martedì, 11 Maggio 2021
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Quando i rifiuti diventano opere d’arte

Piccoli designer crescono e costruiscono istallazioni di arte povera realizzate con materiali di riciclo. Le opere eco sostenibili saranno esposte nel chiostro del museo “Firenze com'era”, in via dell'Oriuolo.

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Piccoli designer crescono e costruiscono istallazioni di arte povera realizzate con materiali di riciclo. Le opere eco sostenibili saranno esposte nel chiostro del museo “Firenze com’era”, in via dell’Oriuolo.

GIOVANI DESIGNER. Gli arredi che popoleranno il cortile di “Firenze com’era” sono stati inventati da giovani ragazzi che, per alcuni mesi, hanno partecipato al progetto “3R x 0 Rifiuti” inserito nello spazio Network Città Riciclante.

DOVE. L’iniziativa rientra nel programma del Festival della Creatività ed è possibile ammirare le opere “riciclate” da oggi fino a domenica 24 ottobre.

ORGANIZZATORI. L’iniziativa artistica è stata presentata ed inaugurata questa mattina dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi che ha dichiarato che la rete dei soggetti coinvolti è costituita da numerose scuole di ogni ordine e grado, da un gruppo di associazioni e cooperative, ma anche da partner istituzionali e da servizi del Comune di Firenze.

ARREDI ECO SOSTENIBILI. Questo progetto eco sostenibile ha permesso di arredare il chiostro del museo con angoli di incontro e di conversazione allestiti con materiali di riciclo: si va dai vecchi pneumatici, agli scarti dei motori, alle panchine rugginose trasformate poi in divani e poltroncine. Ma non finiscono qui perché gli allestimenti e le installazioni prodotte grazie al riuso sono tante e tutte ancora da scoprire.

LA FILOSOFIA. La filosofia dell’assessore Di Giorgi è quella di pensare ad un ambiente urbano fatto di oggetti di uso quotidiano creati con materiali di riciclo e di scarto a basso impatto ambientale.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE. “Partendo dal concetto di rifiuto come materiale, anche il design e l’architettura possono partecipare al cambiamento di rotta, proponendo soluzioni pratiche per un uso appropriato del territorio e delle sue risorse”, conclude l’assessore Di Giorgi.

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