martedì, 27 Ottobre 2026
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Asilo di Pistoia, il processo alle maestre si apre il 20 maggio

L’accusa contesta loro maltrattamenti continuati sui minori. Entrambe sono detenute in carcere in Toscana.

Le indagini ebbero inizio lo scorso agosto, a seguito di una serie di segnalazioni effettuate dai genitori dei piccoli. A novembre l’installazione delle telecamere a circuito chiuso nell’asilo, attraverso le quali gli abusi sono emersi con tutta la chiarezza delle immagini. I bimbi, di età compresa tra gli 8 mesi e i 4 anni, sarebbero stati oggetto di schiaffi e forzati a mangiare.

L’inchiesta è stata trasferita a Genova poiché uno dei bimbi è figlio di un magistrato di Firenze.

Studenti a lezione di rianimazione

TRE LEZIONI E UNA COMPETIZIONE A SQUADRE. Dal punto di vista operativo i corsi saranno tenuti da formatori volontari aderenti alle associazioni: saranno articolati in tre lezioni da due ore ciascuna (la prima su cenni di anatomia e spiegazioni delle manovre, la seconda di esercitazioni al manichino, la terza dedicata all’esame teorico e pratico). Il superamento della prova finale si tradurrà nell’acquisizione di crediti formativi. Agli studenti, una volta terminato il corso, verranno consegnati opuscoli sulla rianimazioni semplici, efficaci e chiari, con allegata una pergamena e una tessera, con un numero di riconoscimento, che attesti l’avvenuto superamento del corso. Al termine dei corsi verrà inoltre organizzata una esercitazione-competizione interscolastica tra le squadre che, per ogni scuola. Si saranno distinte in termini di punteggio acquisito al termine delle lezioni.

SOLO IL 5% IN GRADO DI PRESTARE SOCCORSO. Attualmente si stima che in Italia soltanto il 5% della popolazione sia in grado di fare una pronta e corretta diagnosi assistendo ad una perdita di coscienza e – in caso di arresto cardiorespiratorio – a supportare il paziente con manovre di rianimazione di base atte a dare il minimo apporto di ossigeno al cervello, in attesa dell’arrivo di un mezzo di soccorso adeguato. “In tutti i paesi civilizzati, per primi USA, Gran Bretagna, Germania, Francia, Giappone, i corsi di BLS (Basic Life Support) sono materia scolastica e sono tenuti annualmente, con un programma preciso, scrupoloso e con esame finale – ha spiegato il consigliere comunale Alberto Locchi (Pdl), ideatore del progetto –. In Italia, invece, non è mai stato fatto niente del genere: ci sono soltanto esperienze sporadiche e disomogenee di corsi realizzati nelle scuole da alcune associazioni di volontariato. Questo progetto punta proprio a colmare questa lacuna e, se la sperimentazione riscuote il successo che speriamo, l’esperienza fiorentina potrebbe essere il battistrada per esperienze simili in altre città italiane”.

38 SCUOLE COINVOLTE. Ai presidi dei 38 istituti superiori fiorentini potenzialmente interessati è stata spedita una lettera a firma degli assessori comunali Saccardi e Di Giorgi e dell’assessore provinciale alla pubblica istruzione Giovanni Di Fede con cui, dopo una breve illustrazione del progetto, si chiede di aderire all’iniziativa che prenderà il via il prossimo anno scolastico. E stanno già arrivando le richieste di informazioni, premesse per le adesioni vere e proprie che, secondo l’assessore Di Giorgi, “sicuramente non mancheranno”.

Arte, fotografia, fumetto: 5 bandi per giovani creativi

“Emergenze creative 2010” è il bando dedicato alla realizzazione di progetti culturali inediti o mai rappresentati in Toscana nell’ambito di teatro, musica, danza, arti visive e figurative. Il bando, destinato ai giovani artisti, è già chiuso. Sono 13 le domande presentate. Tutti i vincitori di “Emergenze creative” avranno a disposizione, dall’1 al 7 maggio prossimi, il teatro Cantiere Florida per le loro esibizioni e gli spazi dell’Informagiovani e della Casa della creatività per le mostre. I vincitori riceveranno fino al 40% del costo del progetto per un importo massimo di 5mila euro.

Alla progettazione di attività ed eventi riguardanti i giovani per l’anno 2010-2011 è invece dedicato il bando “Creatività in azioni“. Il contributo per i vincitori potrà coprire fino al 40% del costo complessivo del progetto, per un importo massimo di 10.000 euro.

I giovani talenti dell’arredamento d’interni potranno invece partecipare a “Palazzo dei Giovani: idea-arredo del vicolo S. Maria Maggiore“, il concorso di idee aperto a ragazzi, associazioni, cooperative, aziende che intendano progettare e realizzare elementi di arredo e segnaletiche per il Palazzo dei giovani, la Casa della creatività e l’Informagiovani, prendendo in esame le caratteristiche del luogo per cercare di aumentarne la visibilità. Il progettista vincitore riceverà 1.500 euro.

“Firenze, la notte…” è invece un concorso nazionale di fotografia digitale aperto ai giovani dai 14 ai 35 anni. Il tema sarà proprio la notte fiorentina. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Firenze dei Teatri, Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, Editrice Progresso, Associazione Alberghi della gioventù, che metteranno a disposizione per il vincitore soggiorni-vacanze, ingressi gratuiti in teatri e musei, abbonamenti a riviste del settore.

Spazio anche per i giovani fumettisti: torna “Matite per la pace“, il concorso nazionale a premi giunto alla sesta edizione e promosso in collaborazione con la Scuola internazionale di comics, Emergency e Fondazione sistema Toscano. Tutti i disegnatori dai 14 ai 35 anni potranno partecipare gratuitamente in una delle due sezioni, illustrazione e fumetto. In palio due borse di studio per corsi gratuiti di fumetto o di illustrazione presso una delle sedi della Scuola internazionale di comics. Testimonial d’eccezione sarà il celebre fummettista Vauro.

Per maggiori informazioni ci si può collegare al sito www.portalegiovani.comune.fi.it.

Pm10 ancora alte, limiti a termosifoni e traffico

L’ordinanza dispone che da domani il riscaldamento non resti acceso per più di otto ore al giorno e ad una temperatura massima di 17 gradi per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, di 18 per gli altri edifici. Sono esclusi gli impianti di ospedali, cliniche, case di cura, luoghi di ricovero o cura di minori o anziani, scuole e asili. Il Comune invita anche ad usare meno l’auto a vantaggio dei mezzi pubblici, dagli autobus alla tramvia al treno.

Se l’indice di pm10 nell’aria non migliorerà, ai provvedimenti in vigore da domani si aggiungerà una limitazione dell’accesso e della circolazione nella ztl per i veicoli più inquinanti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Lo stop riguarderà i ciclomotori a 2 tempi a 2 e 3 ruote, i motocicli a 2 tempi, le auto euro 1 se a benzina o euro 2 e 3 se diesel, e per i veicoli merci diesel euro 1.

Misure ancora più stringenti se la situazione non migliorerà: dal giorno dopo Pasqua gli stessi tipi di veicoli non potranno circolare, negli stessi orari, in tutto il centro abitato di Firenze e del Galluzzo. Sono escluse alcune strade di accesso e uscita da Firenze, come il viadotto dell’Indiano, viale Europa, via Aretina, via Sestese, via Pratese. Il divieto di transito non sarà valido per i veicoli delle forze dell’ordine, della protezione civile, degli invalidi, dei medici, delle aziende che effettuano riparazioni urgenti sui servizi essenziali, i veicoli a metano, gpl o bifuel, le vetture con almeno tre persone a bordo che viaggiano verso la stessa destinazione.

Alle poste per cambiare 13mila dollari falsi, arrestata

Nonostante i primi controlli elettronici non avessero rilevato la contraffazione, i carabinieri hanno deciso di inviare le banconote a Roma e negli Stati Uniti dove gli strumenti per la verifica sono più sofisticati. I falsi erano quasi del tutto identici agli originali. Dagli accertamenti è risultato che molti istituti di credito di Lucca, Massa Carrara e della Versilia erano caduto nella trappola, per un totale di 10 operazioni di cambio valuta.

Semplice ma efficace il sistema adottato dall’insospettabile falsaria: in un primo momento si faceva cambiare poche banconote, vere, per non destare i sospetti degli impiegati agli uffici postali e nelle banche. A quel punto iniziava a cambiare banconote fasulle. La donna, che ha fatto da corriere anche con l’estero, guadagnava il corrispettivo del cambio al quale veniva aggiunta una sorta di franchigia di 19 euro.

Al momento si trova agli arresti domiciliari ed è accusata di ricettazione e spendita di banconote false. Arrestati anche un uomo denunciato in Italia ed altri in diversi Paesi europei.

Musei civici chiusi a Pasqua ma aperti a Pasquetta

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Palazzo Vecchio, il museo di Santa Maria Novella e quello Firenze com’era saranno quindi aperti il 5 aprile dalle 9 alle 14, la Cappella Brancacci dalle 13 alle 17, il museo Stefano Bardini sarà aperto dalle 11 alle 17, ma con possibilità di visite guidate alle 11 e alle 15 (prenotazione obbligatoria entro il 2 aprile allo 055.2342427). Chiusa sia a Pasqua che a Pasquetta la Fondazione Salvatore Romano.

Carburanti e albergi più cari, sale l’inflazione a Firenze

La rilevazione è stata svolta dall’ufficio statistica del Comune dal 1° al 21 marzo su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) sia della grande distribuzione che della distribuzione tradizionale. In totale, sono 11.600 i prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Nello studio rientrano anche alcune quotazioni di prodotti rilevati a livello nazionale dall’Istituto nazionale di statistica.

Gli aumenti più rilevanti si registrano nel capitolo trasporti: il prezzo dei carburanti è aumentato del 3,6% rispetto a febbraio 2010 e del 16,1% rispetto a marzo 2009. In aumento anche le spese di riparazione dei mezzi di trasporto (+0,5%) e i trasporti aerei (+9,2%). In rialzo anche il capitolo dei servizi ricettivi e di ristorazione (complessivamente +0,8%), a causa degli aumenti segnalati per gli alberghi (+4,2%) e per gli altri servizi di alloggio (+1,8%).

Aumenta dello 0,4% il capitolo dei servizi sanitari e spese per la salute, con i servizi medici e dentistici che salgono rispettivamente dello 0,6 e del 3,6%. Scende invece il prezzo dei medicinali: -0,9%.

Lieve calo di abbigliamento e calzature, -0,2%. A diminuire in particolare sono gli abiti confezionati (-1,3%), mentre sono in aumento le calzature da uomo (+0,5%).

Stabile il capitolo degli alimentari, dove l’aumento del pesce fresco e del latte (+2,5% per entrambi) è compensato dalle diminuzioni degli ortaggi (-1,0%) e della frutta (-0,6%). La variazione annuale del capitolo rimane negativa, con -0,7% in leggero calo rispetto a febbraio (-0,6%).

Ecco il nuovo Consiglio regionale

L’assegnazione dei seggi, simulata dall’ufficio elettorale regionale, non può ancora considerarsi definitiva. Per l’ufficialità si dovrà aspettare la proclamazione della Corte d’appello e soprattutto le eventuali rinunce degli eletti.

Partito Democratico e Riformisti Toscani avranno 24 consiglieri: i cinque candidati del listino regionale – Andrea Manciulli, Caterina Bini, Pieraldo Ciucchi, Daniela Lastri e Alberto Monaci – e i consiglieri eletti dalle liste provinciali, due ad Arezzo – Vincenzo Ceccarelli e Enzo Brogi -, cinque a Firenze – Vittorio Bugli, Gianluca Parrini, Alessia Ballini, Paolo Bambagioni, Nicola Danti -, uno a Grosseto – Anna Rita Bramerini -, due a Livorno – Matteo Tortolini, Marco Ruggeri -, due a Lucca – Marco Remaschi, Ardelio Pellegrinotti -, uno a Massa-Carrara – Loris Rossetti -, due a Pisa – Ivan Ferrucci, Pier Paolo Tognocchi -, uno a Pistoia – Gianfranco Venturi -, uno a Prato – Fabrizio Mattei – e due a Siena – Marco Spinelli, Rosanna Pugnalini.

L’Italia dei Valori porta in Consiglio i cinque candidati del listino regionale – Fabrio Evangelisti, Francesco detto Pancho Pardi, Sonia Alfano, Giuliano Fedeli, Marco Manneschi. In caso di rinuncia di uno o più candidati passerebbero, nell’ordine, il primo candidato nella lista provinciale di Firenze (Cristina Scaletti), di Pisa (Maria Luisa Chincarini), di Livorno (Marta Gazzarri), di Lucca (Renato Baldi) e di Arezzo (Franca Corradini).

La Federazione della Sinistra e i Verdi saranno rappresentanti da Monica Sgherri, Paolo Marini, Mauro Romanelli, candidati nel listino regionale. In caso di rinunce, passerebbero nell’ordine Carlo Bartoloni (Firenze), Maurizio Bini (Pisa) e Alessandro Trotta (Livorno).

Nel Pdl, oltre a Monica Faenzi, entrano Alessandro Antichi, Stefania Fuscagni, Salvadore Bartolomei, Marco Taradash e Stefano Mugnai, tutti candidati nel listino regionale. A loro si aggiungono i due consiglieri eletti a Firenze – Nicola Nascosti e Stefania Fuscagni, che se opterà per il listino regionale sarà sostituita da Paolo Marcheschi -, un consigliere ad Arezzo – se Stefano Mugnai sceglierà il listino regionale sarà sostituito da Paolo Enrico Ammirati – e sempre un consigliere per ciascuna delle altre otto province ovvero Andrea Agresti (Grosseto), Maurizio Zingoni (Livorno, se Taradash opterà per il listino), Santini (Lucca), Jacopo Ferri (Massa-Carrara), Giovanni Donzelli (Pisa), Roberto Benedetti (Pistoia), Claudio Marignani (Siena).

Per la Lega Nord entrano in consiglio regionale il candidato del listino, Antonio Gambetta Vannia, il primo tra i candidati di Firenze, Claudio Morganti, e di Lucca, Marina Staccioli. Se Morganti, eurodeputato, si dimettesse, subentrerebbe il primo dei non eletti a Firenze ovvero Gian Luca Lazzeri.

L’Udc porta in consiglio il candidato presidente, Francesco Bosi, e l’unico nome del listino regionale, Nedo Lorenzo Poli. I primi non eletti sono Marco Carraresi (Firenze), Giuseppe Del Carlo (Lucca), Luca Paolo Titoni (Pisa) e Lorenzo Zirri (Arezzo).

Medicina, a Siena eccezionale intervento su tumore alla testa

“La paziente – spiega il neurochirugo Giuseppe Oliveri – era affetta da un paranglioma, un tumore di tipo vascolare altamente infiltrante ed evolutivo che si era sviluppato dentro il collo, all’interno dell’orecchio, sino ad arrivare alla fossa cranica posteriore, in prossimità del cervelletto”. La massa tumorale aveva invaso le ossa craniche e le aree circostanti, aumentando a dismisura il numero di vasi sanguigni e capillari di cui si componeva.

“Fino a qualche anno fa – aggiunge il dottor  Eugenio Neri, cardiochirurgo che ha effettuato parte dell’intervento – questi pazienti erano considerati inoperabili. Oggi grazie alla collaborazione tra colleghi e all’alta specializzazione possiamo raggiungere ottimi risultati, poiché ogni professionista dà il meglio di sé nel settore di competenza nell’interesse pieno e totale per la salute del paziente”.

Droga, trasportava 12 kg di Khat, arrestato somalo

Il Khat, o Catha edulis, è una pianta della famiglia delle celastraceae originaria delle regioni orientali dell’Africa e assai diffusa anche nella penisola Arabica. Le sue foglie contengono un alcaloide stimolante che causa stati di eccitazione e di euforia simili a quelli provocati dalle anfetamine. Viene definita “droga etnica” in quanto diffusa solo nei paesi di origine e consumata per lo più dagli appartenenti delle stesse comunità, spesso in occasione di eventi sociali come banchetti, feste e matrimoni. Proprio questo è uno dei principali motivi della sua importazione. Viene assunta tramite masticazione e provoca forme di dipendenza.

Negli ultimi tempi la sostanza è stata sequestrata in diverse occasioni anche a Firenze. Per questo i finanzieri hanno prontamente riconosciuto il vegetale. Il somalo, che risultava domiciliato presso il Centro Caritas fiorentino di via del Fosso Macinante, è stato arrestato.