martedì, 20 Ottobre 2026
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Città metropolitana, nata la commissione speciale

E’ nata in Palazzo Medici Riccardi la Commissione speciale per la città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità l’istituzione del nuovo gruppo di lavoro, a cui peraltro prendono parte il presidente della Provincia Andrea Barducci e quello del Consiglio provinciale David Ermini, e che dovrà elaborare una proposta concreta su come far nascere la città metropolitana. Insieme ai Presidente, tre rappresentanti del Pd, due del Pdl e uno per ciascuna delle altre forze politiche (Udc, Idv, Sinistra ecologia e libertà, Rifondazione comunista e Lega). Una sfida impegnativa che, commenta Barducci, “accogliamo per realizzare un progetto ambizioso e la costituzione di questa Commissione ci aiuta a farlo con il giusto passo. Si avverte il bisogno di ricostruire ed esercitare una capacità di governo che garantisca il massimo risultato e la migliore efficacia per il territorio, in questa fase così delicata della vita del Paese”.

“Firenze, Prato e Pistoia oggi si presentano come un continuum urbano con i comuni limitrofi – spiega David Ermini, Presidente del Consiglio provinciale – enti locali che dimostrano di avere gli stessi problemi relativi alla mobilità, alla pianificazione urbanistica, alla tutela dell’ambiente, alla gestione dei servizi sociosanitari, e sentono in misura crescente la necessità di trovare momenti di incontro. Firenze ha quindi una nuova dimensione territoriale, un’area metropolitana che richiede una visione delle politiche più complessa. Con l’abolizione della Provincia di Firenze, Palazzo Medici Riccardi farà la sua parte per la nascita dell’area metropolitana”.

“La nuova provincia dovrà nascere come luogo dove si risolvono i problemi – nota Samuele Baldini, capogruppo del Pdl – primo tra tutti quello dei rifiuti, bisogno vedere chi parteciperà alla città metropolitana, a partire dal Comune di Firenze che non ha dato grandi segnali”. “Crediamo che sia importante ridisegnare i confini della cittù metropolitana – osserva Stefano Prosperi, capogruppo del Pd – ci proponiamo coinvolgere Prato e Pistoia per gestire insieme tutte le funzioni ed elaborare così una proposta concreta ed alternativa a quella dell’abolizione delle province sulla quale siamo fermamente contrari”.

Federico Tondi (Udc) chiede “un percorso aperto per la Città metropolitana, senza forzature di nessun tipo: il contributo di tutte le forze politiche qui rappresentate in questo Consiglio Provinciale, dalla più piccola alla forza di maggioranza assoluta, sarà determinante se vorremmo fare un percorso istituzionalmente serio”. “Siamo di fronte a un passaggio importante – dice Andrea Calò, capogruppo di Rifondazione comunista – Crediamo che la Città metropolitana debba dare una risposta a chi vede mettere in discussione il diritto all’abitabilità, il diritto alla casa, al lavoro, il diritto al trasporto, il diritto alla mobilità. E’ una sfida che parte del presente e guarda a un futuro sostenibile per tutti, in cui il diritto di cittadinanza non è fondato sulla paura e sull’esclusione”. Massimo Lensi (Pdl) rileva come “non si tratta di cambiare nome alla Provincia di Firenze, quando di mettere insieme al percorso di Palazzo Medici Riccardi anche quello delle Province di Prato e Pistoia: bisogna arrivarci insieme” “Questa può essere una buona occasione – spiega Guido Sensi del Pdl – un’istituzione che venga incontro alla necessità di razionalizzare le spese e alle domande di tutto il territorio, creando servizi di area vasta per i cittadini. Nella logica del federalismo fiscale promossa dal Governo, si ha anche una maggiore disponibilità finanziaria per aiutare i comuni più piccoli”.

Il percorso “non sarà così semplice come qualcuno può pensare – nota Marco Cordone, capogruppo della Lega nord – Il Comune di Firenze punta su un’area metropolitana ristretta mentre si evidenziano forme pericolose di centralismo regionale. Ecco perché le Province sono importanti e utili, al contrario di quello che tanti sostengono”. Riccardo Lazzerini (Sinistra ecologia e libertà) osserva come “tra pochi giorni arriverà in Commissione il protocollo d’intesa delle Agenzie di promozione turistica di Firenze, Prato e Pistoia, quasi a sancire come certe realtà si muovo già insieme in questo momento di crisi”.

“Per il corridoio tirrenico fare presto e bene”

“Fare presto e bene”: per il presidente della regione Toscana Enrico Rossi è questa la strada maestra da seguire per la realizzazione del corridoio tirrenico. L’intervento del presidente in consiglio regionale, a seguito di una interrogazione dell’opposizione, ha sgombrato il campo da ogni polemica: “Vorrei rassicurare il consiglio – ha proseguito infatti il presidente – non c’è nessun ripensamento rispetto alle decisioni assunte dalla giunta precedente e dal governo. Ho incontrato inoltre di recente il ministro Matteoli, che mi ha rassicurato circa la sua fattiva volontà di procedere alla realizzazione di una infrastruttura necessaria a livello nazionale ed europeo. Su questo da parte mia c’è una totale condivisione”.

“Le osservazioni fatte di recente dall’assessore Anna Marson – ha proseguito il presidente entrando nel merito dell’interrogazione – richiamano l’attenzione sul lavoro di monitoraggio e vigilanza sull’impatto dell’opera. Del resto la delibera Cipe richiamata nella interrogazione contiene 127 prescrizioni e 9 raccomandazioni di mitigazione. Inoltre non conosciamo ancora lo schema di convenzione tra Stato, Anas e Sat circa gli aspetti economici: pedaggio, utilizzo da parte dei cittadini, modalità con cui lo Stato si accollerà il mancato introito. Richiamare questi temi – ha concluso il presidente Rossi – non è comunque in contraddizione con la volontà di realizzare l’opera, presto e bene”.

 

Mostra fotografica su Campo di Marte al Parterre

Le strade di Campo di Marte negli scatti dei giovani partecipanti al corso fotografico organizzato durante la scorsa primavera dal Quartiere 2 insieme all’associazione culturale DEA. Un reportage di scene di vita quotidiana in cui però è possibile coglierne il lato artistico.

“Dall’Affrico al Mugnone” è il tema della mostra che si inaugura domani, giovedì 17 giugno alle 20 al Parterre e che ospita le immagini realizzate dai quarantadue corsisti. La rassegna, a cura di Silvana Grippi e Sergio Biliotti resterà aperta fino al 27 giugno dalle 20,30 alle 22,30 con ingresso libero. Info, 055 2767828.

Seves, “presto un nuovo incontro in Regione”

“Lo scorso 11 giugno c’è stato un incontro con Seves, Provincia e Comune di Firenze, nel quale l’azienda ha confermato la volontà di mantenimento del sito produttivo di Firenze e nel quale è stato sottoscritto un verbale di accordo per la cui verifica torneremo ad incontrarci entro il termine massimo di un mese”. Lo dice l’assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini nel testo letto in aula dall’assessore Gianni Salvadori in risposta ad un’interrogazione dei consiglieri del gruppo Federazione Sinistra – Verdi.

La situazione della vetreria fiorentina controllata dalla multinazionale Seves, ha ricordato Simoncini nella sua risposta scritta, resta complessa. I lavoratori sono in cassa integrazione per 12 mesi e la produzione di mattoni in vetro ed isolanti elettrici è sospesa. E resta per ora non attuata l’intesa del 15 giugno 2009 che Seves aveva sottoscritto con Provincia e Comune di Firenze circa l’impegno a realizzare e attivare un nuovo forno fusorio. Nell’ultimo incontro – quello dell’11 giugno scorso – è stato sottoscritto un verbale di accordo che prevede “la costituzione di un tavolo tecnico per valutare le condizioni di mercato e la possibilità di dare corso alla ripresa delle attività produttive nei tempi più brevi possibili attraverso la realizzazione e accensione di un forno fusorio”, l’impegno della Regione a promuovere “un incontro con l’amministratore delegato di Seves” e un nuovo incontro, in sede regionale, entro il termine massimo di un mese “per la verifica del lavoro del tavolo tecnico”.

La consigliera Monica Sgherri, una dei firmatari dell’interrogazione, si è detta “soddisfatta della risposta” ma ha chiesto che si ponga grande attenzione al punto relativo al tavolo tecnico “perché è pericoloso che si leghi la ripresa delle produzioni e la realizzazione del forno fusorio agli andamenti del mercato”. La situazione della Seves, ha aggiunto “va seguita con molta attenzione” per scongiurare il peggio.

A Borgo si torna indietro nel tempo

Un pomeriggio tra mestieri e personaggi di un secolo fa, con “’900 in fiera” che si terrà domenica prossima, 20 giugno a Borgo San Lorenzo. La manifestazione, la rievocazione di una fiera mercato dei primi del Novecento organizzata dalla Compagnia teatrale “La Caldana” col patrocinio di Comune e Comunità Montana, si svolgerà a partire dalle 15 nel centro storico, tra piazze e vie che torneranno indietro nel tempo, fino ai primi anni del secolo scorso con personaggi e antichi mestieri, botteghe, costumi e riproposizioni di scene di vita paesana.

E poi ancora raduno auto d’epoca, canti e stornelli con i Maggiaioli della Pieve e quelli di Scarperia insieme alle scuole dell’infanzia, danze popolari con la compagnia Folk Arcobaleno e la battitura del grano, il teatrino dei burattini di Budrio, gli spazzacamini e il gruppo bandistico “Giuseppe Verdi” di San Godenzo, l’associazione “Amici dell’asino” col ciuchino, il trio Francesco Fuligni, Giacomo Tagliaferri e Jacopo Landi.

“Un viaggio indietro nel tempo: frammenti di vita, suoni e colori per mettere in scena autenticità del tempo che fu – sottolineano gli organizzatori -; atmosfere dimenticate riaffiorano alla memoria per rivivere negli occhi di coloro che davvero appartennero a quei giorni e nello sguardo sorpreso delle nuove generazioni”. Alla manifestazione sarà presente anche una rappresentanza della città di Lourdes, dove ogni anno si svolge una rievocazione storica molto simile a quella borghigiana. La delegazione francese sarà ricevuta in Comune sabato 19 giugno alle 12,30 per incontrarsi con gli amministratori borghigiani.

VIABILITA’. Per consentire lo svolgimento della manifestazione è prevista l’istituzione di:

un divieto di sosta con rimozione forzata e di un divieto di transito dalle ore 13,00 di sabato 19 giugno alle ore 22,00 di domenica 20 giugno 2010 in Via Cocchi;
divieto di sosta con rimozione forzata e divieto di transito dalle ore 8,00 alle ore 22,00 di domenica 20 giugno 2010 nelle seguenti vie e piazze del capoluogo: Piazza Gramsci, Via O. Bandini, Via del Poggio, Piazzetta Romagnoli, Via Pasquino Corso, Via S. Martino, Via Mazzini, Piazza Cavour, Via Giotto, Via Pananti, Via Giovanni della Casa, a partire dall’intersezione con Piazza Dante,  Piazza del Poggio, Corso Matteotti (da Via Montebello fino a Piazza Curtatone e Montanara), Piazza Garibaldi, Piazza del Popolo, ad eccezione dei veicoli della mostra di auto d’epoca.

Operaio sale su una gru e minaccia di buttarsi

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia, è intervenuto anche un sindacalista, Edmond Velaj della Fillea Cgil di Firenze, che ha spiegato di aver ricevuto la chiamata dell’operaio, col quale si era già incontrato proprio a riguardo del mancato pagamento dello stipendio.

L’operaio romeno era alle dipendenze di una ditta che aveva in subappalto alcuni lotti nel cantiere di viale Pieraccini, dove sono in corso ampliamenti ad alcuni laboratori di Careggi. Fno a ieri, ha spiegato il sindacalista, la situazione sembrava doversi risolvere, ma il pagamento non era ancora avvenuto, ecco quindi la decisione dell’operaio di salire sulla gru.

L’uomo ha accettato di scendere solo dopo aver ricevuto l’assicurazione da parte del datore di lavoro che i soldi sarebbero arrivati entro la serata. 

I centri estivi? Al centro commerciale

Turni settimanali e prezzi alla portata di tutte le tasche. E’ la formula dei centri estivi organizzati dalla Cooperativa Silver, una delle realtà associate alla rete Co&So Firenze, presso lo spazio ludico Pratolandia del Parco*Prato Coop. Si apre la prossima settimana il secondo turno delle attività, che si protrarranno fino al 10 settembre.

I centri estivi, che accolgono i bambini dai 4 agli 11 anni, saranno attivi dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, per tutta l’estate. Il filo conduttore di laboratori e attività sarà quello dei giochi e delle favole del mondo, per far viaggiare i bimbi con la fantasia. L’orario è pensato per andare incontro ai genitori che lavorano, ma anche a tutti coloro che hanno bisogno di un po’ di tempo libero per fare spese, magari proprio all’interno del centro commerciale.

Centri estivi a portata di spesa in ogni senso, anche per le tasche di nonni e genitori. Il costo, infatti, è di sole 40 euro a settimana e si prevedono sconti per l’iscrizione contemporanea di fratelli o sorelle o per chi volesse usufruire del servizio per più settimane consecutive. Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere allo spazio ludico Pratolandia.

Pitti, primo giorno senza problemi per la viabilità

Pitti Uomo, nessun problema per la viabilità il primo giorno.

Fin dalle otto del mattino di ieri, tutta l’area interessata (viali di circonvallazione, piazza stazione e la zona della Fortezza) è stata presidiata da numerose pattuglie: oggi, solo per la manifestazione, sono stati impegnati 90 agenti.

Il piano era stato messo a punto come di consueto dalla direzione mobilità insieme a Silfi, Ataf e, naturalmente, alla polizia municipale.

Nell’occasione è stato utilizzato, in via sperimentale, un nuovo sistema di radio-comunicazione basato sullo standard ‘Tetra’ messo a disposizione dalla società Selex Communications (del gruppo Finmeccanica). Il ‘Tetra’ della Selex Communications, già utilizzato in Italia da numerose forze di polizia e enti locali, consente di migliorare il coordinamento delle attività e di ridurre i tempi di intervento, anche in situazioni di emergenza.

La manifestazione proseguirà fino a venerdì 18.

Aperta la 78° edizione di Pitti Uomo

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Ha aperto l’incontro Alberto Pecci, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana, ringraziando le aziende espositrici che, anche in un periodo difficile, hanno dimostrato di credere nel sistema fieristico fiorentino e di immettervi costantemente nuove energie.
Gaetano Marzotto, presidente dell’ente organizzatore della fiera, ha parlato di “primo Pitti di ripresa, perché i retailer hanno ricominciato a dimostrare fiducia e i consumatori voglia di acquistare”. “In Fortezza ci sono prodotti straordinari pensati per i giovani”, ha quindi aggiunto, sottolineando come sia ora il momento di pensare al futuro delle ultime generazioni, soprattutto alle opportunità di lavoro per loro: giusto quindi tagliare le spese, ma non in maniera indiscriminata, salvaguardando invece gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Un tema, questo, su cui è tornato anche Michele Tronconi, lamentando come spesso le nuove leve abbiano considerato il tessile-abbigliamento un settore al tramonto: “Ma noi per primi dobbiamo scommettere sui giovani e investire su di loro”, ha aggiunto il presidente di Sistema Moda Italia, ricordando altri argomenti che gli stanno a cuore quali l’integrità della filiera italiana, la trasparenza sull’origine dei prodotti, la reciprocità delle regole del commercio mondiale.
Anche Alberto Bombassei, a Firenze nella duplice veste di vicepresidente di Confindustria per le relazioni industriali, affari sociali e previdenza e di espositore (con la sua nuova Brembo Life Jacket), ha ribadito l’importanza delle risorse umane e in particolare l’opportunità di tornare ad attrarre le nuove forze che si affacciano ora al mondo del lavoro verso il manifatturiero, trascurato nel recente passato a causa di una eccessiva fascinazione per la finanza.
Pitti Uomo chiuderà i battenti il 18 giugno.

Casting per Talent Show – Showgirl

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Se hai personalità, carisma, talento, questo può essere un trampolino di lancio verso il mondo dello spettacolo e la notorietà. Ogni venerdì sera, in diretta, tre concorrenti si sfideranno tra loro, mentre il pubblico da casa voterà la candidata migliore.

Il casting si terrà i giorni 8 – 9 luglio dalle h 10 alle h 17 presso gli uffici fiorentini di Rtv38  (Via Finlandia, 28) ed è rivolto a tutte le giovani residenti in Toscana, di età compresa dai 18 ai 29 anni.

Una grande occasione per le ragazze che desiderano mettere in risalto bellezza e doti artistiche.

Per proporsi inviare curriculum e foto a:
[email protected]