venerdì, 4 Settembre 2026
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Tutti in pista, torna il Palaghiaccio

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Si avvicinano le festività natalizie e a Firenze torna il Palaghiaccio che sarà allestito al Parterre dal 26 novembre. Un appuntamento ormai classico per la città, che dal 1996 ad oggi ha visto la struttura prima in Santa Croce e poi nella sede attuale con una affluenza altissima di pattinatori, non solo giovani.

IL PALAGHIACCIO. L’impianto, costituito da una pista di 30 metri per 20, è capace di ospitare 200 pattinatori per volta e viene refrigerata da un grande generatore in grado di mantenere la temperatura costante a –10°. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “Il Fiorino” in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Firenze e con Firenze Parcheggi, che gestisce l’area dove viene allestita la tensostruttura.

INFO. La pista di pattinaggio sul ghiaccio potrà essere usufruibile con il noleggio dei pattini al costo di 6 euro, in orario 10-11, 11.30-12.30, 14-15, 15.30-16.30, 17-18, 18.30-1930, 21-22, 22.30-23.30, 24-1 (il venerdì, sabato e domenica chiusura alle 1). Per le scuole dal lunedì al sabato l’orario sarà dalle 8 alle 14, con accesso consentito solo se accompagnati dai propri insegnanti, al costo di 4 euro. Per prenotazioni 335/6749849.

Mesi pazzi: a luglio il maglione, a settembre il solleone

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Sdraiati al sole, in spiaggia, i primi di ottobre. E non c’è stato neppure bisogno di prendere un aereo per raggiungere mete lontane. Di scherzi il clima ne ha riservati molti tra la passata estate e l’inizio dell’autunno, come dimostrano i dati elaborati dal Lamma.

LUGLIO FRESCO, SETTEMBRE ROVENTE. Se lo scorso luglio è stato il più fresco da dieci anni a questa parte (condizioni che hanno fatto temere a molti delle vacanze “polari”),  settembre ha battuto ogni record, aggiudicandosi il primato di nono mese dell’anno più caldo addirittura dal lontano 1800. Ecco cosa è successo: temperature massime superiori di 3-4 gradi rispetto alle medie del periodo e sole, tanto, troppo sole.

POCHE PRECIPITAZIONI. Le piogge sono cadute con il contagocce, facendo registrare un deficit di precipitazioni tra il 50 e il 75 per cento. Solo in due casi i temporali hanno rotto la quiete del solleone settembrino, tra il 4 e il 5 del mese e il 18. In quest’ultimo caso sono caduti oltre 60 millimetri di pioggia in tutta la regione e oltre diecimila fulmini si sono abbattuti in Toscana.

DOVE HA FATTO PIU’ CALDO. Anche agosto è stato rovente. Dopo una fine di luglio fresca, con la seconda parte dell’estate si è tornati a boccheggiare. Complice l’anticiclone, da metà agosto a metà settembre le temperature massime sono state costantemente superiori alle medie. A sudare di più sono stati, a Firenze, gli abitanti di Peretola: qui, il 21 agosto, l’afa record ha fatto raggiungere i 40 gradi e mezzo, il valore più alto nella terza decade di agosto dal 1951, il sesto mai registrato in assoluto.

SESTO. Ma anche a Sesto Fiorentino il caldo agostano si è fatto sentire. Nel comune alle porte di Firenze, dal 17 al 26 agosto le temperature non sono mai scese al di sotto dei 36 gradi di massima. E così la terza decade di agosto sarà ricordare come una tre le più calde degli ultimi decenni. La colonnina di mercurio è arrivata a sforare la media, nei valori massimi, di 6-7 gradi.

In coma dopo uno scontro di gioco: Manuel Caponi migliora

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Sta meglio Manuel Caponi, il giocatore del Pontedera che una settimana fa è stato colpito al volto da un calcio, durante durante una partita di serie D contro il Sansovino. Il 25enne è in ospedale in coma farmacologico.

CONDIZIONI DI SALUTE. Il ragazzo è ancora ricoverato all’ospedale di Cisanello a Pisa in stato di coma, ma le sue condizioni – fanno sapere i medici – migliorano: reagisce agli impulsi con i quali i sanitari stanno cercando di risvegliarlo, riconoscendo le voci dei familiari che non lo hanno mai lasciato solo dal momento dell’infortunio.

“FORZA MANUEL”. Intanto, ieri – durante la partita contro Città di Castello – la società e la tifoseria hanno affisso in tribuna uno striscione con scritto “siamo con voi, forza Manuel”. I giocatori e i dirigenti pisani sono entrati in campo con una maglietta bianca con il numero dieci, con cui gioca sempre il giovane, e la scritta “Forza Manuel, ti aspettiamo”.

Il Maggio musicale e il terremoto: indennizzo per un tecnico

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Nel marzo scorso il terremoto in Giappone, dove si trovano anche i lavoratori del Maggio musicale fiorentino, impegnati in una tournée nel paese asiatico. Oggi le polemiche e le conseguenze di quel disastroso evento.

L’INDENNITA’. L’Inail ha riconosciuto un indennizzo in favore di una dipendente del Maggio, che – insieme ai colleghi – fu sorpresa dal violento sisma l’11 marzo. “Disturbo post-traumatico da stress” è questa la motivazione con cui l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha riconosciuto alla donna, lavoratrice del settore tecnico, la “menomazione all’integrità psicofisica” del 6%. La dipendente decise di tornare in Italia per proprio conto pochi giorni dopo il terremoto

LE POLEMICHE. Otto mesi fa fece discutere la decisione dei vertici del Maggio musicale fiorentino di continuare il tour in Giappone, nonostante l’emergenza a seguito del terremoto e il rischio nucleare di Fukushima. Poi la retromarcia: orchestrali e tecnici rientrarono in Italia qualche giorno dopo.

PRIMO INDENNIZZO. Si tratta delle prima dipendente del Maggio a vedersi riconosciuta l’indennità per quei fatti: la cifra dovrebbe aggirarsi attorno ai cinquemila euro.

La vicenda: Maggio, rientro a Firenze. Tra abbracci, lacrime e sorrisi – GUARDA IL VIDEO

L’Empoli vince il derby rosa col Valdarno Volley

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Niente da fare per le ragazze di Barbara Biagi e Alessandro Nigi, che hanno affrontato questa sesta giornata sul campo di Empoli e si sono trovate di fronte una squadra combattiva e intenzionata a non regalare niente. Una partita accesa, guerreggiata da entrambi i fronti; tuttavia le fiorentine hanno avuto la meglio, chiudendo tutti e tre i parziali.

La squadra di Luigi Cantini parte bene subito dall’inizio del primo set e, con Maccadei e Buggiani all’attacco, stacca le nero-celesti di nove punti (12-3). Il Valdarno Volley però si riprende e risale, lasciando ferme le avversarie al quindicesimo per 6 punti consecutivi, dove si sono viste una Puccini e una Ambrosi raggianti. Tuttavia lo svantaggio persiste e si mantiene, nonostante gli sforzi delle valdarnesi, fino alla fine, dove l’Empoli chiude 25-18.

L’inizio del secondo parziale non è proprio felice: la Rep Empoli ottiene da subito un vantaggio di sette punti, lasciando il Valdarno Volley a zero. Le nero-celesti hanno uno scatto d’orgoglio e recuperano, sebrano sempre più vicine alle avversarie, invece la distanza tra le due squadre si mantiene costante, finchè il set non si conclude come il precedente (25-18).

Estremamente combattive nell’ultimo parziale, le valdarnesi conquistano il primo vantaggio, il quale tuttavia dura ben poco; la squadra capitanata da Gasparri non da tregua, trova sempre il campo avversario e conclude 25-21 questo set “di fuoco” e con esso la partita (3-0).

Il capitano delle nero-celesti, Ilaria Ranieri, non ha dubbi: “Hanno giocato una grande partita. Ci hanno tolto subito tutte le nostre sicurezze per cui per noi poi è stato difficile trovare altre armi. Ci siamo fatte un pò prendere dal nervoso, però comunque non potevamo fare tanto di più perchè ancora abbiamo diversi limiti. Nelle scorse partite siamo sempre riuscite a tirare fuori le nostre armi migliori subito, oggi loro sono state più brave quindi onore agli avversari. A volte le sconfitte servono più delle vittorie”

 

E della stessa idea è la numero 11 del Valdarno Volley, Natascia Mancuso, il cui tocco mancino è sempre decisivo per l’esito degli incontri: “Bella partita, molto combattuta. Era una squadra forte. Noi ce l’abbiamo messa tutta, anche se non abbiamo giocato al meglio; abbiamo fatto un pò troppi errori. Però penso che si sia giocato bene anche questa volta, nonostante il match fosse difficile”.

Cade ancora la BrandiniClaag

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La BrandiniClaag esce sconfitta dalla gara contro Treviglio (65-76). I fiorentini non sono stati in grado di mettere in seria difficoltà un avversario di grande valore, pagando a caro prezzo il divario tecnico tra le due contendenti.

Treviglio è riuscito ad imporre il suo gioco fin dalle prime battute, andando subito in vantaggio e mantenendo sempre un discreto vantaggio da Firenze. Il primo quarto si è chiuso sul parziale di 12-21, nel secondo i biancorossi sono riusciti a non perdere completamente il distacco dagli ospiti, ma senza comunque avvicinarsi troppo e andando all’intervallo sul 39-43.

L’andamento della gara non è cambiato nel terzo quarto, con Firenze incapace di dare una svolta positiva alla propria partita. Una pecca che la BrandiniClaag ha pagato a caro prezzo nell’ultimo periodo, quando Treviglio ha preso il largo in modo decisivo, con altissime percentuali al tiro. Le bombe, nel finale, da parte di Amici e Rabaglietti sono serviti solo a limitare il passivo.

Brutta sconfitta per l’Olimpia contro il volley Prato

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Sonora sconfitta 3-1 (25-21/25-11/28-30/25-20) per l’Olimpia di Prosperi in casa del Volley Prato, squadra forte ed esperta che punta decisamente alle zone alte della classifica. Eppure l’Olimpia era partita bene portandosi avanti nel 1° set, ma i padroni di casa ripresi gli ospiti sul 19-19 chiudevano decisamente il parziale per 25 a 21. I pratesi si aggiudicavano anche il secondo set lasciando ai fiorentini un imbarazzante bottino di soli 11 punti. 

Il terzo set è combattutissimo con i pratesi che tentano l’allungo decisivo per aggiudicarsi il match, vengono raggiunti sul 15 pari e anche superati, ma cercano comunque di resistere; è la parte più appassionante dell’incontro con le due squadre che si alternano in un testa a testa appassionanante, fino a che i fiorentini non chiudono 30-28. 

I padroni di casa nel quarto set non mollano  pur partendo dietro. Inseguono e  raggiungono i fiorentini sul 13/13 e chiudono set e incontro con un deciso 25-20, nonostante il disperato tentativo di Prosperi di cambiare le carte in tavola con la doppia sostituzione di palleggiatore e opposto.

Nell’Olimpia buona la prova di Sguazzini in attacco, quella di Diouf in difesa con ben 6 muri punto; meno efficace del solito l’opposto Galiulo pur avendo realizzato ben 17 punti.

Nel  Prato oltre all’esperto palleggiatore Carovani  in evidenza l’opposto, che è quasi sempre passato con ottima regolarità e buona la difesa, sempre attenta e puntuale. Prossimo impegno dell’Olimpia ancora fuori casa con il Rosignano.

Vola in Coppa Len la Fiorentina Waterpolo

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La Menarini Fiorentina esce sconfitta dall’incontro di Coppa LEN contro l’Ugra Khanty-Mansysk per 11-8 ma si qualifica ugualmente alla fase successiva a séguito del successo ottenuto venerdì contro le spagnole del Zaragoza WP.

Queste le parole di Gianni De Magistris, deluso dalla prestazione odierna ma speranzoso per il futuro: “Sono molto arrabbiato nel complesso per la prestazione delle mie ragazze oggi; abbiamo giocato contro una grande squadra, capace pochi giorni fa di vincere ad Imperia, ma non posso accettare alcune fasi di gioco a tratti pessime fornite oggi. Abbiamo commesso degli errori in difesa troppo evidenti, ci siamo disuniti e non abbiamo saputo reagire. Anche il portiere oggi non mi pareva in ‘giornata sì’ perché ha preso 4-5 reti dalla distanza evitabilissime. Di positivo, oltre al fatto che abbiamo evitato un sorteggio difficilissimo (le Dema-girls nel prossimo turno saranno impegnate o in Ungheria o in Grecia contro l’Olympiakos o con il Plebiscito Padova), c’è il fatto che ho visto anche delle cose positive da parte di ragazze che però difettano ancora di un po’ di esperienza: penso però che manchi veramente poco a questa squadra per fare il definitivo salto di qualità. Sull’arbitraggio non ho nulla da dire, c’è stata un’ottima direzione”.

Inizia la cura Rossi. Pari tra Fiorentina e Milan

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Tutto esaurito allo Stadio Franchi di Firenze per la sfida, terminata in pareggio a reti bianche, tra Milan e Fiorentina. Delio Rossi, alla prima sulla panchina viola, non rivoluziona la squadra. Il modulo adottato è un 4-3-1-2. Nel primo tempo è Cerci a far coppia con Gilardino. Nel secondo è Silva a dare man forte  all’attaccante di Biella. Nel Milan di Allegri al posto di Emanuelson c’è Nocerino. Presente in tribuna anche Emiliano Mondonico, accolto da un grande applauso del pubblico fiorentino.

PRIMO TEMPO. E’ il Milan a menare le danze fin dal primo minuto. I rossoneri si mostrano più vivaci ma anche molto leziosi: finte, colpi di tacco e qualche passaggio di troppo e non riescono quasi mai a tradurre in rete la superiorità territoriale mostrata sotto il profilo del gioco. Al 7′ Ibrahimovic si lamenta per un mani sospetto di Behrami.  Al 19′ gli uomini di Allegri segnano una rete con Seedorf bravo a concludere sottomisura su assist di Ibrahimovic. L’arbitro, consigliato dall’assistente di linea, annulla per un presunto fuorigioco che poi le immagini televisive mostrano sia inesistente. Robinho si mostra molto pericoloso in più occasioni ma inquadra lo specchio della porta solo al 41′ con un tiro dalla lunga distanza che viene parato a terra da Boruc. La Fiorentina ci prova solo due volte lungo tutto il primo tempo ma, in entrambi i casi Gilardino sciupa. Al 38′, in particolare, Gilardino è favorito da un rimpallo va al tiro ma la sfera è alta sopra la traversa. Del resto sia l’azzurro che Cerci sono ben controllati da Thiago Silva e Nesta.

SECONDO TEMPO. Non è una bocciatura ma ad inizio ripresa Delio Rossi richiama Cerci per dar spazio a Santiago Silva e la Fiorentina si mostra più viva. Più azioni in attacco e qualche bella giocata. Al 72′ è Pasqual a provare il tiro radente dalla distanza e a sfiorare l’angolino basso alla sinistra di Abbiati, ma la palla sibila vicino al palo e finisce sul fondo.  Al 77′ sale in cattedra Boruc: il portiere viola prima devia sul palo un diagonale di Pato, subentrato nel corso del secondo tempo a Robinho, poi salva d’istinto sulla conclusione conseguente di Emanuelson. Ancora il portiere viola al 90′ si supera in uscita anticipando sempre Pato, lanciato in verticale da Ibrahimovic.

Soddisfatto, a fine gara, Delio Rossi: “Per me ogni partita è un’emozione, a maggior ragione la prima con la mia nuova squadra e davanti ai miei nuovi tifosi. Tanto è vero che all’inizio ho sbagliato panchina… Ho visto una squadra seria che c’ha messo l’anima, contro la squadra campione d’Italia. Lo spirito è stato quello che avevo chiesto ai ragazzi. La gente ha apprezzato che ce l’abbiamo messa tutta, nella ripresa è andata meglio che nel primo. Sono venuto per aprire un ciclo e per lavorare in prospettiva. Il modulo? Se continueremo a giocare così Cerci lo vedo da seconda punta. Abbiamo concesso poco al Milan che era reduce da 5 vittorie di fila”.

La Menarini Fiorentina WP brinda in coppa, dèbacle Rari

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Colpo al primo centro per le ragazze della Menarini Fiorentina Waterpolo che passano di diritto al prossimo turno della Coppa Len grazie alla vittoria per 14 a 7 (parziali: 6-3, 3-0, 3-2, 2-2) contro le spagnole dell’Escuela WP Zaragoza. Contento coach Gianni De Magistris che spiega di come il risultato di questa partita sia focale ai fini del proseguimento nel cammino europeo:  “Sono molto soddisfatto, non potrebbe essere altrimenti visto che abbiamo già garantito il passaggio al secondo turno di Coppa Len. Le ragazze hanno giocato bene e abbiamo visto finalmente tornare al goal Allegra Lapi, autrice oggi di 6 reti. I 4 tempi di contro le spagnole – aggiunge De Magistris – ci hanno dimostrato che possiamo e dobbiamo fare molto meglio, anche in campionato”. La prossima partita in programma per le fiorentine sarà domenica ore 13.00 (18.00 locali) contro le russe dell’Ugra Kanthy Mansyisk. Le padrone di casa sono le favorite, non solo del concentramento, ma per la vittoria finale della Coppa. De Magistris, è tuttavia intenzionato a fare un’ottima partita e tentare di capovolgere i pronostici.

Débacle della Rari Nantes Florentia contro il Recco. I liguri, nell’anticipo di campionato, si sono imposti (18-7) sui biancorossi. Miglior realizzatore Bini con una tripletta. Gara senza storia con i liguri che hanno dominato dal primo all’ultimo minuto.