domenica, 1 Novembre 2026
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Giunti Rugby: nuovo successo

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Giornata di sole ma molto fredda: il Giunti, complice l’assenza di Moss, si presenta con Lo Valvo estremo,  Bastiani e Beretta alle ali, Rios e Jarvis centri, Falleri all’apertura e Morace, capitano, mediano di mischia. Segundo  a numero otto, Santi e Ippolito le terze ali, Nuti e Soldi le seconde. Piloni Chiostrini e Lunardi, tallonatore Fanelli. Il San Donà parte bene con organizzazione e ritmo. Squadra ben disposta in campo e con un ottimo pacchetto, forte dei due Edwards e di Saifoloi come terza centro. Dopo pochi minuti i fiorentini perdono Segundo per il riacutizzarsi di un problema muscolare ed entra Parri. Al 22′ Gambineri rileva in prima linea Lunardi ma è il cartellino giallo rimediato da Chiostrini al 26′ che porta il San Donà in superiorità numerica. I veneti ne approfittano subito e vanno in vantaggio al 28′ con una meta di Saifoloi, trasformata da Mucelli per il 7 a 0. In chiusura di tempo Gambineri col pacchetto segna in bandierina: 5 a 7, punteggio con cui si va al riposo.

L’allenatore Ghelardi ha visto un Giunti in difficoltà nella prima metà della  gara: “Abbiamo  sofferto molto, facendoci impegnare numericamente sui punti di incontro e non riuscendo a giocare al largo. Il San Donà si è dimostrato forte fisicamente e con un ritmo un po’ superiore al nostro nei primi minuti ”.

La seconda metà della partita vede il Firenze riappropriarsi del gioco,  lavorando molto bene la mischia. All’8′ il cartellino giallo a Cibin permette un calcio piazzato di Falleri che porta il Giunti in vantaggio: 8 a 7. Mucelli risponde però dopo tre minuti per il 10 a 8 per gli ospiti. Al 12′ il pilone Filippetto rileva Pesce. Al 15′ la terza linea Santi dopo una bella rolling maul schiaccia in meta per il 13 a 10.  Al 24′ due sostituzioni: Zamparò per Ceneda ancora in prima linea e in casa biancorossa Nava rileva Beretta. Il Giunti macina gioco e possesso e al 30′ Nuti segna la terza meta dopo un’altra rolling maul: 18 a 10. Il San Donà non ci sta e si riporta sotto con Mucelli: 18 a 13. La partita prosegue con grinta e gioco da entrambe le parti finché al 40′ Santi suggella la sua ottima prestazione con la seconda meta personale al termine dell’ennesima rolling maul, marchio di fabbrica dei fiorentini: 23 a 13. L’arbitro segnala un minuto di gioco e il San Donà si riversa ancora in avanti segnando al 41′ una meta con Bressan trasformata da Mucelli che porta il risultato finale sul 23 a 20 regalando un punto all’Orved.

Soddisfatto l’allenatore Ghelardi “Bella vittoria, cercata e raggiunta contro una squadra forte che ci aveva sconfitto all’andata. Un buon secondo tempo dove abbiamo imposto il nostro ritmo, giocando bene con il pacchetto e realizzando anche oggi le quattro mete che ci hanno permesso di ottenere il bonus”. “Le rolling maul le sappiamo giocare bene, oggi ci siamo espressi su ottimi livelli, tenendo conto che ci sono mancate entrambi gli stranieri che giocano in terza linea: Moss non è sceso in campo e Segundo è uscito dopo pochi minuti. Un bravo a Filippo Santi, autentico trascinatore della mischia e un bravo anche a Guido Soldi, un ragazzo dell’Under 20 che ha saputo tenere il campo in maniera molto efficace”.

La Rari cade a Bogliasco

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Il Bogliasco ha vinto 8-5 (parziali: 1-1; 3-1; 3-1; 1-2) pigiando subito sull’acceleratore. Dopo la parità nel primo parziale, i giocatori del nuovo tecnico del Gaudio ci mettono quasi sei minuti per ripassare in vantaggio con Di Somma e l’ex di turno Fodor. Popovic accorcia le distanze ma Magalotti riporta a +2 il vantaggio ligure.

Il terzo tempo si apre col gol di gobbi ma l’attesa reazione gigliata non arriva Camilleri, ancora Fodor e di Somma affondano le velleità biancorosse ed anche nell’ultimo tempo, nonostante un timido risveglio, grazie alla doppietta di Pagani, la Rari non perviene al pareggio e sabato prossimo arriva alla Nannini il Savona, avversario di tutto rispetto.

Fiorentina WP, ancora una goleada

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Tredici vittorie in tredici incontri di campionato, ai quali vanno aggiunti i quattro successi in Champion’s Cup. In diciassette gare ufficiali le ragazze di De Magistris hanno ottenuto altrettante vittorie. Un ruolino di marcia impressionante e che non conosce soste. Sarà però importante, proprio in questa fase centrale della stagione mantenere alta la concentrazione visto che proprio in febbraio ci saranno le sfide contro l’Orizzonte Catania, che insegue sempre a tre punti, in Sicilia e poi il ritorno contro il Vouliagmeni ad Atene. Intanto si commenta, ancora una volta da sola, la prestazione lombarda di questo fine settimana: la Fiorentina parte piano andando, addirittura, sotto per 2-1 dopo pochi minuti. La reazione però è perentoria e, grazie alla Frassinetti, il primo parziale si chiude sul 6-2. Netti i successi anche nelle altre frazioni: 3-0; 2-1; 4-1.

“Sono moderatamente soddisfatto – ha commentato Gianni De Magistris al termine della partita – perché abbiamo tenuto un discreto ritmo ed abbiamo avuto una buona reazione dopo l’avvio sprint di Varese. Abbiamo creato un buon volume di gioco, anche se dobbiamo migliorare sotto porta, dato che abbiamo sbagliato molte conclusioni. L’arbitraggio? Ottimo – ha concluso il coach gigliato – mi fa molto piacere vedere che ci sono arbitri giovani, come in questo caso Fusco, già all’altezza di certe partite”. Mercoledì, alle 17 alla Nannini, il match contro Bologna.

Pieno di studenti per Pianeta Galileo

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”Sono numeri importanti – ha commentato il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini – che oltretutto coinvolgono un pubblico in massima parte di giovani e giovanissimi – ha detto il presidente – un segno dell’apprezzamento per il lavoro di Pianeta Galileo, testimoniato anche dai dati toscani sulle lauree scientifiche: restano stabili le immatricolazioni, che altrove calano, e aumenta il numero delle donne laureate”.

A fare il punto su Pianeta Galileo Alberto Peruzzi e Gigliola Paoletti Sbordoni, del Comitato scientifico. In primo piano i numeri che, dal 2004 ad oggi, confermano la crescita di partecipazione alle iniziative di diffusione della cultura scientifica: ”Quasi mille in tutte le province della toscana, con attività dedicate agli studenti delle scuole superiori e anche a quelli più giovani; lezioni, conferenze, seminari che hanno coinvolto studiosi italiani e stranieri, con un riscontro di eccellenza sul piano dei contributi scientifici”, spiega Peruzzi.

Una conferma per la formula che raccoglie un’ampia gamma di discipline (come matematica, fisica, antropologia, biologia), offrendo agli studenti delle scuole superiori l’opportunità di confronti, colloqui, approfondimenti con ricercatori e scienziati delle Accademie nazionali (anche di Cina, Canada, Francia).

Coinvolte, nelle iniziative di Pianeta Galileo, anche biblioteche e Associazioni culturali.

Weekend da brividi, neve a bassa quota

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La Regione Toscana ha emesso un avviso meteo valido dalle 18 di oggi alle 18 di domenica per precipitazioni nevose fino a quote collinari con cumulati fino a localmente abbondanti su Mugello, Alto Mugello, Casentino e Val di Sieve.

La Sala Operativa di Protezione Civile monitora costantemente la situazione.

Un accordo per raddoppiare la raccolta di organico

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Ogni anno in Toscana la raccolta e il successivo compostaggio di rifiuti che trattano frazioni organiche e verdi permettono di produrre circa 60.000 tonnellate di compost di qualità.

Dal trattamento di scarti verdi e biologici (che rappresentano un terzo di tutti i rifiuti urbani) deriva un prodotto che ha notevoli impieghi in agricoltura come fertilizzante.

Non solo: secondo quanto stabilito nell’intesa si punta sia a incrementare l’intercettazione della frazione organica (con particolare attenzione a quella proveniente da cucine e mense) che a promuovere un processo di qualità del compost in tutte le sue fasi di lavorazione, in modo da produrre un compost di qualità certificata che potrà trovare più ampio utilizzo sia in agricoltura, sia per il verde urbano (e in questo senso saranno stimolate le amministrazioni pubbliche).

“Quest’intesa permette, di fatto, lo sviluppo di una sorta di filiera corta del compost permettendo all’agricoltore toscano di avere un prodotto di cui si conoscono perfettamente le caratteristiche, la provenienza e del quale è garantita la qualità di tutti i processi di lavorazione” ha commentato Maria Grazia Mammuccini, direttore dell’Arsia. “La tracciabilità completa di tutto il processo produttivo – ha aggiunto – consente di avere un compost certificato e garantito nella sua qualità, che così potrà rendersi più appetibile da parte degli agricoltori toscani che, per la sua acquisizione, potranno fruire anche degli incentivi previsti dal Piano di sviluppo rurale”.

Torna di moda la scienza tra i giovani toscani

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E’ uno dei dati che emergono dallo studio sui laureati residenti in Toscana che hanno studiato nelle università scientifiche, svolto dal Consorzio interuniversiario AlmaLaurea e presentato questa mattina nella Conferenza stampa di bilancio di Pianeta Galileo.

Alla conferenza stampa  è intervenuto, per AlmaLaurea, il professor Bruno Chiandotto, ordinario di statistica all’Università di Firenze. Dallo studio emerge che i residenti toscani preferiscono rimanere a studiare ‘a casa’, e cioè nelle Università toscane (l’89%).

I laureati di primo livello sono in prevalenza uomini (al 54%) provenienti da famiglie culturalmente più avvantaggiate, e provengono per lo più dal Liceo scientifico (il 52% contro una media nazionale del 34). Tra i laureati che hanno conseguito la laurea specialistica, invece, la maggioranza sono donne (sempre al 54%).

Riguardo agi sbocchi occupazionali, a cinque anni dalla laurea il 72 per cento dei laureati toscani scientifici è occupato; il 56 per cento ha un lavoro stabile, valore sostanzialmente in linea con i laureati italiani scientifici.

Ma il guadagno arriva ai 1.219 euro mensili netti, inferiore ai 1.315 dei laureati scientifici a livello nazionale e ai 1.342 del complesso dei laureati.

Tutti in piazza a Borgo per il Carnevale

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La manifestazione è a ingresso gratuito. Per permetterne lo svolgomento nell’area di piazza Dante e vie limitrofe saranno in vigore divieti di sosta e transito.

Vietati vendita e uso di manganelli in plastica e bombolette di schiuma. Un’ordinanza comunale vieta infatti la vendita “da parte degli ambulanti presenti all’interno del circuito del Carnevale Mugellano dei Ragazzi e da parte degli esercenti fissi del capoluogo, di manganelli di plastica o altri oggetti contundenti, nonché di bombolette di schiuma, petardi e mortaretti”. Inoltre è fatto divieto assoluto di fare uso “da parte di chicchessia, di manganelli di gomma e plastica, di altri oggetti contundenti in genere, di bombolette di schiuma e di mortaretti e petardi che possano provocare lesioni o molestie a persone e cose”.

Un piano per tutelare le opere d’arte dall’alluvione

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Attorno al tavolo Prefettura, Regione, Provincia e Comune di Firenze, Direzione Regionale dei beni culturali e paesaggisti e Autorità di Bacino del Fiume Arno.

”In attesa che siano realizzate le opere che possano mettere la città al sicuro dal rischio di alluvione – ha detto il prefetto Andrea De Martino – era necessario porre comunque al riparo fin da subito i suoi beni culturali. E’ stato così costruito un meccanismo di intervento che nell’arco di 18 ore, dal momento del primo preavviso, è in grado di proteggere il patrimonio artistico”.

Fra gli edifici vulnerabili di maggior pregio, a parte gli Uffizi (le cui opere però non corrono rischio ad eccezione delle grandi tele esposte a San Piero a Scheraggio, delle mostre temporanee alle Reali Poste e dei marmi) sono ricompresi il Bargello e la Biblioteca Nazionale.

Parte la tramvia, cambiano i bus

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Nella prima settimana di febbraio i capolinea delle linee 9, 16, 26, 27 e 72 da via della Scala saranno spostati alla rotonda Barbetti. In questo modo da via della Scala ci saranno 350 passaggi in meno di autobus.

Nella seconda settima di febbraio via Valfonda diventerà tutta corsia preferenziale a disposizione dei mezzi Ataf, e gli autorizzati, che in questo modo avranno una via protetta in entrata e uscita per accedere alla stazione di Santa Maria Novella.

Dal 14 febbraio la rete dei bussini elettrici sarà potenziata grazie al finanziamento del Comune di Firenze. Entreranno in servizio i cinque nuovi mezzi ultramoderni appena acquistati da Ataf. La linea C3 in pratica tornerà ad essere la vecchia linea B. Sarà quindi ristabilito il collegamento, richiesto da molti utenti, tra la zona dell’Oltrarno e il mercato di Sant’Ambrogio. La linea D avrà a disposizione un mezzo a metano.

Dal primo febbraio, inoltre, dalle ore 21 sarà obbligatorio salire sull’autobus dalla portiera anteriore mostrando il titolo di viaggio al conducente.