mercoledì, 23 Settembre 2026
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Bollo auto, in Toscana uno su sette non lo paga per tempo

Bollo auto, in Toscana uno su sette non lo paga per tempo.

I NUMERI. Su poco meno di tre milioni e mezzo di veicoli circolanti in Toscana, infatti, più di mezzo milione (504.501 per la precisione) sono morosi, ovvero non pagano il bollo auto nei tempi dovuti. I dati sono stati illustrati durante la conferenza stampa che ha tenuto oggi l’assessore al bilancio e alle riforme della Toscana Riccardo Nencini, per illustrare le strategie di contrasto dell’evasione fiscale per il 2011.

FIORENTINI VIRTUOSI. La percentuale di evasione sul bollo auto – è stato spiegato – oscilla, nelle diverse province toscane, tra il 12 e il 18 per cento. I più “virtuosi” sono i fiorentini: pagano il bollo in ritardo o non lo pagano affatto, se non quando ricevono l’avviso, in 122mila (il 12%). I meno “virtuosi” sono invece gli automobilisti di Massa-Carrara (30.708 morosi, il 18,09%). Nel mezzo stanno tutti gli altri. In provincia di Prato quelli che non pagano o pagano in ritardo sono 33.226 su 206.859 (il 16,06%). E proprio a Prato saranno attivati due progetti pilota, quello che riguarda l’analisi dell’evasione sul bollo auto e un secondo che incrocerà i dati sui veicoli oggetto di fermo amministrativo e sanzioni su strada comminate, in collaborazione con Equitalia e Comune.

ETA’. Quanto all’età degli “evasori” sul bollo auto, i meno rigorosi e puntuali nei pagamenti sono i ventenni. Da 21 a 30 anni è moroso quasi un automobilista su quattro. Subito dopo vengono i trentenni: da 31 a 40 anni ci sono 115.150 evasori (21,28%) su 541.176 veicoli. Gli anziani sono i più ligi al dovere. I dati sul bollo auto si riferiscono all’anno 2010, ma il trend – è stato spiegato – è abbastanza costante negli anni.

Riparte la corsa alle facoltà: due giorni per capire dove iscriversi

Orientamento, due appuntamenti al polo delle Scienze sociali dell’università di Firenze. Si avvicina infatti il momento della scelta universitaria, e le Facoltà di Scienze Politiche e di Giurisprudenza si presentano agli studenti delle scuole medie superiori, al polo delle Scienze sociali.  

OPEN DAY A SCIENZE POLITICHE. Il primo appuntamento è l’Open Day della Facoltà di Scienze Politiche, in programma lunedì 16 maggio alle 16 (aula 018, edificio D6 – via delle Pandette, 9). L’incontro è introdotto dalla preside della “Cesare Alfieri” Franca Alacevich e dal direttore del Centro orientamento della Facoltà Claudio De Boni. Intervengono poi la direttrice della Biblioteca di scienze sociali Lucilla Conigliello e la coordinatrice del Servizio informazione, orientamento e cultura dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario Anna Mattiuz. Informazioni allo 055-4374076 e scrivendo a [email protected].

GIURISPRUDENZA. Martedì 17 maggio è invece la volta della Facoltà di Giurisprudenza, che si presenta alle future matricole alle ore 16. L’incontro, con la partecipazione di Alessandra De Luca, si svolge nell’aula 0.03 dell’edificio D4 (in via delle Pandette, 35)-

CODICE ETICO. Intanto, all’ateneo fiorentino è stato costituito un gruppo di lavoro per la modifica del Codice Etico dell’Ateneo. Il Codice è previsto obbligatoriamente, per le università che ne fossero prive, dalla legge 240/201 (art. 2, comma 4). L’Università di Firenze si è dotata da tempo del Codice Etico: si verificherà ora se e in che misura dovrà essere modificato nel contesto dell’attuale processo di riforma.

GRUPPO DI LAVORO. Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Paolo Caretti e sarà composto dai rappresentanti delle aree di ricerca in Senato accademico (Anna Benvenuti, Nicola Casagli, Marco Fioravanti, Corrado Poggesi, Giovanni Tarli Barbieri), da due rappresentanti del personale tecnico amministrativo (Pierluigi Parrini, Alba Scarpellini), da due rappresentanti degli studenti (Enrico Bartolini, Andrea Pezzati) e da Pierluigi Zezza e Luca Massacesi.

DIPARTIMENTI. E’ stato costituito, inoltre, un gruppo di lavoro incaricato di elaborare un nuovo regolamento dei Dipartimenti. Sarà coordinato dal prorettore al Coordinamento e strategie per l’ottimizzazione dei finanziamenti ministeriali Giacomo Poggi; sarà composto dai rappresentanti delle aree di ricerca in Senato accademico e da Paolo Cappellini, Presidente della Commissione Affari Generali e Normativi.

Germania-Italia in bici, ecco le Alpi

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Continua il viaggio in bicicletta dalla Germania all’Italia di Michele Mastrosimone e Lorenzo Passagnoli. Ecco il resoconto della quarta, quinta e sesta tappa. Tra distanze diverse da quelle previste e il maltempo. E le Alpi…

Germania-Italia in bici, ecco le Alpi / FOTO

Continua il viaggio in bicicletta dalla Germania all’Italia di Michele Mastrosimone e Lorenzo Passagnoli. Ecco il resoconto della quarta, quinta e sesta tappa. Tra distanze diverse da quelle previste e il maltempo.

Quarta tappa, Ebersbach an der Fils – Oberessendorf
DST: 130 Km 
TM: 6h 52m 
Vel. media: 18.8 Km/h 
Vel. max: 50 Km/h
Disliv. in salita: 1445m 
Altit. max: 850m
Pend. media: 3% 
Pend. max: 12%

Anche oggi le distanze erano completamente sballate, basti pensare che siamo arrivati a sera al paese dove teoricamente avremmo dovuto fare la pausa pranzo.
 Nei primi chilometri abbiamo incontrato subito un bel dislivello da scalare, 5 km all’8%, dopodichè un’altra salita di 4km al 7%. Una volta arrivati in cima ci siamo trovati in uno splendido altopiano a 800 metri .
Le cose però si sono ulteriormente complicate perché, a causa di due paesi con lo stesso nome, abbiamo perso “le tracce” del percorso originale e ci siamo addirittura ritrovati a scendere una mulattiera al 19%. Ma una volta ritrovata la strada è andata molto meglio. Prima di tutto avevamo un percorso pianeggiante (il primo dall’inizio del viaggio…) e interamente su pista ciclabile.
 Al momento siamo accampati in un bosco vicino alla psita ciclabile e domani partiremo alla volta del Bodensee (Lago di Costanza) e i relativi confini tra: Germania, Svizzera, Austria e il piccolo Liechtenstein.

Quinta tappa, Oberessendorf – Koblach, Österreich (Austria)
DST: 107 Km 
TM: 5h 27m 
Vel. media: 19.7 Km/h 
Vel. max: 55.4 Km/h
Disliv. in salita: 736m 
Altit. max: 790m
Pend. media: 2% 
Pend. max: 9%

Questa mattina ha cominciato a piovere verso le 6, per fortuna ha smesso in tempo utile per partire, alle 8.
 Abbiamo fatto colazione a Bad Waldsee, dove si svolgeva una anche una maratona. Il tempo era ottimo e il percorso, cosa rara, pianeggiante. Già dal mattino si vedevano all’orizzonte le alpi. Magnifiche, possenti e sontuose, con le loro cime innevate si ergono potenti di fronte a noi. Grande emozione, dopo di esse c’è “casa”. Proviamo un grande senso di rispetto verso questi colossi di roccia, ma al tempo stesso non vediamo l’ora di misurarci sulle loro salite. 
Ritornando alla tappa, tutto procedeva bene. Dopo le ultime salitelle vedevamo finalmente il famoso Bodensee (lago di Costanza), bellissimo con le alpi innevate sullo sfondo. Peccato che il cielo si era rannuvolato rendendo grigio il paesaggio. Abbiamo fatto la pausa pranzo a Lindau e poi abbiamo ripreso la marcia salutando la terra teutonica visto che entravamo in Austria. Il percorso era ulteriormente in pianura e veloce, potevamo tranquillamente recuperare gran parte del gap di ieri. Purtroppo il cielo dopo pranzo si è guastato sempre di più. Ha iniziato a piovere e la temperatura è scesa di 15 gradi. Abbiamo comunque percorso altri 40 km sotto l’acqua prima di decidere di fermarci a pernottare in una “gasthaus” (una pensioncina), onde evitare di fare la fine della seconda tappa, dove abbiamo pedalato fino alle nove e mezza di sera per trovarne una che non fosse piena, ma avevamo ancora energie per proseguire tranquillamente.
 Anche in Austria le reti ciclabili sono ottime, i 40 km sotto l’acqua li abbiamo percorsi su di esse, sarebbe stato molto peggio se non c’erano.
 Domani ci aspettano le Alpi e, forse, anche l’Italia. Speriamo solo che il tempo si aggiusti per goderci le vette innevate.

Sesta tappa, Koblach, Österreich (Austria) – Davos, Schweiz (Svizzera)
DST: 116.54 Km 
TM: 7h 12m 
Vel. media: 16.1 Km/h 
Vel. max: 39.4 Km/h
Disliv. in salita: 1517m 
Altit. max: 1625m
Pend. media: 6% 
Pend. max: 13%
Disliv. discesa: -326

Anche stamattina la pioggia si è defilata in modo da farci partire asciutti, ma non per questo non si è fatta sentire. A cavallo tra il Liechtenstein e la Svizzera ha iniziato a piovere, con relativo abbassamento della temperatura. Ma noi ci eravamo già vestiti in assetto invernale. In più mi si è forata la ruota posteriore dopo pochi chilometri, sostituita al volo.
 I primi km erano piatti, se ieri non avesse piovuto così forte avremmo guadagnato non poco. Ci siamo divertiti a saltare da un confine all’altro: Austria/Svizzera poi Svizzera/Liechtenstein e infine nuovamente Liechtenstein/Svizzera. Tutto questo per il fatto che per entrare nel Liechtenstein dall’Austria si deve avere il passaporto e dalla Svizzera no… mah! Più pedalavamo e più le Alpi si avvicinavamo, stringendoci in una morsa dalla quale era impossibile scappare.
 Durante il picco di pioggia abbiamo giocato la carta “pranzo al riparo”. Giocata bene, perché nel frattempo aveva smesso di piovere e aveva messo un bel sole che ha tirato sul il morale che era più basso della temperatura.
 Siamo dunque partiti all’attacco delle Alpi. Che dire, sono dure. Molto dure. Siam partiti leggeri al 2% per poi arrivare all’8-9% di media. Il paesaggio era magnifico, purtroppo però il tempo no. Più che salivamo e più che si abbassava la temperatura. Dai 20° del sole siam passati ai 0.2° sui 1600. Per fortuna la salita dava tregua in modo di riprendere le energie, ne avevamo bisogno davvero.
 Ma il problema più grosso è stato in cima. Ci avevano avvisato che Davos era cara, ma non avevamo capito quanto. Una semplice doppia modello base veniva 106 euro più altre “spese”. La faccenda era grave, la sera stava arrivando e le temperature si abbassavamo pericolosamente. Non che non avessimo i soldi, ma non volevamo pagare tanto.
 Abbiamo chiesto in stazione e persino in ospedale se c’era un posto per passare la notte. Provare in altri paesini dopo era impensabile. Eravamo già provati e senza energie. Per fortuna salta fuori un ostello della gioventù all’ultimo dove ci siamo letteralmente lanciati in corsa perché chiudeva alle 21 (erano le 20:43 ). Abbiamo fatto quindi una corsa contro il tempo di sera, in un paese che non conosciamo, con la tormenta di neve contro e in salita… Ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Grande la gioia di avere un letto caldo. Non sappiamo cosa faremo domani, lo Stelvio è chiuso. Ma il viaggio continua!

 

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Incendio a San Colombano

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Incendio in un container Publiacqua a San Colombano: intervento dei vigili del fuoco

A fuoco un container con uffici di Auditorium e Publiacqua / FOTO

Scandicci, a fuoco un container: ospitava gli uffici di una ditta impegnata nei lavori per l’Auditorium della musica a Firenze e quelli di Publiacqua.

L’INCENDIO. L’incendio si è sviluppato questa notte: sul posto è intervenuta una squadra del Comando di Firenze dei vigili del fuoco.

CONTAINER DISTRUTTO. Le fiamme si sono sviluppate nel comune di Scandicci, in località San Colombano, in un container adibito ad uso uffici di varie ditte edili. Nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, il contaniner è andato completamente distrutto.

INDAGINI. Sul posto si è recato per un sopralluogo anche il presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis. Da chiarire le caude del rogo: al momento non è esclusa la matrice dolosa.

AUDITORIUM. Nell’area si trovano anche gli alloggi per gli operai della ditta che lavora per l’Auditorium, interessati anche questi dalle fiamme, spente dai lavoratori che hanno anche dato l’allarme.

LE IMMAGINI DEI VIGILI DEL FUOCO:

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Ipertensione, 240mila morti l’anno. Arrivano i controlli per la pressione

Le Misericordie scendono in campo, a fianco della Siia, per un controllo gratuito della pressione, con 40 postazioni in tutta la Toscana.

LA GIORNATA. In occasione della VII Giornata Mondiale contro l’ipertensione, che si celebra il 17 maggio, nella nostra regione 40 Misericordie saranno a disposizione, in collaborazione con la Siia (Società Italiana Ipertensione Arteriosa), con postazioni sul territorio o presso le proprie sedi, per un controllo, rapido e gratuito, della pressione e per informare e sensibilizzare sull’argomento.

IPERTENSIONE. L’ipertensione è un fattore di rischio molto pericoloso, che può causare malattie cardiovascolari come l’infarto, l’ictus cerebrale, l’occlusione delle arterie degli arti inferiori, insufficienza renale o scompensi cardiocircolatori. Ci sono circa 15 milioni di ipertesi in Italia (un miliardo e mezzo nel mondo) e solo una persona su 4 ha la pressione ben curata. Ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta 240mila persone in Italia, circa 7-8 milioni di persone nel mondo.

QUESTA SCONOSCIUTA… Un pericoloso “killer”, ma semisconosciuto, visto che nella nostra regione il 28% degli intervistati, in un sondaggio Doxa Pharma commissionato dalla Siia, non sa concretamente cosa sia l’ipertensione arteriosa, il 78% non ha mai ricevuto informazioni in merito e il 92% non ha mai cercato o chiesto informazioni sul tema. Il 26% degli intervistati toscani inoltre non ha mai misurato la pressione in vita sua e il 45% non conosce esattamente quali siano i valori normali della pressione massima e minima. Ciò significa che non solo hanno una scarsa informazione in materia, ma non sono in grado di valutare i rischi potenzialmente generati dall’aumento dei valori pressori. Dati sostanzialmente in linea con quelli nazionali.

IL SERVIZIO. “Ci siamo messi a disposizione volentieri, com’era già avvenuto lo scorso anno, di questa importante iniziativa che ha soprattutto un valore educativo nei confronti delle persone – spiega Alberto Corsinovi, responsabile delle Misericordie della Toscana -. Quello della misurazione della pressione è infatti un servizio che offriamo gratuitamente ogni giorno dell’anno nelle nostre sedi. E’ bene che tutti imparino a conoscere la propria pressione e a tenerla sotto controllo, per prevenire conseguenze che possono essere molto gravi o addirittura letali.”

Questo l’elenco delle Misericordie toscane coinvolte nell’iniziativa, divise per provincia:

Pisa: Crespina (17-21 maggio al mattino), Castelfranco di Sotto (17 maggio, ore 9-12), Pomarance (17 maggio) e Volterra (17 maggio, ore 10-13).

Siena: Quercegrossa (16 e 17 maggio 9-11), Castellina Scalo (17 maggio), Torrita (17-22 maggio ore 11-12 e 17-20), Celle sul Rigo (17 maggio, 8-12), Acquaviva (16-21 maggio, ore 8-13), Montalcino (17 maggio), Rapolano terme (17 maggio), Abbadia San Salvatore (17 maggio), Sinalunga (17 maggio), Taverne d’Arbia (16-18 maggio, ore 15-18), Isola d’Arbia (17-18 maggio, ore 10-12 e 16-18), Rosia (17 maggio, ore 9-12 e 15,30-18,30), San Miniato (17 maggio, ore 9-12), Asciano (17 maggio, ore 9-20) e Siena città (16-20 maggio, ore 10-12).

Firenze: Empoli (17 maggio, ore 10-12 e 15-18), Firenze città (16-21 maggio in viale dei Mille, piazza Duomo e via del Sansovino), San Piero a Sieve (17 maggio) e San Martino Firenze Ovest (17-19 maggio, ore 15-19).

Livorno: Livorno città (17 maggio) e Vicarello (17 maggio, ore 8-12 e 15-20).

Arezzo: Chiusi (17 maggio, ore 9,30-12,30), Loro Ciuffenna (16maggio, ore 9-12, 15-18), San Giovanni Valdarno (17 maggio), Cavriglia (17 maggio), Talla (17 maggio) e Arezzo città (17 maggio, ore 14-19).

Lucca: Lucca città (17 maggio) e Lido di Camaiore (17 maggio).

Pistoia: Montecatini (17 maggio) e Pistoia città (17 maggio).

Grosseto: Albinia (17 maggio) e Castel Del Piano (17 maggio).

Prato: Prato città e le sue sezioni (17-21 maggio, ore 8-10).

In auto verso l’Umbria con un chilo di marijuana: presi tre ”corrieri” / VIDEO

In auto con un chilo di “Maria” nascosta nel bagliaio: fermate e arrestate tre persone.

FIAMME GIALLE. Sono stati i finanzieri della Compagnia di Empoli a prendere i tre (un uomo 50enne e due ragazze 19enni), che sono stati arrestati per trasporto di sostanze stupefacenti. Le fiamme gialle hanno poi sottoposto a sequestro un chilo di marjiuana, un’autovettura, tre cellulari, e la somma di 7.100 euro.

IL CONTROLLO. I militari hanno proceduto al fermo di un’auto e identificato i suoi occupanti. Il conducente della macchina è risultato essere gravato da precedenti per frode fiscale, mentre una delle ragazze a bordo aveva a suo carico alcune denunce per spaccio di stupefacenti. I finanzieri hanno quindi proceduto a un controllo più approfondito dell’auto, chiedendo al conducente di aprire il bagagliaio. L’evidente stato di agitazione nei giovani, nonché il forte odore di naftalina al momento dell’apertura del portabagagli, hanno indotto i finanzieri a effettuare anche un controllo all’interno di uno zaino da campeggio presente all’interno del baule. 

GUARDA IL VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA:

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LA DROGA. Nello zaino, al di sotto di alcuni capi di abbigliamento invernali impregnati di naftalina, per non far percepire l’odore dello stupefacente, era stato nascosto un involucro in plastica trasparente, opportunamente sigillato, contenente sostanza costituita da fiori e foglie essiccate. Sostanza che è risultata essere, dopo le verifiche con il narco-test, marijuana. 

L’ARRESTO. I tre erano diretti in Umbria, loro zona di residenza, dove avrebbero confezionato lo stupefacente. Secondo le fiamme gialle, le dosi da vendere sarebbero state circa 1.000, con un prezzo di 20 euro ciascuna. L’uomo e le due giovani sono stati arrestati e condotti al carcere di Sollicciano.

Asfalto, sottoservizi e altro ancora: i lavori della settimana

Nuovo asfalto in via Mariti, piazza Dalmazia, via del Caravaggio e via Tiziano, ma anche lavori ai sottoservizi all’incrocio tra via dell’Agnolo e via dei Macci e le operazioni propedeutiche alla realizzazione di un nuovo ponte ferroviario in viale XI Agosto: sono questi  alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno provvedimenti di circolazione.

CARREGGIATA. Per quanto riguarda i lavori di ripristino della carreggiata, si inizia lunedì 16 maggio in via del Caravaggio, via Fei e via Tiziano. Si tratta di interventi di riasfaltatura con restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati con movieri nei tratti volta volta interessati (fino a mercoledì 1° giugno). Il giorno successivo, martedì 17 maggio, sarà la volta di via Mariti: il tratto interessato dalla riasfaltatura è quello compreso da via Ponte di Mezzo a piazza Dalmazia. Previsti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta su piazza Dalmazia (lato fabbricati fino attraversamento pedonale altezza cinema). L’intervento sarà effettuato nella fascia oraria 9-19. Infine piazza Dalmazia. Mercoledì 18 maggio inizieranno i lavori di ripristino della pavimentazione stradale a seguito di interventi sui sottoservizi. Fino a venerdì 20 maggio, nella fascia oraria 7-18, sarà chiusa parte della carreggiata con direzione di marcia verso via Reginaldo Giuliani provenendo da viale Morgagni (lato banca).

Ecco gli altri interventi:

Viale XI Agosto: continuano le operazioni preliminari per la realizzazione di un nuovo ponte ferroviario tra via Perfetti Ricasoli-via Luzi-via Sestese. Da lunedì 16 maggio scatteranno modifiche dell’assetto di viabilità in funzione delle porzioni di carreggiata interessate dai lavori attraverso chiusure o restringimenti: rimarrà comunque una corsia per senso di marcia. Termine previsto fine giugno. Sempre da lunedì 16, ma nelle ore notturne, è prevista la chiusura totale del viale XI Agosto nel tratto via Luzi-via Sestese. Il provvedimento sarà in vigore dalla sera di lunedì sera alla mattina di sabato 21 maggio nella fascia oraria 21-6.
Via dell’Agnolo-via dei Macci: da lunedì 16 maggio per lavori alle reti idrica e di distribuzione del gas l’incrocio sarà chiuso fino al 3 giugno.
Via Panciatichi: per lavori di sostituzione di una tubazione della rete di distribuzione del gas nel tratto da piazza Mattei e via Magellano da domenica 15 maggio sarà istituito un senso unico verso piazza Mattei. Previsto anche un senso in via Pancaldo (con direzione di marcia verso via De Gama). L’intervento si concluderà ad inizio agosto.

Via Carlo del Prete: ancora lavori di sostituzione della tubazione della rete di distribuzione del gas. Da lunedì 16 alla fine di giugno nel tratto da piazza del Terzolle a via Magellano sarà istituito un restringimento di carreggiata nella corsia verso via Magellano.
Via Toscanella: lunedì 16 maggio è in programma un trasloco. Dalle 8 alle 18 scatterà un divieto di transito da via Sguazza a via dei Velluti.
Via Gherardo Silvani: per lavori edili con piattaforma aerea da lunedì 16 a mercoledì 18 maggio sarà istituito un restringimento di carreggiata con senso unico alternato regolato da movieri in corrispondenza del numero civico 150 (indicativamente tra via Barni e via Vecchia di Pozzolatico). Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 9.30-19.

Via di Mezzo: inizieranno lunedì 16 maggio alcuni lavori di ripristino del lastricato. Fino a venerdì 20 sarà chiuso il tratto da via dei Pepi a piazza Sant’Ambrogio: prevista anche la revoca della pedonalizzazione in via Pietrapiana.
Via Fagiuoli: da lunedì 16 a venerdì 20 maggio saranno effettuati alcuni lavori relativi a un allaccio alla rete idrica. Previsto un divieto di transito in corrispondenza del numero civico 5b.
Via Sant’Egidio: per effettuare i lavori di rifacimento di una caditoia in corrispondenza del numero civico 25/r da lunedì 16 a sabato 21 maggio saranno istituiti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata.

Via del Ponte a Iozzi: inizieranno lunedì 16 maggio alcuni lavori di scavo per un nuovo allacciamento alla rete idrica. Per una settimana, fino al 23 maggio, è previsto un restringimento di carreggiata in prossimità dell’intersezione con via del Poggio Secco.
Via del Cavallaccio: da lunedì 16 maggio è in programma la sostituzione dei chiusini dell’acquedotto. Fino a lunedì 23 maggio il tratto da via Mantegna a via Carnia sarà chiuso. Via della Scheggia diventerà strada senza uscita.
Via Giulio Caccini: per lavori di scavo relativi alla posa di un cavo della media tensione elettrica a servizio dell’ospedale di Careggi, da lunedì 16 maggio nel tratto da via delle Panche a largo Brambilla sarà istituito un senso unico verso largo Brambilla. Termine previsto mercoledì 25 maggio.

Via del Parioncino: per lavori di rifacimento di un impianto dell’illuminazione pubblica con piattaforma aerea da lunedì 16 maggio la strada sarà chiusa, nella fascia oraria 8-17, fino a sabato 28.
Borgo Santa Croce: per alcuni lavori a un chiusino stradale da lunedì 16 a venerdì 27 maggio la strada sarà chiusa.
Via Sestese: da lunedì 16 maggio prenderanno il via alcuni lavori di scavo per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Fino a venerdì 3 giugno sarà istituito un restringimento carreggiata all’incrocio con via Crocetta nella direttrice di marcia verso Sesto.
Via dell’Osservatorio: per lavori di rifacimento dell’impianto dell’illuminazione pubblica da lunedì 16 maggio a domenica 5 giugno scatterà la chiusura nel tratto da via delle Panche a via Ricci (incrocio escluso).

Via Masaccio: per lavori edili martedì 17 maggio, da mezzanotte alle 6, sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto dal numero civico 206 a via degli Artisti
Via degli Artisti: per lavori edili con piattaforma aerea mercoledì 18 maggio sarà istituito, nella fascia oraria 9.30-18, un restringimento di carreggiata. Il tratto interessato è quello compreso da piazza Conti e via Masaccio.
Via Giovanni dalle Bande Nere: mercoledì 18 e giovedì 19 maggio saranno effettuati alcuni lavori di risanamento della carreggiata in prossimità dell’incrocio con piazza Gualfredotto. Dalle 9 a mezzanotte previsto un divieto di transito sulla corsia preferenziale.

Via della Querciola: da mercoledì 18 maggio prenderanno il via alcuni lavori di ripristino della fognatura con chiusura del tratto da via San Michele a Castello a via di Castello. Prevista inoltre l’istituzione di un doppio senso di circolazione in via San Michele a Castello nel tratto da via Della Querciola a via della Petraia. Termine previsto mercoledì 25 maggio.
Via della Chiesa: il tratto da Borgo Tegolaio a via delle Caldaie sarà chiuso giovedì 19 maggio, nella fascia oraria 7-17, per alcuni lavori con scala aerea.
Via di Scandicci: inizieranno giovedì 19 maggio alcuni lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Sarà quindi istituito un restringimento di carreggiata con senso unico alternato regolato da semaforo nel tratto compreso fra i numero civici 282 e 292. L’intervento si concluderà domenica 29 maggio.

INIZIATIVE. Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione per iniziative e manifestazioni varie, martedì 17 maggio è in programma la corsa podistica “28esima sudatina di Maggio” con divieti di transito al passaggio sull’itinerario Pio Fedi-Carrara-Isolotto-Aeronautica-Pegaso-tramvia-Baccio Bandinelli-Pioppi-Isolotto-Carrara-Pio Fedi (orario 20.30-21.30). Passando a sabato 21 maggio, sono previsti divieti di sosta e transito in via dei Renati (da via dei Mozzi a piazza Demidoff), via San Miniato (da via San Niccolò a via dei Bastioni), via di San Niccolò (via dell’Olmo-lungarno Serristori), piazzetta San Miniato per l’iniziativa “Vivi il centro-un giorno a San Niccolò” (orario 10-18). Sempre sabato in via Gioberti scatteranno divieti di sosta e transito per una festa patronale (dalle 15 a mezzanotte).

E dopo due anni torna il giardino delle Rose

Oltre 440mila euro per il recupero e la riqualificazione del Giardino delle Rose, per il ripristino delle garanzie di sicurezza dei visitatori e delle condizioni di decoro.

I LAVORI. L’intervento si è reso necessario per risanare le pavimentazioni dei percorsi pedonali mantenendo le stesse caratteristiche (lastricati in pietra o cubetti in porfido, vialetti in ghiaia o inerbiti), per il miglioramento delle varie componenti dell’area (muri, pavimentazioni, logistica, verde, arredi), per ampliare l’impianto di illuminazione, per dotare le coltivazioni di un sistema di irrigazione automatico per razionalizzare i consumi e utilizzare acqua non potabilizzata, per predisporre sistemi di accoglienza per l’allestimento di esposizioni culturali con carattere temporaneo o permanente. Il taglio del nastro del giardino riqualificato, dopo quasi due anni di chiusura, si è svolto ieri alla presenza dell’assessore all’ambiente Stefania Saccardi.

DUE ANNI DOPO. “Dopo quasi due anni – ha detto l’assessore Saccardi – riapriamo un luogo con una splendida vista sulla città di Firenze. Per noi è un motivo di grande soddisfazione aver restituito a fiorentini e turisti un luogo di una bellezza straordinaria. Oltre a questo, vorrei sottolineare la bellezza e la qualità delle rose, presenti in tante tipologie, e delle altre piante. Con questo importante investimento dell’amministrazione diamo un contributo per rendere la nostra città sempre più accogliente e bella”.

IL GIARDINO. Nel Giardino delle Rose (aperto dalle 8 alle 20, ingresso gratuito), gestito dalla Direzione Ambiente del Comune di Firenze, è conservata una collezione di rose, limoni, tillandsie e di altre piante sia erbacee che arbustive, oltre ad un giardino di tipo giapponese. L’insieme costituisce un complesso felicemente inserito in un contesto ambientale di notevole interesse che richiama un elevato numero di visitatori. Nella prospettiva di poter allungare o diversificare in un più ampio periodo l’apertura del giardino, limitata fino allo scorso anno al periodo di maggior fioritura delle piante di rose, sono stati predisposti una serie di interventi di riqualificazione suddivisi in lotti funzionali. Dei 444.941 euro complessivi, 197.533 riguardano le opere edili, 167.408 le opere per impianti tecnologici, 80.000 per il verde.