martedì, 22 Settembre 2026
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E all’improvviso Dante: piazza Santa Croce diventa una ”selva”

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Sotto lo sguardo di Dante in piazza di Santa Croce più di mille cantori, tra cui il sindaco Matteo Renzi, reciteranno l’intera Divina Commedia sabato pomeriggio 21 maggio. Per l’occasione la piazza si trasformerà in una ‘selva’ con l’istallazione di 33 alberi.

CANTORI DA OGNI DOVE. Diventa cantore d’eccezione anche il sindaco Renzi, che darà il via allo show recitando il primo canto dell’inferno. Molti sono i partecipanti provenienti da tutta Italia e anche stranieri, che saranno guidati da Franco Palmieri, direttore artistico della performance. Tra i cantori ci sono persone comuni e personalità di spicco (come il giornalista Paolo Brosio), scolaresche, appassionati e semplici amatori, fra cui da quest’anno anche 21 detenuti del carcere di Prato.

DANTE E L’ITALIA. Quest’anno la manifestazione è resa ancor più significativa dai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia e cantare il Poema diventa un modo per raccontare l’Italia. Il progetto è stato ideato e organizzato dall’Associazione Culter e realizzato grazie al contributo di Arcus , Comune di Firenze, assessorato politiche inclusive Comune di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Collaborano inoltre gli studenti dello Ied di Firenze che curano la scenografia della ‘selva’.

APPUNTAMENTO. Lo spettacolo inizia alle 15.30 in piazza Santa Croce con la lettura del I canto dell’Inferno, si prosegue non-stop fino alle 19.30 quando è prevista la conclusione con la lettura corale del XXXIII Canto del Paradiso declamato dai 1151 cantori protagonisti sul sagrato della Chiesa di Santa Croce.

OLTRE A PIAZZA SANTA CROCE. All’improvviso Dante 100 canti per Firenze è alle:
10,00 – Casa Circondariale di Sollicciano, Inf. I
16,00 – Liceo Classico Michelangiolo, Inf. IV, VI, VIII, IX, X, XVIII, XXXIV; Purg. V, VI, XI, XXIV, XXVII, XXX; Par. I, III, XI, XII, XXX
16,00 – Ospedale Careggi, Inf. XXVI
16,30 – Residenza per anziani Il Bobolino, Inf. I; Purg. V; Par. V
Zarzoum Lotfi legge il Canto III dell’Inferno in collaborazione con la Società Dante Alighieri ed il Consolato di Tunisia a Firenze.

Per il programma completo vedi il sito ufficiale

Allarme bomba ai Gigli. Ma è solo un’esercitazione

Ritrovamento di un pacco bomba abbandonato all’ingresso dei servizi igienici di Corte dell’Oste. E’ stato l’oggetto di un’esercitazione che ha coinvolto gli addetti alla sicurezza del centro commerciale I Gigli e gli addetti alla sicurezza dei singoli punti vendita, oltre alle forze dell’ordine e al sistema di soccorso territoriale.

PACCO SOSPETTO. Questa mattina, attorno alle 10.30, un’addetta alle pulizie ha trovato un pacco sospetto all’interno dell’ingresso dell’area dei servizi igienici di Corte dell’Oste. La simulazione prevedeva l’attivazione del piano di sicurezza predisposto dal centro commerciale. La donna ha subito informato la centrale operativa di cui è dotato il centro commerciale, da dove sono state attivate tutte le procedure, compresi gli annunci diffusi dagli altoparlanti della galleria mentre alcuni addetti transennavano un’area antistante i bagni in modo da garantire l’incolumità dei presenti.

ANCHE UN MALORE. La centrale operativa ha attivato i contatti con il 112, il 113, il 115 e la polizia municipale di Campi Bisenzio. Il test serviva anche per verificare i potenziali tempi di risposta, che si sono contenuti entro i 10 minuti dall’allarme. Nel corso dell’esercitazione è stato simulato anche il malore di un cliente del centro commerciale, che è stato soccorso dagli addetti alla sicurezza che hanno attivato le procedure di rianimazione, compreso l’uso del defibrillatore (il centro commerciale ne ha due in dotazione e il personale è addestrato per l’uso del Blsd).

IL TEST. L’esercitazione è terminata dopo circa mezz’ora. “L’esercitazione rientra nei programmi di addestramento del personale e per testare i piani di emergenza – spiega Alessandro Tani, direttore del centro commerciale – i risultati ottenuti con l’esercitazione saranno adesso analizzati. Queste esercitazioni sono sempre utili per garantire la maggiore sicurezza possibile ai frequentatori del centro commerciale e a tutti coloro che qui ci lavorano ogni giorno”.

Precipita dal terrazzo di casa, grave un bimbo di tre anni

Ha fatto un volo di 7 metri, cadendo dalla terrazza al secondo piano della casa dove vive. Un bambino di tre anni è ora ricoverato in condizioni molto gravi in ospedale. E’ successo questa mattina ad Empoli, in un condominio di via Val Padana.

L’INCIDENTE. Lo stato di salute del piccolo preoccupa i medici: ha riportato vari traumi, in particolare alla testa. Il bimbo si trovava in casa con la nonna. Dopo il volo, è stato rianimato dai soccorsi della pubblica assistenza e poi trasportato in elisoccorso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Dalle prime informazioni sembra che a causare la caduta sia stato il cedimento di un pannello di cristallo con cui è realizzata la ringhiera di protezione del balcone.

Crescita record per la mafia cinese, a Prato i reati più violenti

La malavita dagli occhi a mandorla ha messo le sue mani anche sugli affari gestiti a Prato dalla locale comunità cinese, con preoccupanti infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto imprenditoriale e associativo. Firenze si colloca al primo posto in Italia, sempre insieme alla città laniera, per quanto riguarda il favoreggiamento dall’immigrazione clandestina dall’oriente.

LO STUDIO. E’ quanto emerge da una ricerca dell’osservatorio socio-economico sulla criminalità del Cnel (il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro), presentata oggi a Roma. Insieme alla provincia di Milano, quella di Prato presenta i valori più alti in Italia per i reati violenti, commessi all’interno della comunità orientale, come omicidi e le lesioni dolose, oltre a furti, rapine, estorsioni e sequestri di persona. Dati significativi anche per il gioco d’azzardo e i reati legati al traffico di droga.

BANDE VIOLENTE. Secondo lo studio, condotto tramite interviste sul campo, su questi territori sono diffuse varie bande organizzate, coinvolte in tutta una serie di crimini violenti, rapine ed estorsioni. Gli omicidi e i tentati omicidi nascono prevalentemente all’interno degli scontri fra gruppi, oppure hanno a che fare con regolamenti di conti nei confronti di chi non ha rispettato i patti, come nel caso di prestiti usurai.

ALTRI REATI. Le province di Firenze e Prato  si collocano al primo posto inoltre per i reati legati all’organizzazione e al favoreggiamento dell’immigrazione illegale di cittadini cinesi.

Vacanze in Sardegna? Traghetti più cari del 110%. L’Antitrust indaga

I viaggi in Sardegna diventano più cari per chi sceglie il traghetto. Aumenti con punte del 110% fanno scattare le indagini dell’antitrust su possibili violazioni della concorrenza. Tante le denunce fatte da cittadini, associazioni e regioni.

APERTE LE INDAGINI. L’Antitrust ha avviato un’istruttoria per verificare se dietro agli aumenti dei traghetti da e per la Sardegna ci sia un’intesa tra i principali operatori per tenere alti i prezzi. Indagate le società Moby, Snav, Grandi Navi Veloci e Forship (marchio “Sardinia Ferries”), che rappresentano i principali soggetti attivi sulle rotte interessate dagli aumenti.

TRATTE A CONCORRENZA ZERO. L’avvio delle indagini è stato notificato alle parti nel corso di alcune ispezioni condotte in collaborazione con il nucleo speciale tutela mercati della guardia di finanza. L’inchiesta deve stabilire se l’aumento generalizzato dei prezzi del trasporto marittimo sui collegamenti da Civitavecchia, Livorno e Genova per Olbia-Golfo Aranci e Porto Torres nel periodo estivo 2011 sia il risultato di un’intesa finalizzata ad evitare un corretto confronto concorrenziale su queste rotte.

DENUNCIATI I RINCARI. La procedura è stata attivata – spiega l’Antitrust – «alla luce delle numerose segnalazioni arrivate all’Autorità da privati cittadini, associazioni dei consumatori e dalle Regioni Sardegna e Liguria, che denunciavano significativi incrementi dei prezzi relativi al periodo estivo 2011. Le analisi preliminari condotte dagli uffici dell’Antitrust sulla dinamica dei prezzi delle compagnie private confermano un incremento generalizzato dei prezzi praticati dagli operatori, incremento medio stimato nell’ordine del 90-110% rispetto ai prezzi dell’anno precedente».

San Niccolò si scopre in bus: musei, laboratori e visite guidate

Salire sul bus per scoprire uno degli angoli più suggestivi di Firenze: San Niccolò. Nei prossimi due fine settimana una serie di eventi animeranno il rione dominato dallo storica torre, adesso in restauro, con iniziative speciali per chi viaggia in bus.

INIZIATIVE ESCLUSIVE. Sabato 21 e 28 maggio, dalle 10,30 alle 18,00, sono previste mostre, laboratori, visite guidate e animazione per i più piccoli. In via de’ Renai, davanti al museo Bardini, e sul Lungarno Serristori, nei pressi di Torre San Niccolò, saranno allestiti due “Infobus Ataf”, dove, mostrando un qualsiasi biglietto o abbonamento Ataf, sarà possibile ritirare un carnet per usufruire di agevolazioni e sconti.

VISITE, OMAGGI E SCONTI. Questi i vantaggi, per viaggia in autobus: ingresso ridotto al museo Bardini e alla Fondazione Horne, gadget a Casa Siviero, visite guidate gratuite ed esclusive ai laboratori dei maestri creatori, sconti e omaggi nei negozi che aderiscono all’iniziativa, biglietti City Sightseeing omaggio (fino a esaurimento disponibilità) per scoprire la città sui caratteristici bus a due piani.

IL PROGRAMMA. Sabato 21 maggio, la mattinata si aprirà con trampolieri, clown e animazione per i più piccoli. Tanti spettacoli per i bambini anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con i Pupi di Stac, oltre a un laboratorio culinario dal “I’ Pizzacchiere” (via San Miniato 2/1). Per i più grandi, tante visite guidate gratuite a: Museo Horne, Laboratori artigianato artistico, Museo Bardini e Museo Casa Siviero.

7 GIORNI DOPO SI REPLICA. Il programma di sabato 28 maggio prevede ancora animazione per i bambini dalle 10 alle 12.30 e una caccia al tesoro (con ritrovo alla palestra in via San Miniato). Dalle 15 alle 18, spettacoli di mimo e di clown itineranti, laboratorio culinario e, per gli adulti, un nuovo un programma di visite guidate.

INFO. Per le visite guidate gratuite è necessaria la prenotazione al numero verde 800424500 o da cellulare 199104245 fino a esaurimento disponibilità. Per il programma completo visita la pagina di Ataf o guarda la locandina a questo link

 

San Niccolò: arte, crisi e voglia di farcela / FOTO

Clet colpisce ancora e ”disegna” su Torre San Niccolò / FOTO

La torre di San Niccolò apre al pubblico per i ”fochi”/FOTO

Renzi dichiara ”guerra” all’erba alta

Con la bella stagione torna la voglia di stare all’aria aperta e, in primis, nei giardini. Ma molti di questi (basta fare un giretto qua e là) non sembrano pronti all’assalto dei fiorentini in cerca di natura.

ERBA (TROPPO) ALTA. Il motivo? L’erba (troppo) alta. “Può sembrare una cosa banale, ma invece è molto importante”: a dirlo, attraverso la sua pagina Facebook, è il sindaco Matteo Renzi in persona. “Ho ricevuto segnalazioni di mancato taglio dell’erba nei giardini pubblici”, spiega il primo cittadino.

APPELLO AI CITTADINI. E chi in questi giorni ha avuto l’occasione di testare di persona, saprà che la situazione è esattamente così. “Da lunedì allora si cambia registro – continua Renzi – creando una taskforce che dia risposte entro 24-48h dalla richiesta. Iniziamo da FB? Segnalatemi qui i giardini di Firenze dove pensate necessario intervenire. Grazie!”.

COSA NE PENSI? Manda la tua opinione o la tua segnalazione a [email protected]

A piedi nudi nel parco? Qui si può fare / FOTOPARTE 1PARTE 2

Figline, in consiglio comunale entrano anche leghisti e grillini

Un seggio alla Lega, uno ai “grillini” e nessuno per Rifondazione e Verdi: ecco il nuovo consiglio comunale di Figline, dopo la conferma di Nocentini alla guida del Comune.

16 POSTI. Sedici i seggi a disposizione in consiglio, più quello del sindaco. Undici quelli toccati alla maggioranza, distribuiti tra Pd (8), Sinistra per Figline (1), Idv-Sel (1) più quello del sindaco.

MAGGIORANZA. Ecco chi andrà a comporre le fila della maggioranza: per il Partito Democratico sono stati proclamati Caterina Cardi (242 preferenze), Massimiliano Morandini (213), Sandro Sarri (211), Mauro Tani (176), Daniele Pieralli (154), Paolo Mugnai (129), Leonardo Favilli (111), Enrico Stefanini (105); per Sinistra per Figline Carlo Simoni (167), mentre IdV-Sel è rappresentata da Danilo Sbarriti (61).

CENTRODESTRA. Cinque i seggi toccati al centrodestra, tre al Pdl – Roberto Renzi (94), Giorgio Laici (62), Ivo Gonfiantini (43) – uno alla Lega Nord – Valentina Trambusti (71) – e uno alla candidata sindaco Clara Mugnai.

GRILLINI. Exploit dei “grillini” del Movimento 5 stelle (6,49%), che entrano in consiglio con la candidata sindaco Ilaria Bozzuffi. Rimangono fuori invece le liste collegate a Dmitrij Palagi e Ilaria Poggesi.

PERCENTUALI. Per quanto riguarda le 11 liste i risultati sono stati i seguenti: PdL 15,68%, Lega Nord 6,33%, Pd 42,08%, Progetto Famiglia 2,24%, Movimento 5 Stelle 6,49%, Sinistra per Figline 8,90%, Salvare il Serristori 3,88%, Federazione della Sinistra 3,68%, Idv-Sel 6,50%, Lista per Figline-Verdi 1,34%, Nuovo Polo per Figline 2,84%.

Malasanità, la Regione apre due inchieste in un giorno

 

Due morti sospette nella stessa notte: la Regione ha aperto due inchieste per la donna deceduta all’ospedale della Versilia e la bimba che ha perso la vita in quello di Pistoia.

INCHIESTA. La Regione farà due audit per i due casi di morte che si sono verificati in Toscana nella serata di ieri. Lo annuncia oggi l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia. Ad occuparsi degli sarà la Commissione rischio clinico della Regione, guidata dal dottor Riccardo Tartaglia, “per verificare le procedure eseguite dai sanitari ed avere un riscontro diagnostico”, si legge in una nota.

VERSILIA E PISTOIA. La donna, 67 anni, è morta ieri intorno alle 22 all’ospedale ‘Versilia’ di Lido di Camaiore, appena uscita dal pronto soccorso dove era arrivata nel pomeriggio a causa di un malore. La bimba, di 4 anni, è deceduta, sempre ieri sera, all’ospedale del Ceppo di Pistoia. In entrambi i casi le famiglie hanno presentato un esposto alle rispettive procure della Repubblica.

Bimba down muore a 4 anni. Genitori contro l’ospedale

 

E’ morta ieri in ospedale una bimba down di 4 anni, nello stesso ospedale che l’aveva dimessa pochi giorni prima. I genitori hanno presentato un esposto.

CARDIOPATICA. La bambina, soggetta a problemi cardiaci, era stata ricoverata una prima volta domenica scorsa, all’ospedale di Pistoia. La piccola accusava vomito, diarrea e febbre: solo una forma influenzale, questo il verdetto dei medici, che l’hanno rimandata a casa dopo averla sottoposta a una terapia antinfluenzale.

RICADUTA. Ieri pomeriggio la ricaduta: i genitori hanno riportato la bimba di corsa in ospedale, dove è stata immediatamente ricoverata in pediatria. Ma non c’è stato niente da fare, le sue condizioni hanno continuato ad aggravarsi. La bambina è morta alle 21 di ieri. La procura ha disposto l’autopsia.