domenica, 1 Novembre 2026
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La mobilità si riorganizza: novità al via da oggi

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Mese nuovo, mobilità nuova: da oggi, 1° febbraio, al via la nuova organizzazione della mobilità. Il 14 febbraio partirà la tramvia ed entro il 21 marzo i capolinea delle linee extraurbane si sposteranno nella zona della Leopolda, che diventerà un luogo privilegiato di interscambio tra trasporto pubblico e privato. La nuova organizzazione della mobilità prenderà il via oggi per svilupparsi nel corso di un mese e mezzo, ed andare a regime dal 21 marzo.

Due saranno le zone che vedranno maggiori novità: quella della stazione di Santa Maria Novella e quella della Leopolda. La prima, grazie allo spostamento delle linee del trasporto urbano ed extraurbano, alla riorganizzazione del traffico privato e all’attivazione della tramvia, potrà recuperare una maggiore vivibilità e un miglior funzionamento. La seconda invece è destinata a diventare un nuovo luogo privilegiato di interscambio tra la tramvia e gli altri mezzi del trasporto pubblico (bus e treno) e privato (parcheggio Leopolda da 270 posti).

Oltre all’avvio della tramvia, sarà attivata la nuova rete dei bussini a servizio del centro storico (quattro linee) riorganizzata sulla base delle richieste dei cittadini. Grazie al nuovo nodo della Leopolda sarà infatti possibile anticipare gli interscambi tra mezzi, evitando di aggravare la zona della stazione e quella della Fortezza. Senza dimenticare che, grazie alla riorganizzazione della rete dei bussini, alla Leopolda ci sarà il capolinea di due linee di collegamento con il centro storico: la prima arriverà a piazza Beccaria passando per l’Oltrarno e Sant’Ambrogio; la seconda arriverà sempre a piazza Beccaria ma passando per piazza Stazione, via Strozzi, via Condotta, via dell’Oriuolo. E sempre a Santa Maria Novella, grazie all’accordo con Grandi Stazioni, arriverà un grande parcheggio per le biciclette (800 posti).

Prima fase: dal 1° al 7 febbraio
La tramvia entra in completo pre-esercizio: ovvero i tram circoleranno sulla linea con la precedenza su tutti gli altri veicoli (semaforo sempre verde). Da lunedì 1° febbraio sarà effettuata la riasfaltatura di via della Scala con restringimenti di carreggiata (fino al 4 febbraio). Nel frattempo si procederà allo spostamento delle linee di autobus provenienti dal Quartiere 4 dall’attuale itinerario (via Alamanni-via della Scala) a via il Prato (presso rotonda Barbetti).

Seconda fase: dall’8 al 13 febbraio
Continuano le modifiche nell’area della stazione di Santa Maria Novella. Prima di tutto viene attivato il kiss&ride (ovvero la sosta rapida) sotto l’orologio della stazione con cambiamenti di viabilità nell’area della rotatoria. Via Valfonda diventa solo a servizio del trasporto pubblico: i mezzi privati dovranno utilizzare l’itinerario via Nazionale-piazza Stazione-via della Scala. Previsto anche un percorso di uscita per i veicoli privati da via Faenza (verso i viali). Si procederà allo spostamento delle linee provenienti da Peretola-Campi Bisenzio dall’attuale itinerario (via Alamanni-via della Scala) a Via Valfonda.

14 febbraio
Dalle 6.30 prende il via l’esercizio della linea T1 della tramvia. La prima settimana sarà gratuita per tutti. Nello stesso giorno scatta la riorganizzazione della rete dei bussini articolata su quattro linee: Parterre-San Lorenzo-piazza Repubblica; Leopolda-Stazione SMN-Sant’Ambrogio-piazza Beccaria; Leopolda-Oltrarno-Sant’Ambrogio-Beccaria; Ferrucci-San Frediano-Stazione SMN.

Terza fase: dal 15 febbraio al 20 marzo
Prende il via la predisposizione del nuovo nodo della Leopolda. Dal 21 febbraio la tramvia diventa a pagamento con biglietto unico, ovvero valgono i ticket e gli abbonamento di Ataf&Linea. In via di definizione l’accordo con la Regione Toscana per l’utilizzo del biglietto Pegaso.

Quarta fase: dal 21 marzo
Inizia l’esercizio completo della tramvia e viene attivato il nodo Leopolda con capolinea Sita, Lazzi, Cap e Terravision. È stato proposto alla Provincia di Firenze, Ente competente, anche lo spostamento del capolinea delle linee 29, 30 e 35. Vengono inoltre attivati i nuovi assetti viari regolati da semaforo nelle intersezioni viali Milton-viale Strozzi e via dello Statuto-via XX Settembre. Ovvero da viale Milton si potrà proseguire verso viale Strozzi: cade l’obbligo di svolta a destra verso Statuto. È prevista inoltre l’attivazione di linee dirette di collegamento tra la linea T1 della tramvia e l’ospedale di Torregalli e il parcheggio Lotto Zero.

Doppio appuntamento al Lu.C.C.A

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Secondo appuntamento con i “Mercoledì del destino” al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art il 3 febbraio 2010 alle ore 21: a parlare di fato, scelte personali, “psicomagia” e tarocchi ci saranno Antonio Bertoli, poeta, scrittore, uomo di teatro e performer, ma soprattutto esperto di tarocchi, e l’artista Adriano Buldrini, moderati dal direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni.

Mentre Bertoli, che da quarant’anni si occupa delle antiche carte e che ha collaborato col regista e drammaturgo cileno Alejandro Jodorowsky, parlerà dell’origine dei tarocchi e delle loro figure simboliche, Buldrini descriverà la sua rilettura iconografica dei tarocchi, la stessa che potrà essere ammirata dai visitatori nella personale “La strada reale della vita” che vedrà esposto il ciclo pittorico dei Tarocchi, dal 3 al 7 febbraio nel Lu.C.C.A. Lounge. Si tratta di un’anteprima dell’esposizione che poi, dal 18 marzo al 10 aprile 2010, sarà ospitata a Firenze alla Galleria del Palazzo – Palazzo Coveri.

Sempre dal 3 e fino al 21 febbraio Buldrini avrà a sua disposizione i locali del seminterrato del museo, il Lu.C.C.A. Underground, per mostrare otto lavori del suo ultimo ciclo pittorico, Agape, sul tema appunto dell’amore, ispirato dal poema persiano “Il Verbo degli Uccelli” di Farìd Ad-din Attar, il Mistico farmacista vissuto in Iran tra il 1100 e il 1200. La mostra è stata realizzata in occasione del concorso a premi con finalità benefiche “Cuore+Amore=Vita”, lanciato dal Lu.C.C.A. insieme con il quotidiano “La Nazione”, l’U.O. Cardiologia Lucca e la Fondazione “Per il tuo Cuore” onlus, dedicato all’amore, al “motore” della passione ovvero il cuore, e alla vita.

Viste le numerose presenze che ha registrato la personale di Balzano, il Lu.C.C.A. ha deciso di prolungare l’apertura fino al 21 febbraio 2010: l’evento è stato visitato da circa 3.000 persone. Queste presenze sono state ottenute anche grazie ai tanti eventi collaterali che hanno permesso di approfondire le molte tematiche proposte dall’artista toscano.

Sindaco e cittadini si incontrano al Girone

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Programmi, progetti e questioni da discutere direttamente con il sindaco di Fiesole, Fabio Incatasciato, e la sua Giunta.

È questo il proposito di  “GiuntAperta”: gli incontri mensili nei quali la giunta comunale insieme al sindaco incontra i cittadini. Il prossimo appuntamento con GiuntAperta è mercoledì 3 febbraio, alle 21, alla Casa del Popolo del Girone (via Aretina, 24).

Gli abitanti potranno parlare a tu per tu con gli assessori e il primo cittadino, così da aprire dibattiti, porre questioni, rivolgere dubbi e questioni e avere spiegazioni.

Per informazioni su GiuntAperta e sugli incontri con il sindaco visitare il sito: www.comune.fiesole.it.

Tempo di corsi nel quartiere 2

Imparare le tecniche pittoriche con il metodo pratico usato nelle antiche botteghe d’arte fiorentine. E’ questa la finalità del corso di trompe l’oeil e copie d’arte organizzato dal Quartiere 2 in collaborazione con l’associazione Ars, che inizierà giovedì 4 febbraio. 

In tutto 16 lezioni pomeridiane di due ore che permetteranno agli allievi di realizzare un’opera completa con risultati assolutamente soddisfacenti. Il trompe l’œil, letteramente “inganna l’occhio”, consiste nel dipingere uno sfondo apparentemente reale su una parete per farla sparire alla vista. Un tipico murale trompe – l’œil può rappresentare una finestra, una porta o un atrio per dare una falsa impressione che la stanza sia più grande. Costo 144 euro.

Sempre giovedì 4 al via anche il corso di “Yoga della risata”, organizzato con l’associazione FormaAzione, articolato in otto lezioni pomeridiane di un’ora dove saranno illustrati particolari tecniche di respirazione profonda, proprie dello yoga, esercizi di risata stimolata, di stretching e giochi per ridere senza motivo. Questa disciplina, sviluppata dal dott. Madan Kataria, intende associare i benefici di una risata spontanea alla pratica dello yoga producendo effetti di armonia psico-fisica. Costo 85 euro.

Info e iscrizioni: ufficio cultura, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, dal lunedì al sabato 9-13, martedì e giovedì anche 15-17. tel. 055/2767828.

Maltempo, catene sui passi appenninici

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Il maltempo (e il freddo in particolare) continua a colpire anche la Toscana. Attualmente sono cessate le precipitazioni nevose su tutto il territorio provinciale, ma sui passi appenninici della Futa, del Giogo e della Colla sono necessarie catene montate o pneumatici invernali per la presenza di ghiaccio.

Mezzi del Servizio Viabilità, Protezione Civile, Polizia Provinciale e Volontariato sono impegnati per monitorare e garantire la percorribilità della rete viaria di competenza. La raccomandazione è quella di avere particolare cautela nella guida.

La Sala Operativa di Protezione Civile monitora costantemente la situazione.

Autobus finisce fuori strada: due feriti

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Autobus finisce fuori strada e si rovescia su un lato: due feriti e 15 contusi.

Sul mezzo, al momento dell’incidente, viaggiavano circa 40 passeggeri. Il bus è uscito dalla carreggiata sulla strada statale Setteponti, in provincia di Arezzo. Il bilancio è di due feriti e una quindicina di contusi.

L’incidente è avvenuto in località Cicogna, tra San Giustino Valdarno e Terranuova Bracciolini. Uscendo di strada, l’autobus si è rovesciato su un lato, in un campo. Sul posto sono intervenute numerose ambulanze del 118 e squadre dei vigili del fuoco.

 

Investe una donna e non si ferma: trovato

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Una donna di 67 anni stava attraversando la strada quando è stata investita da un’auto che, dopo il sinistro, non si è fermata. Immediati i soccorsi: la donna è stata accompagnata in ospedale dove è ricoverata in prognosi riservata.

La Polizia Municipale è intervenuta sul luogo dell’incidente e, grazie a un testimone che ha visto alcuni numeri della targa e il tipo di veicolo, è riuscita a individuare alcuni mezzi su cui concentrare le indagini. Nel frattempo un uomo, M.M. cittadino italiano, si è presentato il Questura per denunciare il furto di un veicolo che corrispondeva a uno di quelli  potenzialmente coinvolti nell’incidente.

Alle richieste di spiegazioni da parte degli agenti, l’uomo è caduto in contraddizione e alla fine ha confessato di non aver subito nessun furto e di aver investito la donna in via Baracca. “Ancora una volta grazie all’attività investigativa svolta dalla Polizia Municipale è stato possibile individuare il pirata della strada in brevissimo tempo – ha commentato l’assessore alla mobilità Massimo Mattei –. Ringrazio quindi i vigili per il loro lavoro e il loro impegno continuo a garanzia della cittadinanza”.

Cassano, sogno di una notte di mezzo inverno

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La doccia fredda arriva alle 13,29 di ieri, sottoforma di comunicato ufficiale della Sampdoria: “L’U.C. Sampdoria S.p.a. smentisce qualsiasi trattativa relativa ad una eventuale cessione del calciatore Antonio Cassano alla A.C.F. Fiorentina”.

Ma la notizia era già cominciata a circolare in mattinata, dopo che la sera precedente l’arrivo di Fantantonio in maglia viola sembrava cosa fatta, per la gioia dei tifosi, preoccupati dalla vicenda Mutu e dal fatto di dover giocare la parte decisiva della stagione senza il rumeno. Già in qualche trasmissione televisiva si era iniziata a diffondere la notizia che l’affare potesse saltare, prima del comunicato ufficiale della Sampdoria.

Poi è intervenuto lo stesso Cassano, che ha spiegato le motivazioni della sua scelta (restare a Genova), azzerando così la speranza dei tifosi viola: “Resto alla Sampdoria – ha spiegato il giocatore pugliese – Per il Presidente Riccardo Garrone, per la “mia” gente, i miei compagni ma anche e soprattutto per me. Resto anche se non posso negare che, per qualche momento, mi sono visto lontano da tutto questo e da quello che negli ultimi tre anni – di fatto – mi ha cambiato la vita. Nella giornata di sabato mi è stata prospettata dal mio procuratore la possibilità di trasferirmi – seppur temporaneamente – alla Fiorentina. Una grande società ed una bellissima squadra che mi ha chiesto di far parte da qui a giugno di un progetto ambizioso, con l’opportunità di giocare anche in Champions League. Non posso negare di averci riflettuto sopra in un momento in cui qui a Genova gli spazi per giocare mi apparivano decisamente ridotti, viste le recenti dichiarazioni dell’allenatore. Ribadisco il mio rispetto per le scelte dell’allenatore, ma proprio per questo, in un momento di profonda delusione, non ho potuto fare a meno di valutare l’opzione viola“.

“In pochissime ore però Genova e la “mia” gente mi hanno davvero sommerso di manifestazioni di affetto e attaccamento senza pari – ha continuato – impensabili anche per me che con questa fantastica tifoseria e con questo ambiente ho legato fin da subito in maniera intensissima. Sono state dimostrazioni che mi hanno toccato e commosso davvero. Anche e soprattutto per questo ho deciso di mantenere fede a quella scelta che non più tardi di due anni fa in quel fantastico Sampdoria-Inter feci mia: “io resto qui”. Resto qui per restarci. Per me, per i tifosi e per quella grande persona e grande uomo che è Riccardo Garrone, con lui soprattutto mi sono confrontato in queste ultime ore e per l’ennesima volta, benché non ce ne fosse bisogno, ho compreso quale rapporto mi leghi al Presidente della Sampdoria. Resto e quello che sarà l’immediato futuro di Antonio Cassano lo vedremo tutti quanti insieme. Chiudo ringraziando il mio procuratore Beppe Bozzo che mi è sempre stato vicino e che in questa occasione ho messo in grossa difficoltà e come è giusto che sia la società Fiorentina che comunque a me aveva pensato offrendomi una opportunità straordinaria. Ma la mia storia e la mia vita calcistica oggi e domani sono e saranno qui, a Genova con la mia Sampdoria”.

KEIRRISON. La Fiorentina ha invece preso dal Barcellona (a titolo temporaneo con diritto di riscatto) l’attaccante Keirrison de Souza Carneiro (classe 1988) per due stagioni.

La Fiorentina riparte da Cagliari

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La Fiorentina torna dunque a muovere la classifica nella difficile trasferta di Cagliari, con un pareggio per 2-2 che per i viola significa un buon punto. Dopo una settimana difficile (prima il caso Mutu – a proposito, il rumeno rinuncerà alle controanalisi – poi la voce dell’acquisto di Cassano, smentita dallo stesso giocatore e dalla Sampdoria nella mattinata di ieri), non era facile scendere in campo al massimo della concentrazione per gli uomini di Prandelli.

Invece la Fiorentina parte bene, portandosi in vantaggio con Marchionni. I viola vengono raggiunti sull’1-1 nel primo tempo grazie a un gran tiro di Lazzari, e a inizio ripresa i sardi passano in vantaggio con una rete di Astori. Il Cagliari rimane però in 10 per l’espulsione di Cossu (doppia ammonizione), e la Fiorentina ne approfitta pareggiando con Jovetic.

PRANDELLI. Abbastanza soddisfatto, a fine gara, il tecnico della Fiorentina. “Per certi tratti della gara ho rivisto la Fiorentina che vogliamo, su un campo difficile – ha detto – poi abbiamo commesso alcuni errori, anche se siamo stati agevolati dal giocatore in più. Con un pizzico in più di convinzione avremmo potuto vincere la partita”.

COPPA ITALIA. Intanto, mercoledì è di nuovo ora di scendere in campo per i viola, attesi dall’andata delle semifinali di Coppa Italia a San Siro contro l’Inter. Cambia la data della seminfinale di ritorno, in programma a Firenze: si doveva giocare mercoledì 10 febbraio, ma in quella data l’Inter dovrà recuperare la partita di campionato con il Parma rinviata ieri per neve. Il ritorno di coppa si giocherà dunque il prossimo 14 aprile.

 

A Luigi Cremona il XX Premio Tarlati

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La consegna è avvenuta lunedì 25 gennaio durante una cena di gala tenutasi al Centro Affari e Convegni e alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia di Arezzo.

Il Premio (ispirato all’omonimo vescovo aretino vissuto alla fine del 1300) è stato istituito nel 1991 con l’intento è di rendere omaggio a un personaggio del mondo dell’enogastronomia che abbia contribuito a promuovere la cucina tipica della terra aretina, in italia e nel mondo, sia esso giornalista, scrittore, conduttore televisivo, personaggio politico e delle istituzioni, cuoco, con meriti riconoscibili.

Luigi Cremona, romano, ingegnere meccanico con due grandi passioni: i viaggi e la gastronomia. La prima lo ha fatto andare in giro per il mondo, dall’Alaska alla Corea, mentre la seconda si è alimentata con gli stessi viaggi ed è proseguita alla scoperta dei prodotti alimentari e della tavola. Ha collaborato per dieci anni alla Guida dei ristoranti de L’espresso per passare, dal 1995, al Touring Club Italia, dove è consulente per la ristorazione e l’informazione alberghiera, in particolare per la Guida degli Alberghi e dei Ristoranti.

“Luigi Cremona è un amico della nostra terra – spiega il presidente dell’Associazione Cuochi Roberto Lodovichi – presente alle numerose manifestazioni tenute nella nostra provincia, convinto assertore della qualità dei prodotti e della professionalità in cucina che si può trovare nel nostro territorio”. E sulla manifestazione Lodovichi aggiunge: “La consegna del premio è da molti anni il momento più solenne della nostra associazione che da anni riesce ad aggregare oltre 100 ristoratori della nostra provincia ed è un punto di riferimento indiscusso per la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari autoctone”.

“Sono felice e commosso di così tanto affetto – ha aggiunto il premiato Cremona. Frequento da anni
questa terra piena di tradizioni e sapori genuini che meritano riconoscimenti forti. Arezzo mi ha dato e mi continua a dare il conforto del suo mondo agroalimentare, che è tra i più vari che esistano. Dall’olio al vino, passando per ortaggi, prodotti caseari, carni e salumi. C’è un po’ di tutto e in più ci sono anche gli uomini. Uomini che stanno dietro e dentro le vigne anche se sono uomini famosi del mondo della moda e che potrebbero infischiarsene, o che stanno dietro al banco o che si fanno centinaia di migliaia di chilometri per portare questi prodotti in giro per il mondo. E ancora bravi cuochi, bravi sommelier, bravi osti. Insomma un mondo che riempie la vita di un curioso goloso come me di tanti messaggi e tanti stimoli”.

Ospite della 20°edizione del premio Tarlati anche Anna Moroni de “La prova del cuoco”.

Nel corso delle serata sono stati premiati anche alcuni cuochi aretini.

Per la categoria cuochi senior (che esercitano la professione da più di 20 anni) il riconoscimento è andato a Lea Quazzeroni e Nella Meozzi del ristorante Il Fiorentino di Sansepolcro e a Renata Valentini della Lodovichi Ricevimenti.

Miglior cuoco della provincia di Arezzo a Donatella Neri del ristorante Antica Fonte di Arezzo per essersi fortemente distinta nel sapiente utilizzo dei prodotti di qualità tradizionali del territorio.

Un riconoscimento anche alla Scuola alberghiera di Caprese Michelangelo, che ha partecipato alla creazione dei Finger Food di tradizione aretina serviti durante l’aperitivo della serata di premiazione.

La scena di gala si è aperta con il classico aperitivo, dove le bollicine dell’azienda La Vialla e la birra aretina della Pevak hanno accompagnato proprio le delizie dei preparati dagli studenti di Caprese Michelangelo. Accanto a loro la varietà dei crostini tipici della cuoca Sara dell’agriturismo Le Rocche, i crostini della Valdichiana di Susanna Del Cipolla del ristorante il Goccino, i crostini con salsa di struzzo dell’azienda Cuori d’Etruria, le fritturine all’italiana della cuoca Renata Valentini del Lodovichi Ricevimenti, il prosciutto di Grigio e la tartare di Chianina di Simone Fracassi, la ribollita e l’acquacotta casentinese di Marilena Dragomir dello Sugar Reef, la polenta di grano Quarantino e quella di castagne e ricotta di Rita e Piero Lapini, i finger di galantina di Enrica Romani dell’agriturismo Badia Ficarolo, il lampredotto di Donatella Neri del ristorante Antica Fonte, i tortelli di patata fritti di Carolina Cipriani del ristorante Torricella e l’intaglio di verdure di Luca Borghini del ristorante Le 4 Pietre, mentre una delegazione dell’A.M.I.R.A. si è esibita nelle preparazione flambé e i cuochi Roberto Bendinelli, Franca Senesi e Alessia Uccellini hanno dato vita ad un divertente cooking show.

A tavola, sotto l’abile regia di Manuela Capecchi e Massimo Lodovichi, sono arrivate le seguenti proposte: da parte di Gianluca Drago del ristorante “Il casale di Pieve a Quarto” la “Zuppa di pollo del Tarlati”, Giuseppe Giuliattini “il Risotto con ragù di piccione”, Francesco Mastronardi del ristorante “Doccia” il “Raviolone di ricotta del pastore e bietola con pomodorini canditi e abbucciato aretino”, Leonardo De Candia della “Lancia d’oro” il “Guanciale di manzo al Sangiovese con tortino di verdure croccanti e fagioli zolfini”, l’associazione pasticceri “La trilogia di ricotta” Carlo Viti “La pralineria”, il tutto accompagnato dai vini delle aziende La Traiana, Baracchi, Il Borro e la Cantina dei Vini Tipici dell’Aretino serviti dall’Associazione Italiana Sommeliers mentre agli abbinamenti di olio ci hanno pensato i delegati aretini dell’ Aicoo. Tra i produttori di olio presenti “la Pieve”.