giovedì, 10 Settembre 2026
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Sono clandestina. Anzi no: non ho il biglietto

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I detti ”chi la fa l’aspetti” o ”le bugie hanno le gambe corte” questa volta non bastano per descrivere l’episodio accaduto a Firenze. Protagonista della vicenda una peruviana di 32 anni, che – sorpresa senza biglietto sull’autobus – ha fornito ai controllori dell’Ataf un nome inventato. La donna, che con l’escamotage pensava di farla franca, è risultata clandestina in Italia, visto che il suo nome non risultava nel database della polizia.

REGOLARE, MA SCATTA  LA DENUNCIA. La trentaduenne  è stata portata in questura, dove con l’esame delle impronte digitali è stato possibile accertare la sua vera identità: regolare in Italia, è stata denunciata per aver fornito false generalità.

Dopo la maratona si corre al Saschall

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E’ partito il countdown per la XXVIII edizione della Firenze Marathon. Mancano meno di 70 giorni alla maratona da percorrere passo passo per 42 km e 195 metri fra scorci paesaggistici e i monumenti artistici di Firenze.

NUMERI CHE PARLANO CHIARO. L’evento fiorentino è cresciuto in maniera esponenziale in questi ultimi anni, tanto che lo scorso anno si sono contati 10200  podisti provenienti da 62  paesi. Numeri che hanno trasformato la Firenze Marathon nella seconda maratona d’Italia e tra le prime 20 al mondo per numero di partecipanti e per qualità.

NOVITA‘. Quest’edizione diventa ancora più tecnica e spettacolare. La grande novità, che cambierà completamente il volto alla gara, riguarda la zona di partenza che è prevista dal Lungarno Pecori Giraldi, diversamente dagli altri anni dove il via era previsto a piazzale Michelangelo. La scelta del Comitato organizzatore, è dovuta a molteplici fattori con importanti vantaggi come quello di avere una maratona tutta in pianura.

DOPO LA CORSA SI MANGIA TOSCANO. Anche per quest’anno, il divertimento continua al Sashall con”Marathon party”,la festa della maratona di Firenze aperta a tutti gli atleti e ai loro accompagnatori per condividere la passione con sportivi da tutto il mondo degustando una cena toscana. Per chi poi avesse ancora energia dopo i 42 km, sarà possibile scatenarsi con musica e balli fino a tardi.

Droga nel bagno delle elementari, insegnante di sostegno si sente male

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Avrebbe assunto eroina, nel bagno di una scuola elementare fiorentina dove lavora come insegnate di sostegno per i disabili.

LA VICENDA. Secondo quanto ricostruito la donna, 40 anni, venerdì scorso a fine lezione si è chiusa in bagno. Qui è rimasta per lungo tempo, suscitando la preoccupazione dei colleghi, che dopo averla chiamata più volte hanno sfondato la porta. L’educatrice aveva accusato un malore ed era cianotica. Sono stati chiamati i soccorsi: gli operatori del 118 hanno trovata la 40enne con il laccio emostatico al braccio. L’insegnante di sostegno si è giustificata con il preside dicendo che sta attraversando un momento difficile.

SOSPENSIONE. La donna, dipendente di una cooperativa sociale, è stata sospesa. L’educatrice era rientrata al lavoro da due giorni, dopo una lunga assenza per motivi di salute.

La tv diventa digitale: ecco il calendario e i rischi

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A Firenze la nuova era della tv inizierà il 18 novembre. E allora scatta la corsa all’acquisto del decoder, la scatoletta magica che permette ai vecchi televisori (a patto che non siano troppo “anziani”) di adeguarsi alla nuova tecnologia. Ma in alcuni casi bisognerà mettere mano al portafoglio due volte: per l’apparecchio tv e per l’antennista.

IL CRONOPROGRAMMA. Lo switch-off, ossia lo spegnimento dell’attuale segnale, inizierà l’8 novembre, per concludersi tra il 22 e il 23 novembre con Grosseto, Argentario, Isola del Giglio e comuni dell’Amiata Senese. L’otto novembre sarà la volta della Garfagnana, il giorno dopo dell’Abetone e Appennino Tosco-Emiliano, insieme ai comuni delle province di Pistoia e Prato. Il 10 toccherà all’alto Mugello, l’11 al Mugello, il 14 alla provincia di Arezzo e al Casentino. A metà mese la tv digitale sbarca all‘Isola d’Elba e nel comune di Piombino (15 novembre), il giorno dopo in Versilia e in parte provincia di Lucca.

DECODER. La restante porzione della provincia di Lucca sarà interessata dallo switch-off il 17 novembre, insieme alle province di Massa Carrara, Siena e al Valdarno aretino. Il 18 infine decoder accesi a Firenze, Prato, Pistoia, Livorno, Pisa e nelle zone costiere centrali. Lo switch-off per i 14 comuni della Lunigiana (inizialmente previsto per il 4 novembre) è stato rinviato a data da destinarsi, a seguito dell’alluvione che ha messo in ginocchio la zona.

Tv_3dI TIMORI DI ROSSI. “Avevamo chiesto il rinvio del passaggio al digitale e le difficoltà che si stanno registrando confermano che questa sarebbe stata la strada più opportuna – ha detto oggi il presidente della regione Rossi – ma il ministro Romani, nonostante le nostre richieste, ha preferito tirare dritto. Da parte nostra stiamo facendo di tutto perché questo difficile ‘trasloco’ causi il minore disagio possibile ai cittadini e non diventi una trappola per una parte consistente dell’emittenza toscana”.

CHI RISCHIA. In pratica chi non avrà un televisore di ultima generazione o un decoder (che si può collegare solo agli apparecchi dotati di presa scart) rimarrà a secco di televisione. Altro problema la ricezione: il digitale necessita di un segnale chiaro. In alcuni casi si dovrà quindi chiamare un attennista. I problemi riguardano la copertura: le zone più marginali rischiano il blackout, avendo sul loro territorio ripetitori non gestiti direttamente dalla Rai, ma da enti o privati che possono faticare a trovare i fondi per questo passaggio tecnologico.

Preparati allo switch-off con gli articoli de Il Reporter:

Digitale terrestre, istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere

Toscana a rischio blackout, arriva la legge salva-tv

100 luoghi: è il turno dell’ex ciminiera Fiat

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L’ex ciminiera Fiat del ’39 si trasforma in polo culturale in nome della ”Firenze rinnovata” del sindaco Matteo Renzi.

VECCHIA E ABBANDONATA. Nel progetto dei 100 luoghi rientra anche la struttura alla prima periferia della città. Lo stabilimento di 30 metri, abbandonato e inutilizzato dalla metà degli anni ’80 , sovrasta l’intero quartiere di Novoli e dal 2000 è soggetto a un imponente piano di recupero non andato a buon fine.

NUOVO POLO CULTURALE. Il Comune di Firenze ha deciso di dare una svolta alla questione della vecchia centrale riprendendo in mano le pratiche per restituire l’immobile alla città sotto forma di polo culturale. I lavori partiranno il prossimo anno e dal 2013 la struttura sarà nuovamente fruibile.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO. I dettagli del progetto saranno presentati il prossimo 28 settembre, alle 21, alla sede della Coldiretti in via della Villa Demidoff 64, in occasione della seconda edizione delle 100 assemblee in 100 luoghi della città.

Spesa e shopping, i Gigli aperti tutte le domeniche

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Il centro commerciale I Gigli sarà aperto ogni domenica e festivo dal 30 ottobre al 24 dicembre. Il calendario è stato oggetto di un accordo con i sindacati. Per i lavoratori saranno comunque garantite due festività di riposo oltre ai normali turni previsti dai contratti di lavoro. L’annuncio del calendario di aperture festive è stato dato questa mattina.

APERTURE DI DOMENICA. Per il presidente del Consorzio I Gigli Franco Malinconi sulle aperture domenicali si potrebbe fare ancora di più, ampliando la proposta nel 2012 di un certo numero di domeniche di shopping. “Cinquantadue domeniche di aperture sono troppe – ha affermato Malinconi a margine di una conferenza stampa sull’apertura dello sportello Caaf I Gigli in collaborazione con Confesercenti Firenze – anche per le imprese che vedrebbero incidere pesantemente sul personale, ma se ci sarà disponibilità per un certo numero di domeniche in più tenteremo di ampliare le aperture. La decisione delle domeniche di aperture dipende dalla Regione Toscana, sappiamo che il presidente Rossi è restio in questo senso, ma se ci fosse la possibilità di qualche domenica in più di apertura questo andrebbe a vantaggio dell’occupazione, oltre che dei consumatori. Facciamo un esempio: la domenica, giorno in cui aumenta il numero di visitatori a I Gigli, molti negozi propongono offerte commerciali”. Malinconi ha poi ricordato che il centro commerciale I Gigli rappresenta il secondo polo economico della Toscana, dopo la Piaggio, con 1.700 dipendenti e oltre 14 milioni di visitatori all’anno.

SCELTA POLITICA. La possibilità di estendere il numero delle aperture domenicali riguarda i comuni turistici come sembra sia quello di Campi Bisenzio. “Il sindaco di Campi Bisenzio – ha detto Malinconi – ha applicato la tassa di soggiorno come avviene nei comuni turistici, e questo potrebbe permettere l’ampliamento delle aperture domenicali. Ma si tratta di una scelta politica”. La possibilità di aperture libere era stata ipotizzata dal Governo in estate con il decreto del 13 agosto 2011, poi soppresso. Restano in vigore le disposizioni regionali e comunali.

SHOPPING FESTIVO. “Tutti i principali luoghi di aggregazione, anche gli outlet – ha affermato il direttore del centro commerciale I Gigli Alessandro Tani – sono aperti tutte le domeniche dell’anno, I Gigli, che rappresenta uno di questi luoghi di aggregazione, non lo è per 52 domeniche”. Tani ha quindi ribadito che sarebbe “opportuno arrivare ad una estensione delle aperture domenicali”. “Un numero di domeniche di aperture in più – ha concluso – servono soprattutto per quei clienti che arrivano da tutta la Toscana e servono non solo per superare la crisi e per dare una spinta all’occupazione”.

Susanna Cicali sveste i panni da Miss e torna in canoa

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Conclusa l’esperienza di Miss Italia,  Susanna Cicali è pronta a tornare in canoa e conquistare un posto sul podio ai mondiali di Singapore.

L’epilogo della libreria in via Martelli

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Sabato scorso la libreria in via de’ Martelli, ex Marzocco, ha chiuso i bandoni. La riapertura è prevista fra cinque mesi, quando i lavori di ristrutturazione saranno conclusi. Tuttavia le voci su una chiusura definitiva continuano a girare, tanto da costringere il consiglio comunale a soffermarsi sulla questione.

AFFITTO SALATO. La causa della possibile chiusura riguarderebbe l’alto costo dell’affitto, pagato per occupare i locali in via Martelli, nel cuore di Firenze. “Quello della rendita immobiliare è un gravissimo problema per il centro storico – spiega il vicesindaco Dario Nardella – che impoverisce la nostra città e mette in ginocchio la parte del commercio che investe su qualità e tradizione. La rendita soffoca e immiserisce la nostra città: dobbiamo combatterla con ogni mezzo”.

L’IMPEGNO PER SALVAGUARDARE LA CULTURA. L’appello lanciato ieri dal vicesindaco arriva direttamente alla Regione Toscana, alla quale si chiede di prevedere una tutela per i locali storici, considerandoli come parte integrante del patrimonio culturale cittadino, specialmente a seguito del famoso decreto sviluppo, con il quale è possibile costruire attività diverse da quelle della libreria.

A RISCHIO I POSTI DI LAVORO. In ballo non ci sono solo la cultura e i libri. Ci sono anche 18 lavoratori a rischio, in attesa di sapere quali decisioni sono state prese dalla proprietà Martelli srl del gruppo Edison e se sono previsti ammortizzatori sociali e altri strumenti di tutela sociale e salariale.

L’ANTICIPAZIONE. La notizia era arrivata all’inizio di settembre, come anticipato dal blog di informazione Obiettivo Tre.

Baba, ora tocca a te

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Strana la vita. Da quasi ‘scarto’ del calciomercato viola (non è voluto andare a Bari) a quasi titolare. L’infortunio del Gila, per lui si parla di uno stop di 5-6 settimane, e ancora il non ‘ambientamento’ del tanke al calcio italiano potrebbero rivelarsi un’occasione unica per Babacar. Da promessa a calciatore vero: se sarà una crisalide a questo punto con ogni probabilità lo deciderà il campo. La Primavera di Semplici puo’ aspettare, la Fiorentina deve ritrovare subito i tre punti contro il Parma. Babacar in viola. L’attaccante ha collezionato 22 presenze in A e una sola rete (debutto con Prandelli nel 2009/2010), diverso per il bomber nelle giovanili.

La carriera in viola. Nella stagione 2009-2010 Babacar viene aggregato alla prima squadra con il tecnico Cesare Prandelli. Esordisce tra i professionisti il 14 gennaio 2010, a 16 anni, giocando titolare e realizzando il suo primo gol in maglia viola, nella partita di Coppa Italia Fiorentina-Chievo Verona (3-2), diventando così il più giovane giocatore della Fiorentina ad aver segnato un gol tra i professionisti] Il 27 febbraio esordisce in Serie A entrando nel secondo tempo di Lazio-Fiorentina (1-1) disputata allo stadio Olimpico.

Il fiuto del gol. Il 20 marzo, a 17 anni, realizza il suo primo gol in Serie A in Fiorentina-Genoa (3-0), diventando il sesto marcatore più giovane di sempre della massima serie, e il più giovane marcatore straniero in assoluto della Serie A.Per realizzare questo gol Babacar ha giocato 20 minuti complessivi.Il 13 luglio 2010 rinnova il contratto con i viola fino al 30 giugno 2015.[14] Nella stagione 2010-2011, sotto la gestione del nuovo allenatore Siniša Mihajlović, entra a far parte stabilmente della prima squadra e gli viene affidata la maglia numero 9. Il 26 ottobre realizza il suo primo gol stagionale nel derby di Coppa Italia contro l’Empoli (1-0); nel turno successivo della stessa competizione, il 30 novembre, va nuovamente a segno, realizzando il primo gol nella vittoria della fiorentina sulla Reggina per 3-0. Ottiene 18 presenze in campionato, senza tuttavia realizzare alcuna rete.

Susanna Cicali sveste i panni da Miss e torna in canoa / FOTO

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Conclusa l’esperienza di Miss Italia,  Susanna Cicali è pronta a tornare in canoa e conquistare un posto sul podio ai mondiali di Singapore.

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MISS SPORT ITALIA. Tanti, tantissimi gli auguri e i complimenti ricevuti su facebook dalla diciottenne di Bagno a Ripoli. La castana taglia 42, sfoggiando il suo fisico da sportiva, è riuscita ad aggiudicarsi la fascia di Miss Italia Sport ed è stata premiata da un altro simbolo dello sport al femminile, Fiona May.

VERSO L’ORIENTE. Adesso è pronta a volare in Cina per vincere un’altra fascia, o meglio una medaglia. La canoista toscana abbandona tacchi e corona per tornare in canoa e remare verso la vittoria ai mondiali che quest’anno si terranno in ottobre a Singapore.

GIA’ MEDAGLIA D’ARGENTO. Proprio un anno fa, verso la fine di settembre,la bella Susanna si aggiudicava un buon secondo posto ai mondiali di canoa maratona nel K1 junior donne in Spagna concludendo la gara a 1h29’59”500 .Quest’anno parteciparà alle gare nella squadra azzurra non più da juniores ma nel K1 under 23 femminile.