza di reato, mentre incassavano altri 300 euro, i due sono stati arrestati.

Concordia, la nave scivola di 7 millimetri l’ora / FOTO

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La Concordia, naufragata lo scorso 13 gennaio, si sta muovendo a 7 mm costanti l’ora, millimetri che possono diventare 15 a prua. Una situazione che potrebbe peggiorare visto che sono attese forti mareggiate e molto vento. La sospensione delle ricerche è arrivata anche per non mettere in pericolo di vita i sommozzatori che, se la nave si inabissasse, verrebbero travolti dal relitto. Continua invece il lavoro subacqueo del robot Rov dei Vigili del Fuoco, che sta sondando i fontali alla ricerca di altri eventuali corpi. Il robottino sta perlustrando l’area esterna del mare sia a poppa che a prua del relitto, ma non può entrare all’interno della nave in ragione delle sue dimensioni. Il ‘Rov’, spiegano i vigili del fuoco, sta anche registrando immagini e dati e verificando i punti di appoggio della Costa Concordia.

CONTINUA LA CORSA CONTRO IL TEMPO. La speranza di trovare ancora qualche superstite è più forte di qualsiasi cosa. La volontà dei soccorritori di non far diventare la nave una bara sommersa è veramente tanta. Per questo stanno facendo di tutto per accelerare le ricerche utilizzando qualsiasi mezzo necessario. Sul relitto della grande nave da crociera, precisamente sul fianco sommerso, i palombari del Gos hanno aperto altri quattro varchi che insieme ai precedenti sono in tutto undici. Undici ‘fori’ che servono per agevolare l’ingresso dei sub all’interno del ‘gigante’ squarciato da un errore umano. E la nave continua a rimanere li, nel fondale dell’isola del Giglio, tra gli appuntiti scogli delle ‘Scole’.

LA CASSAFORTE. Ieri, mentre la Smit Salvage di Rotterdam attendeva l’inizio dell’operazione di surriscaldamento del carburante e la successiva rimozione che avverrà solo quando le ricerche saranno concluse, i sommozzatori dei carabinieri hanno avuto l’ordine dalla procura di prelevare la cassaforte dalla cabina di comando. Ma l’operazione non è riuscita. La cabina si trova nella parte immersa alla fine del ponte di comando. Non sono riusciti ad entrarvi, visto che la porta è bloccata dalla forte pressione esercitata dall’acqua. I carabinieri cercano anche di verificare una delle ultime affermazioni del comandante Schettino che ha detto di aver tirato l’ancora quando ancora era in movimento per rendere omaggio all’isola del Giglio con il cosiddetto ‘inchino’. Manovra che non troverebbe riscontro, allo stato, dalle verifiche del sommozzatori dell’Arma. E intanto la nave resta li, quasi come una balena addormentata su un fianco, immobile e osservata a vista. Giace solo su una lingua di scoglio. Dopo c’è solo l’abisso, che l’aspetta incombente, mentre il mare grosso e il vento stanno raggiungendo l’Isola del Giglio.

ECCO LE FOTO DEI VIGILI DEL FUOCO A LAVORO NELLA SESTA GIORNATA DI RICERCHE:

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PERICOLO INABISSAMENTO. Solo un’imbracatura della nave potrebbe scongiurare il temuto inabissamento. Fermarla e fissarla agli scogli, sarebbe l’unica soluzione per evitare l’immersione totale. Ma insieme a questa ipotesi arrivano altri suggerimenti come l’ancoraggio alla terraferma con funi d’acciaio o il posizionamento di ‘rostri’ sul fondo del mare. Ma questo precario equilibrio della nave, il ‘filo’ sottile che la tiene aggrappata alle ‘Scole’, sembra non destare troppe preoccupazioni alla Smit Salvage che si sta preparando ad intervenire per lo svuotamento dei serbatoi. Con loro, gli specialisti del rischio inquinamento: la Castalia e un’azienda pugliese in grado di intervenire in caso di sversamento di carburante in mare. L’operazione potrebbe venir anticipata solo se viene decretata la fine delle ricerche dei dispersi. La serata di ieri si è conclusa con i riflettori puntati sulla nave ‘a pancia in su’, con tutto il resto immobile. Ma stamani qualcosa si è mosso, ed è stata proprio la nave.

Vento forte e mare mosso: la situazione all’isola del Giglio

Giglio, identificate due vittime. Schettino sospeso da Costa / VIDEO – FOTO

“Giorno della memoria”, all’Affratellamento si ricorda l’Olocausto

Ci sarà anche un film sulle vicende, per decenni quasi dimenticate, dei 600.000 militari italiani catturati dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e internati in Germania. Tanate le iniziative che lo storico circolo dell’Affratellamento di Ricorboli ha inserito nel calendario previste per il “giorno della memoria”, tra queste troviamo proiezioni, canti, musica e incontri. Il calendario va dal 24 al 29 gennaio.

PROIEZIONI. La manifestazione sarà inaugurata martedì 24 gennaio alle ore 17.30 con la presentazione de “L’onore di Nonno Mare”, diario inedito di Rigoletto Galligani, maresciallo dei carabinieri, e proseguirà alle 21 proprio con il film sopra descritto. Mercoledì 25 sarà invece proiettato alle ore 16 un film su un episodio poco conosciuto dell’estate del 1944: la strage della famiglia di Albert Einstein, rifugiatasi in una villa delle campagne rignanesi, al Focardo. “Il cielo cade”, lungometraggio di Lorenza Mazzetti, è stato trasmesso pochi anni fa sulle reti Rai. Seguirà un incontro con l’autrice.

TEATRO E CANTI. Sabato 28 alle 21 sarà la volta di uno spettacolo suggestivo ed emozionante, di teatro e canti “L’albero della memoria”, messo in scena dal Laboratorio Teatrale Villa La Selva di Ponte a Ema. Sul palco i giovani attori del Laboratorio presenteranno frammenti di vita, fatti, modi di essere di questo nostro passato in maniera semplice e diretta, accompagnati da Jacob Ventura al violino e Victor Christal alla fisarmonica, che eseguiranno motivi tradizionali klezmer, moldavi, ebraici. Il programma si concluderà domenica 29 a partire dalle 16.30, fino a cena, con lo spettacolo “Memoria al futuro”, che prevede il filmato ” A forza di essere vento”, sullo sterminio nazista degli zingari, il concerto del Quartetto Angela Batoni con canti ebraici, yiddish, sefarditi e zingari rom. Alle 19 intervento del consigliere comunale Eros Cruccolini e alle 20 buffet con i prodotti di Libera Terra, associazione che gestisce alcuni terreni confiscati alla mafia.

INFO. Per ulteriori informazioni chiamre lo 055/6814309. Per visualizzare l’intero programma visitare il sito www.affratellamento.it

Fondazione Stensen, la stagione riparte stasera con gli U2 / VIDEO

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Riparte oggi la stagione della Fondazione Stensen con in programma 18 film divisi in 3 rassegne e 6 incontri per il ciclo sul tema ‘Ripensare l’autorità nelle diverse tradizioni religiose’.

L’INAUGURAZIONE. La stagione verrà inaugurata questa sera alle ore 21 con “From the sky down” di Davis Guggheneim, il regista premio Oscar che con questo documentario ha inaugurato il Toronto Film Fest e la Festa del Cinema Di Roma 2011. Il regista americano racconta i mesi in cui gli U2 si chiusero negli studi di “Hansa Studios” di Berlino per registrare “Achtung Baby”, uno degli album più famosi della band. Proprio in questo periodo il gruppo irlandese rischiò di dividersi a causa delle enormi divergenze artistiche, ma per fortuna arrivò “One”, che scongiurò lo scioglimento del gruppo e fece ritrovare quello spirito che li aveva uniti e portati a registrare un album come “Joshua Tree”. A fare da sfondo nel documentario troviamo la Berlino post muro con immagini di repertorio in cui Bono e gli altri della band girano per la città con una Trabant, un’auto della Repubblica Democratica Tedesca. La storia viene raccontata dal regista che insieme agli U2 ripercorre la creazione dell’album, tornando nei luoghi simbolo che lo hanno ispirato.

GUARDA IL TRAILER DI “FROM THE SKY DOWN”.

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EVENTI SPECIALI. La proiezione di ‘From the sky down’ fa parte della rassegna ‘Eventi speciali’, una selezione di 5 film “invisibili”, in programma tutti i venerdì dal 20 gennaio al 17 febbraio, pellicole di valore soprattutto di giovani cineasti che non sono mai arrivate sugli schermi della nostra città, ma che raccontano, in forme diverse, storie, culture e società del mondo di oggi. Tra i titoli in programma, il 27 gennaio, l’anteprima toscana di ‘Inshallah. Il viaggio di Mohamed Alì’ di Antonio Laforgia, presente in sala, storia vera di Mohammed Alì, un ragazzo tunisino di 26 anni che dal campo profughi di Manduria (Puglia) scappa alla volta della Francia. Dopo il film seguirà l’incontro sui temi dell’immigrazione col regista del film e con Riccardo Luri, portavoce italiano di Amnesty International.

HAPPY CRISIS. In programma anche la rassegna “Happy Crisis”, 6 film tutti i martedì dal 24 gennaio al 28 febbraio. Un originale metodo per scacciare le preoccupazioni della crisi con una risata, grazie alle commedie più divertenti e acute degli ultimi anni. Un modo intelligente per riflettere, sorridendo, sui tanti problemi che sta attraversando l’Occidente contemporaneo. In questa rassegna è da segnalare il film italiano ‘Into paradiso’ di Paola Randi, storia di Alfonso, timido e impacciato scienziato napoletano disoccupato, e Gayan, affascinante ex campione di cricket srilankese senza più soldi, che si troveranno a convivere in una catapecchia abusiva nel quartiere srilankese di Napoli.

CORPI CELESTI. ‘Corpi celesti’, l’altra rassegna, proietterà tutti i giovedì dal 26 gennaio all’8 marzo 7 film accompagnarci in un viaggio nel mondo delle grandi tradizioni religiose, per scoprire in che modo il cinema contemporaneo racconta le grandi trasformazioni legate al concetto e alle pratiche dell’autorità. Tra i film, ‘Le quattro volte’ di Michelangelo Frammartino, che ha commosso e divertito il 63° Festival di Cannes. Sullo sfondo panoramico della Calabria jonica si intrecciano quattro episodi, frammenti in realtà di un’unica storia. Quella di un’anima che attraversa in successione quattro vite: un vecchio pastore che vive i suoi ultimi giorni. La nascita e le prime settimane di vita di un capretto fino al primo pascolo. La vita di un abete nel corso delle stagioni. La trasformazione del vecchio abete in carbone attraverso il mestiere dei carbonai.

IL PERCORSO INTERCULTURALE. Come da tradizione ci sarà anche un percorso interculturale intitolato “Ripensare l’autorità nelle diverse tradizioni religiose”, dal 4 febbraio al 10 marzo, costituito da sei convegni sul concetto di potere declinato nelle varie confessioni, Islam, buddhismo, ebraismo, induismo, confucianesimo e cristianesimo.

INFO. Proiezioni e incontri si terranno presso l’Auditorium Stensen di viale don Minzoni 25. L’ingresso ai film costa 6 euro, ridotto 4 euro. Per ulteriori informazioni chiamare lo 055/576551 o visitare il sito www.stensen.org

Muore Maira Neri, moglie del presidente della Provincia Andrea Barducci

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Si è spenta ieri Maira Neri, moglie del presidente della Provincia Andrea Barducci. Aveva 57 anni e da tempo soffriva di una grave forma di leucemia.

CORDOGLI. Al dolore si unisce il sindaco di Firenze Matteo Renzi: “Esprimo il cordoglio mio personale e dell’amministrazione al presidente della provincia Andrea Barducci per la perdita della moglie Maira , scomparsa oggi. Ho conosciuto personalmente Maira ammirandone la tempra e la tenacia”. Tra gli altri hanno espresso la propria vicinanza a Barducci e alla famiglia anche l’On. Valdo Spini, il gruppo Pd, Pdl, Fli, Rifondazione, Sel.

LA REDAZIONE. Anche la redazione Il Reporter esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia e al marito Andrea Barducci, per la scomparsa di Maira.

Meccanico di Pontassieve evasore totale dal 2008

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Un meccanico 47enne originario di Grosseto è l’ennesimo caso di totale evasione fiscale. L’uomo aveva spostato la sua attività da Firenze in una zona periferica più tranquilla in una frazione del comune di Pontassieve, sperando di rimanere così al riparo dal fisco. Ma i controlli delle fiamme gialle lo hanno raggiunto.

L’EVASIONE. Fino al 2005 l’uomo aveva svolto regolarmente le sue riparazioni meccaniche nell’officina di Firenze. Nel 2006 però l’attività viene chiusa e spostata in una frazione del comune di Pontassieve. Qui, in un capannone isolato, aveva ripreso a svolgere la sua attività. Dal 2008 però aveva smesso di dichiarare le entrate al fisco. Il meccanico emetteva le fatture ma si ‘dimenticava’ di registrarle e quindi di versare l’Iva e l’Irap. Ma non è finita qui: per essere totalmente impermeabile ad eventuali recuperi, non si intesta alcun bene immobile e mobile, utenze, contratti assicurativi e posizioni bancarie.

I CONTROLLI. I finanzieri di Pontassieve hanno effettuato controlli presso l’autofficina ed hanno scoperto che l’uomo dal 2008 non teneva la contabilità e non ha dichiarato niente al fisco. Inoltre, ai tre dipendenti non sono mai state versate le ritenute alla fonte sul lavoro dipendente. L’uomo, tra il 2008 e il 2009 ha evaso ricavi per 702.000 euro, non ha versato l’Iva per 82.800 euro e ritenute previdenziali, assistenziali e Irap per circa 10.000 euro.