venerdì, 4 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2285

Toh, chi si rivede: torna la pioggia

0

E all’orizzonte rispuntò la pioggia.

TORNA LA PIOGGIA. Dopo una serie-record, per novembre, di giorni senza una goccia d’acqua, ecco che con dicembre le cose sembrano destinate a cambiare. Secondo le previsioni del consorzio Lamma, “confermato il peggioramento a partire da giovedì. Le piogge soprattutto venerdì interesseranno tutta la regione, più diffuse sul nord-ovest”.

LE PREVISIONI. In dettaglio, giovedì 1° dicembre il cielo sarà “da nuvoloso a molto nuvoloso, con piogge sparse dal pomeriggio a partire dalle zone di nord ovest”. Venerdì il tempo dovrebbe peggiorare ancora: “molto nuvoloso con piogge diffuse sulle province di Massa-Carrara e Lucca, sparse sul resto della regione. Possibilità di temporali sparsi, in particolare dal pomeriggio a partire dalle zone costiere”.

MA PRIMA C’E’ IL FREDDO. Intanto, in attesa della pioggia, le temperature torneranno a irrigidirsi. Succederà soprattutto mercoledì, quando a Firenze la minima tornerà a essere vicina allo 0. Zero gradi che, in Toscana, saranno toccati ad Arezzo.

I dannati della notte: i Sexual Disorders / VIDEOINTERVISTA

0

Viaggio in quella Firenze dove la sera inizia alle 3 del mattino e la notte non finisce mai. Attraverso baci rubati alla prima straniera in centro, bottiglie di birra depositate a un angolo di strada.

I SEXUAL DISORDERS. Firenze è anche questo, inutile nasconderlo. Il giorno si confonde con la notte, tutto diventa onorico, fiabesco, sogni che si possono trasformare in incubi e viceversa. C’è un gruppo di ragazzi ‘giovanili’ che rappresenta questo lato di Firenze, brutto o no, decidetelo voi, i Sexual Disorders. Oppiacei. Sono conosciuti, forse i più noti in questo mondo per ‘pochi’ fatto da tanti volti che scompaiono al mattino. Ci sono venuti a trovare all’alba del loro nuovo giorno: le quattro del pomeriggio…

LA VIDEOINTERVISTA:

{youtube}EGWckLvcuOQ{/youtube}

”L’affarista” di Balzac in scena alla Pergola

0

Tornano al Teatro della Pergola, dal 29 novembre fino al 4 dicembre, le storie di speculazione e guadagno del più famoso ”Affarista Mercadet” di Honorè de Balzac. Un’opera che non risente del passare del tempo e sembra uscire dalle più recenti pagine di cronaca. I commenti sulla crisi, i giochi di denaro che nel 1840 venivano fatti nei bar, per le strade, rinascono sul palco per mettere in scena uno dei migliori testi teatrali del grande maestro della letteratura realista. 

UN’ OPERA CONTEMPORANEA.“Ah! Conoscete la nostra epoca! Oggi, signora, tutti i sentimenti svaniscono e il denaro li sospinge. Non esistono più interessi perché non esiste più la famiglia, ma solo individui! Vedete! L’avvenire di ciascuno è in una cassa pubblica (…) Vendete gesso per zucchero: se riuscite a far fortuna senza suscitare lamentele, diventate deputato, pari di Francia o ministro!”. Così scriveva Honoré de Balzac nel 1840, ma non ci sarebbe nulla di strano a sentir pronunciare oggi la pungente battuta da qualcuno che commenti una delle tante quotidiane notizie di speculazioni e crisi. Una commedia che presenta un incredibile impatto sul lettore contemporaneo.  

I PROTAGONISTI. “I temi  trattati sono la frenesia e l’immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari”spiega il regista Antonio Calenda. E ha incarnare questi è Geppy Gleijeses che interperata lo spregiudicato speculatore Mercadet.“Il personaggio che interpreto è straordinario – aggiunge Gleijeses – una figura gigantesca, pantagruelica e grottesca che si muove tra malinconia, divertimento e sopraffazione, con la possibilità di ribaltare continuamente la situazione in cui si trova a vivere.”

“L’ AFFARISTA” IN PILLOLE. Mercadet vive nel perseguire la sua unica fondamentale idea fissa, quella di arricchire, speculare: è mosso da una sorta di libido del denaro, che vive come una nevrosi esistenziale. Gioca in Borsa con denari che – in realtà – non gli appartengono. Egli è infatti sull’orlo della bancarotta, assediato dai creditori: una crisi, che fin dall’inizio imputa al socio Godeau, andato con la cassa a cercar fortuna nelle Indie e di cui nulla si sa più. Ma nell’attesa di Godeau, Mercadet non resta beckettianamente inerte, tutt’altro: certo che il motore della società moderna sia il denaro e che l’onore sia fondato ormai sulla sola apparenza, usa la moglie quale stendardo della propria fortuna. Un modo per “truccare” il mercato in proprio favore, per tenere in pugno i creditori, ancor più sensibili di lui al miraggio del facile guadagno.

E’ ufficiale, l’ex Osvaldo salta Firenze

0

Niente ritorno al Franchi per l’attaccante della Roma Osvaldo.

IL FATTACCIO. La punta è stata protagonista di un “acceso” dopo partita, negli spogliatoi, con il compagno di squadra Lamela, che sarebbe stato colpito in faccia al termine di una lite.

L’UFFICIALITA’. Punizione dura era stata annunciata nei confronti di Osvaldo, e così è stato: l’annuncio arriva da un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Roma. “In seguito al comportamento irrispettoso tenuto a Udine, il calciatore Pablo Daniel Osvaldo sarà multato dalla società, su input dell’allenatore, con l’impoto massimo consentito dai regolamenti della Lega Calcio”, si legge sul comunicato.

NIENTE FIRENZE. “Contemporaneamente, l’allenatore ha disposto per il calciatore – continua la nota – l’esclusione dalle convocazioni per la prossima trasferta di Firenze”. Con la maglia viola, Osvaldo ha giocato tra il 2007 e il 2009, mettendo a segno 5 reti in 21 presenze.

ALLENAMENTI. “Infine, anche per specifica richiesta dei compagni di squadra, l’allenatore ha deciso che il calciatore potrà allenarsi regolarmente con il resto del gruppo”, termina il comunicato.

PRANDELLI. Da capire ora come si comporterà Prandelli, che ha portato in Nazionale il codice etico (ovvero: viene convocato soltanto chi si comporta bene con il suo club): Osvaldo, insomma, oltre che il ritorno a Firenze, rischia di perdere anche l’azzurro.

Artigiani, conto alla rovescia per la Ztl a pagamento. ”Ma c’è silenzio assoluto”

0

Ztl, il 1° dicembre scatta l’entrata in vigore dell’sms da un euro per gli artigiani e non solo.

“Ad appena due giorni dall’entrata in vigore del provvedimento che imporrà una gabella di un euro agli artigiani che dovranno eseguire riparazioni nel centro di Firenze e ad autoriparatori, autonoleggiatori, autorimesse e strutture ricettive con sede dentro la Ztl, prosegue l’avarizia informativa di un’amministrazione comunale che, paradossalmente, proprio su comunicazione e interattività in stile web 2.0 sembra fondare gran parte della sua attività”: sono queste le parole di Gianna Scatizzi, presidente di Confartigianato Imprese Firenze.

“A stagliarsi in primo piano è invece la lentezza burocratica della Servizi alla Strada (la Spa partecipata al 100% dal Comune di Firenze che ha in affidamento i servizi di gestione e controllo delle zone a transito o sosta controllata) in iper-ritardo nell’invio agli interessati (gli attuali titolari dei permessi) della raccomandata che segna l’inizio della farraginosa procedura volta all’ottenimento dei nuovi tagliandi”, continua Confartigianato in una nota.

“Gran parte degli artigiani non ha ancora ricevuto la comunicazione – informa Fabio Masini, responsabile delle Categorie Economiche di Confartigianato – Anche arrivassero miracolosamente tutte oggi, i tempi e le modalità sono oltremodo complesse (dalla registrazione dati sul sito https://ztl.comune.fi.it, all’effettuazione di bonifici vari e all’invio di una raccomandata A/R contenente visura camerale, copia del bonifico pro amministrazione comunale ecc) e soprattutto non sarà possibile ricevere dalla SAS il nuovo contrassegno entro il 1 dicembre”.

“Zero informazioni anche sul numero di ingressi che è possibile effettuare nelle due ore di accesso Ztl garantite dal pagamento, ovvero sulla possibilità di poter entrare (ed uscire) più di una volta nelle due ore disponibili al costo del medesimo sms ed idem per le soste oltre le due ore: circostanze assai frequenti quando si devono trasportare materiali, si ha difficoltà di posteggio o si realizzano lavori di più ore. Ombre anche sul valore legale dell’sms in caso di contestazione. Si pensi ad una multa inviata per errore dal sistema: al di là dei dubbi sul valore probatorio dell’sms, occorre considerare che i tempi di notifica delle contravvenzioni (150 giorni) costringerebbero a priori a conservare tutti gli sms di autorizzazione all’ingresso ricevuti, circostanza non sempre realizzabile”, aggiunge Confartigianato.

“Un provvedimento inopportuno che penalizza artigianato e commercio in una delle fasi più critiche mai attraversata dall’economia locale” conclude Scatizzi.
“Si pensi, per esempio, alle imprese che hanno contratti annuali o pluriannuali di manutenzione ad importo predeterminato in Ztl – spiega Masini – E’ ovvio che questa nuova regolamentazione inciderà sul costo del servizio per le imprese (da svariate centinaia ad alcune migliaia di euro l’anno) senza possibilità di rivalsa verso la committenza”.

Artigiani, un euro per entrare nella Ztl

Margherita Hack, doppio appuntamento a Firenze (e dintorni)

0

Giornata ricca per Margherita Hack che oggi sarà a Firenze per un doppio appuntamento. Dal triciclo alla bici da corsa, questa passione, coltivata fin da quando era giovane, è raccontata nel suo ultimo libro: “La mia vita in bicicletta”, che questa sera sarà presentato alle 21.15 presso la biblioteca di Sesto Fiorentino, E. Ragionieri. Ma prima il libro per ragazzi.

DOPPIA HACK. Oggi pomeriggio alle 18  la celebre astrofisica sarà alla libreria Giunti al Punto, in via Guicciardini, dove presenterà il libro per ragazzi “Perché le stelle non ci cadono in testa?” scritto con Federico Taddia. Successivamente si “trasferirà” a Sesto Fiorentino per presentare l’ultimo nato: “La mia vita in bicicletta”.

IL LIBRO. “La mia vita in bicicletta” descrive gli amori e le passioni più travolgenti della Hack. Una fra tutte quella per la bicicletta. Dagli anni del triciclo alla bici da corsa, alle salite fiorentine, all’università a Firenze, la guerra e la sua non adesione al Fascismo, il suo amore per Aldo, la passione per la bicicletta e il salto in alto. E ancora la carriera nell’astrofisica, l’affetto per gli animali, Trieste e le gite a due ruote nel Carso a respirare la natura. Insomma il racconto di una vita, la sua.

GLI OSPITI. All’iniziativa parteciperà Alfredo Martini, presidente onorario della Federazione ciclistica italiana; presenterà la serata Andrea Satta voce dei Tetes de Bois che ha realizzato un video che vede come protagonista proprio Margherita Hack. “L’idea della serata è stata di Alfredo Martini- ha spiegato la consigliera delegata allo sport dell’Istituzione Sestoidee Gabriella Bruschi- e per noi è stato un piacere e un onore accogliere la proposta e organizzare la presentazione”.

Vandali si accaniscono contro il liceo: lezioni sospese

0

Hanno messo nel mirino il liceo, durante il fine settimana, tanto che oggi il preside è stato costretto a sospendere le lezioni.

VANDALI IN AZIONE. E’ successo a Carrara: qui i vandali sono entrati in azione al liceo classico, dove sono state anche appiccate delle fiamme, sembra ad alcune mappe geografiche. Le fiamme si sono poi propagate nei corridoi della scuola, spegnendosi comuque prima di propagarsi ad altri locali. Gli ignoti vandali hanno svuotato anche alcuni estintori sui pavimenti.

LEZIONI SOSPESE. Il tutto è stato scoperto questa mattina alla riapertura della scuola, dal personale: le lezioni sono state sospese.

FORZE DELL’ORDINE. Di quanto accaduto sono stati avvertiti polizia e carabinieri.

Firenze, un cuore senza soldi che continua a fare meta

0

Una maglia senza sponsor, degli atleti con un cuore infinito. La squadra è al secondo posto nel campionato di Serie A senza troppi soldi, una ‘favola grintosa’. “Quando sei in 13 contro 15, sei sotto numericamente e riesci a fare meta… non ci sono parole, non c’è individualità. C’è quello “spirito del Cus Firenze”, quella forza di gruppo che come al solito e non so come, ci permette di tirar fuori quel qualcosa in più per essere superiori nelle più grandi difficoltà.” Sono queste le parole di stima che Ghelardi rivolge ai suoi ragazzi a fine partita. Un gruppo che nella migliore tradizione fiorentina di cussina memoria, ha saputo dare del suo meglio nella situazione più sfavorevole. Ecco quindi la meta di Rios, in inferiorità numerica doppia. Meta del vantaggio e della vittoria, difesa con le unghie e con i denti fino alla conclusione della tempo regolamentare e degli 8 minuti di recupero.

Firenze allunga. Firenze allunga sul gruppo degli inseguitori: 4 punti conquistati a Recco, utilissimi per rimanere attaccati alle Fiamme Oro in fuga e candidarsi a inseguitrice della capolista. Un altro risultato positivo in trasferta, e particolarmente significativo per i valore degli avversari per candidarsi a protagonista del campionato. Il Recco si presenta subito come una buona squadra, equilibrata, con dei buoni avanti e forte anche sui trequarti che mette da subito Firenze difficoltà su maul e mischie. Non tarda molto ad arrivare il vantaggio recchese. Il Firenze riesce a prender le misure degli avversari e mette in azione il suo pack. Sul terreno forte degli avversari passa il primo vantaggio fiorentino, Vella va due volte in meta su maul avanzanti e si chiude il primo tempo in vantaggio biancorosso.

Nel secondo tempo arrivano in serie un regalo da meta e 2 gialli concessi ai liguri. Recco in vantaggio e sulla carta speranze di rimonta fiorentina ai minimi termini. Lo pensano sicuramente anche gli avversari fino a quando il XXIV di Ghelardi e Sordini non fa ricredere tutti. “Son molto contento anche per il turn-over che posso fare con questa squadra. – conclude Ghelardi – Ha giocato Fanelli, Fortunati Rossi, Di Francescantonio e ho potuto lasciare fuori giocatori molto importanti come Ippolito e Ferraro che è entrato solo negli ultimi 30′. È una soddisfazione in più per me, vuol dire che la rosa è tutta competitiva. Ora ci prepariamo al prossimo scontro diretto tra 15 giorni in casa con il San Donà.”

PRO RECCO RUGBY vs FIRENZE RUGBY 1931  17-22 (pt 10-12)

PRO RECCO: Del Ry, Becerra, Bisso, Zanzotto (37′ Torchia), Ansaldi, Agniel, Villagra, Salsi, Hobbs (2′ st Tonini), Lopez, Bonfrate, Vallarino (1′ st Metaliaj), Sciacchitano (17′ st Galli), Noto, Casareto.
All. Ceppolino

FIRENZE 1931: Passaleva, Di Francescantonio, Bastiani, Rios, Menon, Billot, Morace (20′ s.t. Falleri), Parri, Santi, Fortunati Rossi (10′ s.t. Ferraro), Vella, Soldi, Lunardi (15′ s.t. Bianco), Fanelli (5′ p.t. temp. Leoni), Cagna.
A disp.: Ippolito, Borsi, Meyer, Renzetti, Cingolani.
All.: Ghelardi – Sordini

Marcatori:
P.t.: 8′ meta Bonfrate, tr Agniel (7-0), 28′ meta Vella (7-5), 31′ cp Agniel (10-5), 36′ meta Vella, tr Billot (10-12).
S.t.: 13′ meta Becerra, tr Agniel (17-12), 26′ meta Rios, tr Billot (17-19), 36′ cp Billot (17-22).

Arbitro: Bertelli di Ferrara

Note:  cartellini gialli: 7′ p.t. Fanelli, 7′ St. Sciacchitano, 20′ s.t. Parri, 21′ s.t. Vella
Rossi: 42′ s.t. Becerra

Serie A – Girone A – VIII giornata – 27.11.11 – ore 14.30
Rugby Banco di Brescia – Franklin&Marshall Cus Verona   45 – 22  (5-0)
Donelli Modena – Lyons Piacenza  20 – 19  (4-1)
Accademia FIR Tirrenia – Udine RFC  27 – 13  (5-0)
M-Three San Donà – Rugby Grande Milano   51 – 05  (5-0)
Pro Recco Rugby – Firenze Rugby   17 – 22  (1-4)
Fiamme Oro Roma – Livorno Rugby  65 – 05  (5-0)

Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 37; Firenze Rugby punti 28; Amatori San Donà punti 25;  Rugby Lyons Piacenza punti 24; Pro Recco e Modena punti 23; Accademia Nazionale Tirrenia punti 22; Udine Rugby punti 19;  Rugby Brescia punti 17; Cus Verona punti 13; Grande Rugby Milano punti 7; Livorno Rugby punti 5.

Prossimo Turno domenica 11 dicembre 2011
Lyons Piacenza – Brescia; Udine – Fiamme Oro Roma; Firenze – Amatori san Donà; Livorno – Recco; Grande Milano – Accademia Nazionale Tirrenia; Cus Verona – Modena.

Fermati due presunti scippatori: ”Scusate, siamo senza lavoro”

0

Scippatori causa disoccupazione.

L’EPISODIO. Sarebbe stata la mancanza di lavoro la molla che avrebbe spinto due quarantenni a darsi al crimine. L’episodio è accaduto a Livorno, dove i carabinieri hanno fermato due quarantenni, ritenuti responsabili di una serie di scippi avvenuti nella città toscana negli ultimi dieci giorni.

LA GIUSTIFICAZIONE. Sarebbe stato allora che i due si sarebbero giustificati dicendo ai militari dell’arma: ”Ci dispiace, ma avevamo bisogno di soldi: siamo senza lavoro”.

CARABINIERI. I carabinieri hanno comunque arrestato uno dei due, l’altro è stato denunciato.