domenica, 11 Ottobre 2026
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Al Firenze Ovest il derby contro l’Olimpia Volley

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Match a fasi alterne, un set per uno fra la squadra di Prosperi e quella di Barzanti. Parte bene e sicura l’Olimpia vincendo nettamente il primo set, ma il Firenze Ovest reagisce con sicurezza e pareggia il conto aggiudicandosi il secondo. Riparte l’Olimpia e vince il terzo lasciando gli ospiti a 18, ma questi rovesciano il risultato aggiudicandosi il quarto altrettanto nettamente. Il tie break è un’altalena fra padroni di casa e ospiti: si cambia 7-8, poi la squadra di Barzanti scatta decisamente in avanti, fino a 11-9; l’Olimpia rimonta si porta 13 pari ma poi gli ospiti con due attacchi vincenti fanno loro set e incontro.

 

Le due squadre hanno giocato a fasi alterne: ad entrambe è mancata la continuità e alla fine l’ha spuntata la squadra più esperta. Prosperi ha effettuato anche il cambio in regia sostituendo in alcune brevi fasi Pianigiani con Cavallucci, ma quest’ultimo non è riuscito a far compiere alla squadra il salto di qualità: è mancata l’efficacia in particolare in attacco dove il solo Lotti ha avuto un rendimento ottimale (11 attacchi vincenti) e si è anche distinto a muto con ben 6 muri punto. Il Firenze Ovest è stato ben guidato in regia da Palumbo anche se con pause prolungate nel primo e terzo set. Nel complesso partita non bellissima dal punto di vista tecnico.

Debutto con sconfitta per il Firenze Volley

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Notevoli infatti sono stati gli errori singoli di cui è stata costellata la partita dei giocatori del Firenze Volley con il rammarico finale che con un po’ più attenzione avrebbero potuto modificare il risultato finale.

Nel primo set dopo una partenza equilibrata, tant’è che nei due time out obbligatori la distanza fra le due squadre era di un solo punto, un’accelerazione dei fiorentini che si portavano sul 20 a 17, dando l’impressione di avviarsi alla conquista del primo parziale. Così non era perché alcuni errori banali (palleggio e soprattutto nel servizio) riportavano in gara i ragazzi di Campi e, come succede in questi casi, riuscivano ad aggiudicarsi il primo parziale 27/29.

Secondo set
con andamento molto simile al primo lottato punto su punto fino al 23 pari con i ragazzi di Saccardi che in questo caso riuscivano però ad aggiudicarselo sul filo di lana 25/23.

A questo punto della partita, dopo essersi riportati in parità ci si aspettava che il Firenze Volley potesse dare la spallata finale per avviarsi verso quel risultato positivo che era nelle aspettative di tutti, purtroppo invece anche il terzo set continuava sulla stessa falsariga dei precedenti con un’eccessiva discontinuità di gioco ed un altissimo numeri di errori da parte dei fiorentini ridando fiducia al Campi che non si faceva scappare la ghiotta occasione di far suo il terzo parziale 23/25.

Quarto set con inizio ancora equilibrato fino al 2’ time out tecnico, quando poi Campi iniziava una buona striscia positiva di punti e, nonostante alcuni cambi del Firenze Volley, spiccava il volo verso la vittoria finale riuscendo a chiudere il set per 25 a 19 e conquistando tre punti finali importantissimi per la classifica. Niente è compromesso ed il campionato si presenta molto lungo ed equilibrato ma i fiorentini dovranno ributtarsi immediatamente in palestra a lavorare per evitare gli errori commessi e soprattutto migliorare l’intensita’ del gioco per prepararsi al meglio per la prox trasferta sabato a Fucecchio neo promossa in categoria.

La Consiel Firenze Rugby perde a Verona

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Il Cus Verona è stato avvantaggiato da un pacchetto di mischia più peso che specialmente nel primo tempo ha fatto guadagnare metri preziosi ai padroni di casa. Gli avanti biancorossi non hanno potuto giocare palla alla mano e col passare dei minuti il campo reso pesante dalla pioggia ha reso le azioni dei fiorentini ‘lente’ per una difesa rocciosa che è stata l’artefice dei quattro successi consecutivi del neo promosso Cus.

Con tanti nuovi acquisti una battuta d’arresto ci puo’ stare, senza contare l’infermeria fiorentina troppo ‘piena’ anche per una squadra di rugby. “Hanno giocato meglio di noi e hanno interpretato la partita sia dal punto di vista tattico che tecnico in maniera perfetta. Il Verona ha fatto meno errori di noi – commenta a fine gara il tecnico Paolo Ghelardi – e quando all’inizio del secondo tempo abbiamo pareggiato eravamo sempre nervosi ed hanno approfittato di qualsiasi nostra ingenuità: è bastata una meta per disunirci. Chapeau a un quindici che ha condotto la partita giusta in un campo così pesante. In poche parole hanno semplicemente meritato”. Parola chiare, sincere di coach Paolo Ghelardi che è consapevole della forza della squadra e di un progetto che vuole solo crescere insieme a tutta la squadra.

Florentia agli ottavi di finale di Coppa Len

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Bel match tra due squadre che potevano, tranquillamente, anche dividersi la posta in palio. Florentia che a metà gara è avanti 7-4 poi, complice anche un momento di appannamento, i gigliati hanno subito la rimonta ed il sorpasso dei berlinesi. Niente di compromesso, comunque. Cinque le reti di Pagani, tripletta per Bini, doppietta per Boris Popovic e gol di Gobbi e Radu contro lo Spandau.

 

La Florentia va avanti in Europa ed attende ora di conoscere l’avversaria che dovrà affrontare con partita di andata e ritorno il 13 o 14 novembre e il 18 o 19 dicembre. Mercoledì torna il campionato con Posillipo – Florentia. Subito un impegno severo per gli uomini di Dusan Popovic.

Vittoria sul Bari, la Fiorentina lascia l’ultimo posto. Nuovo caso Mutu

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Torna alla vittoria la Fiorentina che vince ma che riesce anche a subire un gol, al 91° minuto, che ha fatto palpitare i cuori dei 25 mila dell’Artemio Franchi accorsi anche per applaudire Giancarlo Antognoni. Dopo le foto di rito e la maglia consegnata dal Museo Fiorentina, Antognoni ha fatto il giro di campo a raccogliere il meritato omaggio.  Bello lo striscione in Curva Fiesole:  “ANTONIO, I NOSTRI CUORI UNITI DA UN LEGAME INVISIBILI MA INDISTRUTTIBILI”. E ancora “IERI, OGGI, DOMANI. ANTONIO UNICO 10, UNICO AMORE”. La Curva ha poi consegnato un premio speciale ad Antognoni.

Era dal 26 settembre, contro il Parma, che la Fiorentina non vinceva una gara. Lo fa col medesimo punteggio (2-1) col quale vinse la gara col Bari lo scorso anno. Partita molto nervosa con alcune piccole risse tra i giocatori durante la gara. Il gol vila arriva al 34° del primo tempo grazie ad un gran tiro dalla lunga distanza di Donadel. il Bari si difende in maniera ordinata e tente in più occasioni di mettere in difficoltà la retroguardia fiorentina ma non riesce mai a trovare il guizzo vincente.

Il secondo tempo non regala grandi emozioni fino all’80° quando c’è una grande azione di Ljajic che si libera di Masiello e scocca un tiro potente, che Gillet devia miracolosamente. Irrompe Gilardino e segna il suo 131° gol in serie A, quello del 2 a 0. Negli ultimi minuti, a schemi saltati, il Bari accorcia le distanze grazie a Parisi.

Oltre alla partita ed ai festeggiamenti per Antognoni ha tenuto banco l’ultimo fatto di cronaca che ha visto protagonista Adrian Mutu che domenica prossima, a Catania, a conclusione della squalifica, dovrebbe fare il suo esordio nel campionato di serie A. L’attaccante romeno avrebbe rotto, la scorsa notte, il naso ad un cameriere del locale dove si trovava forse proprio per festeggiare il ritorno al calcio. Andrea Della Valle ha commentato l’accaduto: “L’ho visto stamattina ma è meglio che non dica cosa mi ha detto perchè siamo in fascia protetta. E’ un fatto grave, aspettiamo sviluppi della magistratura e poi prenderemo, se necessario, provvedimenti seri. Non ci voleva in questo momento a poche ore da una partita importantissima per noi. Quale provvedimento? Dobbiamo aspettare di capire tutto e cosa farà la magistratura – ha aggiunto Andrea Della Valle – e poi da lunedì vedremo a freddo, facciamo passare almeno 24 ore. Non è la prima volta che succedono queste cose con Mutu, anche se questa è particolarmente grave”.

Infine Sinisa Mihajlovic: “Eravamo consapevoli che se perdevamo oggi la situazione si faceva difficile, ma i miei ragazzi hanno fatto una grande prestazione con una squadra come il Bari che ti crea sempre difficoltà. La questione Mutu? Per Mutu ci sarà sempre spazio nella mia Fiorentina, ha passato 10 mesi sofferti, di certo ieri è stata l’ultima sera che ha passato fuori perché d’ora in poi deve lavorare e non uscirà. Io faccio l’allenatore e non il presidente Mutu è importantissimo e non lo abbondono, di certo deve prendersi le sue responsabilità. La partita di stasera? Noi abbiamo preparato il match nei minimi dettagli, i ragazzi sono stati concentrati al massimo non avendo paura di niente e questa partita non si poteva sbagliare. Li ringrazio – conclude il tecnico – perché hanno applicato il lavoro di questi giorni”.

Bene la Fiorentina WP col Nervi

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Gara perfetta e mai messa in discussione dalle gigliate che stanno crescendo partita dopo partita. Dopo la convincente vittoria all’esordio a Messina, è stato ancora Massimo Borracci a guidare le fiorentine dalla panchina con Gianni De Magistris sugli spalti a scontare la seconda giornata di squalifica, strascico della passata stagione.

 

Soddisfatto, comunque, a fine gara della prestazione delle ragazze. “Abbiamo preso due reti “a bischero” nel finale e, ancora c’è qualcosa da migliorare. Bisogna rimanere in tensione dal primo all’ultimo secondo se si vuol essere una grande squadra – aggiunge il tecnico gigliato – ma, tutto sommato, sono contento per la gara delle ragazze”. Il Nervi ha cercato in molte fasi della gara di impensierire la porta della Harache (che ha parato anche un penalty) ma, al di là dell’ottima prova della Kisteleki, le liguri non sono sembrate molto attente in fase difensiva. Basta ricordare che alla Fiorentina sono stati accordati ben quattro rigori di cui tre realizzati (manca all’appello il tiro della Lapi). Nel tabellino svettano la Biancardi con 5 reti e la Casanova con 4. Doppietta per la Lavorini e gol per la Masi, la Lapi e la Verde.

Quest’ultima, giovane centroboa, sta crescendo settimana dopo settimana. Nel Nervi, oltre alla Kisteleki hanno fatto gol la Vivaldi, la Parma e la Rambaldi.

Goleada berlinese per la Florentia

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Qualificazione agli ottavi di finale, quindi, già raggiunta con due vittorie in due incontri per la Rari Nantes Florentia. E questo al di là del risultato dell’ultimo incontro contro lo Spandau 04 che si gioca domenica mattina alle 11. E’ stato il neo acquisto Mandolini il fromboliere di giornata con 5 centri. Quattro le reti di Radu. Triplette per capitan Sottani e Bini. Doppiette di Ninfa, Pagani e Razzi. Un gol a testa per Cocchi e Boris Popovic.

 

Il match di domenica servirà solo a decidere chi sarà la prima, tra la squadra fiorentina e quella berlinese, di questo secondo girone eliminatorio. Ma la gioia in casa biancorossa sono già iniziati. Gli ottavi di finale sono stati conquistati e questa squadra sta crescendo partita dopo partita.

La Rari a Berlino affonda il Montpellier

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Una vittoria importante arrivata però non facilmente. Il 16-9 finale è frutto di una grande prestazione proprio negli ultimi minuti di gioco. Grande equilibrio, infatti, nei primi tre tempi con un continui rovesciamenti di fronte poi, alla fine del terzo tempo è arrivato il vantaggio (9-8) che ha dato forza ai gigliati che, nell’ultima parte della gara, hanno sfoderato la grinta dei giorni migliori imponendo un secco parziale di 7-1 che ha raccolto grandi applausi dal pubblico presente.

Bella prova della difesa che è riuscita a non prendere gol proprio nel momento più difficile ed a neutralizzare i centroboa francesi ma anche cecchini infallibili chi ha avuto le palle buone per abbattere il muro transalpino. In gol capitan Sottani con quattro reti. Il mancino è stato, ancora una volta, il vero trascinatore dei fiorentini. Tripletta per il giovane Bini. Doppiette di Boris Popovic, Pagani e Mandolini. A completare il tabellino anche le realizzazioni di Razzi, Radu e Gobbi.

La trasferta tedesca è iniziata bene, quindi, per la Florentia che sabato 23 (alle 18,30) affronta gli ucraini del Mariupol. Chiusura domenica (alle 11) contro la squadra che ospita il girone, lo Spandau 04. Dopo questa prima gara salgono, molto, le possibilità, di accedere al turno successivo. La favola europea per la Rari prosegue nel migliore dei modi.

Quando i rifiuti diventano opere d’arte

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Piccoli designer crescono e costruiscono istallazioni di arte povera realizzate con materiali di riciclo. Le opere eco sostenibili saranno esposte nel chiostro del museo “Firenze com’era”, in via dell’Oriuolo.

GIOVANI DESIGNER. Gli arredi che popoleranno il cortile di “Firenze com’era” sono stati inventati da giovani ragazzi che, per alcuni mesi, hanno partecipato al progetto “3R x 0 Rifiuti” inserito nello spazio Network Città Riciclante.

DOVE. L’iniziativa rientra nel programma del Festival della Creatività ed è possibile ammirare le opere “riciclate” da oggi fino a domenica 24 ottobre.

ORGANIZZATORI. L’iniziativa artistica è stata presentata ed inaugurata questa mattina dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi che ha dichiarato che la rete dei soggetti coinvolti è costituita da numerose scuole di ogni ordine e grado, da un gruppo di associazioni e cooperative, ma anche da partner istituzionali e da servizi del Comune di Firenze.

ARREDI ECO SOSTENIBILI. Questo progetto eco sostenibile ha permesso di arredare il chiostro del museo con angoli di incontro e di conversazione allestiti con materiali di riciclo: si va dai vecchi pneumatici, agli scarti dei motori, alle panchine rugginose trasformate poi in divani e poltroncine. Ma non finiscono qui perché gli allestimenti e le installazioni prodotte grazie al riuso sono tante e tutte ancora da scoprire.

LA FILOSOFIA. La filosofia dell’assessore Di Giorgi è quella di pensare ad un ambiente urbano fatto di oggetti di uso quotidiano creati con materiali di riciclo e di scarto a basso impatto ambientale.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE. “Partendo dal concetto di rifiuto come materiale, anche il design e l’architettura possono partecipare al cambiamento di rotta, proponendo soluzioni pratiche per un uso appropriato del territorio e delle sue risorse”, conclude l’assessore Di Giorgi.

A Firenze “C’è bisogno di fiabe”

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Prosegue a Firenze con il “Festival della fiaba” il progetto “C’è bisogno di fiabe”, che si svolgerà fino a domenica all’Istituto degli Innocenti. In programma ci sono naturalmente fiabe, ma anche laboratori e dibattiti.

PROGRAMMA. La manifestazione, promossa dalla Regione Toscana e facente parte del Festival della Creatività, è partita questa mattina e ad inaugurarla è stata l’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi che ha presentato il variegato programma che prevede seminari, scrittura, narrazione orale, arte, musica e molto altro ancora; tutto rigorosamente dedicato ai bambini, ma anche agli insegnanti, ai genitori, agli zii e ai nonni.

IDEATORI. L’iniziativa nasce da un progetto ideato dal professore di pedagogia generale dell’università di Firenze, Franco Cambi, e da Sandra Landi, scrittrice e presidente dell’associazione culturale Griselda.

LA FIABA. L’assessore Di Giorgi sottolinea come l’importanza della fiaba, che attraversa tutte le culture con una uniformità di base, sia oggi riconosciuta da studi filosofici, storici, semiologici, antropologici e letterari.

PAROLE DELL’ASSESSORE. “Le fiabe non hanno tempo, parlano un linguaggio semplice, diretto e toccano temi importanti senza bisogno di mediazioni. Sono anche il modo che l’uomo ha per tramandare agli altri la propria esperienza. Perché la nostra è la specie che si racconta, anche attraverso le fiabe: esse danno un senso di continuità”, sostiene l’assessore Di Giorgi.

LABORATORI. Tra le altre cose ci sarà la possibilità, per genitori, insegnanti e nonni, di partecipare a un laboratorio di scrittura, dove i partecipanti saranno guidati a scrivere una fiaba dedicata ai propri figli o nipoti; seguirà poi un “laboratorio del racconto orale”, dove coloro che parteciperanno apprenderanno o perfezioneranno l’arte della trasmissione orale.

CONCORSO. Infine, grazie al supporto della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, sarà bandito il concorso letterario “Una fiaba per te” che premierà la favola più bella.