martedì, 1 Settembre 2026
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Capodanno: cinque piazze per tanti concerti, tra Caparezza, gospel e dj-set

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Caparezza, Brunori Sas, Swing, Gospel e Dj. Sono solo alcuni dei nomi e dei generi musicali che potranno esser ascoltati e ballati per Capodanno a Firenze. Numerose le iniziative, non solo per i giovani ma anche per gli adulti. Inoltre, organizzatissimo anche il servizio di trasporto pubblico.

GLI EVENTI. L’ultima notte del 2011 sarà divisa in cinque piazze, oltre ai numerosi eventi e spettacoli sparsi per la città o nei teatri di Firenze.

MAIN EVENT. Si aprirà in piazza Stazione alle ore 20 , il Capodanno di Firenze. Per prime due band fiorentine: Street Clerks, vincitori del rock contest 2010 si esibiranno in un rock coinvolgente. A seguire Pippo e suoi pinguini polari, una band elegante ma allo stesso tempo rumorosa e teatrale, propone dallo ska alla canzone d’autore. Alle 22:30 sarà il turno del calabrese Brunori Sas che farà ascoltare il suo ultimo lavoro “Vol. 2: poveri cristi”. Dopo il conto alla rovescia Caparezza salirà sul palco tra trovate sceniche, travestimenti e colpi di teatro per far ballare tutta l’affollata piazza.

GOSPEL & CO. In piazza Santissima Annunziata alle ore 22, sarà il Golden voices of gospel ad esibirsi. Un gospel ricco di passione capitanato dal Reverendo Dwight Robson che propone un repertorio antologico e mozzafiato ripercorrendo i grandi temi della tradizione nera. In piazza della Repubblica invece lo spettacolo avrà inizio alle ore 22:30 con Les italiens, l’orchestra di 11 musicisti che propone repertori balcanici e zingrarischi oltre alle atmosfere felliniane. Dalle ore 24,30 ad intrattenere il pubblico saranno invece The sweet life society, primo progetto electroswing italiano. In Largo

DJ-SET E CLASSICA. Annigoni spazio ai giovani. Dalle ore 01 la piazza di trasformerà in discoteca con Strange D(j)ays. In consolle il Consorzio Diggei Indipendenti che, prendendo spunto dal film Strange Days, porterà voglia di ballare ma anche immagini. Infine, per i più grandi, in piazza della Signoria si potrà assistere dalle ore 23 al concerto dell’orchestra filarmonica ucraina di Donetsk, diretto dal maestro Giuseppe Lanzetta.

LA NOTTE PIU’ LUNGA. Sono previste circa 30-40 mila persone in piazza Stazione, il doppio in tutta Firenze. “Sono convinto che, anche se pioverà, il numero dei partecipanti sarà alto. Sono previste circa 70-80 mila persone”, ha dichiarato Alessandro Bellucci, coordinatore delle iniziative culturali. Per questo sono stati potenziati i servizi e mandate in strada numerose forze dell’ordine.

IN PIAZZA COL BUS (GRATIS). Più taxi nella notte del 31 ma anche autubus notturni. Ci saranno infatti delle navette che circoleranno tutta la notte partendo dai principali parcheggi: dal Parterre a San Marco, da piazza Ferrucci alla Biblioteca Nazionale, da piazza Puccini a Porta al Prato e da Porta Romana a piazza Frescobaldi. Le navette saranno gratuite dalle 21:30 alle 3. Per quanto riguarda l’Ataf il servizio sarà in funzione fino alle 21 in tutta Firenze e fino alle 20 in piazza Stazione per poi riprendere alle 5:40 il primo giorno dell’anno. Anche la tramvia sarà in fuzione tutta la notte.

ZTL NO STOP. 150 sono invece i vigili che scenderanno in strada per presidiare i luoghi di maggiore concentrazione. Come ogni anno il Quadrifoglio si impegnerà nella pulizia della città che dovrebbe esser liberata dai rifiuti di ogni tipo entro le 10 del primo gennaio. Una squadra sarà a disposizione per gli interventi urgenti. Per quanto riguarda le limitazioni del traffico, la Ztl sarà no stop. Prolungata infatti dalle 18 del 31 dicembre alle 8 del 1 gennaio. Publiacqua inoltre allestirà dei fontanelli di acqua nelle maggiori piazze della città.

IL SINDACO. “Grazie a tutti. Agli sponsor aeroporto di Firenze, Camera di commercio, Publiacqua, Firenze Parcheggi, Cassa di Risparmio di Firenze e Acea. Ai dipendenti del Comune, alla protezione civile e alla polizia municipale. A tutti coloro che hanno dato una mano nell’organizzazione del Capodanno, tornato in piazza dalla nostra legislatura”. Così il Sindaco Matteo Renzi, ringrazia gli organizzatori del Capodanno.

31 dicembre, come raggiungere il centro

Gli altri eventi: Guida al Capodanno Torna il Circo Nero / FOTO

VIDEO / Come andò il Capodanno 2011? Bagno di spumante con Elio & co.

E come andò il Capodanno 2011? Bagno di spumante con Elio & co. / VIDEO

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La formula del Capodanno fiorentino 2012 ricalca in pieno quella andata in scena quasi 365 giorni fa: il 31 dicembre del 2010 i brindisi furono protagonisti di cinque piazze della città. In 100mila scelsero di festeggiare l’anno nuovo all’aperto, con gli eventi gratuiti promossi dal Comune.

UN BUNGA-ANNO. Ma il mattatore della serata fu senza dubbio il gruppo “Elio e le Storie Tese”, che portò in piazza Stazione migliaia di giovani. E la fine del 2010 fu salutata anche con il “Bunga, Bunga”, inteso come tormentone musicale ispirato alle vicende dell’allora premier Berlusconi. Quest’anno toccherà invece a Caparezza e Brunori Sas, che si esibiranno in piazza Stazione per l’evento principale, mentre in Santissima Annunziata ci sarà il gospel, davanti Palazzo Vecchio il tradizionale concerto di musica classica, in piazza Annigoni dj-set, musica swing infine in piazza della Repubblica (leggi i dettagli).

IL VIDEO-RICORDO. Ed ecco cosa successe il 31 dicembre 2011 allo scoccare di mezzanotte.

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Agguato in curia, don Brogi: ”Già perdonato il mio aggressore”

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A più di un mese e mezzo dall’agguato, prima uscita pubblica per don Paolo Brogi, segretario dell’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, rimasto ferito lo scorso 4 novembre dopo il blitz di un uomo nel cortile dell’arcivescovado.

“STO BENE”. Il sacerdote, ancora convalescente, ha partecipato ad un brindisi in occasione della conferenza stampa di fine anno di Betori. “Fisicamente sto bene – ha affermato don Paolo – ed è andata bene. Ancora un po’ di convalescenza, poi dal 6 gennaio penso di riprendere una vita normale”.

PERDONATO. “E’ Natale, e non lo dico per questo, ma ho già perdonato – ha continuato, riferendosi all’aggressore – anche se la giustizia deve fare il suo corso. Pure prima di diventare sacerdote sono sempre stato una persona incapace di odio e di rancore”. Da parte sua l’arcivescovo Betori ha ribadito di aver perdonato l’aggressore, aggiungendo: “gli chiederei i motivi di quel gesto e quali sono i suoi reali bisogni”.

IL SOSPETTO. Nei giorni scorsi Elso Baschini, 73 anni, è stato arrestato con l’accusa di aver compiuto l’agguato.

Violenze sessuali nel ”Forteto”, il fondatore respinge le accuse

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Rodolfo Fiesoli, fondatore della comunità ”Il Forteto” di Vicchio (Firenze) si è difeso oggi davanti al giudice per le indagini preliminari. L’uomo, 70 anni, è stato accusato di maltrattamenti e violenze sessuali da alcuni ex ospiti della struttura.

LE DICHIARAZIONI. “A fronte di meno di una decina di dichiarazioni accusatorie contro di me – ha detto davanti al gip Fiesoli – dico che nei 34 anni di esistenza della comunità ‘Il Forteto’, nella stessa hanno vissuto e vi sono transitate centinaia e centinaia di persone che non hanno lamentato mai alcunchè di scorretto, né di violento, né che abbia risvolti penali. Chiedo che siano sentite anche queste persone, per riscontrare altre testimonianze”.

ACCUSE DA SOGGETTI CON DIFFICOLTA’. Fiesoli è stato interrogato questa mattina per circa un’ora e mezzo e, secondo quanto riferiscono i suoi difensori, ha respinto tutte le accuse, negando sia di aver compiuto atti sessuali, consenzienti o non consenzienti. Sempre davanti al gip Fiesoli ha detto ”di essere accusato da soggetti con difficoltà psicologiche”, riferendo di “contrasti tra alcuni di coloro che lo accusano e la comunità”.

Jovanotti, ecco le nuove date del tour

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Dopo la tragedia di Trieste il tour di Jovanotti era stato prima sospeso e poi rimandato. Ogi sono state ufficializzate le nuove date

QUANDO. Per quanto riguarda la Toscana, a Livorno il concerto è stato spostato a lunedì 13 febbraio (che sostituisce la data del 18 dicembre, esaurita) e martedì 14 febbraio (che sostituisce il concerto del 19 dicembre, pochi biglietti rimasti). I vecchi ticket sono validi per le nuove date (quelli del 18 dicembre per il 13 febbraio; quelli del 19 dicembre per il 14 febbraio senza possibilità di variare il giorno) e non vanno cambiati.

RIMBORSO. E’ comunque possibile ottenere il rimborso del biglietto andando nella stessa prevendita dove è stato acquistato, dal 27 dicembre al 10 gennaio inclusi. Dopo questa data non sarà possibile ottenere nessun rimborso. Chi ha acquistato il biglietto online su Ticket One potrà chiedere invece il rimborso scrivendo allo stesso indirizzo da cui ha ricevuto a suo tempo conferma dell’acquisto. I biglietti rimborsati verranno subito rimessi in vendita.

DOPO IL LUTTO. Nei giorni scorsi, era stata annunciato che il cantante avrebbe ripreso la tournée interrotta lo scorso 12 dicembre, dopo la morte di Francesco Pinna, 20enne impegnato nel montaggio del palco a Trieste.

TUTTE LE DATE. Il concerto in Friuli Venezia Giula sarà recuperato il 2 febbraio. Due giorni dopo toccherà a Bologna, il 6 febbraio a Taranto, l’8 e il 9 ad Acireale, l’11 a Caserta. E poi: 13 e 14 febbraio Livorno; 16 febbraio Modena; 18 febbraio Padova; 21 febbraio Rimini; 23 febbraio Ancona; 25 febbraio Torino; 28 e 29 febbraio Roma. Info su www.tridentmanagement.it.

Affitti in nero, evasione milionaria

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Le fiamme gialle fiorentine hanno svolto controlli fiscali attraverso due differenti operazioni che hanno coinvolto 36 proprietari privati di immobili e 4 imprenditori cinesi proprietari di grandi capannoni, accertando un’evasione che tocca il milione di euro.

PRIVATI E IMPRENDITORI. Le fiamme gialle hanno scoperto situazioni di vario genere. Si va dal semplice affitto in nero, alle famiglie che affittano le proprietà, sempre in modo irregolare, a turisti, studenti o operai. Nel mirino sono finiti anche quattro imprenditori cinesi che dopo aver affittato, da cittadini italiani e modificato alcuni capannoni, li sub-affittavano in nero.

I CASI. Tra le situazioni rilevate figura anche un imprenditore cinese che ha affittato due capannoni tra Prato e Firenze. Dopo il restauro e la creazione di 19 box nel primo e 24 nel secondo, li ha sub-affittati senza un regolare contratto. L’altro caso riguarda invece un cinese che dopo aver ricavato dei box da un capannone li ha sub-affittati a dei connazionali.

Pieno con beffa: facevano benzina e fuggivano senza pagare

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Avevano trovato un modo (illegale) per combattere il caro-benzina: facevano rifornimento in alcune stazioni di servizio della Firenze-Pisa-Livorno e poi ripartivano senza pagare il carburante.

INCASTRATI DALLE IMMAGINI. Protagonisti due uomini georgiani, che sono stati rintracciati e denunciati dalla polizia. Gli agenti sono riusciti a risalire a loro grazie alle telecamere di videosorveglianza dei distribuitori. Le indagini sono scattate dopo la denuncia sporta da vari benzinai.

DOVE. In tutto sono sette gli episodi segnalati alla polstrada, tutti avvenuti sulla strada di grande comunicazione nel tratto da Grecciano, nel livornese, fino a Lastra a Signa, nel fiorentino. Si sono registrati casi di mancato pagamento di carburante anche nei distributori nel comune di San Miniato e di Montelupo Fiorentino.

L’Opificio difende la Battaglia di Anghiari: ”Nessun danno al Vasari”

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 I ”buchi” nell’opera vasariana, per dare la caccia a un’opera fantasma di Leonardo da Vinci, hanno suscitato polemiche e critiche nelle scorse settimane, accompagnate da una petizione-appello per bloccare le ricerche e un esposto in procura. Adesso Cristina Acidini, soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, difende l’operato del celebre isituto, incaricato di sorvegliare gli studi nel Salone dei Cinquecento.

TUTTO IN REGOLA. “In merito alla ricerca del perduto affresco ‘La Battaglia di Anghiari’ di Leonardo da Vinci, confermo la correttezza dell’operato della Soprintendenza e dell’Opificio delle Pietre Dure”, ha detto Cristina Acidini, escludendo l’esistenza di danni all’affresco “La battaglia di Scannagallo”, di Giorgio Vasari, dietro la quale – secondo alcuni esperti – si potrebbe celare l’opera del genio toscano.

ESPERTI AL LAVORO. “La ricerca dell’ingegner Seracini – prosegue la soprintendente – ha concluso la prima fase due settimane fa, dopo l’individuazione dei passaggi necessari all’indagine endoscopica con una microcamera. Non è stata danneggiata in nessun punto la pittura del Vasari, poiché i sei passaggi sono stati ottenuti da lesioni preesistenti o da ‘fori’ (4-5 millimetri) in zone prive di colore quali stuccature e abrasioni. La fase della ricerca attualmente in corso comporta la riconsiderazione di quello che si può vedere attraverso i sei passaggi esistenti, che i tecnici dell’equipe di San Diego hanno chiesto di utilizzare per ulteriori esplorazioni”.

“NON SIAMO VANDALI”. “Sostenere che l’affresco del Vasari sarebbe stato vandalizzato è un’affermazione fuori luogo – ha concluso – trovo curioso che si attribuiscano ad istituti dedicati alla tutela e alla conservazione dei beni culturali azioni comportanti il danneggiamento di un bene”.

La ricerca e gli esposti: Il Leonardo perduto finisce sotto inchiesta / SONDAGGIOPrime conferme e 250mila dollari per il Comune / VIDEO –  Battaglia di Anghiari, i carabinieri a Palazzo Vecchio

Prato, il sindaco Cenni accusato di bancarotta fraudolenta

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Avviso di garanzia per il sindaco di Prato Roberto Cenni, a seguito dei debiti accumulati negli anni dalla Sasch.

ACCUSA. Il primo cittadino è indagato per bancarotta fraudolenta. L’indagine di riferisce alla sua attività come amministratore dell’azienda di abbigliamento nel periodo precedente al 2009. Due anni fa Cenni lasciò le sue cariche aziendali, dopo essere stato eletto sindaco di Prato.

IN ROSSO. L’azienda, dopo aver accumulato debiti superiori ai 170 milioni di euro, aveva avviato le procedure per un concordato fallimentare con i propri creditori. Questo percorso è stato interrotto nell’ottobre scorso, quando la stessa Sasch ha chiesto la revoca del concordato e il fallimento.

NO ALLE DIMISSIONI. Intanto Cenni ha dichiarato che non lascerà la carica di primo cittadino. “Pur con l’amarezza del momento – si legge in una nota in cui si parla dell’avviso di garanzia – sottolineo che l’atto deriva dai ruoli che ho ricoperto in passato in Sasch. Sono disponibile a fornire tutti i chiarimenti del caso. Ritengo che Sasch abbia operato correttamente e continuerò il lavoro di sindaco con tutto l’impegno e la determinazione che sono necessari per l’amministrazione della città”.

Oliviero Toscani colpisce ancora, con il ”pene-calendario”

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Dodici primi piani di peni per il calendario 2012 uno per ogni mese del nuovo anno. L’artista è sempre Oliviero Toscani, lo stesso che nel 2011 aveva immortalato dodici pubi femminili per il Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale di Ponte a Egola, nel comune di San Miniato (Pisa).

GLI SCATTI. Nonostante il gran parlare e il polemizzare dei primi piani pubici dello scorso anno, la presentazione degli scatti avverrà il prossimo 12 gennaio al Museo nazionale di antropologia ed etnologia di Firenze in via del Proconsolo alle 18. Saranno presenti, oltre allo stesso Oliviero Toscani, anche il critico d’arte e giornalista Philippe Daverio, il figlio del fotografo toscano Rocco che alleva uccelli e piccioni viaggiatori, ulteriore argomento della presentazione del calendario. Presente anche la conduttrice Camila Raznovich, lo psicologo, psichiatra e scrittore Paolo Crepet e il pornodivo Rocco Siffredi.

E I VOLTI? Ancora sconosciuta l’identità di chi ha posato nudo di fronte all’obbiettivo di Toscani. Tutto sarà svelato al momento della presentazione. Il calendario sarà venduto in edizione limitata solo sul sito internet www.pellealvegetale.it dal 12 gennaio 2012.

IL PRECEDENTE. Chissà se anche quest’anno il fiorentino Ulivero Toscani, realizzerà un suo calendario. All’inzio del 2011, fu proprio lui ad immortalare dodici peni in risposta ai pubi di Oliviero Toscani.

Lapidi ”solari”, l’ultima trovata shock del ”finto” Toscani

Toscani, arriva la versione maschile del calendario shock