venerdì, 16 Ottobre 2026
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Franchi, promosso il manto erboso

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Manto erboso, promosso lo stadio Franchi. Buone notizie, dunque, per la Fiorentina, in vista dell’avvicinarsi dell’inizio della nuova stagione, soprattutto dopo i problemi che si erano verificati lo scorso anno.

IL SOPRALLUOGO. “In tutti questi anni non avevo mai visto in agosto un manto erboso in condizioni già buone”. La promozione a pieni voti arriva da parte del team manager della Fiorentina Roberto Ripa che ieri ha effettuato, assieme al direttore e agli operatori dello stadio Franchi, un sopralluogo per rendersi conto delle condizioni del terreno, in vista del primo “contatto” della squadra viola, in programma per la prossima settimana.

VECCHI PROBLEMI ADDIO. “I problemi che si erano verificati in passato – ha aggiunto Ripa – sono solo un lontano ricordo. Quest’anno, forse anche complice il clima e le piogge, il terreno non ha sofferto e sono certo che anche Mihailovic la prossima settimana potrà apprezzarlo”.

Fiorentina, poker alla Lucchese

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Quattro gol fatti, nessuno subito e qualche buona indicazione per Mihajlovic. Si è conclusa così l’amichevole disputata ieri dalla Fiorentina a San Piero a Sieve contro la Lucchese, vinta per 4-0 dai viola.

LE BUONE NOTIZIE. La partita ha riservato qualche buona indicazione per il tecnico serbo. A partire dal ritorno al gol di Gilardino, andato a segno dopo 10 minuti. Raddoppio, 4 minuti dopo, di Natali. Ma, reti a parte, Mihajlovic, può essere soddisfatto per la prestazione della squadra in generale, ed in particolare per quella di D’Agostino, schierato nell’inedito ruolo (per lui) di trequartista, ruolo che avrebbe dovuto essere ricoperto da Jovetic, non fosse stato per il brutto infortunio. 

SOLUZIONI ALTERNATIVE. Così, visto anche lo stop di Ljajic (il serbo doverà star fermo circa due settimane), Mihajlovic ha mandato in campo dal primo minuto il trio Papa Waigo-D’Agostino-Marchionni dietro la punta Gilardino. Il duo di centrocampo era formato da Zanetti e Donadel, in difesa De Silvestri, Felipe, Natali e Pasqual, davanti a Boruc.

RIPRESA. Nel secondo tempo, poi, girandola di sostituzioni: in campo sono entrati, tra gli altri, Frey, Comotto e Seferovic.

SORPRESA MATOS. Ma soprattutto, al 20esimo minuto della ripresa, è entrato in campo il giovane Matos, al posto di D’Agostino: in pochi minuti (30° e 35°) il giocatore ha messo a segno una doppietta, che ha fissato il risultato finale sul 4-0.

Scarsa igiene, chiusa una rosticceria cinese in San Lorenzo

Rosticceria chiusa dopo i controlli di polizia municipale e Asl.

CONTROLLI. E’ successo in pieno centro a Firenze, in via Sant’Antonino, a due passi dal mercato di San Lorenzo. Durante un controllo, effettuato dalla polizia municipale martedì pomeriggio e al quale ha partecipato anche il personale della Asl, gli agenti hanno scoperto che i locali erano estremamente carenti dal punto di vista igienico: pavimenti e pareti sporchi, utensili in pessimo stato di manutenzione, fornelli unti e con residui di cibo e incrostazioni. C’erano problemi anche per i servizi igienici.

LA DENUNCIA. Carni e pesce, infine, erano stati surgelati in proprio e conservati in maniera non conforme alle normative vigenti. I gestori, cittadini di nazionalità cinese, sono stati denunciati alla procura.

Liberazione, il ricordo di Firenze

Firenze ha celebrato oggi l’anniversario della Liberazione della città, avvenuta l’11 agosto del 1944.

CORONE DI ALLORO E PREGHIERE. In piazza dell’Unità Italiana il sindaco Matteo Renzi e i rappresentanti delle organizzazioni partigiane e autorità civili e militari hanno deposto corone di alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Daniele Fink per le comunità Evangeliche, il rabbino capo Josef Levi per la comunità ebraica e monsignor Alberto Alberti per la chiesa cattolica hanno letto alcune preghiere.

IL CORTEO. Poi la banda della Filarmonica Rossini ha preceduto il corteo (fino a Palazzo Vecchio) aperto dal Tricolore, dalla bandiera del Comitato toscano di Liberazione Nazionale, da quella del Corpo volontari della Libertà, dal gonfalone di Firenze col sindaco Renzi, assessori e consiglieri comunali, assieme a quelli della Regione Toscana con l’assessore Riccardo Nencini, della Provincia di Firenze con l’assessore Antonella Coniglio e quelli dei Comuni di Prato, Bagno a Ripoli, Scandicci, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Rufina, Pontassieve, Pelago, Signa, Scarperia, Calenzano, Fiesole, Vaglia, Montelupo e i labari delle associazioni partigiane. Era presente anche l’onorevole Gabriele Toccafondi.

IL CONCERTO. Le celebrazioni per il 66° anniversario della Liberazione di Firenze si concluderanno stasera (ore 21) col concerto della Filarmonica Rossini sull’arengario di Palazzo Vecchio.

IL RICORDO DI PICCIOLI. “Vorrei che tutti insieme oggi dedicassimo un pensiero dal cuore a Mario Piccioli”. A queste parole pronunciate dal sindaco Matteo Renzi durante la cerimonia di saluto per il 66° anniversario della Liberazione di Firenze, l’intero Salone dei Cinquecento si è alzato in piedi per un lungo e commosso applauso in ricordo del presidente dell’Aned Firenze (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti), sopravvissuto ai lager nazifascisti e guida di molti studenti fiorentini nei “Viaggi della memoria” nei campi di concentramento nazisti in Austria, Germania e Polonia, e recentemente scomparso. “Ci sono tanti amici che ogni anno mancano e ci mancano – ha detto ancora il sindaco Renzi – ma ce n’è uno in particolare che ci ha lasciato da pochi giorni, cui vorremmo dedicare questa giornata. Io l’ho conosciuto quando ero presidente della Provincia e ho visto le emozioni che venivano negli occhi e nei cuori dei ragazzi quando lui con la sua voce flebile raccontava l’esperienza di Mauthausen. Perché a lui dobbiamo, per la sua storia e la sua esperienza, il gemellaggio che abbiamo fatto con quella città”. “Lui, e lo dico al figlio che è qui con noi – ha concluso il sindaco – non era Mario Piccioli, ma è ancora Mario Piccioli e continuerà ad esserlo. E continuerà ad essere un punto di riferimento per tutti noi, per le ragazze e i ragazzi che grazie alle iniziative della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e dei vari Comuni, all’azione dell’Aned continueranno a ricordare il valore di una esperienza drammatica come il valore che costituisce il senso di un’identità di un popolo”.

CONIGLIO. “Dobbiamo riattualizzare il diritto alla libertà, come bene unico e inviolabile. Senza cadere nella retorica e nell’autoreferenzialità”. Lo afferma l’assessore provinciale Antonella Coniglio, intervenendo alla cerimonia per il 66° anniversario della Liberazione di Firenze. “L’ottica da portare avanti – aggiunge – è quella della difesa pacifica della legalità. La sfida è ricordare – senza mezza termini e senza revisionismi – che la liberazione, la nostra Liberazione è il frutto della lotta partigiana”.

BARDUCCI. “Ricordare, con onestà e autenticità, la storica giornata dell’11 agosto 1944 – commenta il Presidente della Provincia, Andrea Barducci – commemorare la lotta antifascista come strumento di liberazione nazionale è un dovere morale perché la nostra democrazia poggia le sue basi proprio sulla Resistenza partigiana”.

Maledizione attacco, si ferma anche Ljajic

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Ancora una brutta notizia per l’attacco della Fiorentina. Ieri, in uno scontro di gioco avvenuto durante l’allenamento pomeridiano, Adem Ljajic ha subito un trauma distorsivo al ginocchio, con distrazione di primo grado del legamento collaterale mediale.

DUE SETTIMANE. Lo comunica la stessa Fiorentina attraverso il suo sito ufficiale, annunciando anche che, per Ljajic, “la prognosi per la completa ripresa dell’attività sportiva è stimata in due settimane”.

CAMPIONATO. L’attaccante, dunque, punta ad essere pronto e a disposizione di Mihajlovic per la prima giornata di campionato, in programma nel weekend del 28 e 29 agosto.

Partenze e (primi) rientri: autostrade affollate nel weekend. I tratti critici

Per i “ritardatari” è tempo di partire per le vacanze, per altri invece è già tempo di tornare. Risultato: previste strade e autostrade molto affollate nel prossimo weekend.

AUTOSTRADE. Autostrade per l’Italia prevede infatti nel prossimo fine settimana, quello di Ferragosto, traffico intenso in uscita dalle grandi città verso le località di villeggiatura, con spostamenti di lunga percorrenza sulla direttrice nord-sud. Attesi anche i primi rientri in città da parte di chi ha terminato il periodo di ferie, con particolari concentrazioni domenica e lunedì. Dopo questo fine settimana, i rientri più consistenti sono previsti per i weekend del 21 e 28 agosto.

TIR FERMI. Gli spostamenti saranno favoriti dalla rimozione dei cantieri e dallo stop dei mezzi pesanti per tre giorni: venerdì 13 agosto dalle 16 alle 24, sabato 14 agosto dalle 7 alle 23, e domenica 15 agosto dalle 7 alle 24.

TRATTI CRITICI. Il traffico – sostiene Autostrade per l’Italia – sarà più intenso sulla A1 (da Milano a Napoli) e sull’A14 Adriatica (in direzione Ancona), i tratti liguri verso le riviere di Ponente e Levante, l’A4 in direzione Venezia. Flussi elevati anche sull’A3 Napoli-Salerno e sull’A30 Caserta –Salerno. Traffico intenso, infine, ai valichi di frontiera con Slovenia, Francia, Svizzera ed Austria, sia in uscita dall’Italia che in entrata per l’arrivo dei turisti stranieri.

TOSCANA. Ma ecco, nel dettaglio, i tratti con i flussi più elevati previsti in Toscana: A1 Milano – Napoli tra Sasso Marconi e Firenze (in entrambe le direzioni); A11 Firenze –Pisa nord in direzione della Versilia; e A12 Livorno-Rosignano alla barriera di Rosignano.

A1, chiude l’uscita di Barberino

Lavori di pavimentazione sulla autostrada A1, chiude l’uscita di Barberino.

CHIUDE LA STAZIONE. Lo comunica Autostrade per l’Italia, che annuncia che dalle ore 22 di giovedì 12 alle ore 6 di venerdì 13 agosto, sulla A1Milano-Napoli sarà chiusa la stazione di Barberino, in entrata verso Firenze ed in uscita per chi proviene da Bologna, per lavori di pavimentazione.

ITINERARI ALTERNATIVI. In alternativa, Autostrade per l’Italia consiglia di utilizzare la stazione di Calenzano Sesto Fiorentino. La notizia della chiusura verrà diffusa attraverso i notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.

Torna il maltempo. Anche in Toscana

Se le previsioni per Ferragosto non sembrano, al momento, essere delle migliori, il maltempo torna a farsi sentire già da oggi in alcune zone d’Italia, tra cui la Toscana.

TEMPORALI. Lo dice il mattinale della Protezione civile, che prevede, per la giornata di oggi, 11 agosto, temporali sparsi, anche di forte intensità, su entroterra ligure, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna centro-occidentale, Toscana settentrionale e restanti settori alpini e prealpini con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati, in particolare sui rilievi.

PIOGGE. Per la giornata di domani, 12 agosto, la Protezione civile prevede ancora temporali diffusi su Piemonte settentrionale e orientale, Lombardia centro-settentrionale, Trentino Alto Adige, settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli, con quantitativi cumulati da moderati a elevati. Piogge sparse, localmente di forte intensità, sul resto del nord, sulla Sardegna, sull’Appennino toscano e nelle zone interne delle restanti regioni centrali, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, in particolare sui rilievi. Visibilità ridotta nelle precipitazioni. Raffiche di vento nei temporali.

SCOSSE SISMICHE. E sempre la Protezione Civile avverte che, nella giornata di ieri, 10 agosto, alcune scosse sismiche sono state avvertite  sul territorio nazionale. In provincia di Arezzo, con epicentro nelle località Pieve S. Stefano, Pieve Michelangelo e Chiusi della Verna, due eventi sismici di magnitudo 2.8 e 3.2 sono stati avvertiti dalla popolazione poco dopo la mezzanotte. Dalle verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco e dal Comando dei Carabinieri non risultano comunque danni a cose o a persone.

Treno investe e uccide un uomo: forse un suicidio

Un treno ha investito e ucciso una persona questa mattina in prossimità di un passaggio a livello regolarmente chiuso a Pieve a Fievole, fra le stazioni di Pistoia e Montecatini, sulla linea Firenze-Prato-Viareggio.

CIRCOLAZIONE SOSPESA. L’episodio ha causato la sospensione della circolazione ferroviaria dalle 6.05 alle 9.20. Ad essere coinvolto è stato il treno regionale 3038 (Firenze – Prato – Viareggio) .

IPOTESI SUICIDIO. L’interruzione della circolazione – spiega Trenitalia – è stata necessaria per consentire all’Autorità Giudiziaria di effettuare i rilievi di rito. Da una prima ricostruzione dei fatti si ipotizza un suicidio.

AUTOBUS SOSTITUTIVI. Coinvolti 13 treni regionali: 10 corse parzialmente cancellate e 3 cancellate per l’intero percorso. Per garantire la mobilità, Trenitalia  ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra le stazioni di Pistoia e Montecatini.

Fiorentina, spunta Lucarelli

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Potrebbe essere lui il nome nuovo dell’attacco viola, alle prese con la necessità di sostituire Jovetic, su cui Mihajlovic puntava molto ma che dovrà stare per molto tempo lontano dai campi. Cristiano Lucarelli sembra vicino (e questa volta per davvero) a vestire la maglia viola.

QUASI VIOLA. In passato, molte volte l’attaccante livornese era stato accostato alla Fiorentina, e in qualche occasione l’affare era sembrato davvero sul punto di conludersi. Ma poi non se ne era mai fatto di niente.

LE VOCI. Ora la nuova, insistente voce di calciomercato: sarebbe lui l’uomo individuato da Corvino per completare il reparto offensivo viola. Un attaccante di grande esperienza, pronto a fare da vice a Gilardino e ad essere da esempio per i giovani Babacar (a cui ieri Mihajlovic, in conferenza stampa, aveva consigliato di “darsi una svegliata”) e Ljajic.

TRATTATIVE. Secondo alcune voci, le trattative sarebbero già in corso, anche se, sempre l’allenatore viola, ieri ha detto di non saperne nulla.

NAPOLI. Qualche settimana fa, Lucarelli era sembrato a un passo dal Napoli, sponsorizzato da Mazzarri, suo grande estimatore e tecnico dei partenopei. Poi l’affare non si era però concluso.