sabato, 5 Settembre 2026
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Jovetic out contro il Milan, Delio Rossi non convoca Vargas

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Niente da fare. Contro i rossoneri la Fiorentina dovrà fare a meno del suo asso montenegrino. Dopo l’infortunio rimediato durante la partita della sua Nazionale martedì scorso, Stevan Jovetic non ha recuperato dall’infortunio muscolare all’anca.

CERCI IN AVANTI. Il mister Delio Rossi, nella sua gara d’esordio, non avrà quindi a disposizione Jo-Jo, che si aggiunge agli altri infortunati (Cassani, Jovetic e Kroldrup). Al suo posto, nel reparto avanzato, sembra probabile l’impiego di Cerci, al fianco di Gilardino. Squalificato Natali, mentre Vargas non compare nella lista dei convocati.”Era impegnato con la Nazionale peruviana – ha detto Delio Rossi – di conseguenza non ho potuto valutare l’atleta. La domenica gioca chi si allena, altrimenti non andiamo da nessuna parte”.

I CONVOCATI. Ecco i venti giocatori scelti dal tecnico per la gara contro il Milan: Babacar, Behrami, Boruc, Camporese, Cerci, De Silvestri, Gamberini, Gilardino, Kharja, Lazzari, Ljajic, Montolivo, Munari, Nastasic, Neto, Pasqual, Romizi, Romulo, Salifu, Silva.

SCELTE TECNICHE. Il modulo scelto potrebbe essere il 4-3-1-2, “un buon adattamento” secondo mister Rossi. “Non dobbiamo dimostrare niente – ha detto – domani dai miei ragazzi pretenderò solo il rispetto della maglia e lo spirito di una squadra che lotta”.

Cadavere sui binari, treni in tilt

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Il corpo di un uomo è stato trovato questa mattina sui binari della stazione di Laterina (Arezzo). Il cadavere non è stato ancora identificato: non aveva con sé documenti.

STOP AI TRENI. A seguito della scoperta il traffico sulla linea ferroviaria convenzionale Arezzo – Firenze è stato sospeso dalle 6,30 alle 7,30, in entrambi i sensi di marcia per consentire i rilievi disposti dagli inquirenti.

FORSE UN INCIDENTE. Carabinieri e polizia ferroviaria non escludono che si tratti di un incidente: l’uomo, che aveva con sé una valigia, potrebbe essere rimasto agganciato a un treno sul quale stava salendo o dal quale stava scendendo. Ritenuta meno probabile l’ipotesi del suicidio. A lanciare all’allarme, intorno alle 6,20, una passeggera che si trovava nella stazione in provincia di Arezzo e che ha notato il corpo.

RITARDI. In seguito allo stop dei convogli, due treni regionali hanno fatto registrare ritardi tra i 50 ed i 65 minuti, mentre gli altri treni hanno usato la linea direttissima.

Pronto-tarocco: consegna a domicilio di merce contraffatta

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Un vero e proprio ”corriere” di merce taroccata: occhiali da sole di marca, scarpe griffate, abiti delle più note case di moda (tutti contraffatti) venivano consegnati direttamente a domicilio ai clienti. Un senegalese di 35 anni fungeva da intermediario tra i fornitori dei prodotti e l’utente finale.

MUSTAFASHION. Lo straniero, scoperto dalla guardia di finanza di Castelfiorentino, distribuiva addirittura dei biglietti da visita che riportavano l’indicazione di un’attività commerciale denominata “Mustafashion”, il numero di cellulare e l’indirizzo di posta elettronica a cui rivolgersi per ordinare capi di abbigliamento, prodotti di pelletteria, accessori, tutti rigorosamente con marchi falsi.

COME FUNZIONAVA. Ricevuta la richiesta, il venditore si procurava la merce contraffatta dai suoi vari fornitori e fissava l’appuntamento per la consegna. Il senegalese, risultato senza permesso di soggiorno e con numerosi precedenti, operava tra Firenze, Pisa, Lucca, Massa Carrara, Grosseto e Livorno. All’interno dell’autovettura con cui si spostava per effettuare le consegne sono stati trovati due borsoni contenenti merce contraffatta.

Palazzo Vecchio cala l’asso: i Radiohead in concerto a Firenze il 1° luglio

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Alla bella stagione manca ancora tanto, ma i grandi ospiti dell’Estate fiorentina 2012 ci sono già: i Radiohead. La band di Thom Yorke sarà il pezzo da novanta della kermesse organizzata da Palazzo Vecchio il prossimo anno.

QUANDO. L’annuncio è arrivato questa mattina e ha già fatto il giro del web. La data è quella del primo luglio, la location: il Parco delle Cascine. Il tour europeo partirà proprio dall’Italia e Firenze sarà la seconda tappa. Le altre città italiane scelte per la tournée sono Roma (30 giugno, Ippodromo Capannelle), Bologna (3 luglio, piazza Maggiore), Udine (4 luglio, Villa Manin – Codroipo). Intanto i biglietti sono già in vendita sul sito ufficiale dei Radiohead. Costo: 50 euro.

DOPO NOVE ANNI. “E’ un giorno di particolare esaltazione ed eccitazione – ha commentato il sindaco di Firenze Matteo Renzi, durante la presentazione dell’evento – dopo nove anni i Radiohead tornano a Firenze. Speriamo che altri importanti artisti internazionali scelgano la nostra città per i loro prossimi concerti”. Yorke e soci si sono esibiti nel 2000 in piazza Santa Croce e nel 2003 al piazzale Michelangelo.

ALTRI GRANDI NOMI. Ma la prossima estate potrebbero arrivare a Firenze altri due artisti di fama internazionale. Bocche cucite sui nomi: sono ancora in corso le trattative.

Oggi a Firenze il D-day: accendete il decoder, la tv è digitale

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Anche per Firenze è arrivato il momento dello switch-off e scatta l’ansia da digitale terrestre. Negozi di elettronica presi d’assalto per l’acquisto di decoder, cittadini preoccupati di rimanere a secco di tv. E nei primi giorni bisognerà effettuare più volte la sintonizzazione per non perdere qualche canale.

BYE BYE ANALOGICO. Da questa mattina il vecchio segnale televisivo analogico è andato in pensione anche a Firenze, Prato, Pistoia, Livorno e Pisa. Per continuare a vedere la tv è necessario quindi avere un decoder (uno per ogni apparecchio) o un televisore di ultima generazione (con decoder integrato). In occasione di questo ”digital-day” è necessario effettuare la risintonizzazione dei canali. Prima che il sistema vada completamente a regime, si potrebbero registrare problemi per la ricezione dei canali nazionali e di alcune emittenti locali. Sarà necessario effettuare quindi anche nei prossimi giorni la sintonizzazione.

CACCIA ALL’ULTIMO BOX. Intanto continua la corsa all’acquisto dei decoder. “Molti hanno aspettato l’ultimo minuto – spiegano dalla tenda Rai allestita in via Martelli fino a questa sera, per dare informazioni sul digitale terrestre – altri cittadini non sanno utilizzare i decoder”.

ANTENNA. In alcuni casi,  sarà necessario rivolgersi a un antennista. La Regione ha siglato un accordo con le associazioni di categoria per costi standard: ad esempio, per il montaggio del decoder, collegamenti, collaudo e una breve spiegazione sull’utilizzo su impianti già funzionanti la tariffa indicativa è di 44 euro (iva inclusa), a cui si aggiungono altri 11 euro per ogni apparato in più da montare.

LE ALTRE TAPPE. Con oggi, la tv digitale è arrivata nelle case di 3 milioni di toscani. Il calendario prevede poi per domani (19 novembre) il passaggio dei territori della Lunigiana interessati a fine ottobre dall’alluvione (i sindaci hanno chiesto però un ulteriore rinvio). Le ultime zone a dire addio alla vecchia tv saranno Grosseto – Argentario, Isola del Giglio e comuni dell’Amiata Senese, tra il 22 e il 23 novembre.

INFO. Tutte le informazioni per non ”rimanere al buio” nello speciale de IlReporter.it, sui siti ufficiali (www.decoder.comunicazioni.it e www.regione.toscana.it/tvdigitale) o al numero verde 800.022.000 (dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, il call center è attivo anche domenica 20 novembre 2011 dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e il 18 novembre dalle ore 8:00 alle ore 23:00).

Arriva il piano neve, per scongiurare un altro 17 dicembre

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E piano neve fu. Il via libera della giunta comunale è arrivato ieri, al piano neve (o meglio “Piano per la gestione integrata delle emergenze neve, ghiaccio, basse temperature nel Comune di Firenze”) elaborato dall’Ufficio Protezione Civile. La sua finalità, spiega Palazzo Vecchio, è “evitare gravi disagi alla popolazione e assicurare, attraverso la mobilitazione e il coordinamento di risorse umane, tecniche e strumentali, due obiettivi: la transitabilità della principale rete viaria e la continuità dei servizi essenziali”. Insomma, non rivivere mai più un 17 dicembre.

MEZZI. Ma cosa prevede il piano? Innanzitutto individua i mezzi da far scendere in campo in caso di necessità, ovvero attrezzature spalaneve e spargisale montate su veicoli idonei. Si tratta complessivamente di 70 mezzi (28 del Quadrifoglio, 9 delle associazioni di volontariato, 10 di aziende private, oltre a quelli di proprietà del Comune). Quaranta veicoli – spiega palazzo Vecchio – sono già pienamente operativi, per altri sono in corso le procedure per l’acquisto di lame e dispositivi spargisale (l’anno scorso erano 9 i mezzi disponibili). In dettaglio, si va dagli autocarri alle macchine operatrici, dai trattori ai fuoristrada passando per motocarri e pick up: 29 mezzi sono attrezzati con spalaneve e spargisale, 16 solo con spalaneve e 25 sono con spargisale. Il tutto per una capienza complessiva di 104,88 metri cubi di sale.  Tutti questi mezzi saranno dotati di apparati per la localizzazione e il tracciamento veicolare e, se possibile, di apparati radio per la comunicazione con la Sala operativa comunale. Ma non solo. Ai 70 mezzi previsti dal Piano possono aggiungersi, se necessario, 8 carroattrezzi della Sas.

SALE. Il piano definisce poi, sulla base delle statistiche degli eventi passati, la quantità di sale necessaria, ovvero la scorta per coprire il fabbisogno di due giorni consecutivi. Scorta pari a 1.160 tonnellate, che deve essere acquisita preventivamente e stoccata in 20 apposite aree distribuite sul territorio cittadino.

COME COMPORTARSI. Previste anche attività per informare i cittadini sui rischi e sui comportamenti da assumere in caso di neve e ghiaccio: per questo è stato redatto dal Comune, insieme alla Provincia, un apposito vademecum. Anche Publiacqua ha predisposto consigli per proteggere i contatori.

ALLARMI. Salvo eventi improvvisi e non preannunciati, il sistema comincia ad attivarsi a seguito delle informazioni in arrivo dai sistemi di previsione meteo. In caso di neve e ghiaccio, l’allertamento e l’attivazione delle strutture avviene sulla base degli avvisi di criticità emessi dal Centro Funzionale della Regione Toscana. Il primo livello è quello della vigilanza, che scatta in caso di criticità ordinaria con nevicate e ghiacciate preannunciate. Dal punto di vista operativo vengono inviati i bollettini meteo alle liste previste, si allertano mezzi e associazioni di volontariato valutando la necessità di metterli in stand-by, mentre dal punto di vista informativo vengono utilizzati i pannelli a messaggio variabile per dare aggiornamenti sulla viabilità e sul trasporto pubblico e ribaditi i consigli alla popolazione sui comportamenti da tenere in caso di emergenza. Il secondo livello è quello del preallarme, che scatta in caso di previsione di nevicate diffuse ed estese ghiacciate. Anche in questo caso partono gli invii del bollettini alla mailing list e viene convocata l’unità di crisi comunale. La Protezione civile comunale entra in azione e viene attivato il piano dei servizi sociali. L’Unità di cristi valuta se mettere in stand-by il volontariato e i mezzi attrezzati che, nel caso, vengono posizionati sul territorio. Si procede a valutare se mettere in stand-by anche i mezzi di secondo livello (carroattrezzi e veicoli non specificatamente attrezzati) e se procedere alla salatura preventiva. Viene allertata Silfi per l’ottimizzazione del sistema semaforico e vengono diramate informazioni su viabilità e trasporto pubblico tramite pannelli a messaggio variabile. E di nuovo ribaditi i consigli per il comportamento in caso di emergenza. Il terzo livello è l’allarme 1 previsto in caso di nevicate in atto. Inizia lo spargimento di sale dando priorità alla viabilità “sensibile”, la direzione ambiente procede alla eliminazione di rami e alberi pericolanti in aree pubbliche e in caso di caduta sulla carreggiata si occupa anche della rimozione. Al raggiungimento dei 5 centimetri di neve, scattano le operazioni di spalatura contestuale a quello di salatura, sempre dando priorità alla viabilità “sensibile”. La Protezione civile comunale viene attivata come pure il volontariato, scatta l’allerta per le aree di ricovero coperto di tipo A, viene valutato lo stato di stand-by per mezzi di secondo livello e carro attrezzi. Confermato l’utilizzo dei pannelli a messaggio variabile per dare informazioni su viabilità e trasporto pubblico; vengono diramati comunicati su condizioni delle strade, indicazione di eventuali tratti non percorribili e itinerari alternativi, su corretti comportamenti da tenere. Ultimo livello è l’allarme 2, previsto in caso di precipitazioni nevose diffuse e/o di forte intensità in atto o estese ghiacciate. Agli interventi previsti per l’allarme 1 si aggiungono l’attivazione dei mezzi di secondo livello, dei carroattrezzi e del piano semaforico di Silfi.

APPELLO AI CITTADINI. Il piano prevede inoltre un sistema di allertamento e di interventi di Protezione civile anche in caso di basse temperature. Luigi Brandi, responsabile della Protezione civile del Comune, ricorda inoltre che anche i cittadini devono fare la loro parte. “Per far funzionare questo piano è essenziale la collaborazione della popolazione. Non soltanto perché, come prevede il regolamento di polizia urbana, spetta al cittadino eliminare la neve caduta su tetti, terrazze e davanzali se possibile causa di pericolo, e di rimuoverla dal marciapiede nella parte prospiciente agli ingressi delle abitazioni e di luoghi di lavoro. Ma soprattutto perché se i cittadini non assumono comportamenti virtuosi (come evitare di utilizzare i mezzi privati e se necessario essere attrezzati con catene o gomme da neve), gli interventi possono non risultare efficaci. Senza la partecipazione attiva dei cittadini anche il miglior piano rischia di non funzionare”.

L’indimenticabile 17 dicembre 2010: Neve a Firenze, traffico in tilt e disagi. Una giornata di caos / FOTO E Firenze tornò a casa a piedi

La novità: Catene (a bordo) obbligatorie sulla Fi-Pi-Li

Ligabue: pronti in carrozza per l’anteprima del film

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Fan di Ligabue pronti ai binari: il 21 novembre un treno speciale passerà da Firenze e i più fortunati, iscritti al barMario potranno salire e viaggiare sulle carrozze riservate insieme a musicisti, giornalisti e addetti ai lavori. Il viaggio culminerà nella visione in anteprima di ‘Ligabue Campovolo – Il Film 3D’, in 300 sale cinematografiche dal 7 dicembre.

 

L’ANTEPRIMA ESCLUSIVA. Dalla stazione di Roma, l’intera truppa si recherà direttamente al cinema, pronta ad accomodarsi in poltrona indossando gli speciali occhialini per catapultarsi all’interno dell’evento estivo targato Liga del 16 luglio scorso a Reggio Emilia. 

LIGABUE CAMPOVOLO – IL FILM 3D. Grazie alla spettacolarità del live, all’innovativa tecnica usata per le riprese 3D e alla potenza dell’audio (mixato negli studi di George Lucas in California), proietta lo spettatore all’interno della trascinante esperienza dell’evento estivo di Ligabue. È la prima volta che in Italia un film-concerto viene realizzato in 3D ed il risultato è quello di un lungometraggio che, mai come prima nei cinema, regala l’emotività di un concerto dal vivo.

IL DIETRO LE QUINTE. La parte ‘backstage’, che si snoda durante tutta la pellicola, svela invece un inedito Luciano Ligabue che, nei luoghi in cui vive, racconta l’appassionante storia di un sogno nato vent’anni prima.

Jovetic si blocca con la Nazionale, in dubbio per il Milan?

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Fiorentina, cattive notizie dall’infermieria.

DOLORE. Jovetic, uno dei giocatori più in forma della squadra viola, “è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici per definire l’entità di una sintomatologia dolorosa comparsa agli adduttori della coscia al termine della gara di martedì scorso con la propria Nazionale. Gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare di lieve entità ai muscoli profondi dell’anca. Sono subito iniziate le terapie specifiche del caso”: lo annuncia la Fiorentina con una nota sul suo sito ufficiale.

MILAN. Il club viola non indica i tempi necessari al recupero del giocatore: la speranza dei tifosi è quello di vederlo in campo nell’anticipo di sabato sera, quando al Franchi arriverà il Milan, per la prima gara sulla panchina gigliata per Delio Rossi.

ARBITRO. Partita che sarà diretta dal signor Mazzoleni: è lui l’arbitro desiganto per l’incontro. Assitenti i signori Romagnoli e Di Fiore. Quarto uomo Banti.

E la Lunigiana lancia un appello: ”Rimandiamo il passaggio”

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“Sabato 19, fra neppure due giorni, tutta la Lunigiana dovrebbe passare al digitale terrestre ma quei territori non sono nelle condizioni di farlo”. E’ con queste parole che Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, ha lanciato l’appello per rimandare di qualche settimana lo switch off nella Lunigiana.

POSTICIPARE LO SWITCH OFF. La richiesta è partita dai sindaci dei comuni dell’area colpita dall’alluvione, che si sono riuniti in diretta streaming con la sala operativa Uncem Toscana e, insieme al presidente Giurlani, hanno mandato una lettera al responsabile nazionale della protezione civile per rinviare al 2 dicembre il passaggio dall’analogico al digitale terrestre.

LA LUNIGIANA NON E’ PRONTA. ”In queste ore continua la battaglia per un rinvio, assolutamente necessario, almeno ai primi di dicembre – spiega Giurlani – ci sono troppi problemi, dopo gli eventi alluvionali, perché i residenti di quelle zone possano ricevere il digitale quando sono ancora alle prese con l’emergenza causata dal maltempo”.

Sessantenne arrestato per violenza e tratta sessuale di minori

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Partivano dal Brasile con la promessa di un lavoro ma ad aspettarli in Italia c’era solo un 60enne toscano, in manette da questa mattina per violenza sessuale su minori e tratta sessuale.

L’ARRESTO. A procedere al suo arresto sono stati gli investigatori della sezione anticrimine del commissariato di Poggibonsi (Siena), che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del Tribunale di Firenze, su richiesta del pm fiorentino Pietro Suchan della direzione distrettuale antimafia.

L’INCHIESTA. L’inchiesta era partita nel 2009 dopo l’arresto per pedofilia, eseguito dagli agenti dello stesso commissariato di Poggibonsi, di un giovane cittadino brasiliano, conosciuto dal sessantenne. L’uomo si recava spesso nel paese sudamericano, per scopi ufficialmente “umanitari”, ma non era che l’occasione per conoscere giovani da portare in Italia e dei quali abusare, in cambio di promesse di lavoro.

FALSA PATERNITA’. Secondo la polizia l’uomo è riuscito anche a legittimare un figlio non suo, oggi sedicenne, riconoscendone la paternità, per portarlo in Italia e viverci materialmente sotto lo stesso tetto.