mercoledì, 9 Settembre 2026
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Atterraggio d’emergenza a Peretola, aperta un’inchiesta

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta sull’atterraggio di emergenza avvenuto questa mattina all’aeroporto di Peretola. Il volo della compagnia Air Dolomiti decollato alle 11,02 dallo scalo fiorentino e diretto a Monaco di Baviera è subito rientrato  a causa dello spegnimento di un motore.

GUASTO. “Un minuto dopo il decollo – comunica l’agenzia – l’equipaggio dell’ATR 72 marche I-ADCC notava l’accensione di una spia che segnalava malfunzionamento al motore sinistro e procedeva quindi allo spegnimento dello stesso”. L’atterraggio è avvenuto senza problemi: il pilota è riuscito a invertire la rotta, riposizionandosi sulla pista di Peretola e facendo scendere l’aereo correttamente. Solo uno dei 59 passeggeri a bordo ha accusato un lieve malore, forse a causa del grande spavento.

INDAGINI. L’agenzia per la sicurezza del volo ha inviato a Firenze un tecnico che farà un primo sopralluogo, per raccogliere elementi utili all’indagine aperta dall’Ansv.

Sul ring del Mandela i big del pugilato

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Il 4 novembre il Mandela Forum sale sul ring per assegnare il titolo europeo ”pesi welter Ebu” (European Boxing Union) fra Leonard Bundu, il pugile trentaseienne di madre fiorentina e padre sierraleonese e il romano Daniele Petrucci.

UN NUOVO INCONTRO. I due pugili si erano già affrontati per il titolo lo scorso 25 giugno al Foro Italico di Roma, ma l’incontro si concluse all’ottavo round a causa di un gonfiore alla fronte di Bundu. Cosi, come da regolamento, si andò alla lettura dei cartellini e il verdetto fu di parità rendendo così necessario un secondo match.

”ERA DESTINO’‘. Cosi presenta l’evento il vicesindaco e assessore allo sport Mario Nardella: ”Siamo felicissimi che il match si svolga a Firenze. Ci avevamo già provato ma senza successo. Mi auguro che il Mandela Forum possa essere gremito per quella che vogliamo diventi una festa per lo sport fiorentino”. E confessa ” se dovesse vincere Bundu sarebbe più che mai festa”.

INIZIATIVE. Nardella ha poi annunciato una serie di iniziative in attesa del 4 novembre. Prima fra tutte l’inaugurazione con il sindaco Renzi della ristrutturata palestra all’interno del Mandela Forum, proprio per promuovere l’attività dell’Accademia pugilistica fiorentina. Il 2 novembre invece doppio appuntamento a Palazzo Vecchio con un convegno sul pugilato giovanile e con una riunione per dilettanti in sala d’Arme, con la partecipazione di pugili provenienti da Torino, Roma e Firenze

CURIOSITA’. Gia alla fine degli anni ’60, Firenze ospitò un incontro per il titolo europeo dei pesi mosca con protagonista Fernando Atzori che conservò l’ alloro continentale per diversi anni.

INFO.  Questi i prezzi (ai quali dovranno essere aggiunti i diritti di prevendita): poltroncine bordo ring 50 euro; 1° settore numerato 40 euro; 2° settore numerato 30 euro; 3° settore numerato 20 euro; gradinate (posto unico non numerato) 15 euro. In vendita anche un numero limitato di posti ‘gold’ di prima fila al prezzo di 80 euro che comprende anche un “welcome drink” e un poster autografato.

PassTeatri Family: a teatro con mamma e papà si risparmia

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Da ottobre torna in vendita PassTeatri Family: l’abbonamento che permette di acquistare 6 ingressi a scelta al prezzo di 25 euro e di utilizzarli a proprio piacere: il pass può essere usato per uno o più spettacoli, da un gruppo o da una famiglia, o da un adulto e un bambino.

 

MARIONETTE, MUSICA E CLOW. Marionette, teatro di figure, clownerie, ma anche musica e danza. Sono tante le proposte per il pubblico dai 3 ai 13 anni. Tra i 32 appuntamenti anche “La bottega del Barbiere”, riadattamento della famosa opera di Rossini al Teatro Goldoni.

DOVE UTILIZZARE IL PASS. I teatri di Firenze e provincia dove i bambini e i loro genitori potranno godersi gli spettacoli con PassTeatri Family sono 12: a Firenze, Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Everest, Teatro del Maggio Musicale, Teatro di Rifredi, Teatro delle Spiagge e Teatro Verdi ; a Barberino di Mugello Teatro Corsini; a Borgo San Lorenzo Teatro Giotto; a Lastra a Signa Teatro delle Arti; a San Casciano Teatro Niccolini; a Vicchio Teatro Giotto. Il cartellone completo degli spettacoli su www.firenzedeiteatri.it.

”Roulette russa finita male”: cinque arresti per la morte di Stepich

Sono stati arrestati i presunti responsabili dell’omicidio del ventiduenne nomade di etnia sinti Massimo Stepich, rimasto ucciso da un colpo di pistola, sembra durante una roulette russa, l’11 settembre 2010.

IN MANETTE. I sospettati, accusati di omicidio sotto il profilo del dolo eventuale poiché consapevoli di poter causare la morte della vittima, sono Agostino Lebbiati, i due figli e i due generi dell’uomo, tutti appartenenti al clan della famiglia Lebbiati Cavazza. Secondo quanto emerso, in passato Stepich aveva avuto rapporti con il clan, tanto che era stato condannato in primo e secondo grado insieme a due degli arrestati, Franco Cavazza e Agostino Lebbiati, per aver picchiato il compagno della sua ex-ragazza.

LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI. Gli investigatori hanno precisato di non aver ancora individuato un movente certo per l’omicidio. L’ipotesi è che il colpo di pistola che ha ucciso Stepich sia partito per errore, mentre i membri del clan Lebbiati Cavazza lo minacciavano. Secondo un testimone oculare il tutto si sarebbe svolto poco dopo le cinque del pomeriggio dell’11 settembre, al campo di Ponterotto a Empoli, di proprietà della moglie di un arrestato.

Bruce Springsteen a Firenze? Il Boss verso il Franchi

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Per Firenze si avvicina sempre di più la possibilità di rivedere sul palco del Franchi il rocker statunitense Bruce Springsteen. L’occasione sarà l’uscita del nuovo attesissimo album di inediti.

IL PRECEDENTE. La firma, che segna l’ultimo passo per il ritorno del Boss la prossima estate, non sembra molto lontana. L’ultima volta che il cantante di Dancing in the dark si esibì a Firenze fu nel 2002 e registrò la presenza di ben 35 mila spettatori diventando così il più importante evento live fiorentino degli anni 2000.

 

FIRENZE IN TESTA. In lizza per il suo ritorno ci sono altre due città italiane: Bari e Udine, tuttavia la capitale toscana sembra essere in netto vantaggio proprio perché il management di Springsteen e lo stesso artista conservano un ricordo molto positivo di quella sera di nove anni fa e di tutti i fan entusiasti che ora affollano siti e blog.

Svaligiò con due complici una banca in via Pratese: preso

Preso il terzo rapinatore del colpo messo a segno in una banca di via Pratese due anni fa.

LA RAPINA. E’ stata la squadra mobile diretta da Filippo Ferri a catturarlo. Il colpo era stato messo a segno il 5 giugno del 2009, quando con parrucche e occhiali da sole tre banditi si erano resi protagonisti della rapina a mano armata. Forando il tetto della sede dell’istituto di credito di via Pratese, si erano introdotti all’interno dei locali e, dopo aver atteso la chiusura al pubblico, avevano fatto irruzione sequestrando i dipendenti nei bagni e costringendone alcuni ad avviare l’apertura temporizzata delle casse e del Bancomat.  Il bottino era statodi ben 120.000 euro in banconote, oltre a diversi gioielli presi dalle cassette di sicurezza. Ma qualcosa era andato subito storto per i rapinatori: tra le mazzette di soldi rubate ce n’era una col sistema satellitare attivo.

SULLE TRACCE. Gli uomini della Sezione Antirapina guidati dal dottor Alessandro Ausenda si erano quindi subito messi sulle tracce dei banditi fuggiti, in autostrada in direzione Pistoia. Durante i controlli agli autoveicoli, una piccola utilitaria con una persona a bordo aveva forzato i posti di blocco delle forze dell’ordine, dandosi alla fuga. Il veicolo fu poi ritrovato non poco lontano, abbandonato in una piazzola di sosta. Dei malviventi nessuna traccia, ma all’interno dell’autovettura vennero trovate e sequestrate due pistole con matricola abrasa, il materiale utilizzato per la rapina e l’intera refurtiva.

DUE ARRESTI. Proprio da quell’auto erano partiti i primi accertamenti: la macchina era stata noleggiata a Roma e pagata con una carta di credito intestata a un pregiudicato della capitale, resosi irreperibile dopo il colpo. Gli inquirenti non avevano impiegato molto tempo a scovarlo, catturandolo a distanza di qualche giorno dopo un rocambolesco inseguimento per le vie dell’hinterland romano. Riconosciuto anche da alcuni testimoni, l’uomo (oggi 37enne), finì in manette il 15 luglio 2009 nei pressi di Civitavecchi,a dove si nascondeva. Ulteriori sviluppi portarono all’arresto del secondo componente del gruppo: un altro pregiudicato romano (di 58 anni), questa volta, inchiodato dal test del Dna. Durante la perquisizione nella sua abitazione (nel maggio 2010) furono acquisiti dei mozziconi di sigaretta dai quali venne fatta la comparazione con le parrucche utilizzate nella rapina con esito positivo.

IL TERZO RAPINATORE. Del terzo rapinatore, quello che a pistole spianate era entrato insieme al complice in banca, c’erano veramente pochi elementi sui cui lavorare: i testimoni lo avevano solo indicato come un uomo alto e di mezza età. Un arduo compito per la Sezione Antirapina fiorentina, che la scorsa settimana è riuscita ad assicurare alla giustizia anche l’ultimo pezzo del mosaico. Dopo mesi di indagini, scavando nei trascorsi degli atri due arrestati e incrociando tutti gli indizi raccolti, gli investigatori sono riusciti ad individuare un uomo che poteva corrispondere al profilo del soggetto ricercato. Si trattava di un 65enne pregiudicato residente nella provincia di Roma. d inchiodarlo è stato anche in questo caso il suo Dna, comparato con il materiale utilizzato in quella rapina di due anni fa.

CHIUSO IL CERCHIO. La Squadra Mobile di Firenze, con la collaborazione dell’ufficio investigativo di Roma, ha così chiuso definitivamente il cerchio con la cattura di tutti gli elementi del gruppo, dopo il recupero dell’intero bottino.

In fondo al mar ci sono anch’io: il ”pesce dimenticato”

Pesce fresco, di provenienza locale e di qualità, eppure assente sulle tavole delle cucine toscane. E’ per promuovere questo alimento che parte in questi giorni il progetto ”promozione del pesce dimenticato”: curato dalla Regione Toscana insieme a Unioncamere, si impegna a far conoscere il pesce povero ai ristoratori e ai consumatori.

PIU’ VALORE ALLE ACCIUGHE E AL PESCE SCIABOLA. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto di recupero delle tradizioni nel settore agroalimentare, intende incentivare il consumo di alcune specie di minor pregio un tempo alla base della cucina mediterranea. Acciughe, pesci sciabola, polpi di sabbia e molti altri, nonostante presentino caratteristiche nutrizionali adatte al commercio vengono spesso ributtati in mare perché considerati poco appetibili.

GITE IN BARCA E LEZIONI PER I CUOCHI. L’obiettivo di riportare nei nostri piatti i pesci “dimenticati”, verrà realizzato attraverso tante iniziative e campagne di promozione. Dalle giornate a tema rivolte ai soci Unicoop Firenze, che potranno approfondire con esperti del mondo della pesca, ai seminari con chef specializzati nei ristoranti aderenti all’iniziativa ”Vetrina del gusto”, fino alle uscite turistiche in barca, per toccare con mano la tradizione della pesca.

Calcio, un corso per diventare arbitri

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Dirigere un’intera partita di calcio non è mai stato cosi facile. La Lega calcio ha infatti organizzato un corso di formazione per aspiranti arbitri che prenderà il via a Firenze giovedi 6 ottobre e terminerà il 22 novembre.

GLI INCONTRI. Diciassette il numero di appuntamenti previsti che comprenderanno lezioni teoriche in aula, test di verifica e prove pratiche in campo. I temi affrontati durante gli approfondimenti teorici sono legati a come gestire un incontro da parte del direttore di gara: da quelli squisitamente regolamentari, alla gestione del gruppo e delle tecniche di comunicazione. Tutto con l’ausilio di videoproiezioni di foto e filmati. Le lezioni pratiche invece verranno svolte con materiale didattico fornito dai docenti. Sono poi previste prove sul campo che saranno comunicate all’inizio del corso.

IL LUOGO. Tutti le lezioni si terranno presso la sede Uisp di Firenze, in via Bocchi numero 26.

Festa a scuola per Miss Italia: cori e spumante / FOTO

 

Non capita a tutti, né tutti i giorni, di avere miss Italia per compagna di banco.

LA FESTA. Per questo il rientro a scuola della novella reginetta Stefania Bivone, incoronata qualche settimana fa a Montecatini Terme, è stato un trionfo (foto di Maurizio D’Avanzo). Alcune ore di lezione saltate e una festa dei 750 studenti dell’Istituto “Nicola Pizi” di Palmi (Reggio Calabria) per Miss Italia 2011, con cori inneggianti al suo nome, fotografie, spumante nell’aula magna: questo ciò che ha atteso Stefania a scuola, dove frequenta la V A del liceo scientifico (“Mi manca il mio banco di scuola”, aveva ripetuto in più interviste). “Ha tutti  otto e nove e le materie in cui eccelle sono l’italiano e il disegno”, hanno detto le compagne.

STUDI. I ragazzi, prima nel cortile e poi lungo le scale dell’Istituito, si sono stretti attorno alla loro compagna che si è presentata con la corona di Miss Italia. Stefania non interromperà comunque gli studi: “Mi presenterò agli esami da privatista e prenderò il diploma – ha detto – per poi iscrivermi alla facoltà di Giurisprudenza”. Dopo essere stata festeggiata dalla V A (14 ragazze e sette maschi), la miss è stata ricevuta nella sala della presidenza, sempre accompagnata in questo breve percorso dai compagni con foto e bacio per tutti.

LA PRESIDE. “La scuola – ha detto la preside Maria Corica – ha insegnato a Stefania il rispetto delle regole ed è ciò che le ora le è utile come miss e poi lo metterà in pratica nella vita. E’ un principio che la proietterà come protagonista, come ognuno di noi, nel futuro e nell’Europa. Senza il rispetto degli altri e delle regole impartite dalla scuola e dalla società non si diventa cittadini del mondo. Ho molto apprezzato – ha aggiunto – la difesa delle proprie regole del Concorso Miss Italia, una manifestazione certamente effimera, ma che sa tutelare il regolamento che si è imposto. Chi si affida alle regole, oggi viene giudicato e visto in un certo modo,  ma noi, invece, stimiamo chi si comporta così. Nella sua apparente fragilità Stefania è una ragazza forte, determinata, come siamo noi calabresi: il fatto che abbia scelto un corso di studi  difficile e sperimentale, con 36 ore di lezione, l’apprendimento di due lingue straniere, è una testimonianza della sua volontà. Ci poniamo l’obiettivo di ‘formare’ miss, ma sosteniamo volentieri  chi si pone obiettivi e poi sa raggiungerli”.  “Cara Stefania – si è poi rivolta alla miss la preside – vai nel mondo a mostrare la Calabria bella che non è quella descritta negativamente. Noi siamo ‘altro’, siamo cultura, intelligenza e bellezza”.

Rivivi il concorso: La più bella d’Italia è lei: Stefania Bivone / FOTOSusanna Cicali sveste i panni da Miss e torna in canoa / FOTO

Il Chianti sbarca in piazza della Repubblica

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Dalle campagne del Chianti, al salotto buono di Firenze: una delle terre più belle della Toscana si mette in mostra grazie a una quattro giorni di eventi, degustazioni e incontri in piazza della Repubblica.

IL BIS. Per il secondo anno consecutivo  torna “Emozioni dal Chianti”, che da 6 al 9 ottobre vedrà protagoniste le produzioni tipiche del territorio, ma anche gli ultimi progetti realizzati in ambito culturale e turistico. L’iniziativa è stata organizzata da sei comuni (Bagno a Ripoli, Barberino, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano, Tavarnelle) e arriva dopo l’edizione 2010, che ha fatto registrare 50mila presenze.

“AFFILATE” LE FORCHETTE. Su oltre duecento metri quadrati di esposizione saranno presenti circa cinquanta aziende fra attività agricole e agrituristiche. Negli stand saranno offerte degustazioni: vino, olio, prodotti di cinta senese, formaggi, miele, zafferano e specialità realizzate con i petali di rosa (gelatine, aceto, sciroppo, confetture). Ma non solo. Nei giorni della rassegna sarà possibile gustare i piatti della tradizione chiantigiana, cucinata dai ristoratori locali.

LE INIZIATIVE. Nella zona incontri verranno poi presentati alcuni approfondimenti legati alle tradizioni del territorio: dalla fiera di San Luca (Impruneta) al palio delle contrade (Bagno a Ripoli); dalla banda di Greve alla Scuola di musica di Tavarnelle e Barberino, fino alle novità culturali di San Casciano. Durante la kermesse ai visitatori sarà distribuita gratuitamente la card del progetto “Immagini e saperi”, che dà diritto all’accesso di ben 12 musei del Chianti e del Valdarno.

FACEBOOK. Quest’anno “Emozioni dal Chianti” è sbarcata anche sui social network, con una pagina dedicata su Facebook.