lunedì, 2 Novembre 2026
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Corto circuito al Meyer, black out di 20 minuti

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Al momento del black out era in corso addirittura un’operazione, che è stata prontamente interrotta. Alcuni settori dell’ospedale sono rimasti senza corrente elettrica e alcune analisi sono state rinviate.

“Si tratta di un episodio estremamente grave – concludono i due esponenti del centrodestra – che tocca uno dei centri considerati d’eccellenza nella sanità fiorentina, una struttura costruita ex novo e che, teoricamente, dovrebbe possedere requisiti all’avanguardia, a partire dai sistemi di sicurezza. Un caso tanto più grave in quanto in ballo c’è la salute e la sicurezza di bambini malati. Porteremo la questione in consiglio comunale e pretendiamo estrema chiarezza da parte dell’amministrazione comunale”.

Prato, firmato il patto per la sicurezza

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“Sicurezza è una parola che non può essere connotata solo in termini di repressione ma anche, e forse soprattutto, in termini di prevenzione – sottolinea il vicepresidente regionale, con delega alla sicurezza, Federico Gelli – E’ da qui che nascono i due punti che la Regione porterà avanti con la necessaria cura anche a Prato: la costituzione di un sistema informativo condiviso tra i vari protagonisti dell’accordo e un adeguata formazione professionale interforze”.

Il vicepresidente ha poi continuato: “La sicurezza è un tema di fondamentale importanza per i cittadini e sono quindi evidenti i suoi riflessi sulla gestione del territorio. Per questo il ruolo degli Enti Locali è fondamentale per un corretto governo dei fenomeni ad essa legata. Penso ad esempio quanto possa essere importante il coinvolgimento di Regione, Comune e Provincia nella definizione di politiche integrate tra Forze dell’ordine e polizie locali, di prossimità, ma anche nell’individuare per la formazione interforze contenuti rilevanti come l’integrazione tra culture diverse o la varia appartenenza ai credi religiosi”.

Gli alberi di Natale toscani volano in Libano

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Le aziende che operano nel territorio di Montemignaio, dal 1998 esiste anche il Consorzio del Casentino, da anni coltivano e vendono sia abeti ‘in zolla’ (con le radici) sia recisi: in entrambi i casi gli alberi sono curati dai 5 ai 10 anni (o anche più) e salvaguardano l’habitat della montagna che negli ultimi decenni è tornata a vivere anche grazie al vivaismo, come conferma il sindaco Massimiliano Mugnaini.

 

”Possiamo dire che gli abeti hanno permesso di rilanciare l’economia del nostro territorio recuperando gran parte dei boschi che tra gli anni ’60 e ’70 erano stati abbandonati. Inoltre – spiega il primo cittadino – è stato anche un modo per far conoscere la nostra realtà dove, ad esempio, sta sviluppandosi il turismo di montagna e molti sentieri sono stati aperti dal Cai consentendo escursioni per tutte le gambe”.

Quest’anno gli abeti di Montemignaio, circa 2.500, per la prima volta sono arrivati anche in Libano. L’esperienza l’ha fatta Andrea Baggiani, uno dei vivaisti della zona che ogni anno porta sul mercato circa 10mila abeti. Grazie ad un contatto avvenuto via internet, spiega Baggiani, ”abbiamo portato le nostre piante con un container a Beirut e sperimentato un mercato per noi sconosciuto ma che ha accolto con molto favore le nostre piante e che potrebbe portare ulteriore sviluppo a tutto il settore”.

Il problema resta quello economico: il prezzo pagato ai produttori va dai 5 ai 10 euro per una pianta che non arriva in commercio prima di cinque anni dal suo impianto nel terreno.

L’amore si fa concorso, in palio un’opera d’arte

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Per partecipare al concorso basta ideare una frase, un aforisma o un pensiero che dovrà contenere le parole cuore, vita e amore oppure realizzare un’opera d’arte su carta sul tema dell’amore.

Le creazioni saranno selezionate da un comitato scientifico, esposte presso alcune aree del museo e successivamente giudicate da una giuria popolare che potrà esprimere il proprio parere scritto presso il museo donando un euro in favore di “Per il tuo Cuore” HCF onlus.

La premiazione avverrà il 14 febbraio 2010 alle ore 18.30 al Lu.C.C.A., e i vincitori riceveranno per il primo premio della sezione scrittura una bicicletta mentre per la sezione arte visiva un’opera dell’artista Christian Balzano.

Verrà istituito inoltre un premio speciale per i votanti, denominato “Vivi la vita a cuore aperto”: ovvero, tra tutti coloro che voteranno e avranno donato un euro, sarà sorteggiato un fortunato a cui sarà offerta una cena per due persone presso il Ristorante “Gli Orti di Via Elisa” di Lucca, una visita allo studio di Christian Balzano e all’U.O. Cardiologia di Lucca per rendersi conto dell’importanza del cuore nell’arte e nella vita.

Il termine ultimo per presentare via mail i propri lavori (sia le frasi/pensieri/aforismi sia le opere d’arte) sarà mercoledì 3 febbraio 2010. Le opere, una volta selezionate, dovranno pervenire entro il 5 febbraio 2010 per essere esposte insieme alle frasi dal 7 al 14 febbraio 2010.

Info e bando del concorso: [email protected] www.luccamuseum.com

Gli animalisti protestano domani sotto la Regione

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La nuova legge, si legge in una nota “di fatto fa strage tutto l’anno di cinghiali (anche con terreno innevato, anche di madri, anche di cuccioli) e autorizza l’uccisione di animali dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio”.

“Si annunciano sparatorie anche contro i colombi di città – prosegue la nota – nonostante non appartengano alla lista delle specie cacciabili e il TAR abbia sempre rigettato ordinanze di abbattimento. Vanno quindi in soffitta, anzi nell’immondizia, tutte quelle graziose quanto patetiche raffigurazioni di uccelli della pace, dello spirito, ramoscelli d’ulivo e raggiere di luce”.

Alloggi popolari all’ex Meyer

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In viale Giannotti il recupero urbanistico dei fabbricati esistenti passa attraverso la realizzazione di 45 alloggi, attrezzature di uso pubblico a servizio del Quartiere e una nuova ludoteca. Ma la principale novità sta nel “come” saranno realizzati: con un sistema costruttivo in pannelli di legno a strati incrociati, una tecnologia a prova di terremoto.

Si tratterà dell’edificio più alto (sei piani fuori terra) realizzato in Italia in zona sismica con una tecnologia che è stata impiegata con ottimi risultati anche in alcuni degli interventi realizzati in Abruzzo nell’ambito del progetto C.A.S.E.

La caratteristica principale dell’intervento sarà, oltre alla sicurezza sismica, l’altissima efficienza energetica, l’elevato comfort abitativo e tempi di realizzazione estremamente contenuti, tali da dimezzare quelli normalmente previsti per la realizzazione di un edificio realizzato con struttura in cemento armato o in laterizio.

“Questi due interventi – ha sottolineato l’assessore alla casa e coordinatore Lode Claudio Fantoni – rientrano nei progetti di carattere pubblico contemplati dal bando e che a Firenze prevedono la realizzazione di 80 alloggi, su 197 presentati a questo fine dai 33 Comuni del Lode fiorentino”.

“Un intervento in termini economici – prosegue l’assessore – che si candida ad ottenere un investimento in favore del Comune di Firenze per oltre 11 milioni e mezzo di euro a fronte di circa 27 milioni complessivi del Lode. In questo senso il Comune di Firenze dà priorità massima al recupero e alla riqualificazione, con un pieno recepimento del bando regionale. Questi interventi rispondono in primo luogo alla necessità di realizzare nuove case per rispondere al fabbisogno abitativo presente, attraverso la realizzazione di nuovi alloggi Erp e a canone calmierato, ma sono anche dettati dalla precisa volontà e dalla scelta di procedere nella linea della riqualificazione urbana che privilegia il recupero piuttosto che la saturazione dello spazio disponibile con nuovi insediamenti”.

Piccoli labrador in cerca di casa (per un anno)

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La Scuola fornisce, gratuitamente, tutto il necessario: cibo, vaccinazioni, visite periodiche, accessori, oltre all’assicurazione per danni contro terzi, aiuto e consigli di ogni tipo.

Le persone interessate possono contattare lo 055 4382859 o 4382855, mandare un fax allo 055 4382851, spedire una email a [email protected] oppure recarsi direttamente alla Scuola, in via d ei Ciliegi 26 a Scandicci.

Viola, da domani la “missione” Cagliari

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Ancora un giorno di riposo, poi da domani la Fiorentina inizierà a preparare la sfida di Cagliari, dopo le due sconfitte consecutive in campionato contro Bologna e Palermo. Per i viola diventa fondamentale tornare a fare punti, e una vittoria in Sardegna sicuramente sarebbe un toccasana per il morale di Prandelli e dei suoi, che devono ora recuperare terreno per puntare al quarto posto.

VERSO LA ROMA. Intanto, saranno in vendita da domani i biglietti per l’importantissima partita con la Roma, in programma al Franchi nel posticipo di domenica 7 febbraio. Per l’acquisto dei tagliandi ci sono alcune limitazioni, che possono essere consultate sul sito ufficiale della società viola, dove sono riportati anche i prezzi.

CAPITOLO MERCATO. Ultima settimana per il mercato invernale. Dopo gli acquisti di Felipe, Bolatti e Ljalic, potrebbero esserci altre novità dell’ultim’ora in casa viola: questa, infatti, sarà la settimana decisiva per conoscere il destino di Martin Jorgensen. Il danese dovrebbe rimanere a Firenze fino a fine stagione, ma resta sempre la possibilità di un addio anticipato. Infine, sembrano chiudersi le porte per l’arrivo di Rocchi in maglia viola.

 

Mostra di libri sull’Olocausto

Una mostra per non dimenticare.

Domani, mercoledì 27 gennaio, in occasione della “Giornata della Memoria”, la biblioteca “Pieraccioni” del Quartiere 2, in via Nicolodi 2, ospiterà una mostra bibliografica sull’Olocausto.

In tutto circa 60 lavori di autori italiani e stranieri, fra cui alcune testimonianze dirette di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. 

Ingresso libero. Orario di apertura della biblioteca: 8,30-18,45. Informazioni al numero 055/2625723.

La Memoria in piazza Dalmazia

Giornata della Memoria, domani inziative del Quartiere 5 in piazza Dalmazia.

Mercoledì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Quartiere organizza alcune inziative in piazza Dalmazia (ore 10,30) per non dimenticare l’Olocausto.

Saranno presenti rappresentanti dell’Anpi e della Comunità Ebraica.