mercoledì, 9 Settembre 2026
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”Casa Miss Italia”: in delirio per Stefania Bivone / FOTO

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Da Montecatini Terme, dove ha conquistato la corona di più bella d’Italia, alla sua città natia. La nuova Miss Italia Stefania Bivone ha fatto ieri sera un ritorno trionfale in Calabria. Gran parte del paese di Sinopoli, duemila anime ai piedi dell’Aspromonte, ha atteso l’arrivo della reginetta all’aeroporto di Reggio Calabria, letteralmente invaso da un migliaio di persone in festa con bandiere tricolori, striscioni e cartelli.

IL CORTEO PER LA MISS. Sindaco in testa, con i genitori Giuseppe e Antonia, i compaesani hanno accompagnato la miss con un corteo interminabile di auto imbandierate e anche con un pullman, lungo i 50 chilometri che separano Reggio da Sinopoli, tra suoni di clacson. “Un’accoglienza incredibile, non avrei pensato che il mio titolo avesse questo significato per la gente di Sinopoli. Siamo felici, una contentezza che ci commuove tutti”, ha detto la ragazza.

GRANDE FESTA IN PAESE. Anche “casa Miss Italia” è stata presa d’assalto: tantissime persone si sono riunite sotto l’abitazione di Stefania, accolta da fuochi pirotecnici e grandi festeggiamenti. Alle due di notte, Miss Italia ha salutato dal balcone di casa la folla.

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      Foto Maurizio D’Avanzo

Novoli a ”luci rosse”, lettera aperta al sindaco Renzi

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E’ stato uno degli argomenti caldi dell’assemblea organizzata a Novoli per i 100 luoghi: la prostituzione. I cittadini si lamentano sempre più della situazione che si è andata creando nel quartiere.

PROSTITUTE. Alcune aree, come quelle vicino al Palagiustizia e lungo viale Guidoni, di sera si trasformano in vere e proprie zone a luci rosse, dove numerose lucciole aspettano i clienti. Adesso arriva una lettera aperta, indirizzata al sindaco Matteo Renzi e firmata dal comitato vivere Novoli.

L’APPELLO. “Non lasciamo che prendano il sopravvento sentimenti di impotenza e frustrazione – si legge nella missiva – sappiamo che le istituzioni da sole non ce la possono fare e che per ridurre il degrado è necessario il contributo di tutti. Per questo come fiorentini chiediamo a te, sindaco di Firenze, di promuovere un’azione coordinata con le Forze dell’ordine, la prefettura, le organizzazioni economiche, sociali, culturali del territorio e la cittadinanza”.

I 100 LUOGHI. Già durante l’assemblea alla Mercafir per i 100 luoghi i cittadini avevano fatto presente il problema al sindaco in persona. “Il problema esiste – aveva risposto Renzi – prostituirsi in sé non è reato,  noi possiamo fare, e li stiamo facendo, controlli contro quelle lucciole che per adescare i clienti non si vestono in modo decoroso o disturbano la quiete pubblica”.

Ancora una vittoria per la Ghizzani e l’Azzurra: quaro e quinto turno

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Ancora vittorie per le prime due del girone A. La Ghizzani supera anche se a fatica il Montesport, mente il San Csciano si sbarazza agilmente del Cus Siena. Nel girone B lo scontro al vertice vede vincitrici le ragazze di Castelfranco che superano 3-0 il Livorno, mentre il Casciavola ottienela vittoria al tie-break a discapito dell´UPL Lucca.

I risultati:

Montesport-Ghizzani Carrozzeria: 2-3 (12-25, 25-15, 15-25, 26-24, 10-15)
Cus Siena – San Casciano: 0-3 (17-25, 18-25, 17-25)

Videomusic Castelfranco – Pediatrica: 3-0 (28-26, 25-20, 25-23)
Casciavola – UPL Lucca: 3-2 (25-21, 21-25, 30-32, 25-19, 15-9)

Classifica Girone A

Azzurra San Casciano: 12
Gizzani Carrozzeria: 8
Montesport: 4
Cus Siena: 0

Classifica Girone B

Videomusic Castelfranco: 10
Pediatrica Livorno: 8
Casciavola: 5
UPL Lucca: 1

I risultati del girone A:

Ghizzani Carrozzeria – Cus Siena: 3-0 (25-22, 25-20, 25-21)

San Casciano – Montesport: 3-0 (25-17, 25-16, 25-19)

 

I risultati del Girone B

Pediatrica – Casciavola: 3-1 (25-18, 23-25, 25-18, 25-20)
UPL Lucca – Videomusic: 0-3 (13-25, 17-25, 21-25)

Classifica Girone A

Azzurra San Casciano: 15
Gizzani Carrozzeria: 11
Montesport: 4
Cus Siena: 0

Classifica Girone B

Videomusic Castelfranco: 13
Pediatrica Livorno: 11
Casciavola: 5
UPL Lucca: 1

 

Basket: domani P.F. Affrico-ArcAnthea Lucca‏

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Da una corazzata all’altra. Da Castellanza a Lucca: per l’Affrico di fronte un’altra serata difficile, contro una squadra costruita per vincere il campionato. Domani sera (ore 21,15) la Pallacanestro Fiorentina Affrico farà il suo esordio al PalaAffrico. La squadra di Vidili torna in campo per la seconda giornata del campionato di DNB. Come detto, l’avversario che attende i biancoblù è di quelli tosti. L’Affrico però non ha timore di affrontare una squadra dal grande potenziale come Lucca. I trenta minuti giocati con grande coraggio a Legnano hanno lasciato un punto per una nuova partenza. La squadra di Vidili vuole ripartire da lì, dai tre quarti giocati con spavalderia in Lombardia. L’obiettivo è quello di buttare il cuore oltre l’ostacolo, di sudare ogni stilla di energia per cercare l’impresa.

 

NEWS BIANCOBLU’ – In casa Affrico ancora out Edoardo Nesti. Il capitano in settimana ha iniziato a correre seguendo un programma di allenamento differenziato. Il problema muscolare al polpaccio destro è ormai quasi alle spalle, ma senza qualche giorno di lavoro con il resto del gruppo non è configurabile una sua presenza a referto. Completamente recuperati invece Marinelli e Cariani, in campo a Legnano ma decisamente a mezzo servizio. Curiosità: sarà una partita particolare per Davide Visigalli. L’ala senese infatti lo scorso anno ha vestito la maglia proprio della Pallacanestro Lucca.
LE PAROLE DI COACH VIDILI – “Il calendario è stato un po’ cattivo nei nostri confronti. Battute a parte, dopo Castellanza incontriamo un’altra squadra di grande valore come Lucca. Hanno grandi giocatori ed un allenatore bravo come Russo. Queste sono le partite più stimolanti, quelle dove riesci a dare quel qualcosa in più. Il nostro compito è quello di ripartire dai primi tre quarti di Legnano. Dovremo però metterci ancora più entusiasmo, ancora più voglia. Il fatto di giocare per la prima volta in casa, davanti alla nostra gente, sarà un’ulteriore stimolo per fare bene. Cerchiamo un’impresa. La concentrazione, la determinazione, la voglia di produrre un extra-sforzo saranno fondamentali per cercare di battere Lucca. Ho visto la squadra allenarsi bene in settimana. Nesti purtroppo non sarà della partita. Edoardo sta meglio fisicamente, ma non ci sentiamo di rischiarlo. Deve recuperare completamente e poi tornerà in gruppo. A quel punto sarà il nostro valore aggiunto”.
L’AVVERSARIO – Lucca in estate ha fatto le cose in grande. Il cambio di gestione societaria ha portato nuove potenzialità, nuove risorse per puntare in alto. In panchina siede una vecchia conoscenza dell’Affrico e di Firenze. Parliamo di Roberto Russo, protagonista di stagioni importantissime in città con il Basket Firenze, riportato dall’allora C-1 alla B-1. Dopo esperienze fra Omegna, Jesolo e Recanati, Russo è tornato ad allenare in Toscana. Talento, esperienza ma anche giovani di qualità. La rifondazione biancorossa  Lucca ha puntato su due giocatori di affidamento come l’ala Stefano Scrocco ed il lungo Diego Zivic, entrambi ex Firenze. Nel reparto degli esterni, attenzione al talento della coppia Parente-Barsanti. Per quanto riguarda i giovani, troviamo il cambio degli esterni Matteo Russo ed i due prodotti di scuola Mens Sana Gianmarco Sorrentino e Stefano Crotta. Dalla panchina si alzano anche la bandiera Giampaolo Drocker, l’ala Giorgio Nieri ed il pivot Jonny Tozzini. Nella prima partita della stagione Lucca ha battuto 80-74 Torino.
ARBITRI – Pallacanestro Fiorentina Affrico-ArcAnthea sarà arbitrata dai signori Marco Sestini di San Giovanni Valdarno (AR) e Gabriele Rossetti di Pisa.

Fa rapinare la sua ditta e si intasca i soldi dell’assicurazione

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Ha assoldato un gruppo di fuoco, che è entrato in azione svaligiando la sua ditta all’ingrosso di gioielli, a Firenze. Poi ha recuperato la refurtiva e si è intascato due milioni di rimborso dell’assicurazione. L’uomo, 44 anni, amministratore unico della “Gold Alley srl”, è stato arrestato insieme ad altre cinque persone, tra Firenze, Pisa e Monza. Adesso è ai domiciliari.

LA SCOPERTA. In manette sono finiti quattro preguidicati, accusati di essere gli autori materiali del colpo, oltre a un insospettabile imprenditore di 43 anni, che ha fatto da “ponte” con i gruppi malavitosi. La rapina è stata messa a segno nel dicembre del 2009, facendo scattare le indagini dei carabinieri. Lo scorso giugno il titolare della ditta di preziosi era stato bloccato in provincia di Monza a Brianza: a bordo della sua auto i militari avevano trovato una grande quantità di gioielli, parte della refurtiva e una pistola. Da qui sono scattati gli accertamenti.

Recensione Don Winslow- Le Belve

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La scrittura è appassionante, romantica, a tratti brutale.
I protagonisti sono due più una: Ben, Chon e O. O sta per Ofelia.
Ben è un geniale economista ed è figlio di due psicoanalisti; il ragazzo desidererebbe essere libero dai condizionamenti familiari e non analizzare ogni lato della realtà, ma secondo Chon ne è incapace.  Chon fisico atletico, è addestrato ad essere una macchina da guerra e dopo i suoi trascorsi in Iraq e Afghanistan soffre di disturbo post traumatico da stress; figlio di un ex contrabbandiere, secondo Ben è stato “allevato dai lupi”.
Ofelia ha una nome più grande dell’affetto ricevuto da piccola; è una ragazza sveglia, seducente che ama entrambi.
Ben e Chon sono amici da sempre ed hanno un progetto comune: la B & C, una ditta che spaccia marijuana di finissima qualità. L’impresa sembra garantire lauti guadagni e paradisiache evasioni sotto il sole californiano, finché non arrivano notizie poco rassicuranti dal confinante Messico.
Un video intimidatorio informa l’inseparabile coppia che la loro attività è entrata negli interessi di regina Elena, capobranco della droga locale e donna decisa a non lasciarsi prevaricare da chicchessia. Ritenendo che per mantenere il potere assoluto si debba colpire laddove il nemico è più vulnerabile, ogni colpo sferrato dai messicani sarà impietoso e mirato al cuore. Attraverso i tre personaggi principali e gli scenari affascinanti che odorano di avocado e guacamole, Don Winslsow ci catapulta in una palpitante storia di narcotrafficanti.
Gli ingredienti del triangolo amoroso mischiati ad un’alta dose di illecito non sono inediti, ma l’autore chiama immediatamente in causa il film Butch Cassidy, anticipando come la sua scrittura sia piena di omaggi e citazioni. Oltre ad un evidente stile carico di riferimenti esterni, la parola ha la caratteristica di trasformarsi magicamente in immagine e non stupisce, pertanto, che il regista Oliver Stone stia già girando un film dal romanzo in questione.
Tale particolarità visiva si fonde, inoltre, alla capacità di mischiare momenti di assoluta e violenta crudité ad attimi più riflessivi, sospensioni dirette a un generale pacifismo o ad una maggiore consapevolezza individuale. E’così che durante una guerriglia urbana o in mezzo a contesti infarciti di droghe da sballo, l’autore ci informa che “occhio per occhio il mondo diventerà cieco” o che “sei stato tu a fare di te stesso ciò che sei adesso”.  
Mantenendo sempre accesa l’adrenalina, grazie a sequenze in movimento che agitano la lettura, Winslsow romanziere completa il quadro grazie alla sua esperienza di ex investigatore privato che acuisce la sua dote di acuto ghermitore di profili psicologici. Alla fine del viaggio “le belve” che impariamo inizialmente a conoscere per frammenti, prendono, infatti, sempre più corpo e si trasformano in personaggi ricchi di profonda e selvaggia singolarità.
Un  noir coinvolgente, dunque, da leggere “fino all’ultimo respiro”, lasciandosi travolgere da una scrittura traboccante e al contempo sottile che raggiunge e punge tutti i nostri sensi.

Zelig al Festival della salute: una risata ci salverà

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La comicità e il benessere. Alla più grande kermesse italiana dedicata alla salute è sbarcato anche Zelig, con un suo ”pezzo da novanta”.

RIDI CHE TI PASSA. Diego Parassole è arrivato questa mattina al Festival della salute, in corso fino a domenica a Viareggio, per una lezione rivolta ai ragazzi dei licei dal titolo “Che bio ce la mandi buona”. Ovazione del pubblico che ha assistito alla battute del comico. Siparietti divertenti che hanno acceso dei fari sui problemi e dilemmi che attanagliano il pianeta come le auto elettriche, i bio carburanti, la raccolta differenziata, lo scioglimento dei ghiacciai, l’avanzamento dei deserti, gli ogm e l’acqua, quest’ultimo bene prezioso da usare con parsimonia.

CLIMA. Risate a non finire e tanta partecipazione da parte degli studenti, coinvolti con garbo da Parassole: “La temperatura si sta alzando moltissimo e gli unici a guadagnarci saranno gli stilisti che alla fine potranno risparmiarsi le due collezioni classiche riducendole ad una soltanto, estate-estate. Che poi, se continuiamo di questo passo, sarà seguita dall’ultima stagione, la stagione ‘estat-o bello, ciao”.

CON UN SORRISO. “Mi auguro che il messaggio arrivi ai giovani – ha spiegato il comico a margine dello spettacolo – cerco di raccontare delle cose importanti abbinando a tutta una serie di informazioni, gli aspetti più paradossali e, in qualche maniera comici, degli sprechi che caratterizzano la nostra vita quotidiana. Spero che questa maniera di coinvolgere i ragazzi con il sorriso serva a sensibilizzare le loro coscienze”.

La Fiorentina anti-Lazio

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Due giorni per sognare, due giorni per capire di che pasta è fatta questa Fiorentina. Dopo la grande prestazione vista a Napoli arriva la Lazio, compagine accreditata quasi per lo scudetto anche se tra dire e il fare c’è di mezzo ‘e il’: la difesa della Lazio è, infatti, tutt’altro che impenetrabile. El Tanke, Jo-Jo e probabilmente Vargas avranno il compito di tagliare la difesa romana con l’ex capitano Montolivo, Behrami e Lazzeri, in difesa Pasqual, Natali, Gamberini e Cassani in porta naturalmente Boruc. La Lazio sembra già immersa in una mini crisi di risultati, più che di gioco. E il presidente Lotito dà la colpa al turnover, Reja si era già dimesso e si arrabbia con i direttori di gara…i tifosi laziali iniziano già a ‘bubare’. Con questo stato d’animo si arriva all’anticipo di domenica al ‘Franchi’. Una sfida che sa molto di una delle tante finali che dovrà affrontare la squadra del tecnico serbo in questa stagione. L’Europa è un obiettivo alla portata di questa squadra.

Qui Lazio: “Ieri avevamo molti giocatori fuori dalla squadra titolare, abbiamo fatto turnover perché domenica ci aspetta una partita molto complicata con la Fiorentina. Purtroppo questo è il condizionamento per chi gioca le partite di Europa e campionato, alcuni cambi sono fatti in prospettiva visto che ogni tre giorni bisogna scendere in campo”.

Flash mob per la Martelli, questa sera armatevi di libro

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In via Martelli questa sera arriva il ”leggi-libro”, un flash mob per salvare la libreria che ha tirato giù il bandone il due settimane fa, ufficialmente per lavori di ristrutturazione. I dipendenti del negozio hanno pensato a una singolare iniziativa per dimostrare il loro ”amore per i libri”.

TUTTI IN STRADA CON UN LIBRO. Così questa sera i “librai della Martelli”, come si autodefiniscono, hanno proposto a tutti i cittadini di ritrovarsi davanti alle vetrine ormai vuote, alle ore 18,00, per mettere in scena una singolare protesta. L’invito è quello di presentarsi con un libro: il preferito, quello che si sta leggendo in questo momento, o uno qualsiasi. A un segnale stabilito le varie persone inizieranno contemporaneamente a leggere a voce alta una pagina, sostando o camminando di fronte alla libreria o lungo via. Tutto fino a un secondo segnale, per circa 7-10 minuti.

LA VICENDA. La Martelli, che fa capo al gruppo Edison, ha chiuso i battenti il 17 settembre scorso, ufficialmente per lavori di ristrutturazione. Tra cinque mesi dovrebbe riaprire, ma continuano a susseguirsi le voci su una possibile cessazione dell’attività, visto anche l’alto costo dell’affitto. In ballo ci sono diciotto posti di lavoro.

Approfondisci la notizia:

L’epilogo della libreria in via Martelli

Contro la chiusura della Martelli va in scena il leggi-libro

Il peperoncino più ”hot”? Assaggiatelo a Firenze

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E’ il più infuocato al mondo. Il suo grado di piccantezza mette a dura prova anche i ”palati d’amianto”. Il suo nome è Bhut jolokia, meglio conosciuto come il ”peperoncino serpente”, ed è pure entrato nel guiness dei primati. 

DOVE. La pianta incandescente è in mostra a Firenze insieme ad altre cento varietà di peperoncino, in una rassegna che il prossimo weekend permetterà anche di portarsi a casa, acquistandole, alcune specie di peperoncino. La mostra è quella organizzata fino al 30 ottobre prossimo nell giardino botanico del museo di storia naturale di Firenze, in via Micheli 3 . “Le forme del piccante” mette in vetrina peperoncino per tutti i gusti: ci sono frutti eretti o penduli, lunghi o rotondi, a forma di trottola o di campana, di banana o di cappello scozzese, viola, rossi, arancioni, marroni o gialli.

IL PICCANTOMETRO. Di ogni pianta è possibile conoscere il nome della varietà o della specie e il grado di piccantezza, da 1 (poco piccante) a 3 (media piccantezza), per arrivare a 5 per i più hot. E domani (primo ottobre) dalle16 alle 18 sarà possibile anche fare acquisti “piccanti”, acquistando le piante. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, eccetto il mercoledì, dalle 10 alle 19 (fino al 15 ottobre) e proseguirà fino al 30 ottobre seguendo l’orario invernale del museo (sabato, domenica e lunedì, dalle 10 alle 17).