martedì, 8 Settembre 2026
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Renzi lancia la Leopolda-bis: ”Un Big Bang per iniziare un’altra storia”

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Matteo Renzi lancia la Leopolda/2. Quando mancano meno di tre settimane all’appuntamento (in programma dalle 21 di venerdì 28 ottobre alle 13 di domenica 30 ottobre), rivolto a “chiunque abbia idee da offrire, progetti da condividere, entusiasmo da recuperare”, il sindaco di Firenze annuncia quello che sarà l’evento dei “nuovi rottamatori”. Evento che Renzi definisce un “Big Bang”.

L’INTERVENTO DI RENZI. “E noi torniamo alla Leopolda – esordisce Renzi in un intervento sul suo sito – Quando l’anno scorso parlavamo di rottamazione molti pensavano fossimo matti. Davvero avete il coraggio di sfidare un’intera classe dirigente? Ma vi siete bevuti il cervello?

Nell’anno trascorso è successo di tutto e oggi non c’è più bisogno di parlare di rottamazione: la vogliono tutti! Ogni giorno sui media o in rete ci sono nuovi sostenitori del ricambio totale. Bene così, non siamo gelosi… Ma adesso noi sentiamo il bisogno di fare il salto di qualità. Non basta la rivendicazione anagrafica e non basta dire che gli altri hanno fallito: è il momento di tirare fuori le idee. Almeno quelle. Lo faremo senza ricorrere al politichese, dicendo in modo crudo quello che pensiamo. E se qualcuno ci rimane male, pazienza!

Non siamo messi bene, lo sappiamo, e l’Italia, Paese della bellezza, è assediato da volgarità e mediocrità. Vogliamo un Big Bang che segni l’inizio di un’altra storia. Basta con i predicozzi di chi ha fallito e ha ridotto la storia a gossip. Basta con chi preferisce partecipare piuttosto che vincere e basta con chi quando per caso vince impallina gli alleati perché si trova meglio in piazza a manifestare che non al Governo per cambiare.

Piaccia o non piaccia, ormai tocca alla nostra generazione. Non sappiamo quando, chi e come, ma i fatti di questi mesi dicono che tocca a noi. Tocca a noi, che veniamo da storie diverse ma siamo uniti dall’idea che l’Italia debba tornare a scommettere sul merito, sull’innovazione, sulle qualità. Noi che pensiamo che si possa trovare lavoro non perché si conosce qualcuno, ma perché si conosce qualcosa. Noi che consideriamo immorale che ogni italiano nasca già con più di trentamila euro di debito a testa per colpa della miopia di un’intera generazione di politici. Noi che vogliamo dimezzare i costi della politica e del sindacato, noi che vogliamo rivoluzionare un mondo universitario basato sulle baronie e sulle amicizie, noi che siamo già genitori e continuano a chiamarci ragazzi. Noi che vogliamo un servizio pubblico e non la RAI occupata dai partiti, noi cresciuti nell’apartheid dei diritti tra chi ha garanzie a tempo indeterminato e chi è vive la precarietà permanente, noi che paghiamo le pensioni di oggi rischiando di non averle domani. Noi che mangiamo con la cultura, noi che viviamo connessi, noi che siamo cittadini del mondo orgogliosamente italiani, noi ci siamo.

Ci ritroviamo a Firenze, culla del pensiero politico, per riportare la cosa pubblica nelle case private. Ci ritroviamo senza simboli di partito e senza interventi triti e ritriti. Ma vogliamo sommergere i democratici e gli italiani di idee, di proposte, di iniziative concrete. Vogliamo che il centrosinistra smetta di occuparsi di formule e alleanze, beghe e beghette e dica chiaramente che cosa farà quando andrà  al Governo.

Saremo in tanti e a ciascuno chiediamo un contributo di idee, impegno e partecipazione. Ci saranno volti noti, certo, ma soprattutto tanta gente comune, unita dal desiderio di progettare un’Italia diversa. Ci saranno sindaci e studenti, militanti di partito e persone fuori dalla politica tradizionale. Usciremo dalla Stazione con una sorpresa. No, nessuna candidatura! Non saremo lì per affermare le ambizioni di qualche io, ma per mostrare che siamo già un noi. Una sorpresa diversa, coinvolgente e inedita.

La faccio breve. Non sopportiamo l’idea di stare in un Paese che spende più per gli interessi sul debito pubblico che non per gli investimenti sulla scuola. Come dire: mettiamo soldi più per le colpe dei padri che non per educare i figli. Triste destino per un Paese che ha sempre dato del tu al futuro. Per cambiare non basta lamentarsi. Dalla Leopolda 2011 usciremo con un carico di proposte, che forse faranno arrabbiare, pensare, discutere. Ma saranno proposte che parleranno dei problemi degli italiani, non delle ansie di una classe dirigente autoreferenziale che procede stanca sul vicolo del tramonto.

C’è un sacco di bella gente che è delusa, schifata, colpita. Ma non rassegnata. Torniamo alla Leopolda, allora. Perché da quella vecchia stazione, finalmente, si può partire. Big Bang!

Vi aspetto, ciao.

Matteo Renzi”.

SITI INTERNET. Nelle prossime ore, annuncia Renzi, saranno attivati due siti (www.leopolda2011.it – www.bigbangitalia.it) con tutte le informazioni sull’evento. Chi vuole può anche scrivere alla mail [email protected].

Per saperne di più: Il Matteo nazionale, per Renzi tira aria di primarieRenzi pensa in grande: prossima fermata ItaliaRenzi alza il tiro: adesso i 100 punti sono per l’Italia

Imprigionata in auto, in bilico sul fiume: salvata

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Bloccata in auto, in bilico su un fiume.

DUECENTO CHILI. E’ la disavventura che ieri ha visto protagonista una donna di duecento chili. E proprio il suo peso ha reso tutto ancora più complicato, perché c’era il rischio che un suo movimento potesse peggiorare una situazione già precaria.

BLOCCATA IN AUTO. Tutto è avvenuto sulle sponde del fiume Ombrone, tra Prato e Poggio a Caiano. Qui la donna è rimasta imprigionata in auto. Per salvarla sono intervenuti i vigili del fuoco.

IL SALVATAGGIO. E l’intervento non è stato facile. Sono stati necessari tre mezzi e tanto impegno per mettere in salvo la donna. Che alla fine, a parte molto spavento, non ha riportato alcuna conseguenza.

Sconfitta pesante per il Fotoamatore

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Il Fotoamatore si deve inchinare alla Ceprini Costruzioni Orvieto che sul parquet di S.Marcellino ha sfoderato il meglio del proprio repertorio. La squadra umbra, rinnovata e rinforzata rispetto allo scorso anno, ha tenuto sempre in mano le redini della gara, candidandosi come una delle più dotate pretendenti alla promozione nella serie superiore. La formazione ospite ha dominato la battaglia dei rimbalzi (45 contro 21 delle padrone di casa) e, trascinata da Mariani, Reke e Puliti, ha inferto una pesante sconfitta alle fiorentine. Il Fotoamatore ha solo cercato di limitare i danni senza mai riuscire a rendersi pericoloso. A parziale attenuante della formazione di casa va menzionato l’infortunio che dopo solo un minuto di gioco ha tolto D’Erasmo dalla scena. Niente di grave (colpo al ginocchio sinistro), si spera, ma tanto è bastato per togliere alla compagine fiorentina una delle armi più importanti nella lotta ai rimbalzi.

Gli ospiti inseriscono la sesta. Che le due formazioni sul parquet avessero stimoli e doti tecniche ben diverse lo si è visto fin dai primi minuti di gara. Dopo i primi due liberi realizzati da Corsi, è partita la cavalcata umbra che è arrivata al 4-18 grazie ai punti di Filippetti, Mariani, Puliti, Reke e Tripalo. Sono passati solo 5′ e la formazione ospite può tirare il fiato. La seconda metà del tempino è infatti più equilibrata (8-8) ma non cambia le posizioni portando al 12-26 di fine quarto.

La reazione. Il secondo periodo si riapre con un Fotoamatore intenzionato a recuperare il pesante svantaggio. I primi 5′ del quarto sembrano alimentare le speranze di un recupero: Corsi (4), Lastrucci (4) e Della Valle (3) tirano la volata che riduce lo svantaggio fino a -9 (24-33). Poi ci pensa Mariani con 3 doppie consecutive a ristabilire le distanze che alla pausa lunga ammontano ancora a 12 lunghezze (31-43). Dal momento del rientro sul parquet dopo la pausa fino alla fine della partita si assiste ad un monologo della formazione ospite che Il Fotoamatore riesce con grossa difficoltà ad arginare. Il vantaggio di Orvieto va via via dilatandosi, raggiungendo +17 a fine secondo periodo e +22 al suono della sirena finale. Le velleitarie reazioni delle ragazze gigliate si infrangono contro la ferrea difesa umbra, mentre in attacco Mariani, Puliti e Reke superano la difesa fiorentina con velocità e precisione di tiro.

La partita si chiude quindi con la meritata e schiacciante vittoria di Orvieto, ma Il Fotoamatore non deve demoralizzarsi e deve continuare nel percorso positivo che aveva intrapreso fino alla precedente giornata di campionato. IL FOTOAMATORE FLORENCE 53

CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO 75

Parziali: 12-26, 31-43 (19-17), 40-57 (9-14), 53-75 (13-18)

Tiri liberi: 20/24 Florence , 24/31 Orvieto

Uscite per falli: Ilieva (Florence), Filippetti (Orvieto)

Arbitri: Solfanelli e Piram di Livorno

IL FOTOAMATORE FLORENCE: Stefanini 4, Evangelista, Ciantelli 6, Della Valle 3, Fabbri F. 6, Ilieva 6, Balestri 7, D’Erasmo, Corsi 14, Lastrucci 7.

Allenatore: Tommaso PAOLETTI

CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO: Mariani 21, Perini, Puliti 10, Capolicchio, Filippetti 5, De Biase 3, Tripalo 4, Reke 17, Ratti 8, Tava 6.

Allenatore: Angelo BONDI

 

Grandissima Under 16 del Firenze

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Inizia nel migliore dei modi il campionato Elite Under 16 del Firenze 1931, con una vittoria esterna su un campo che ha riservato sempre poche soddisfazioni alle formazioni fiorentine di ogni categoria, quello del Rugby Accademy Noceto. I ragazzi diretti da Gregorio Ciampa sono apparsi fin da subito molto concentrati ed efficaci nel sostenere la pressione iniziale degli avversari e a contrattaccare in maniera ordinata facendo del possesso palla un punto di forza. Nonostante il predominio territoriale dei biancorossi ma è il Noceto a indovinare il contropiede giusto che infila un corridoio sguarnito dei fiorentini finalizzando una meta che viene anche trasformata per il 7-0 dei padroni di casa alla metà del primo tempo. Reagisce bene il Firenze e attacca in forze ottenendo una bella e sudata meta in prossimità della linea di touche con il capitano Tommaso Cini che riesce a finalizzare dopo infinite fasi di attacco portando il punteggio alla fine del primo tempo sul 7-5.

Secondo tempo. Il secondo tempo vede ancora la squadra fiorentina alla ricerca di una vittoria esterna che pare essere alla portata con un Noceto disperatamente in difesa a cercare di frenare gli assalti biancorossi. E’ la terza linea Niccolò Broglia a sparigliare il risultato entrando ancora in meta dopo una prolungata azione degli avanti.

Superiorità numerica. Favoriti anche dalla superiorità numerica per l’espulsione temporanea di uno degli avanti parmensi, i fiorentini vanno ancora in meta con un bel disimpegno profondo del mediano di apertura Pietro Magrini che viene raccolto in corsa dall’ala Giacomo Burattin sulla line di touche e finalizzato in meta. Il mediano di mischia Edoardo Matteoni infila tra i pali anche il calcio di trasformazione per un 7-17 che resterà tale fino alla fine dell’incontro.

Niente bonus. Peccato per le diverse occasioni non finalizzate nel finale di partita che avrebbero dilatato il punteggio e attribuito il punto di bonus, quasi sempre per un eccesso di individualismo, che sicuramente sarà oggetto di riflessione per tutti i componenti della squadra. Gioia, comunque, per questi quattro punti ottenuti in trasferta e contro una formazione tra le più titolate del campionato.

 Questa la formazione: Santoni, Papini, Ciullini, Cervellati Niccolò, Sollazzo, Magrini, Matteoni, Cosi, Cini, Broglia, Di Donna, Maggi, Sguerzo, Kapaj, Zileri, Elegi, Burattin, Rovini, Bartolini, Biagini, Michelagnoli, Fabbri.

CAMPIONATO NAZIONALE ELITE UNDER 16

 

RUGBY ACCADEMY NOCETO –FIRENZE 1931: 7-17

Vittoria agile della squadra fiorentina nel campionato regionale contro un generoso Pistoia: il maggior tasso tecnico dei ragazzi guidati da Marcello Gurioli è stato evidente non solo nell’ampio risultato, soddisfazioni per tutti e soprattutto per i molti esordienti schierati oggi al Padovani.n meta sono andati Andrea Cervellati (2), Edoardo Santi (2), Gianfranco Binaj (2), Ettore Stellini (2), Giacomo Landini. Due le mete trasformate dall’apertura Francesco Ferrara.

Questa la formazione: Saccone, Gusso, Bulli, Landini Francesco, Noferi, Ferrara, Cervellati Andrea, Nati, Ferrami, Clemente, Santi, Mori, Panerai, Landini Giacomo, Biffoli, Stellini, Binaj, Berti.

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 16

 

FIRENZE 1931 – PISTOIA RUGBY : 51-5

Valdisieve rugby che spettacolo

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Domenica 09/10/2011 la neo A.S. Valdisieve Rugby ha giocato la sua prima partita di campionato vincendo fuori casa contro la Lunigiana Rugby per 0 – 54. Ottimo esordio quindi per il Valdisieve che si presenta facendo la voce grossa e battendo di netto il Lunigiana a domicilio. Il risultato è il frutto della continuità e determinazione di quei ragazzi della Valdisieve che si sono avvicinati per la prima volta a questo sport(50 ragazzi circa), e dell’ impegno dello staff tecnico-dirigenziale dell’ associazione sportiva che inizialmente ha dovuto combattere per trovare gli spazi dove poter insegnare la disciplina del Rugby.
Prossimo avversario. Domenica prossima i LEONI della Valdisieve giocheranno la seconda partita di campionato ospitando gli ARIETI d’Arezzo alle ore 15:30 c/o la polisportiva Sieci.

 

Azzura k.o., la Ghizzani vola

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Successo di pubblico e di emozioni sportive nella giornata delle finali del 3° Trofeo Assigenia, che si è svolta sabato 8 Ottobre alla palestra di Castelfiorentino e a quella di Certaldo. Trionfatrici della terza edizione del Trofeo, le ragazze della Videomusic di pallavoloCastelfranco che con un prova di carattere hanno avuto la meglio per 3-2 in rimonta della quotata Azzurra San Casciano che si deve accontentare della seconda piazza. Sconfitta del tutto inaspettata. Nella finale 3-4 posto vittoria sofferta al tie-break per la Ghizzani Carrozzeria sulla pediatrica Livorno: cinque set emozionanti, più di due ore di gioco per una gara che ha anticipato le emozioni che si vivranno nei due turni di campionato.
Alla palestra di Certaldo nelle finali di consolazione il Lucca ha avuto la meglio sul Cus Siena, mentre il Casciavola si è imposto come da pronostico sul Montesport.

Questa la classifica finale

1° posto: Videmusic Castelfranco
2° posto: Azzurra San Casciano
3° posto: Ghizzani Carrozzeria
4° posto: Pediatrica Livorno
5° posto: Casciavola
6° posto: Montesport
7° posto: UPL Lucca
8° posto: Cus Siena

 

Il sogno del Padule è infranto

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Il sogno si è spezzato. Si ferma, infatti, ad un passo dal trionfo il sogno del Padule di alzare al cielo per la prima volta la Coppa Italia di Serie B. La squadra del manager Lorenzo Pieri chiude la stagione con una sconfitta che brucia, arrivata dopo un match estremamente equilibrato che ha visto il Padule soccombere solo nell’ultima ripresa. La “Final Three” di Coppa Italia era iniziata al meglio per il Padule, che aveva superato senza troppi problemi nel primo incontro l’Oltretorrente Parma (11-7 il finale). Nella seconda sfida, i campioni in carica del New Black Panthers hanno eliminato di fatto la squadra parmense con un eloquente 18-0, condito dai 16 strikeout in 7 inning del lanciatore Petralia.

La finale. La sfida finale tra Padule e Ronchi dei Legionari diventava quindi la vera e propria finalissima del torneo. Dopo 6 inning di equilibrio assoluto, interrotti solo dal fuoricampo da un punto di Berin per il Ronchi (3°inning), la squadra neo-promossa in serie A esplodeva nella 7° ripresa, mettendo a segno i 10 punti che hanno portato alla fine anticipata dell’incontro per manifesta superiorità. Per il Padule una sconfitta forse inevitabile, contro una squadra apparsa decisamente più forte, ma sicuramente ingenerosa nel punteggio.

Che beffa per il Primadonna

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Esordio amaro per il Primadonna Firenze, sconfitto in casa dalla Lazio per uno a zero nella prima giornata di campionato. Sconfitta che brucia, visto il livello dell’avversario ampiamente alla portata e diretto concorrente nella lotta per non retrocedere. Al di là del risultato però il Firenze ha mostrato sopratutto nella prima parte di gara di essere squadra, e con un pizzico di fortuna in più il risultato sarebbe stato sicuramente diverso.
Ottimo avvio di gara per il Primadonna, vicino al vantaggio con Guagni subito pericolosa in due occasioni ma senza precisione.
Ancora il capitano viola al 10′ sfrutta l’indecisione del centrale difensivo bianco celeste Cassanelli, ma Fazio devia in angolo il tentativo del centravanti viola. Al quarto d’ora si vede anche la Lazio, con la conclusione di Zorri da fuori area controllata da un’attenta Leoni. E’ il Firenze che fa la partita, Spina in cabina di regia detta i temi della manovra gigliata cercando di trovare il varco giusto per ispirare gli affondi di Guagni. Al 22′ Adami dal vertice destro dell’area di rigore fa partire un fendente che Fazio controlla in due tempi.
Prima del riposo Lazio pericolosa dalle parti di Leoni, provvidenziale l’ intervento di Linari su tentativo a rete di Couto.
Nella ripresa la Lazio si fa subito pericolosa con il colpo di testa di Couto di poco a lato. La risposta viola con la solita Guagni, tanta potenza poca precisione.
Al 65′ bella azione della formazione ospite, Zorri libera sulla destra l’incursione di Pecchia ma il tiro della giocatrice laziale non trova lo specchio della porta. Poco prima della mezz’ora Lazio in dieci per l’espulsione di Zorri per proteste. Episodio chiave intorno all’ottantesimo. De Luca è costretta al cambio per un scontro di gioco, al suo posto Pezzotti.

La beffa. All’ 83′ il gol della Lazio; Leoni riesce in un primo momento a respingere il diagonale di Pecchia, ma non può far niente sul tapin vincete della neo entrata Pezzotti che vale l’uno a zero. Nicoli cerca di correre subito ai ripari inserendo una punta Sacchi, per Benucci, ma è ancora la Lazio a mantenere il pallino del gioco sfiorando il raddoppio con Pecchia. A nulla è servito il forcing finale del nei setti minuti di recupero indicati dal direttore di gara. La Lazio porta via da San Marcellino tre punti pesanti, una sconfitta che ha il sapore della beffa ma che non cancella la buona prestazione delle ragazze di Nicoli impegnate sabato prossimo nella difficile trasferta di Brescia.

PRIMADONNA FIRENZE: Leoni, Benucci(87′ Sacchi A), Guagni, Spina, Linari, Bruno, Adami(55’Mascilli), Orlandi, Manna, Binazzi, Parrini. A disp: Sacchi F, Borghesi, Marcucci
All. Nicoli.
LAZIO: Fazio, Ciarlo, Lanzieri, De Angelis(54’Ciccotti), Savini, Cassanelli, De Luca(80’Pezzoti), Visconti, Couto Basilio, Zorri, Pecchia. A disp: Melis, Lombardozzi, Santoro, Curcuruto
All. Piras.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia
Reti: 83′ Pezzotti

Freddo e sbalzi di temperatura, i consigli per difendersi

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E’ arrivato l’autunno che, come ogni anno, insieme a funghi e castagne porta con sé una squadra di malanni pronta a sfidare le nostre difese immunitarie.

SBALZI DI TEMPERATURA. Naso che cola o tappato, fastidiosi starnuti e gola infiammata. Il raffreddore, pur non essendo una malattia pericolosa, non va sottovalutato, se non si cura bene può evolvere in spiacevoli infezioni delle vie respiratorie, con tanto di sinusite e mal di testa. E di certo il clima di questi giorni non aiuta. Anzi, sbalzi di temperatura e primi freddi sono proprio la condizione adatta per il virus che quest’anno, previsioni alla mano, colpirà un italiano su due.

RIMEDI PER CURARE… Che fare quindi per difendersi dai raffreddori autunnali? Non esiste un rimedio efficace al cento per cento per prevenirli. Il vaccino antinfluenzale o gli antistaminici non aiutano a contrastare anche questa malattia. Può essere utile, invece, cercare di rafforzare il sistema immunitario, per esempio con rimedi naturali come l’echinacea o la propoli e non facendo mancare all’organismo il giusto apporto quotidiano di vitamine e minerali, vitamina C e zinco in particolare.

…E PREVENIRE. Un trucco per prevenire è anche quello di limitare l’entrata in contatto con il virus come il semplice lavarsi le mani, evitare di toccarsi il naso e non fumare. Infatti il fumo danneggia le ciglia presenti nel naso, diminuendo la capacità dell’organismo di filtrare il germi presenti nell’aria. Anche un esercizio fisico regolare e la riduzione dello stress aiutano il nostro corpo a reagire in modo più efficiente alle infezioni. E una volta che il raffreddore ci ha colpiti, non resta che cercare di alleviarne i sintomi.

(Para)influenza, quasi 80mila a letto. Ecco i sintomi

Torna il caldo. Ma solo ”part-time”

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Torna il caldo, ma “part-time”. Perchè se, dopo il deciso calo delle temperature dei giorni scorsi, le massime si alzeranno nuovamente (a partire da domani) assestandosi ancora sopra le medie stagionali, ci attendono giornate con una sensibile escursione termica. Caldo sì, insomma, ma solo in certe ore.

OGGI. Per quanto riguarda il meteo, oggi, in Toscana, il tempo sarà caratterizzato da qualche nuvola al mattino, mentre a partire dal pomeriggio è previsto in prevalenza cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature massime in aumento, ma non tanto: il ”caldo” tornerà da domani. Sono queste le previsioni del Lamma.

MARTEDI’ 11. Martedì, infatti, sulla regione è prevista “prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso salvo nubi basse e dense foschie mattutine lungo il litorale settentrionale, il medio-basso Valdarno, e le pianure interne”. Con le temperature che, come detto, saranno “in sensibile aumento, in particolare nei valori massimi, su valori superiori alle medie stagionali”.

MERCOLEDI’ 12. Temperature che resteranno sopra le medie stagionali anche mercoledì, quando il cielo è previsto “sereno o poco nuvoloso con possibili banchi di nebbia nella prima parte del mattino nei fondovalle e lungo il litorale settentrionale. Dalla sera nuova formazione di dense foschie”.

FIRENZE. A Firenze, la situazione sarà come nel resto della Toscana: temperature massime che, tra domani e mercoledì, torneranno sui 26 gradi (oggi si fermeranno a 22), con le minime intorno ai 10-11 gradi.

Per saperne di più: Freddo e sbalzi di temperatura, i consigli per difendersi(Para)influenza, quasi 80mila a letto. Ecco i sintomi