venerdì, 4 Settembre 2026
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Linus: “Mi sono commosso: che affetto sanno dare i fiorentini”

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Linus dal suo blog porta un bacione a Firenze. Il day-after la maratona, il noto dj è molto soddisfatto della trasferta fiorentina. “Non mi vergogno a dire che dopo il traguardo, abbracciando perlopiù uomini sudati, un po’ mi sono commosso. Un po’ tanto. Era la somma di tutto l’affetto che ho sentito per tutti i42 chilometri, i “Paki”, i “Linusse” e i “Pasquale” che mi hanno accompagnato dall’inizio alla fine, tra lo stupore di tutti quelli che mi correvano intorno. Che dire, non voglio annoiarvi con le mie piccole imprese da sportivo della domenica, però è proprio vero quello che scrivevo venerdì: quella città ha per me qualcosa di speciale. E ieri anche il meteo era stupendo. Comunque posso confessarvelo, mi sono organizzato con tutti gli amuleti possibili: il mio numero portafortuna (il sette) e la maglia del mio record di New York, che adesso dovrò mettere in cassaforte. Ero così felice all’arrivo che non ho fermato il cronometro e mi sono pure dimenticato di ritirare la medaglia. Poco male, arriverà.  Siete fortunati che oggi sono a Roma e non vi ammorbo con il resoconto”. Grazie Linus, meriti la medaglia, non solo per il record fatto.

Le parole di Renzi. “Ho chiuso in 4h10m59ss. Felice ma ho sofferto moltissimo i crampi dal 32km. Complimenti ai vincitori e a Linus che ha fatto il suo record personale in 3h27m: Firenze porta bene. Grazie di cuore a tutti i volontari…”.

 

Frutta e verdura, un ”esercito” di varietà a rischio estinzione / FOTO

C’è una Toscana fatta di piccoli orti in paesini sperduti, di mani che sanno di terra, di zappe e trattori. Quella Toscana sta di casa nelle nostre campagne e si muove al ritmo delle braccia forti dei nostri contadini. Ed è grazie a questo esercito prezioso  che, sul nostro territorio, cresce una varietà infinita di piante e fiori, ma soprattutto di frutta e verdura, sconosciuta ai più.

RISCHIO ESTINZIONE. Ad esempio della patata rossa di Cetica (in Casentino, alle pendici del Pratomagno) o di quella rossa di Sulcina (in  Garfagnana), del fagiolo Coco bianco del Valdarno o dei ceci cappucci della Valtiberina. Tutte queste specie (che sono solo un esempio in un mare magnum di specialità molto spesso prodotte ormai solo per autoconsumo) sono a rischio di estinzione o di “erosione genetica”, ovvero di ibridazione e perdita di purezza.

NON SOLO VEGETALI. Ma ci sono anche gli animali: nel registro figurano venti razze e tra queste ben diciassette sono a rischio estinzione. Tra quelli che potrebbero scomparire presto dalle nostre campagne ci sono ad esempio l’asino dell’Amiata, il pollo di razza valdarnese bianca e la macchiaiola maremmana, suino presente in soli cinque allevamenti distribuiti in quattro province (due in provincia di Grosseto e uno per ciascuna nelle province di Siena, Livorno e Pistoia).

IL PORTALE. Un sito ad hoc cataloga questo immenso patrimonio: sul portale germoplasma.arsia.toscana.it è possibile consultare i cosiddetti ”repertori regionali”, ovvero i registri in cui sono schedate tutte le razze e le varietà locali toscane. Dal portale sono tratte le foto di questo articolo. Ecco alcune delle specie più curiose:

ZUCCA DEI PESCATORI

Questa zucca arriva da molto lontano: probabilmente dalle Indie Orientali, ed è sbarcata in Toscana almeno i primi decenni del secolo scorso. Oggi, a quanto si sa, a coltivarla è una persona sola (ma se ne occupano anche 9 coltivatori custodi) e al solo scopo ornamentale. Il nome deriva dall’utilizzo che se ne faceva anticamente: i pescatori le usavano come contenitori.

POMODORO COSTOLUTO FIORENTINO

Il nome esatto è “pomodoro costoluto fiorentino”, e un tempo questo tipo di pomodoro era considerato la base indispensabile per preparare piatti nostrani come la pappa al pomodoro e altre tipicità fiorentine. E oggi? Oggi i suoi frutti sono utilizzati specialmente per preparare la cara vecchia salsa, e la coltivazione è diffusa in provincia di Firenze.

 

AGLIO ROSSO MAREMMANO

Quest’aglio dal colore insolito oggi è coltivato solo da una manciata di piccoli agricoltori nell’entroterra maremmano: si tratta di piccolissime produzioni destinate all’autoconsumo e non è nota alcuna iniziativa particolare di conservazione e  moltiplicazione. È una specie molto resistente ed è più piccola rispetto a quella in commercio. È molto profumata e di un rosso intenso.

OLIVO DA CUCCARE

È originario della collina lucchese, ed è lì che ancora oggi si trova diffuso, ma in modo molto sporadico. È una pianta tendenzialmente “anziana”: gli esemplari che si trovano ancora oggi in giro hanno mediamente circa cento anni. Che sono tanti. A dispetto dell’anagrafe, però, sono piante molto produttive e resistenti alle basse temperature.

MELO CULO D’ASINO

I lettori perdoneranno il francesismo, ma la varietà si chiama davvero così (e del resto lo sappiamo che in Toscana ci piace chiamare le cose col loro nome). Questo frutto viene coltivato nel comune di Pieve Santo Stefano e raccolto a ottobre. Si caratterizza per un’ottima conservabilità: un tempo veniva conservato nei fruttai fi no alla primavera successiva alla raccolta.

MANDORLO CASETTA

Siamo a Radicondoli (Siena), tra i poderi del Castello di Fosini, in un luogo dove l’attività agricola è fervente. Nel senese i mandorli sono una cosa rara, e lo prova il fatto che di questa varietà ne esiste un solo, prezioso, esemplare. Si tratta di una pianta molto vecchia (la specie è molto longeva) e di grandi dimensioni. 

 


I disturbi sessuali? Un ”segreto” che si confida al medico di famiglia

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I disturbi sessuali? Spesso restano un “segreto” per il partner, ma sei italiani su dieci si confidano con il medico di famiglia.

FARMACI. E’ quanto emerso durante il Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) che si è tenuto a Firenze. “È sufficiente affrontare il problema durante la visita di routine per aumentare di sei volte la possibilità di una diagnosi precoce ed efficace, con reciproca soddisfazione per lei e per lui”, spiega la dottoressa Raffaella Michieli, segretario nazionale della Simg. La disfunzione erettile è il problema maschile più diffuso: un uomo su due l’ha sperimentata almeno una volta nella vita. Per sconfiggerla, sempre più maschi ricorrono ai farmaci, ma solo il 4% delle compagne ne è a conoscenza. Un segreto che rende particolarmente apprezzata la ‘mentina dell’amore’, il vardenafil orodispersibile, che associa praticità e discrezione.

“MENTINA DELL’AMORE”. “È la più recente novità in questo campo disponibile in Italia da pochi mesi – spiega il professor Mario Maggi, Direttore della SODC di Medicina della Sessualità e Andrologia presso l’AOU Careggi di Firenze -. Si mette sulla lingua, si scioglie in bocca senz’acqua in pochi secondi e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Questo consente di vivere la propria sessualità con maggiore libertà, elemento che certamente rafforza l’intesa. Il deficit erettile può essere addirittura una fortuna: è infatti una spia utile che permette di cogliere precocemente patologie più importanti ed eventi cardiovascolari anche gravi, che possono quindi essere identificati, diagnosticati e curati”.

FUMO E OBESITA’. Tra i nemici della virilità il fumo occupa il primo posto. “Se associato a patologie come il diabete o l’ipertensione, aumenta rispettivamente di cinque e due volte la possibilità di comparsa di disfunzione erettile – spiega Michieli – Il problema riguarda il 36% dei diabetici contro il 12,8% della popolazione generale. Infine, attenzione all’obesità: un recente studio ha sottoposto persone con molti chili di troppo (BMI 36.9) alla perdita del 10% del loro peso corporeo. Fra le conseguenze più immediate vi è stato un netto miglioramento delle performance sotto le lenzuola. L’ambulatorio del medico di famiglia è la sede ideale per la prevenzione delle patologie legate alla sfera sessuale, a tutte le età, con una grande opportunità in più, data dalla conoscenza che abbiamo del paziente e del suo ambiente”.

DISFUNZIONE ERETTILE. Sono oltre tre milioni gli italiani che soffrono da tempo di disfunzione erettile. Alla base vi sono spesso cause psicologiche: secondo le ultime indagini, circa il 40% degli uomini vive con ansia le prestazioni sessuali e il 25% dice di sentirsi insicuro di fronte a donne sempre più esigenti. “Per fortuna oggi abbiamo a disposizione farmaci che, oltre a garantire efficacia e sicurezza, permettono anche grande discrezione e rispondono così alle esigenze più intime, al bisogno di sentirsi ‘normale’ che ogni uomo manifesta – continua Michieli -. Strumenti che facilitano il nostro compito e ci permettono di poter offrire soluzioni su misura, capaci di non minare l’autostima del paziente”. La SIMG ha attivato da tempo un gruppo di lavoro su questo tema, dedicandovi anche un approfondimento nel proprio Congresso nazionale, consapevole di quante e quali siano le resistenze in materia di salute sessuale. “I medici di famiglia sono talvolta ancora titubanti all’idea di occuparsi una sfera considerata marginale, privata e così difficile da affrontare senza un’adeguata preparazione – conclude la Michieli -. Ma i nostri assistiti desiderano che ci interessiamo di questo aspetto. Curando tutte le fasce di età e tutte le tipologie di persone (single, famiglie ‘tradizionali’ o allargate, separati, vedovi), veniamo in contatto con un spaccato reale e fedele della società in cui gli interventi di promozione alla salute, di cura e di modificazione di comportamenti scorretti possono risultare particolarmente efficaci”.

Ecco qua i lavori stradali della settimana

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Nuovo asfalto in via Volterrana, via D’Annunzio e via Fiume. Lavori notturni di risanamento della carreggiata in viale Fratelli Rosselli e via della Scala. E ancora lavori alla rete del gas in via Reginaldo Giuliani e via San Felice a Ema. Sono solo alcuni dei lavori che prenderanno il via sulle strade cittadine a partire da oggi.

LAVORI DI ASFALTATURA PER VIA VOLTERRANA. Per quanto riguarda i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale si inizia oggi con il risanamento della carreggiata di via Volterrana. Il tratto interessato è quello da via Senese al confine comunale. L’intervento è stato articolato in fasi con restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati nei tratti di volta in volta interessati dai lavori. Termine previsto venerdì 16 dicembre. Sempre oggi inizierà l’intervento di asfaltatura in via Fiume con chiusura della strada fino a mercoledì 7 dicembre.
 

RESTRINGIMENTI DI CARREGGIATA PER NOVOLI. Lavori previsti anche nella zona di Novoli: da oggi viale Guidoni, via Mugello, via Casentino e via Valdichiana saranno interessati da lavori di asfaltatura e interventi per il passaggio dell’impianto di irrigazione. Per quanto riguarda viale Guidoni, l’intervento interessa il controviale all’altezza di via Casentino con restringimenti di carreggiata. Via Mugello sarà invece chiusa al traffico come pure via Casentino nel tratto da via Mugello a via Valdimarina. In via Valdichiana è previsto un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Lippi e Macia. Restringimento di carreggiata anche in via Lippi e Macia. Termine previsto venerdì 2 dicembre.

LAVORI NOTTURNI SUI VIALI.Nell’ambito della riqualificazione di piazza San Jacopino, da questa mattina fino a sabato 10 dicembre sarà chiusa via Cimarosa. Saranno effettuati di notte, a partire da questa sera, i lavori di asfaltatura in viale Fratelli Rosselli e in via della Scala. Dalle 21 alle 5 delle prime due notti scatteranno restringimenti di carreggiata in viale Fratelli Rosselli, nelle due notti seguenti sarà la volta di via della Scala (orario 22-5.30).
Infine sabato 3 dicembre è in programma, nella fascia oraria 8.30-17, l’asfaltatura di via D’Annunzio: il tratto da viale Duse a via Fontebuoni sarà chiuso al traffico con direzione consentita viale Duse (eccetto frontisti).

Ecco gli altri interventi.

Via Reginaldo Giuliani: iniziano oggi i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Nel tratto da via Santo Stefano in Pane e via dello Steccuto saranno in vigore restringimenti di carreggiata fino a lunedì 5 dicembre.
 

Via San Felice a Ema: per lavori relativi all’estensione della rete di distribuzione del gas da questa mattina sono previsti restringimenti di carreggiata a tratto, con senso unico alternato regolato da impianto semaforico tra via Accursio e il numero civico 29 durante i lavori in corrispondenza dell’incrocio con questa strada. Termine previsto sabato 10 dicembre.

Via dell’Oriuolo-piazza Salvamini: per lavori di sostituzione di un chiusino dell’acquedotto da oggi fino a venerdì 2 dicembre sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto via Verdi-Borgo Pinti.

Via dei Vanni: Questa mattina è in programma un trasloco. Dalle 9.30 alle 17 è previsto un restringimento di carreggiata per l’istituzione di un percorso pedonale alternativo in corrispondenza del numero civico 45 (tra via del Rosso Fiorentino e piazza Paolo Uccello).

Via Caccini: per consentire l’ispezione all’interno dei chiusini dell’acquedotto oggi e martedì 29 novembre scatterà un restringimento di carreggiata nella fascia oraria 9.30-17.

Via Capponi: da questa mattina fino a mercoledì 30 novembre saranno effettuati i lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete fognaria. Previsto un divieto di transito nel tratto via Laura-via Giusti.

Via del Fossetto: inizieranno oggi i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. La strada sarà chiusa al traffico fino a venerdì 2 dicembre.

Via Mortuli: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas, oggi è stato istituito un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 9/r. Prevista anche la chiusura del marciapiede. L’intervento si concluderà venerdì 2 dicembre.

Via Malagotti: iniziano oggi i lavori di sostituzione della tubatura del gas. Fino al 28 gennaio sarà in vigore un restringimento di carreggiata con senso unico alternato.

Via Antinori: per lavori edili da questa mattina la strada sarà chiusa (divieto anche per i pedoni) per un tratto a partire dal numeri civico 4 in direzione di piazza Antinori. Il cantiere si concluderà all’inizio di gennaio.

Via Busoni: ancora lavori edili in programma giovedì 1 dicembre. Previsto un divieto di transito da via Maragliano a viale Redi nella fascia oraria 8-17.

Borgo dei Greci: per lavori edili nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre sarà istituito un divieto di transito nel tratto da piazza San Firenze a via Perlascio. Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 7-17. Previsto anche l’inversione del senso in via del Perlascio da via del Corno a Borgo dei Greci.

Via Pisana: tre gli interventi che prenderanno il via giovedì 1 dicembre. Il primo riguarda i lavori alla rete di telefonia e prevede restringimenti di carreggiata all’altezza di via San Quirico. Termine previsto martedì 7 dicembre. Il secondo intervento consiste invece nell’abbattimento di un albero: nel tratto da via Giovanni della Casa e piazza Pier Vettori giovedì 1 e venerdì 2 dicembre saranno istituiti restringimenti di carreggiata nella fascia oraria 9.30-15. Infine il tratto fra via del Chiesino e via Maitani giovedì 1 e venerdì 2 dicembre sarà interessato da un restringimento di carreggiata per lavori edili all’altezza del numero civico 220. Il provvedimento sarà in vigore dalle 9.30 alle 17.30.

Piazza Gavinana: per effettuare il rialzamento di un chiusino stradale della rete idrica dal giovedì 1 a venerdì 9 dicembre sarà istituito un restringimento di carreggiata fra via Salutati e viale Giannotti. Via dell’Olmatello: inizieranno giovedì 1 dicembre i lavori in microtunneling per la posa di cavi telefonici. Da via delle Scabbie a via Famiglia dei Benini previsto un restringimento di carreggiata.

Viale XI Agosto: per lavori di manutenzione e di realizzazione di un sovrapasso ferroviario nell’ambito della realizzazione del nodo fiorentino dell’Alta velocità da giovedì 1 dicembre scatteranno restringimenti di carreggiata con la chiusura alternata delle due semicarreggiate o chiusura di una corsia per semicarreggiata da via Sestese alla svincolo per l’Ipercoop (via Mario Luzi).

Borgo degli Albizi: tra giovedì 1 e venerdì 2 dicembre sarà effettuato un trasloco. Prevista la chiusura del tratto piazza Calamandrei-via Giraldi dalle 20 alle 6. In via delle Seggiole sarà invertito il senso di marcia e verrà abbassato il pilomat in San Pier Maggiore.

Via Modigliani: da giovedì 1 dicembre saranno effettuati i lavori per nuovi allacci alla rete idrica e a quella fognaria. Sarà istituito un restringimento di carreggiata a cavallo del numero civico 131 con senso unico alternato regolato da semaforo. L’intervento si concluderà martedì 7 dicembre.

Via San Niccolò: sabato 3 dicembre sono in programma alcuni lavori edili. Dalle 7 alle 18 scatterà un divieto di transito nel tratto via dell’Olmo-piazza Mozzi.

Via Pilo: per lavori con una gru sabato 3 dicembre, dalle 8.30 alle 17, è prevista la chiusura del tratto via Marchetti-via Campo d’Arrigo.

Per quanto riguarda i provvedimenti legati a iniziative ed eventi vari sabato 3 dicembre sono in programma eventi legati al Nattale in via dei Neri (con divieti di sosta e transito dalle 8 alle 21) e in piazza Giorgini (divieti dalle 8 alle 20).

Paura in villa: coppia legata e rapinata

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Minacciati da due malviventi, costretti a salire in camera da letto, dove sono stati legati con il con il cavo di un computer e la cintura di un accappatoio.

L’ASSALTO. Serata di paura in un casa colonica isolata nelle campagne di Cercina, località nel comune di Sesto Fiorentino, per un artigiano di 41 anni e la sua compagna di 50. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti i rapinatori, forse originari dell’Est Europa, sono penetrati in casa quando la donna ha aperto la porta della cucina per scuotere la tovaglia dopo cena.

SOTTO MINACCIA. I due malviventi, con il volto coperto e armati di pistola e di un punteruolo, hanno chiesto più volte dove si trovasse la cassaforte, non presente però nell’abitazione. Poi, mentre uno di loro sorvegliava la coppia, l’altro ha iniziato a girare per la casa. Infine la fuga, dopo aver preso i cellulari e le chiavi dell’auto della donna con cui si sono dileguati.

L’ALLARME. L’artigiano e la compagna sono poi riusciti a liberarsi e a chiedere aiuto a un vicino che ha dato all’allarme in polizia. Sul furto indaga adesso la squadra mobile di Firenze.

Via Palazzuolo, ci risiamo: maxi-rissa e feriti

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Ancora un weekend violento in via Palazzuolo, e la questione della sicurezza nella strada del centro torna d’attualità.

LA RISSA. L’ultimo episodio è avvenuto sabato sera: una maxi-rissa a cui, secondo le ricostruzioni di quanto avvenuto, avrebbero preso parte due gruppi di extracomunitari, uno dell’Est Europa, l’altro africano.

FERITI. Sarebbero state una decina, in totale, le persone coinvolte nella rissa: due i feriti, che comunque non sarebbero gravi.

POLIZIA. Sul posto è intervenuta la polizia: quando gli agenti sono arrivati, però, le persone che si erano rese protagoniste della rissa si erano quasi tutte dileguate.

RESIDENTI. E torna, in seguito a questo episodio, a farsi sentire la voce di chi nella strada vive: i residenti, esasperati per una situazione che non riesce a essere risolta, chiedono misure urgenti.

I precedenti: ”Risse, feriti e sangue: in via Palazzuolo non si può più vivere” / FOTOVia Palazzuolo, ”io, 63enne, costretta ad andarmene”. Chiusi due market

Vittoria dell’Olimpia volley a Rosignano

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Dopo la sconfitta contro il Prato Volley pronta riscossa dei ragazzi dell’Olimpia di Prosperi, vincitori con un netto 3-0 in casa della Pallavolo Rosignano. I fiorentini partono bene e riescono ad aggiudicarsi il primo parziale dopo fasi molto combattute, con le due compagini che si alternano al comando giocando punto a punto. Le squadre si fronteggiano a viso aperto: nessuno vuole mollare e dal ventidue pari inizia una bella alternanza di colpi e difese, fino al definitivo 34-32 per l’Olimpia, ottenuto con un attacco vincente di Carminati e un errore dei padroni di casa (palla sull’asta). Il set fa capire che l’Olimpia ha determinazione e grande voglia di vincere anche nei giovani che entrano in campo con ottima personalità. 

Il secondo set vede i fiorentini partire avanti, determinati, ma attenti al ritorno del Rosignano che non vuole cedere; finchè gli ospiti riescono a chiudere il set resistendo all’ultimo tentativo di rimonta dei padroni di casa, che si affidano sopratutto alla forte banda Cervelli (autore di una grande partita) e all’opposto e capitano Pallesi. 

Terzo set in equilibrio solo nelle prime battute, poi i fiorentini prendono il largo con efficaci attacchi sia dell’opposto Grossi (che ha positivamente sostituito il convalescente Galiulo fin dal primo set), che delle bande Carminati e Sguazzini, tutti molto positivi in attacco, così come a muro (in totale nel match ben 14 muri vincenti, dei quali nove dei centrali Gristina e Diouf). Buona la prova dei fiorentini in battuta e anche in difesa, con molte palle recuperate. 

In conclusione gran bella vittoria dei ragazzi di Prosperi che fa ben sperare per il proseguo del campionato.

Brandini-Claag condannata dagli episodi

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Un arbitraggio non all’altezza ed una serie di episodi sfavorevoli condannano la Brandini-Claag 65-62 contro la Paul Mitchell Pavia (parziali: 21-14, 33-27, 48-38, 65-62). I biancorossi, infatti, escono sconfitti dal PalaRavizza ma questa volta squadra e società hanno da recriminare nei confronti di un arbitraggio che ha sempre ‘ostacolato’ la squadra fiorentina nei momenti chiave dell’incontro.

L’episodio incriminato è alla fine della partita, Precisamente a 49 secondi dal termine, quando Firenze, dopo numerosi sforzi, si trova sul punteggio di 62-62. In questo breve lasso tempo i biancorossi riescono a recuperare palla per tre volte, ma la coppia arbitrale consegna sempre la rimessa alla squadra di casa, tra lo stupore dei presenti, sostenitori pavesi compresi. A questo punto Pavia tenta un ultimo attacco, rimanendo con quattro secondi per chiudere l’azione.

Coach Paolini chiede time-out ed ordina ai suoi di non commettere fallo, ma al rientro in campo accade l’inverosimile: Furlanetto si getta addosso ad Amici con la forza della disperazione e gli arbitri fischiano incredibilmente un fallo – inesistente – a favore del giocatore di casa, sancendo anche l’anti-sportività del gesto. L’episodio ha permesso a Pavia di tornare in attacco e segnare il punto decisivo per la vittoria, lasciando alla Brandini-Claag tanta rabbia per un incontro che, senza errori così evidenti, sarebbe potuto finire diversamente. Alla fine, per Firenze, qualche indicazione positiva si è vista (i due mini break nella ripresa, di 6-0 e 8-0 a favore dei fiorentini sono un segnale in tal senso) ma c’è, soprattutto, tanta sfortuna.

 

PAUL MITCHELL PAVIA: Cazzaniga 14, Cissè 15, Maiocco 2, Migliorini n.e., Maggio 4, Pederzini 12, Mink, Furlanetto 10, Bozzetto 2, Bornia 6.

All. Baldiraghi

BRANDINI CLAAG FIRENZE: Giampaoli 2, Capitanelli 5, Sanna 8, Rabaglietti 15, Fabiani n.e., Monaldi 1, Rotella 7, Spizzichini 7, Scodavolpe 10, Amici 7.

All.Paolini

Arbitri: Sergio Noce di Latina e Beniamino Manuel Attard di Priolo Gargallo (Sr)

 

Tiri liberi: Pavia 10/16, Firenze 15/21;

Tiri da 2: Pavia 23/45, Firenze 16/36

Tiri da 3: Pavia 3/24, Firenze 5/16

Sofferta vittoria per il Valdarno Volley

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Un primo set altalenante che mostra in campo una buona squadra avversaria, agguerrita e concentrata sul match. Dall’altra, invece, un Valdarno Volley che forse commette troppi errori e non riesce a passare mai in vantaggio, fino al black out totale che lo vede fermarsi al quattordicesimo; le ragazze di Luca Pieragnoli conquistano 8 punti di fila e chiudono il primo parziale 25-14.

Nel secondo set si riparte con una netta distanza tra le due squadre con le avversarie sempre in testa (10-6), poi si passa alla rimonta delle nero-celesti che trovano il primo vantaggio al sedicesimo (16-15). Di qui la rimonta e il sorpasso del Valdarno Volley. Tuttavia le ospiti non si lasciano intimorire e si combatte fino alla fine. Le padroni di casa chiudono il secondo parziale 26-24.

Stessa situazione precaria e stesso esito nel terzo set, durante il quale ciascuna squadra dà il massimo di sè e non intende cedere. Si rincorrono per tutto il tempo, finchè il Valdarno Volley non chiude anche questo set, con lo stesso risultato del precedente (26-24).

Il clima resta lo stesso anche nel quarto parziale, questa volta concluso tuttavia dalle ragazze di Pieragnoli 25-22.

Si arriva così al tie break. Nonostante la grinta delle avversarie e la forza mostrata in campo da Lestini e Maruotti, le padrone di casa, ostentando un’aggressiva Puccini e una decisa Mancuso, per non parlare del buon gioco mostrato dalla giovane Gineprini, chiudono il set 15-12 e con questo pongono fine alla settima partita di campionato. 

Quinta vittoria per il Valdarno Volley!

Valdarno Volley: Gineprini 10, Ranieri 4, Ambrosi 2, Miola 5, Degli Innocenti 2, Agresti (L), Puccini 19, Mancuso 12, Simoni, Rondini, Tani 12

Volleyrò Casal de Pazzi: Lestini 19, De Arcangelis, Miotti 4, Lanzi (L), Gombar 13, Scozzese (L), Martinelli 13, Di Bonifacio 4, Zanette 13, Causevic, Maruotti 16, Oggioni

Firenze Marathon, edizione 2011

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Si è svolta l’edizione 2011 della Firenze Marathon: ecco alcune immagini