giovedì, 24 Settembre 2026
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Recensione Film Thor

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Nel 2011 ha senso andare a vedere, e soprattutto, spendere soldi per un film basato su un martello boomerang, un corpo steroidato e un regno astrale? Se siete fanatici, o solo curiosi, delle trasposizioni dei fumetti della Marvel sul grande schermo, allora la risposta è si!

Quello che dalla scorsa settimana è arrivato nelle sale italiane, non è il dio Thor puro e semplice che le vicende vichinghe ci hanno tramandato. Il film inizia con Thor(Chris Hemsworth) e Loki(Tom Hiddleston) figli del dio Odino(Anthony Hopkins), padre degli dei e sovrano di Asgard, che fin da piccoli sono educati al pensiero che prima o poi dovranno prendere il posto del valoroso padre. Da subito, se Thor è arrogante e non vede l’ora di buttarsi nella battaglia, Loki appare come più moderato e più incline alla mediazione.

Passati gli anni arriviamo al giorno dell’incoronazione del dio del tuono che però è interrotta da un attacco dei nemici di sempre. Odino preferirebbe indagare sull’accaduto, mentre il sanguigno figlio, contravvenendo all’ordine paterno, parte per una spedizione punitiva a capo di pochi. Il risultato è la dichiarazione di guerra che l’ormai anziano re voleva evitare e, preso dall’ira, invece di educare la propria indisciplinata prole preferisce castigare l’impetuoso dio spedendolo, senza i suoi poteri divini, nelle desolate lande del New Messico. Anche nelle vesti di misero umano, ma con un fisico da culturista, Thor riuscirà a sconfiggere i cattivi?

Dopo il secondo Iron Man (grosso giocattolo fine a sé stesso) avevo un po’ perso la fiducia per le trasposizioni dei fumetti sul grande schermo. Thor ha invece dalla sua molti aspetti positivi. Primo fra tutti la direzione della regia che è nelle shakespeariane mani di Kenneth Branagh. In molti non lo ritenevano adatto come scelta, perché poco esperto in scene d’azione, ma invece risulta più che mestierante in tal senso( galvanizzante la scena sul pianeta di ghiaccio con il martello roteante, spudoratamente un omaggio ai film western lo scontro sulla Terra). Il regista di Belfast indaga nelle dinamiche familiari che, anche se divine, sono per molti aspetti umane. Ed ecco quindi il rapporto tra Thor e il padre e il fratello Loki: un legame a tre che avvince, specialmente nella figura del villain Loki. Un cattivo ben pensato e ambiguo, diviso dall’amore verso il padre e l’invidia per il fratello, per quel Thor che è bello, fulgido, biondo, spavaldo con una tutina più intrigante, mentre lui è da sempre considerato come una seconda scelta. Cosa c’è di più shakespeariano?  

Detto questo la tragedia familiare non incide pesantemente sulla storia che si mantiene leggera, come è giusto che sia in questo caso e trova, nella parte del film ambientata sulla Terra, la parte dedicata all’umorismo e all’infatuazione. La bella dell’eroe ha qui le sembianze del premio Oscar Natalie Portman che riesce, nel giro di venti minuti, a far diventare l’egocentrico dio nordico un perfetto donnino di casa: potenza dell’amore!

In questa bipartizione Terra/Asgard sta la forza dell’intero film. Asgard è architettonicamente e visivamente spettacolare, tutta nei toni dell’oro e del metallo( sconsiglio di vedere il film in 3D: merita molto di più “alla vecchia maniera”). Dall’altra parte la Terra, il New Mexico, con deserti e cieli infiniti a cui i personaggi terrestri per gran parte del film indirizzano lo sguardo. 

Gli attori infine sono scelte per lo più azzeccate.  Chris Hemsworth è nella parte ed è oggettivamente un piacere per gli occhi (mi dicono che in lingua originale abbia anche una voce particolarmente profonda e più accattivante che nel doppiaggio italiano),  Anthony Hopkins si diverte dando peso e carisma al suo personaggio. Tom Hiddleston ha il giusto sguardo e rende il suo personaggio il più interessante del film( non vi perdete le scene dopo i titoli di coda), Natalie Portman ha troppo poco spazio nel corso della vicenda per andare oltre il personaggio della dolce fanciulla affascinata dal bell’eroe, ma si rifarà.

Se proprio dobbiamo fare un appunto è sulle irreali capacità terrestri di riuscire a infondere nell’animo di un extra terrestre sentimenti come l’umiltà, il perdono, la saggezza. Ma  questa è una piccola ingenuità e Branagh confeziona un bel film ad uso e consumo di molti, ottimo apripista per i Vendicatori.

La Lazio giocherà le partite di Coppa a Firenze

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La Lazio giocherà le prossime partite europee al Franchi di Firenze.

PROVOCAZIONE? Una provocazione? Forse. La squadra biancoceleste non ha la licenza d’uso per giocare allo stadio Olimpico poichè non in regola con i pagamenti dell’impianto capitolino. Per ottenere quindi la licenza Uefa, il presidente Lotito ha presentato le garanzie per lo stadio Franchi. Una provocazione, vedremo?! Tutto da vedere come la prenderanno i tifosi della Fiorentina.

REAZIONI. Una giornalista romana, Arianna Laurenti,  commenta la Lazio ‘fuori’ dalla sua città: ” Penso semplicemente che sia assurdo che un presidente che si vanta sempre di avere bilanci positivi e di aver portato, come dice lui, un criterio in questo mondo poi successivamente per un mancato pagamento obblighi la sua squadra e, soprattutto, i suoi tifosi a dover andare a Firenze. Città bella ma da visitare come turista. Aggiunge poi la giornalista, ex Dahlia tv: “Tra l’altro, una notizia che porta ora sicuramente scompiglio tra la tifoseria, in un momento estramamente importante del campionato”.

Rubinetti a secco in via Fiesolana

 

Rubinetti a secco martedì 10 maggio in via Fiesolana, a causa di alcuni lavori alla rete idrica.

DOVE E QUANDO. Il servizio di erogazione dell’acqua sarà interrotto a partire dalle ore 8 nel tratto tra i numeri civici 17/r e 39. La situazione tornerà a normalizzarsi con gradualità nel corso del pomeriggio. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento sarà effettuato il primo giorno utile successivo.

Via dell’Agnolo, slittano i cantieri

Slitta di una settimana la chiusura dell’incrocio tra via dell’Agnolo e via dei Macci. Il provvedimento, che sarebbe dovuto scattare lunedì prossimo, entrerà in vigore lunedì 16 maggio.

 

CANTIERI. La seconda fase dei cantieri, che già occupano un il tratto di via dell’Agnolo che va da via della Mattonaia a via dei Macci, è stata rallentata da alcuni approfondimenti tecnici. I lavori riguardano la rete dell’acquedotto e quella del gas nell’ambito della complessiva riqualificazione di via dell’Agnolo. L’incrocio sarà quindi chiuso dal 16 maggio al 3 giugno.

RIQUALIFICAZIONE. L’intervento complessivo, iniziato il mese scorso, durerà in tutto 4 mesi. Alla fine dei lavori via dell’Agnolo avrà asfalto, illuminazione e marciapiedi nuovi. Questi ultimi saranno anche più larghi. Da rivedere, probabilmente, le modalità della sosta.

Sciopero, ”alta adesione in scuole e fabbriche”. Ma la Cisl: ”Pochi dipendenti pubblici”

”Da Massa a Grosseto, da Lucca ad Arezzo, passando per Livorno, Pisa Prato, Pistoia, Siena e Firenze, ovunque grande partecipazione alle manifestazioni indette nell’ambito dello sciopero generale della Cgil”: lo annuncia la Cgil in una nota. 

”BASTA”. La scritta ”basta” è stata riprodotta in otto delle dieci piazze sedi di manifestazione. Già di prima mattina Alessio Gramolati, segretario generale della Cgil Toscana, dichiarava: “Se al governo nono basta gridare per farsi sentire, vuol dire che glielo scriveremo”.  In piazza non solo lavoratori, pensionati  e studenti, precari, ma anche rappresentati politici e delle istituzioni con tanto di fascia tricolore al collo.

SCUOLE E INDUSTRIE. ”Piazze piene – continua la Cgil – ma anche fabbriche, scuole ed uffici vuoti. Alta l’adesione anche nella scuola, settore solitamente restio ad incrociare le braccia, 31.08% la percentuale di adesione,  ai livelli degli scioperi unitari meglio riusciti. Da una rilevazione a campione sulle grandi, medie e piccole industrie toscane la percentuale di adesione è stata del 69.9%. Nei settori sanità, enti locali,  stato e agenzie la percentuale media di adesione si aggira intorno al 50%.  Buona la riuscita dello sciopero anche nel settore del terziario e commercio  con una adesione media superiore al 60%. Nei trasporti quasi ovunque lo sciopero è in corso in queste ore e quindi non siamo ancora in grado di dare dati”.

SODDISFAZIONE. In casa Cgil, dunque, si registra grande soddisfazione. “La partecipazione complessiva alle manifestazioni e l’adesione allo sciopero è stata superiore a quella  del 2 luglio dello scorso anno – continua Alessio Gramolati – quando a Firenze sfilarono migliaia e migliaia di lavoratori arrivati da tutta la Toscana e si ritrovarono in Piazza Santa Maria Novella per ascoltare il comizio di Susanna Camusso. “Grazie di cuore – conclude Gramolati – agli uomini e alle donne della Cgil e a tutti coloro che insieme alla Cgil oggi, in tutta  la regione, hanno gridato basta!”.

DIPENDENTI PUBBLICI. Ma, secondo la Fp-Cisl, i dipendenti pubblici che avrebbero aderito allo sciopero della Cgil sarebbero stati solo il 5,21%. “Sono stati pochi – spiega il segretario generale della Fp-Cisl Giovanni Faverin – i lavoratori pubblici ad incrociare le braccia: solo il 5,21% del totale. Una percentuale più bassa rispetto agli ultimi scioperi della Cgil e che oltretutto negli anni è andata costantemente calando”. “L’adesione allo sciopero – continua – risulta bassa in ogni parte d’Italia: si va dall’1,3% della Campania, all’1,5% di Lazio e Trentino, al 2,7% del Friuli, mentre anche in una regione rossa come la Toscana la percentuale supera di poco il 10%”.

In piazza anche Rosy Bindi. ”Costi della politica, la mia proposta” / VIDEO

In piazza Santa Croce, alla manifestazione organizzata dalla Cgil, era presente anche Rosy Bindi, che non è però salita sul palco a parlare. Ma che ha lo stesso trovato il modo di dire qualcosa. A modo suo. Lanciando una proposta per l’indennità dei parlamentari.

LA PROPOSTA. La Bindi, dalla piazza fiorentina, ha lanciato la sua proposta per diminuire i costi della politica. “La mia proposta per l’indennità dei parlamentari è che ognuno prenda quanto prendeva nel lavoro che faceva prima”. Ma non solo. Ha detto la sua anche sul finanziamento pubblico alla politica.

 

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Manifestazione della Cgil

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6 maggio 2011, sciopero generale della Cgil: la manifestazione di Firenze

Sciopero generale: entrano in azione gli studenti – contestatori / VIDEO

Slogan e spintoni, un gruppetto di studenti che si avvicina al palco per prendere la parola. La tensione si alza. E’ successo al termine della manifestazione indetta dalla Cgil a Firenze per lo sciopero generale.

MOMENTI DI TENSIONE. L’episodio è avvenuto in piazza Santa Croce, poco prima dell’intervento conclusivo del segretario generale della Cgil Firenze, Mauro Fuso. Un gruppetto di studenti ha iniziato a contestare gli organizzatori perché, sostenevano, non era stato concesso loro di parlare. I giovani hanno scandito slogan di contestazione e c’è stato anche qualche spintone. I tafferugli sono stati però subito sedati.

LA PROTESTA. Alla fine uno degli studenti è stato ammesso sul palco a parlare. I giovani protestavano contro gli i fatti dei giorni scorsi (gli arresti di alcuni studenti anarchici): “Punire chi ha preso parte a manifestazioni per il diritto allo studio – hanno detto – è un pericoloso precedente”.

GUARDA IL VIDEO.

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Gioconda sepolta a Sant’Orsola? La cripta c’è: eccola

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Conclusi gli esami con il geo-radar nell’ex Convento di Sant’Orsola: lo “scanner” del suolo conferma la presenza di una probabile cripta, dove potrebbe essere sepolta Monna Lisa Gherardini. Gli scavi avranno inizio mercoledì prossimo.

GEORADAR. Le ricerche con il georadar, coordinate dal Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici culturali e artistici, sono cominciate lo scorso 27 aprile e sono durate 3 giorni. Durante questi 3 giorni il macchinario ha passato al setaccio il sottosuolo dell’ex convento, dove si presuppone sia sepolta la vera Gioconda, Lisa Gherardini, che fece da modella a Leonardo da Vinci. Gli esami hanno riguardato sia la Chiesa che i due chiostri.

CRIPTA. Questa “ecografia del terreno” ha dato conferma dell’esistenza di una probabile cripta sotto la chiesa, ma anche di alcune sepolture nei due chiostri. Pur se si tratta di previsioni – commenta Silvano Vinceti, presidente del Comitato – viene confermata la probabile presenza di una cripta e di alcune sepolture al di sotto del pavimento dove pertanto speriamo di trovare i resti mortali di Monna Lisa. Non possiamo scartare la possibilità che anche in uno dei due chiostri vi possano essere sepolture fra le quali potrebbe trovarsi quella di Lisa Gherardini”.

SCAVI. “Solo gli scavi ci diranno concretamente che cosa vi sia o non vi sia sottoterra”, dichiara ancora Vinceti. Gli scavi cominceranno mercoledì prossimo, 11 maggio, alle ore 10.30, sotto la direzione della sopraintendenza archeologica di Firenze. E c’è da scommettere che sarà un evento mondiale anche stavolta, come nel caso della prima fase delle ricerche con il georadar: ancora una volta sono attese a Sant’Orsola troupe televisive da mezzo mondo, da Al Jazeera, alle tv francesi, Usa e Russia.

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Arriva la super ambulanza: è anti-batterica e unica al mondo

Addio ai batteri. Grazie a un materiale super tecnologico, capace di un’azione combinata sterilizzante, è stata creata la prima ambulanza anti-batterica.

LA SUPER AMBULANZA. Si chiama “Pure Health” ed è un mezzo di ultima generazione che sfrutta i prodotti brevettati messi a punto dalla Next Technology Tecnotessile. L’istituto, fondato a Prato dal ministero dell’Istruzione università e ricerca, ha creato alcuni materiali catalitici che abbattono la crescita dei batteri presenti sulle superfici. Questa nuova tecnologia non ha controindicazioni per le persone, ha un costo analogo ai materiali tradizionali e non richiede alcun tipo di manutenzione.

DAI LABORATORI ALLA STRADA. L’invenzione è stata messa al servizio di un’azienda di Calenzano, la Orion, che ha costruito l’ambulanza antibatterica: fuori è un normale veicolo, il segreto sta nell’interno dove è si trova una cellula indipendente realizzata con il nuovo materiale. Il veicolo, il primo del genere al mondo, sarà presentato ufficialmente domani mattina a Campi Bisenzio, presso Villa Montalvo.

BUS E OSPEDALI ANTI – BATTERICI. L’ambulanza è una delle tante applicazioni possibili dei materiali brevettati. In cantiere c’è la possibilità di utilizzare il prodotto anti-batterico sugli autobus o negli ospedali. Le infezioni batteriche sono uno dei principali problemi sociali in Italia: secondo la società scientifica dei microbiologi AMCLI, ben 10 pazienti su 100 prendono un’infezione in ospedale.