venerdì, 4 Settembre 2026
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Cinema, all’Odeon torna il Florence Queer Festival

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48 titoli in programma, 21 anteprime nazionali e 4 focus speciali. Sono questi i numeri del Florence Queer Festival, che sbarca all’Odeon per la nona edizione in occasione della 50 giorni internazionale di cinema a Firenze.

 

I QUATTRO FOCUS. Sul grande schermo oltre alla retrospettiva dedicata al cineasta tedesco da poco scomparso Werner Schroeter, un omaggio al cinema lgbtq svedese contemporaneo, una selezione di cortometraggi del kashis 2011 Mumbai International Queer Festival, una giornata dedicata alla lotta all’aids e due concorsi per registi emergenti. (Leggi il programma dettagliato).

UN’OCCASIONE DI STIMOLO E RIFLESSIONE. ”Il Florence Quuer Festival- affermano Bruno Casini e Roberta Vannucci direttori artistici del Festival- è una manifestazione culturale di impegno e crescita sociale che offre a tutta la cittadinanza una rappresentazione artistica della comunità gay, lesbica e transgender e un occasione di stimolo e riflessione per combattere i pregiudizi, gli stereotipi e le discriminazioni”.

L’INAUGURAZIONE. A inaugurare la rassegna ci penserà ”Il Trionfamento del Noi”, un gruppo di cantanti intento ad abbattere gli stereotipi legati ai gay e alla musica, che presenterà un medley di canzoni. A seguire sarà proiettato il film ”Fit” di Rikki Beadle Blair: la storia di sei teenager inglesi, che grazie a un corso di danza hanno l’occasione per interrogarsi sulla sessualità, sulla diversità e sulla paura del coming out. Infine saranno proiettati in anteprima nazionale due cortometraggi dell’artista israeliano Roy Raz: un’opera onirica e surreale dove tutto ruota attorno all’amore omosessuale.

Al via la stagione della Pergola con ”Quello che prende gli schiaffi”

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Al via la stagione in abbonamento del Teatro della Pergola di Firenze. In scena, dal 22 al 27 novembre, ”Quello che prende gli schiaffi”.

MAURI E STURNO. Glauco Mauri e Roberto Sturno festeggiano i trenta anni della compagnia riportando sul palco una libera versione tratta da un testo teatrale di Leonid Nikolaevič Andreev: una “favola” che, attraverso l’emozione e il divertimento, possa comunicare al pubblico la “civile utilità del Teatro”.

ANDREEV. Giornalista, scrittore e drammaturgo, L. N. Andreev fu un protagonista della vita culturale della Russia nel primo ventennio del Novecento, anni tumultuosi che precedettero la rivoluzione d’Ottobre. “Quello che prende gli schiaffi”, scritto da Andreev tra agosto e settembre del 1915, fu rappresentato al Teatro d’Arte di Mosca e a Pietroburgo al Teatro Aleksandrinskij con la regia di N. V. Petrov, il regista ne trasse anche un film nel 1916.

IL REGISTA. “La libera versione di questo testo – dice Mauri, anche regista e coprotagonista con Roberto Sturno – è motivata dal desiderio di mettere in maggiore evidenza le inquietudini, i disagi e le ansie che sono presenti nella nostra attuale società, tuttavia senza restare ingabbiati nell’ipocrisia del rispetto esasperato del testo, ma con la sensibilità e la responsabilità dell’uomo di oggi”. Un uomo vuole fuggire dalla società nella quale vive, dove tutto è dominato dall’egoismo, dall’indifferenza e dal denaro con cui tutto si compera, anche i sentimenti più puri. E allora diventea un clown. Sale su un palcoscenico da dove comincia la sua nuova vita, Ma un tragico colpo di scena metterà fine al suo sogno.

Info su www.fondazioneteatrodellapergola.it.

Spara all’anziana madre e poi si toglie la vita

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Dramma familiare a Castiglioncello. Il cadavere di un 53enne e il corpo della madre di 79 anni sono stati trovati in un’abitazione della località in provincia di Livorno.

INDAGINI. Secondo le prime ipotesi degli inquirenti, si tratterebbe di un omicidio-suicidio. Stando alle ricostruzioni di polizia e carabinieri l’uomo avrebbe sparato con un fucile contro l’anziana madre, per poi uccidersi con la stessa arma.

Il cuore di Firenze si vede nel rugby…

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Splendidi per cuore, gioco e grinta. È mancata, infatti, solo la meta del bonus per rendere perfetta l’opera sportiva costruita dai ragazzi di coach Ghelardi. Ottima la mediana fiorentina nel primo tempo (asse Morace-Billot) quanto la difesa nel secondo (Menon, Ippolito, Santi) a scardinare le velleità di classifica emiliane.

Modena si porta in vantaggio. Nei primissimi minuti, Modena parte veloce sulle ali dell’entusiasmo favorito dal buon ruolino degli emiliani. I primi tre punti sono del nuovo cecchino biancorosso Billot (oggi 100% per lui). La reazione di Modena non si fa attendere, e il migliore degli ospiti Santillo trova un varco nella difesa gigliata e capovolge il risultato. Meta non trasformata da un deludente Fenner. Qui finisce il primo tempo degli emiliani e inizia la sinfonia biancorossa. Il sipario si apre con una meta di Rios su bella invenzione di Passaleva. Dopo una manciata di minuti è un bellissimo calcio piazzato del man of the match Billot a consolidare il vantaggio del XV fiorentino. Anche in mischia Firenze spinge di più e a 8 minuti dalla fine della prima frazione, Cagna entra in meta con tutto il pack biancorosso.

Firenze domina. Nei primi minuti della ripresa sono sempre i padroni di casa a costruire gioco e a fare punti. 6′ minuto calcio piazzato di Billot, e 7 minuti più tardi la meta di Santi (30 a 5) chiude di fatto l’incontro. Cala la tensione e la Donelli riesce a realizzare due mete con Santillo e Bergamini. Il modena prova a riaprire la partita ma nel finale è Firenze a sfiorare in due occasioni la meta del bonus.

Emmanuel Billot: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi ci siamo impantanati un po’, anche per merito del Modena che è una buona squadra. Ora devo anche calciare, vista la mancanza di Cummins: sono molto tranquillo perché ho la fiducia di tutta la squadra, e così è più facile trovare i pali. Rispetto alla vittoria di Livorno, Modena c’ha messo più alla prova come dimostra il nostro calo fisico degli ultimi minuti. Purtroppo questo non cj ha permesso di arrivare alla quarta meta, che come impegno e grinta sarebbe stata meritata.”

Ghelardi: “Un ottimo primo tempo contro una squadra che temevamo: siamo stati tatticamente perfetti. Raggiunto un ampio margine, è calata la tensione e loro sono rientrati in partita, con un break. Abbiamo resistito perché i nostri ragazzi hanno dato più del centodieci percento. Contro una squadra che ha tenuto testa alle Fiamme Oro abbiamo dimostrato il nostro valore.”

FIRENZE RUGBY 1931 – MODENA  30-17 (20-5)

FIRENZE RUGBY 1931: Passaleva, Bastiani, Rios, Menon, Nava, Billot, Morace (20′ s.t. Falleri), Parri, Santi, Ippolito, Soldi, Vella, Lunardi (13′ s.t. Bianco), Ferraro (40′ s.t. Cingolani), Cagna (40′ s.t. Fanelli).
A disp.: Ciampa, Fortunati Rossi, Di Francescantonio, Genua.
All.: Ghelardi – Sordini

MODENA: Santillo, Costantini, Bisceglie, Ugozzoni (21′ s.t. Tepsanu), Frangulea, Fenner, Naude, Stead, Trentini (30′ s.t. Assandri), Gibellini, Minari (21′ s.t. Cremascoli), Venturelli, Russo, Gatti (1′ s.t. Bergonzini), Faraoni.
A disp.: Cattaneo, Astorri, Assandri, Montalto.
All.: Huygen

Arbitro: Sandri (Trieste)
G.d.L. Masetti e Vento

Marcatori: p.t.: 3′ cp Billot (3-0); 12′ mt Santillo (3-5); 21′ mt Rios tr Billot (10-5); 28′ cp Billot (13-5); 31′ mt Cagna tr Billot (20-5); s.t.: 6′ cp Billot (23-5); 13′ mt Santi tr Billot (30-5); 23′ mt Santillo tr Fenner (30-12); 31′ mt Bergamini (30-17).

Note: 8′ p.t. c. giallo Menon; 27′ s.t. c. giallo Falleri. – Spettatori 600

Serie A – Girone A – VII giornata – 20.11.11 – ore 14.30

Lyons Piacenza v M-Three San Donà 18 – 15  (4-1)
Udine RFC v Pro Recco Rugby   22 – 23  (1-4)
Accademia Nazionale Tirrenia v Rugby Banco di Brescia  55 – 19  (5-0)
Rugby Grande Milano v Fiamme Oro Roma   27 – 38  (1-5)
Firenze Rugby 1931 v Donelli Modena   30 – 17  (4-0)
Franklin&Marshall Cus Verona v Livorno Rugby   68 – 03  (5-0)

Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 32; Firenze Rugby punti 24;  Rugby Lyons Piacenza punti 23; Pro Recco punti 22;  Amatori san Donà punti 20; Modena e Udine punti 19; Accademia Nazionale Tirrenia punti 17; Cus Verona punti 13; Rugby Brescia punti 12; Grande Rugby Milano punti 7; Livorno Rugby punti 5.

Prossimo Turno domenica 27 novembre 2011
Modena – Lyons Piacenza;  Accademia Nazionale Tirrenia – Udine Rugby; Amatori san Donà – Grande Milano Rugby; Rugby Brescia – Cus Verona; Pro Recco – Firenze Rugby; Fiamme Oro Roma – Livorno Rugby.

Pm10 alle stelle, chiesti quattro giorni di blocco auto

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Stop alle auto per quattro giorni, fin da domani. E’ quanto chiede la Rete No smog di Firenze.

L’APPELLO. “Dopo quattro giorni consecutivi di sforamento del pm10 nelle centraline di fondo dell’area fiorentina devono scattare da domani i quattro giorni di blocco del traffico sull’intera area fiorentina, così come deciso in febbraio dall’accordo fra i Comuni e la Provincia”, si legge in una nota della rete che riunisce Città Ciclabile, Fare Verde, FirenzeinBici, Italia Nostra, Medici per l’Ambiente, Medicina Democratica, sTraffichiamo Firenze e Terra.

SFORATI I LIMITI. Le associazioni rivolgo l’appello a tutti i sindaci dell’area fiorentina e alla Provincia. “Il pm10 è alle stelle, anche alla centralina di Boboli, che si trova ben lontana dal traffico – afferma la rete – servono subito i blocchi del traffico a livello di area metropolitana, con la novità del blocco delle auto diesel euro 3, immatricolate fino al 2005 e ancora molto diffuse a Firenze e provincia”.

LA RETE: PIU’ CONTROLLI. Secondo le associazioni i blocchi antismog sarebbero più efficaci senza la finestra oraria dell’ora di pranzo, se fossero estesi ad altri veicoli diesel inquinanti, come le auto euro 4 e i veicoli merci euro 2 e 3, e se collegati a controlli severi da parte della polizia municipale. “Ai Comuni che non emettono subito l’ordinanza del blocco – concludono – subentri la Regione Toscana con i poteri sostitutivi previsti dalla normativa”.

Prestito salva-crisi: finanziamenti a tasso zero per gli artigiani

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La Regione Toscana mette a disposizione un finanziamento a tasso zero per sostenere gli investimenti per immobili, impianti e macchinari programmati e attuati dalle imprese artigiane.

COME FUNZIONA. L’iniziativa, presentata oggi da Artigiancredito Toscano, distribuirà tra i 20 e i 25 milioni di euro, da oggi al prossimo 31 dicembre, data in cui scade il termine di presentazione per le domande. Il bando della Regione Toscana prevede il finanziamento a tasso zero del 60% dell’investimento ammesso per lo sviluppo aziendale e del 70% dell’investimento alle imprese giovanili o femminili per industrializzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale, per trasferimento d’impresa e sviluppo aziendale.

LA SOMMA. Il rimborso è previsto con rate semestrali e la durata del piano di rientro va da cinque a sette anni. Gli investimenti ammessi devono essere compresi fra 50 mila e 2 milioni di euro. Informazioni e consulenza disponibili presso gli sportelli di Artigiancredito toscano.

La musica dei giovani toscani sbarca nei teatri

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Non più solo prosa e danza. Nel circuito dei teatri legati alla Fondazione Toscana spettacolo si inserirà anche la musica, in particolare quella più vicina alle nuove generazioni, grazie al nuovo progetto “Giovani sì live”.  Voluto dalla Regione, è stato realizzato dalla Fondazione Toscana spettacolo in collaborazione con Network Sonoro che riunisce: Music Pool, Musicus Concentus, Tempo Reale e Toscana Musiche.

GIOVANI MUSICISTI A TEATRO. I nuovi protagonisti della scena italiana approderanno per la prima volta in grandi e piccoli centri, con una serie di appuntamenti ospitati sempre in prestigiose cornici teatrali. L’ambizione dell’iniziativa è offrire, al pubblico under 30 di tutte le dieci province toscane, l’opportunità di condividere i diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo.

I TALENTI. Il cartellone che copre tutta la Toscana da novembre 2011 a maggio 2012, propone alcuni dei cantautori emergenti del panorama italiano come Brunori Sas, Guano Padano, A Toys orchestra, Dente, The Zen Circus, i Gatti Mezzi e Le Luci della Centrale Elettrica che apriranno la rassegna domenica 11 dicembre a Castiglioncello.

IL CONCORSO. Accanto a questi nomi noti prosegue anche il progetto T-Rumors, le migliori band del concorso, selezione per giovani musicisti e compositori, saranno in concerto nei club della Toscana coprendo tutti i generi dal rock al blues, dal jazz all’elettronica. Un percorso musicale “vecchio stampo” che preferisce le cantine e i club alle luci dei riflettori dei reality televisivi.

Digitale terrestre, dopo il buio la luce. Ecco i canali più pazzi

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L’era del digitale è arrivata. E con lei l’esercito dei tantissimi canali che accompagneranno le giornate di numerosi fiorentini. La scelta è molto ampia: dalle trasmissioni culinarie, a quelle sulla pesca, ma si può anche atterrare nel mondo dei cartoni giapponesi oppure in qualche realtà italiana, come ad esempio quella pugliese. Insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma attenzione, in agguato ci sono anche molti canali hot.

LE STRAVAGANZE DIGITALI. Dalla tv pugliese “Telenorba”, che offre un informazione completa su ciò che accade in Puglia, passiamo a “real time” un canale che si occupa di tutto un po’:
di cucina, moda, matrimoni, salute con programmi italiani e stranieri. Molto coinvolgente, ricco di consigli per casalinghe “disperate” e non. E per i fanatici dell’animazione giapponese c’è “Animegold”.

GLI EREDI DI CHEF TONY. Passiamo poi a le innumerevoli vendite dirette che hanno preso il posto del famosissimo chef Tony, l’uomo dei coltelli. Da “Qvc” a “For you” fino a “HSE24Italia”. Si può acquistare qualsiasi cosa si cerchi, anche quella più impensabile.

POKERMANIA. Amanti del gioco d’azzardo, armatevi di pazienza e soprattutto di un telefono perchè  con “Winga” e “Pokeritalia24” potrete giocare attraverso la tv.

E GLI ALTRI? Molti altri ancora sono i canali disponibili sul digitale, c’è “Padrepio tv”, quelli sullo sport, e quelli internazionali come “France 24”. Infine quelli a pagamento, tra cui anche i programmi a ”luci rosse”. E’ importante sottolineare che non in tutte le località si riescono a vedere gli stessi programmi. Non allarmatevi, questa è un conseguenza dell’avvenuto switch off. Il sistema andrà nelle prossime settimane a pieno regime.

Panico da digitale? Leggi lo speciale de IlReporter.it

Tutti i lavori stradali di questa settimana

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L’asfaltatura notturna in via della Scala, il rifacimento dei marciapiedi in via Vittorio Emanuele II, via Celso e via San Bonaventura. E ancora interventi sulle piante di alto fusto in via Pistoiese e largo Caruso e lavori all’acquedotto in viale XI Agosto. Sono solo alcuni degli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine.

LAVORI NOTTURNI PER VIA DELLA SCALA. Per quanto riguarda i risanamenti di strade e marciapiedi, lunedì 21 novembre inizieranno i lavori di asfaltatura in via Fracastoro. Fino a venerdì 26 la strada sarà chiusa al traffico. Sempre lunedì ma alle 21 prenderanno il via gli interventi in via della Scala. I lavori saranno infatti effettuati di notte, dalle 21 alle 5.30, e interesseranno il tratto da via Rucellai a viale Fratelli Rosselli dove sarà istituito un divieto di transito. Termine previsto per venerdì 26 novembre.

INTERVENTI AI MARCIAPIEDI. Anche i lavori di riqualificazione dei marciapiedi inizieranno oggi e interesseranno via Vittorio Emanuele II, via Celso e via San Bonaventura. Nel primo caso è previsto un restringimento di carreggiata per la creazione di un percorso pedonale alternativo e la sosta del mezzo per i lavori nel tratto adiacente la direttrice di marcia verso Careggi (tratto immediatamente prima via Celso). Restringimenti di carreggiata anche in via Celso e via Mattioli. In via San Bonaventura previsto un restringimento di carreggiata tra via Padre Ernesto Balducci e via Piero a Quaracchi fino al 2 dicembre.

Ecco gli altri interventi.

Via Carlo del Prete-via Ponte di Mezzo (direzione viale Corsica): sempre per lavori di apertura dei chiusini della rete telefonica dalle 22 di domenica 20 alle 6 di lunedì 21 novembre scatteranno un restringimento di carreggiata e la revoca della corsia preferenziale.

Viale XI Agosto: inizieranno oggi i lavori di realizzazione di una cameretta dell’acquedotto per le caserma dei Carabinieri e per l’annessa scuola marescialli. Fino al 20 gennaio saranno in vigore restringimenti di carreggiata per un centinaio di metri di una corsia con direzione di marcia verso viale Guidoni all’altezza della caserma. Restringimenti di carreggiata anche all’altezza di via di Motrone in direzione autostrada.

Via delle Porte Nuove: inizieranno oggi i lavori per un nuovo allacciamento alla rete fognaria. Fino a mercoledì 23 è previsto un restringimento di carreggiata.

Via Panciatichi: da questa mattina prenderanno il via i lavori di ripristino di una caditoia. Sarà istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia di mezzeria nel tratto compreso fra i numeri civici 60 e 60° (tra via Barsanti e via Leone Pancaldo). Termine previsto venerdì 25 novembre.

Via Pistoiese: da oggi è in programma l’abbattimento di piante di alto fusto. L’intervento, che si concluderà il 10 dicembre, è stato articolato in due fasi. La prima, dal 21 al 29 novembre, prevede dalle 9 alle 17.30 restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra la rotonda all’altezza dei sottopassi autostradali e l’incrocio con via Campania. La seconda fase, dal 28 novembre al 10 dicembre, una serie di provvedimenti che riguardano, oltre a via Pistoiese, anche le strade adiacenti. Quindi sensi unici in via Pistoiese (dall’incrocio con via Campania all’incrocio con la via Pistoiese interna adiacente e parallela a via Umbria verso via Campania), in via Lombardia (da via Pistoiese interna a via della Sala), in via San Donnino (da via Campania a via Lazio), in via Campania (da via Pistoiese a via San Donnino). Previsti anche divieti di sosta.

Via del Pergolino: inizieranno oggi i lavori di ricostruzione di un muro pericolante di Villa Ulivella. Previste la chiusura da viuzzo del Pergolino a viuzzo dei Bartolommei e l’istituzione di un senso unico alternato con semaforo (solo per i frontisti) in viuzzo dei Bartolommei. Durante il giorno la chiusura riguarderà anche i pedoni che potranno passare dall’interno di villa Ulivella. Termine previsto 31 dicembre.

Via dello Statuto: da oggi sono in programma i lavori per l’installazione di un impianto semaforico all’altezza di piazza della Costituzione finalizzato alla svolta da via dello Statuto a via XX Settembre. I lavori termineranno mercoledì 30 novembre e sono articolati in tre fasi con restringimenti di carreggiata.

Via Battisti: per lavori di posa di un cavo della rete telefonica da lunedì 21, nelle fascia oraria 9-17, sarà istituito un restringimento di carreggiata da piazza San Marco a piazza Santissima Annunziata.

Via di Bellegio: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da lunedì 21 a venerdì 25 novembre sarà istituito un senso unico da via Reginaldo Giuliani a via di Castello con direzione di marcia verso via di Castello.

Via Castello d’Altafronte:oggi,  lunedì 21 novembre è in programma un trasloco. Dalle 10 alle 14 scatterà un divieto di transito nel tratto via dei Neri-via dei Saponai. Accesso consentito per i frontisti dall’area pedonale di via dei Neri.

Via Orsanmichele: lunedì 21 novembre saranno effettuati alcuni lavori edili. Dalle 9 alle 14 previsto un divieto di transito nel tratto via Arte della Lana-via Calzaiuoli. Anche quest’ultima strada sarà chiusa da via Orsanmichele a via Lamberti.

Via Pilati: sarà effettuata lunedì 21 novembre la svuotatura di alcune fosse biologiche. La strada sarà chiusa dalle 5 alle 18 nel tratto via Quintino Sella-via Lanza.

Largo Caruso: per lavori di potatura di piante di alto fusto da martedì 22 novembre sono previsti divieti di sosta con restringimenti di carreggiata intorno all’aiuola spartitraffico e la chiusura della parte riservata agli autobus. Previste anche lo spostamento del capolinea ATAF e l’interruzione momentanea con movieri del transito veicolare in via delle Panche. I provvedimenti saranno in vigore nella fascia oraria 8-17. Termine previsto venerdì 25 novembre.

Via dei Pepi: martedì 22 novembre sarà effettuato un trasloco. Dalle 6 alle 12 è previsto un divieto di transito nel tratto via dell’Agnolo-via Ghibellina. Nello stesso giorno prenderanno il via i lavori per un nuovo allacciamento alla rete idrica. La strada sarà chiusa da via dei Pilastri a via di Mezzo fino all’11 dicembre.

Porta Rossa: martedì 22 novembre dalle 7 alle 18 per lavori edili con piattaforma aerea il tratto da via Monalda a piazza Santa Trinita sarà chiuso al traffico.

Via Pietrapiana: per lavori edili da mercoledì 23 novembre il tratto Borgo Allegri-via dei Macci dalle 8 alle 19 sarà chiuso. Sarà quindi aperta al transito piazza dei Ciompi tra via Pietrapiana e Borgo Allegri.

Via degli Alfani: mercoledì 23 e giovedì 24 novembre sono in programma alcuni lavori edili con piattaforma aerea. Dalle 7 alle 18 scatterà il divieto di transito per i veicoli con larghezza superiore ai 2,50 metri.

Via Piazzuola: inizieranno mercoledì 23 novembre le operazioni di apertura dei chiusini della rete di telefonia. Nel tratto compreso fra i numeri civici 36 e 60, nella fascia oraria 9.30-17, scatterà un divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso).

Via Rodolfo Tortoli: inizieranno giovedì 24 novembre i lavori di scavo per la sostituzione di una tubazione della rete di distribuzione del gas. Fino al 24 dicembre sarà in vigore un divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso).

Via dei Canacci: giovedì 24 novembre sarà effettuato un trasloco. La strada sarà chiusa dalle 6 alle 10.

Via di Ardiglione: venerdì 25 novembre è in programma un trasloco con chiusura del tratto da via dei Serragli a via Santa Monaca nella fascia oraria 7-17.

Via Osteria del Guanto: inizieranno venerdì 25 novembre i lavori per un nuovo allacciamento alla rete idrica. Fino al 10 dicembre la strada sarà chiusa da via dei Neri a via dei Saponai.

Viale Petrarca: sabato 26 novembre è in programma un getto in calcestruzzo per la costruzione di un garage. Dalle 13 alle 18 sarà chiusa una corsia in uscita dalla città.

Via delle Caldaie: il tratto da via Preti a piazza Santo Spirito sarà chiuso al transito sabato 26 novembre (fascia oraria 7.30-12.30) per alcuni lavori edili.

Via Santa Maria: per lavori edili con piattaforma aerea sabato 26 novembre la strada sarà chiusa dalle 7 alle 18 nel tratto via della Pietra-via Rossi.

Il contadino ora arriva a domicilio

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Se il consumatore non va alla montagna, la montagna va dal consumatore. O meglio, il contadino scende dal poggio e porta i prodotti freschi direttamente in città.

COLDIRETTI. La filiera corta cambia senso di marcia e non riguarda più solo pochi eletti: dimenticate l’immagine del pioniere del bio che si inerpica per strade sterrate alla ricerca della fattoria, oggi sono sempre di più i produttori che si organizzano in mercati settimanali. “Ogni giorno dell’anno – assicura Simon Querci di Coldiretti – è possibile trovare i prodotti di filiera corta”.

SUL BANCO. Sono circa settanta i mercati di “Campagna amica”, emanazione mercatale di Coldiretti, distribuiti in tutta la Toscana. Un centinaio le  aziende che hanno aderito all’iniziativa tra Firenze e Prato, di cui la metà partecipa regolarmente alle bancarelle settimanali e alle occasioni straordinarie della domenica, come il famoso “Mercatale” che si svolge ogni mese in piazza della Repubblica. Quantificare le vendite della filiera corta è piuttosto complicato, ma il continuo proliferare di attività di questo tipo testimonia un crescente interesse.

AGROBIRRA E POMODORI ANTI-INFARTO. Motivi di risparmio? “A parità di qualità – continua Querci – il prezzo è sicuramente vantaggioso rispetto alla grande distribuzione”. Ma il guadagno sta soprattutto nelle garanzie sulla provenienza del cibo, nel contatto diretto con il produttore e nella varietà dell’offerta. Già, perché la filiera corta può far riscoprire sapori dimenticati e antiche ricette. Come ad esempio la “agrobirra”, preparata esclusivamente con ingredienti made in Tuscany. O alcune varietà di mele recuperate da agricoltori volenterosi, magari non bellissime, ma dal gusto sopraffino. O i pomodori più “strambi” che si siano mai visti, ma dalle proprietà eccezionali. Neri, gialli, verdi, rotondi o oblunghi, insomma roba da collezionisti. Come quelli di Niccolò D’Afflitto, enologo e agronomo fiorentino, che possiede la più vasta collezione di pomodori d’Italia.

POMODORI DA PRIMATO. Trecentottanta varietà, coltivate una a una in un orto alle porte di Firenze, nella tenuta di Castelruggero, dove si producono anche fiori e frutti delle specie più svariate e un vino molto apprezzato in patria e all’estero. “Li ho scoperti viaggiando per il mondo e sul web – racconta D’Afflitto – c’è quello nero, che contiene la più alta concentrazione di antiossidanti, preziosi per il cuore; quello giallo, più acidulo; quello verde, il più dolce. Ma il più buono resta il Roma, quello rosso da insalata”. Specialità da intenditori, che però non hanno ancora un grande mercato. Almeno non qui, nella nostra regione. “I toscani sono tradizionalisti nell’animo – conclude D’Afflitto – anche gastronomicamente parlando”.