mercoledì, 23 Settembre 2026
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Accoltella la ex a faccia, gola e addome: bloccato dai passanti

Accoltella la ex al volto, all’addome e al collo.

L’AGGRESSIONE. L’episodio – gravissimo  è accaduto ieri mattina a Greve in Chianti. L’aggressore è un 51enne di orogine eritrea, cha ha aspettato la sua ex fidanzata (anche lei eritrea, di 39 anni) vicino alla sua abitazione.

ACCOLTELLATA. Quando la donna è arrivata insieme a un’amica, l’uomo ha scatenato la sua furia, aggredendo la ex con un coltello e colpendola al volto, alla gola e all’addome.

IL PRECEDENTE. Sono stati alcuni passanti, insieme ai carabinieri che sono arrivati velocemente sul posto, a bloccare l’uomo. Che è risultato essere non nuovo a compiere simili gesti: già nel 2009, infatti, era stato arrestato dopo aver aggredito l’ex fidanzata.

GRAVI CONDIZIONI. Grave le condizioni della 39enne aggredita: è stata trasportata in ospedale a Firenze, e si trova in prognosi riservata.

Toscana, lieve calo alle urne: affluenza del 52%

Lieve calo per quanto riguarda l’affluenza alle urne in Toscana.

AFFLUENZA. Alle 22 di domenica 15 maggio nella regione ha votato il 52,03% degli aventi diritto, contro il 53,47% di cinque anni fa. In Toscana sono chiamate alle urne circa 750mila persone: si vota per il rinnovo di 33 Comuni, tra cui Siena, Arezzo e Grosseto, e della Provincia di Lucca. In caso di ballottaggio si tornerà a votare tra due settimane.

COMUNI. Ad Arezzo la percentuale dei votanti è stata del 53,67% (rispetto al 55,33% di cinque anni fa), a Grosseto del 51,13% (contro il 54,89%), a Siena del 57,37% (alla precedente tornata era stata del 57,24%). A Lucca, dove si vota per il rinnovo del consiglio provinciale, l’affluenza è stata del 36,81% (contro il 37,31% di cinque anni fa).

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. E non passa inosservato il dato di Castiglione della Pescaia, dove sono in corsa solo due liste, quella del Pd e quella dell’Idv, mentre il Pdl è stato escluso per alcuni errori nella compilazione delle liste: l’affluenza è molto bassa (37,21%), cinque anni fa era stata del 61,21%.

URNE APERTE E RISULTATI. I seggi saranno nuovamente aperti lunedì 16 maggio, fino alle 15. Poi via agli scrutini, che Il Reporter.it seguirà in diretta.

SPECIALE ELEZIONI/ La Toscana al voto

Da Milano a Napoli, alle urne in tutta Italia

Sconfitta di misura per il Consiel contro Catania

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Dopo la grande impresa contro Calvisano, non si ripete in casa il Firenze Rugby. Merito del Catania, di un grande Pucciariello, che ha saputo gestire tatticamente la squadra etnea, realizzando anche a pochi minuti dalla fine la meta che ha sancito la vittoria ospite.
Sicuramente non è stato lo stesso XV ammirato sette giorni fa: lenti nelle ripartenze e in sofferenza negli ultimi dieci metri nelle fasi di attacco. Sopratutto nel primo tempo, la grande mole di gioco dei gigliati ha prodotto solo un calcio piazzato di Wynne, mentre gli ospiti affacciandosi timidamente ma con grande ordine nelle metà campo fiorentina si sono procurati due calci piazzati trasformati magistralmente da solito Pucciariello.
A un Firenze a sprazzi spettacolare, con azioni alla mano di estrema eleganza si è contrapposto un Catania che ha saputo gestire meglio i punti d’incontro rallentando il gioco e costringendo i ragazzi di Ghelardi a falli evitabili che hanno ulteriormente penalizzato le numerose iniziative d’attacco.
Nel primo quarto d’ora della ripresa Firenze spende tutto realizzando due mete con Filippini e poco dopo con Cagna, tutte trasformate da Wynne. I siciliani nell’unica azione offensiva vanno subito in meta con Doria, e quando a quattro minuti dalla fine uno splendido calcio piazzato di Wynne ci poteva spianare la strada alla vittoria (20 a 13) si scatena l’orgoglio della squadra di Arancio. Grazie ad un’invenzione di Pucciariello e una dormita della difesa biancorossa il San Gregorio riapre così la partita preludendo alla beffa finale che arriva a tempo scaduto con il piazzato del migliore in campo Pucciariello.
Ora l’unico imperativo è vincere a Catania: o realizzando 4 mete per il bonus o segnando due mete in più dei siciliani. Tutto è possibile, il sogno continua.

Viola: un anonimo punto per l’ultima gara al Franchi

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Al Bologna dell’ex Malesani serviva un punto per la matematica salvezza ed un punto i felsinei hanno conquistato nell’ultima partita dell’anno allo Stadio Franchi contro la Fiorentina. Squadra viola svogliata che ha giocato solo un tempo, il primo, quando ha fatto vedere le cose migliori: come la rete del vantaggio di Cerci al 19′ scaturita da un cross da sinistra di Vargas con Gilardino che manca l’impatto con la palla e che viene intercettata, di testa, dal numero 24 viola che, di testa, trafigge Viviano. La Fiorentina potrebbe raddoppiare sia al 27′ quando Mutu serve Behrami che manca l’impatto di testa con la palla per pochi centrimetri, sia al 37′ quando Gilardino, ancora su assist del numero 10 viola, aggira Viviano ma il pallonetto sorvola la traversa. E’ l’ultima palla di Gilardino che, per infortunio, lascia il campo al 42′ per Santana.

Secondo tempo col Bologna più arrembante. Dopo 4 minuti arriva il pareggio con Ramirez che, di testa, anticipa De Silvestri con la difesa viola impreparata. Al 54′ Di Vaio viene atterrato in area da Kroldrup. Fallo da ultimo uomo ed il difensore viene espulso. L’attaccante del Bologna, però, sbaglia dal dischetto il rigore spedendo la sfera oltre la traversa della porta difesa da Frey. La parità numerica viene ristabilita in campo a dieci dalla fine quando Ramirez prima si fa ammonire per simulazione e poi, per proteste, si fa cacciare dall’arbitro Giannoccaro per un fallo, molto dubbio, subito in area viola. Finale che rispecchia tutto l’andamento della stagione viola: fischi dagli spalti con ringraziamenti per l’Europa non ottenuta e contestazioni alla squadra ed al tecnico Sinisa Mihajlovic.

Ed il tecnico della Fiorentina a fine gara spiega: “Nel primo tempo abbiamo tenuto in mano il gioco, abbiamo segnato e non ci sono stati rischi. Nel secondo tempo siamo stato più imprecisi e con la rete subita e l’espulsione tutto è diventato più difficile. Per il prossimo anno siamo alla ricerca di giocatori soprattutto motivati. E’ finito un ciclo ed è l’ora di aprirne un altro. Ancora non è il momento per scendere nei dettagli, ma vi assicuro che siamo sereni e con le idee chiare”.

Sulla stessa linea anche Andrea Della Valle: “E’ da settembre che siamo abituati ai fischi. Sono frutto del nostro secondo tempo. E’ stata un’annata più che dignitosa. Non posso essere contento perché non abbiamo raggiunto l’Europa, ma da dopo Natale abbiamo fatto bene. La piazza merita l’Europa. L’obiettivo per il prossimo anno sarà la qualificazione in Uefa. Per quanto riguarda la Champions, con sole tre italiane qualificate sarà difficile anche se non impossibile. Alcuni ragazzi hanno chiuso un ciclo qua a Firenze. Corvino dovrà fare un gran lavoro quest’estate. Saranno settimane intense per molti giocatori viola”.

Da Milano a Napoli, alle urne in tutta Italia

Ci siamo, la due giorni di elezioni amministrative, dopo una campagna elettorale in crescendo polemico, sono arrivati. Più di dodici milioni di cittadini sono chiamati alle urne domenica 15 e lunedì 16 maggio.

QUANDO SI VOTA. Domenica 15 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 16 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, nelle regioni a statuto ordinario si svolgeranno: le elezioni del presidente e del consiglio provinciale di 9 province (Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso e Reggio Calabria); le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 1.177 comuni (di cui 23 capoluoghi di provincia: Novara, Torino, Milano, Varese, Rovigo, Savona, Bologna, Ravenna, Rimini, Arezzo, Grosseto, Siena, Fermo, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Barletta, Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria); le elezioni dei consigli circoscrizionali.

SCRUTINIO E (EVENTUALE) BALLOTTAGGIO. Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 16 maggio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Per l’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci, si voterà domenica 29 maggio, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 30 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00 mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti.

COME SI VOTA:

ELEZIONI PROVINCIALI (SCHEDA GIALLA)
L’elettore può votare:
• per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato;
• per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia;
• per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.
Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato presidente prescelto.

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (c.d. “voto disgiunto”).
L’elettore può altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)
Nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco.
L’elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica i sindaco, segnando il relativo contrassegno.
L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.

ALLE URNE. Le elezioni in 9 province interesseranno un corpo elettorale di 3.320.146 unità, di cui 1.601.908 maschi e 1.718.238 femmine. Le sezioni elettorali complessive saranno 4.162. Le elezioni in 1.177 comuni interesseranno 10.145.486 elettori, di cui 4.871.303 maschi e 5.274.183 femmine. Le sezioni elettorali complessive saranno 12.415. Considerando una volta sola gli enti interessati contemporaneamente a più tipi di consultazioni, il numero complessivo di elettori sarà di 12.794.652, di cui 6.149.956 maschi e 6.644.696 femmine, e il numero complessivo di sezioni di sezioni sarà di 15.708.

DOCUMENTI E TESSERA ELETTORALE. Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 10 maggio a sabato 14 maggio, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica 15 e lunedì 16 maggio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

ALTRE REGIONI. Negli stessi giorni di domenica 15 e lunedì 16 maggio si voterà anche in Valle d’Aosta per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di 1 comune (Ayas, solo domenica); in Friuli Venezia Giulia per le elezioni provinciali di 2 province (Gorizia e Trieste) nonché per le elezioni comunali in 40 comuni, di cui 2 capoluogo di provincia (Pordenone e Trieste); in Sardegna per le elezioni comunali in 97 comuni, di cui 5 capoluogo di provincia (Cagliari, Carbonia, Iglesias, Olbia e Villacidro).

La moglie di Saramago a Firenze, per ricordarlo con un libro

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La vedova di Saramago a Firenze.

IL LIBRO. L’evento è in programma lunedì 16 maggio alla libreria Melbookstore (via de’ Cerretani 16r), alle 18: la moglie del grande scrittore portoghese, autore di autentici capolavori come Cecità e Il Vangelo secondo Gesù Cristo e scomparso il 18 giugno 2010, sarà in città per la presentazione del libro ”José Saramago – Un ritratto appassionato” (edizioni L’Asino d’oro) di Baptista Bastos, giornalista e scrittore, compatriota e amico del Premio Nobel per la letteratura del 1998.

PRESENTI. Saranno presenti Pilar del Rio Saramago (Fondazione José Saramago), Orietta Abbati, docente dell’Università degli Studi di Torino e Gabriele Ametrano, giornalista del Corriere Fiorentino.

L’AUTORE. Baptista Bastos, giornalista e scrittore portoghese, è sempre stato uno dei più grandi amici di  Saramago. A metà degli anni ’90, molto prima che a Saramago venisse assegnato il premio Nobel 1998, Bastos decide di intervistare lo scrittore, per rendergli onore in un mondo che lo faceva ancora sentire, come lui stesso dice, un “isolato” e far dire a lui, in prima persona, quanto giornali e media non raccontavano della sua vita e della sua opera, facendolo parlare di molte questioni che lo riguardavano da vicino. Saramago e Bastos affrontano insieme, come solo due vecchi amici possono fare, quelle tematiche che hanno percorso tutta la vita e le opere del futuro premio nobel, tematiche che i suoi lettori conoscono bene e apprezzano, e per le quali Saramago resterà unico e insostituibile: la letteratura, i suoi libri e i suoi personaggi, la politica, il socialismo, l’esilio, il Portogallo, la Spagna, il rapporto con le donne e in particolare l’incontro e la storia, profonda e vitale, con Pilar Del Rio. Le sue passioni sono qui raccontate da lui stesso con estrema sincerità e vivacità: la lettura dà la sensazione di essere presenti e partecipare alla chiacchierata tra i due amici. Il libro, oltre a essere un bel racconto, è un documento unico che si fa leggere voracemente: la testimonianza diretta di un uomo grandissimo che ha vissuto ogni momento della sua vita sulla propria pelle, che confida e racconta al suo più grande amico squarci di vita, le sue passioni, le sue preoccupazioni, le sue speranze. La premessa di Pilar Del Rio, scritta quasi a un anno dalla scomparsa di José, appositamente e volutamente per l’edizione italiana, impreziosisce ancor di più il libro. Commuove e rende ancora più vive e importanti le parole affidate dal grande scrittore all’amato amico giornalista.

Baptista Bastos , nato a Lisbona nel 1934, è scrittore e giornalista molto noto ed apprezzato nel suo paese. Come diceva di lui Saramago, “è indiscutibilmente uno dei principali scrittori di prosa oggi in Portogallo”. I suoi personaggi sono spesso sottoposti a una crisi di identità, e decidono di andare al cuore delle loro angosce, portando in superficie le loro sconfitte e le delusioni, le passioni romantiche e politiche. “Scrive del suo tempo e del suo popolo – diceva ancora di lui Saramago – scavando nella memoria di se stesso e nella memoria collettiva della sua generazione”. Giornalista per testate tra le più note in Portogallo (O Seculo, Repubblica, Diario Popular) si è occupato di grandi reportage da più parti del mondo.

Il Mondo di Patty, baldoria al pub dopo lo spettacolo per l’idolo teen / VIDEO

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Smessi i panni di Antonella del Mondo di Patty e tornata in quelli di Brenda Asnicar, la giovanissima attrice e cantante argentina ieri sera si è concessa festeggiamenti fino a tarda notte.

SPETTACOLO. E’ andato in scena ieri pomeriggio al Saschall il musical tratto da Il Mondo di Patty, telefilm cult dei teenager di tutto il mondo. Lanciata in Italia da Disney Channel, la fortunata serie è stata poi acquisita da Italia 1, rete su cui ha conquistato il pubblico teen, arrivando a picchi di 1 milione e mezzo di telespettatori e 16% di share.

CHI E’. Brenda Asnicar, argentina di Buenos Aires classe 1991, nel telefilm è Antonella, leader del gruppo delle Divine e antagonista di Patty e del gruppo delle Popolari. Giunta al successo ancora minorenne, nel giro di tre stagioni è diventata l’idolo delle ragazzine.

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BALDORIA. E nonostante la popolarità non teme di andare in giro e fare le stesse cose che fanno le sue coetanee: ieri sera dopo lo spettacolo eccola comparire in un pub di Firenze Sud, pantacollant e canottiera, circondata dagli altri protagonisti del musical e dallo staff. Tra una birra e l’altra, tra un venditore di rose e una partita a calciobalilla, il gruppo se n’è andato solo alle due passate, quando il locale ha cominciato a chiudere i battenti.

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Rubava nell’auto di Collina: arrestato

Chissà se sapeva che l’auto nella quale stava rovistando fosse nientemeno che quella dell’arbitro (ormai in “pensione”) più famoso d’Italia Pierluigi Collina, e chissà se sperava di cavarsela al massimo con un cartellino rosso.

COLTO SUL FATTO. Ma così non è stato, e il ladro – un ventunenne rumeno – è stato sorpreso in azione dalla polizia e arrestato.

TENTATA FUGA. E’ accaduto nella passeggiata di Viareggio. Qui alcuni agenti sono intervenuti vedendo il giovane chinato nell’auto di Collina, una Mercedes, intento a rovistare al suo interno. Alla vista dei poliziotti il 21enne è fuggito, ma è stato bloccato. Con lui c’erano anche alcunicomplici, che però sono riusciti a scappare. Il giovane è stato arrestato per tentato furto.

Baldoria al pub per l’idolo teen Brenda Asnicar

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Smessi i panni di Antonella del Mondo di Patty e tornata in quelli di Brenda Asnicar, la giovanissima attrice e cantante argentina ieri sera si è concessa festeggiamenti fino a tarda notte. LEGGI L’ARTICOLO

Incidente sui lungarni

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Incidente in lungarno Colombo: scooter a terra, interviene l’ambulanza