giovedì, 5 Novembre 2026
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Test al Mugello per Massa

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Massa al Mugello, al via la seconda giornata di test. Sul circuito toscano è in corso la seconda giornata di prove per Felipe Massa alla guida di una F2007.

Si tratta della Ferrari di Formula 1 preparata dal reparto corse clienti del Cavallino, equipaggiata con pneumatici da competizione, come imposto dal regolamento.

Le prove andranno avanti fino a oggi pomeriggio.

Quando il regalo è matto da legare

Maglione, cravatta o soprammobile? Evitare, evitare nella maniera più assoluta se non si vuole alimentare il circolo vizioso dei regali riciclati. A un patto: non voler poi essere originali a tutti i costi. Perché anche il regalo più matto ha un prezzo: il ridicolo. Dunque meglio evitare di omaggiare il capoufficio con uno schiaccianoci a forma di Hillary Clinton anche se sappiamo che va matto per la frutta secca.

Se però abbiamo un alto livello di confidenza, qualche pensierino scherzoso ce lo possiamo anche concedere. Ad esempio per l’amica che non fa mistero di essere una fan sfegatata di Jessica Fletcher o di voler aprire un’agenzia investigativa, ecco gli occhiali con specchietti retrovisori incorporati. Un po’ fuori stagione forse, ma vuoi mettere il gusto di tenere la situazione sotto controllo a 360°? Per l’amico che non si stacca mai dal cellulare, quasi fosse un prolungamento del suo corpo, l’ideale è il braccialetto con vibrazione incorporata, che avvisa quando arriva una chiamata o un Sms. Per non perdersi uno squillo nemmeno in mezzo al party di capodanno o alle urla dei nipotini in festa sotto l’albero. Sempre della serie “mai spento”, c’è il caricabatterie fotovoltaico, adatto a ogni cellulare e impreziosito da un certo fascino da green economy. Chi invece volesse abbandonare i soliti doni “terra-terra”, può lanciarsi nell’acquisto di una stella, ormai di gran moda. Forse anche troppo. Meno male che la merce abbonda, tant’è vero che comprarsi un puntino luminoso nel cielo costa meno di un banale telefonino. Se si supera un certo cinismo, si può anche far bella figura spendendo il giusto. Sperando che il destinatario poi non ci preghi di accompagnarlo all’Osservatorio a vedere il suo astro, in una gelida notte tra Santo Stefano e la Befana.

L’ultima moda, per rimanere tre metri sopra il cielo, come ormai recitano muri, ponti e marciapiedi, è quella di spedire il nome dell’amato su un satellite. Rimarrà lì per sempre, a cullarsi nell’universo, conquistandosi anche in questo modo una fettina di spazio siderale. E chissà, un giorno qualche forma d’intelligenza superiore potrebbe intercettarlo, o potrebbero recuperarlo i posteri. Basta compilare un moduletto online e aspettare la conferma via mail. Se scegliete il sito giusto il vostro amico/partner potrà appendere in camera addirittura l’attestato della Nasa. Una strenna ancor più appetibile in quanto, udite udite, non costa niente. Pare che il cielo sia l’ultima frontiera in fatto di doni, rifletteteci: c’è addirittura chi regala un soggiorno all-inclusive su una base spaziale già in fase di progettazione. Al modico costo di 3 milioni di euro per tre notti. Ma nel prezzo è compreso un corso intensivo di 8 settimane su un’isola tropicale, per prepararsi (al lusso?) ai disagi provocati dalla mancanza di gravità. La lista delle prenotazioni però ha già superato le due centinaia. Meglio rimanere coi piedi per terra e ripiegare sullo schiaccianoci.

Scossa tra Toscana e Umbria, nessun danno

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Tutto calmo e nessun danno registrato in Toscana, dunque, in seguito alla scossa sismica d ieri. La conferma viene dalla Sala operativa unificata della Regione, che è rimasta in stretto contatto con le strutture della Protezione civile e il Corpo Forestale dello Stato di Arezzo dopo la registrazione della scossa tellurica, misurata di magnitudo 4,2.

LA SCOSSA. Incubo terremoto, per un attimo, a causa di una lieve scossa di magnitudo 4.2 della scala Richter i cittadini residenti nella Val Tiberina l’hanno rivissuto ieri pomeriggio. La scossa è stata registrata al confine tra Toscana e Umbria intorno alle ore 14:11.

L’epicentro è stato individuato appunto nella Val Tiberina, più nello specifico nei comuni di Perugia, Deruta e Marsciano. Non risultano, per ora, danni a persone o cose, ma, soprattutto a Perugia, la paura è stata tanta. Il sisma si sarebbe verificato a una profondità di 9,2 chilometri, nella valle del Tevere.

Feltrinelli al Puccini, la storia in un monologo

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Tra storia politica del paese e frammenti della vita di Feltrinelli, il racconto di Monni si snoda dall’impegno per la pubblicazione del Dottor Zivago fino ad arrivare all’abbraccio con la causa rivoluzionaria.

“Manager dei malati”, 3 giorni di alta formazione

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Il progetto è stato presentato questa mattina al Gabinetto Vieusseux da Dario Nardella, vice sindaco di Firenze e direttore dell’associazione Eunomia, Gianpaolo Donzelli, presidente del comitato scientifico di Eunomia Sanità e Alberto Zanobini, responsabile del settore risorse umane, comunicazione e promozione della salute della Regione Toscana.

Il corso di alta formazione politico-sanitaria organizzato dall’Associazione Eunomia si terrà a Firenze nella sede di Villa Morghen a Settignano dal 17 al 19 dicembre. Parteciperanno, in veste di docenti-relatori, esponenti di spicco della pubblica amministrazione, rappresentanti delle istituzioni, esperti e docenti universitari. Il progetto è mutuato dalle precedenti esperienze di Alta Formazione Politica di Eunomia, associazione nata nel 2005 allo scopo di promuovere iniziative di alto profilo dedicate alla formazione delle classi dirigenti. “La declinazione sul tema della sanità – spiega Dario Nardella – nasce perché questa è il terreno decisivo dove si verifica la capacità delle istituzioni di realizzare politiche pubbliche di alto livello. La sanità è il campo in cui si incontrano istanze sociali ed economiche e uno dei terreni più complessi nel quale si forma la classe dirigente”.

Eunomia Sanità aspira a diventare una “palestra” di buon governo in ambito sanitario, con la consapevolezza che al “saper essere” delle istituzioni occorre affiancare un “saper far fare”, spinta propulsiva verso l’innovazione. “Una parola chiave, oltre a competenze e ricerca, è comunicazione, – dice Gianpaolo Donzelli – strumento che non può mancare nella valigetta del medico, insieme allo stetoscopio. In ambito sanitario ci si relaziona con persone fragili, che hanno perso la loro salute”.

Eunomia Sanità si propone allora di essere un’offerta culturale, politica ed etica oltre che strettamente scientifica, ponendo l’obiettivo sulla gestione di un’azienda particolare, a servizio della salute dei cittadini. Non è un caso che il progetto nasca proprio in Toscana e “questo rappresenta già un buon punto di partenza – spiega Alberto Zanobini – dal momento che questa regione, nel settore della sanità, è un laboratorio per l’innovazione, un modello di governance esportabile e di qualità. L’auspicio è che questo esperimento posso dare buoni frutti in futuro”.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Salute della Regione Toscana, con la partecipazione delle Asl regionali e delle Aziende Ospedaliere Universitarie di Careggi, Meyer, Siena e Pisa, coinvolge quaranta corsisti titolari di borse di studio. Dopo i primi due giorni di lezione a porte chiuse, si terrà una giornata pubblica aperta anche ai cittadini. Porte aperte sabato 19 dicembre a Firenze, presso la sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi dalle ore 9:30 alle 13. (Tutte le informazioni su www.eunomiaonline.it).

Copenaghen, Toscana protagonista

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Sono due le principali richieste che vengono dalle 50 Regioni e Stati federali dei cinque continenti sottoscrittori della carta: rispettare gli accordi sottoscritti a Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera e, come gesto concreto in quella direzione, impegnarsi entro i prossimi due anni a piantare in tutto il mondo un miliardo di alberi.

“Dalle comunità locali – spiega il presidente della Toscana, Claudio Martini – inviamo ai capi di stato mondiali un messaggio chiaro: la lotta ai cambiamenti climatici è fondamentale per il futuro del pianeta e anche per quello dell’economia, perché è in questo settore che si concentrano la ricerca mondiale più avanzata e gli investimenti di oggi per costruire un domani più pulito e sostenibile. Ci aspettiamo che dal vertice arrivino una risposta chiara e un impegno serio in questa direzione”.

La carta sottoscritta dalle Regioni e dagli Stati federali mondiali contiene impegni che riguardano i meccanismi di mercato, l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici, la ricerca e lo sviluppo, i nuovi processi tecnologici e industriali, la mobilità e l’agricoltura sostenibili, una migliore gestione del ciclo dei rifiuti e infine l’uso e la produzione di forme di energia più verdi e pulite.

Tra cinquanta Stati e Regioni firmatarie, oltre alla Toscana figurano Algeria, Queensland, Stato di San Paolo, Quebec, Bretagna, Baviera, e naturalmente la California, da anni attenta alle tematiche ambientali.

Claudio Martini ha anche aderito alla Campagna internazionale del Wwf “Vota la terra” promossa perché si giunga ad un accordo sul clima in occasione del summit di Copenaghen in programma domani.

Quasi 3 case su 5 senza regolare contratto d’affitto

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E si potrebbe continuare: 32 le residenze di comodo, 105 le evasioni della Tia, 84 i passi carrabili irregolari, 14 i mezzi pubblicitari non regolari. Sono 106 le segnalazioni pervenute all’Agenzia delle Entrate e 13 le notizie di reato.

Il bilancio della lotta all’illegalità dell’anno in corso è stato presentato oggi dall’assessore alla casa Claudio Fantoni e dal comandante della polizia municipale Massimo Ancillotti.

GLI ULTIMI DUE (INTENSI) MESI. I numeri relativi agli ultimi due mesi – dove sono stati intensificati ulteriormente i controlli – parlano di 70 indagini effettuate (44 concluse) con 27 contratti di affitti in nero rilevati (6 con indagini chiuse positivamente, 8 negativamente e 13 ancora da trattare).

SANZIONI PER 131MILA EURO. A fronte di queste irregolarità la Polizia Municipale ha elevato sanzioni per oltre 131.000 euro. A titolo di esempio l’assessore Fantoni ha citato controlli effettuati su 24 unità immobiliari nell’area attorno a Palazzo Vecchio dove sono stati riscontrati 6 affitti in nero, 2 ancora in fase di accertamento e una residenza di comodo con permesso Ztl detenuto illegittimamente.

“Abbiamo colto l’occasione del resoconto dell’attività di contrasto con centinaia di controlli da parte del nucleo di polizia tributaria della Polizia Municipale effettuati nel corso del 2009 – ha spiegato l’assessore Fantoni – per fare il punto sui primi due mesi dalla nascita dell’osservatorio. Dati che già ci confortano e che ci confermano l’utilità di questo strumento. L’ulteriore salto di qualità si avrà quando alle banche dati già i nostro possesso per l’incrocio dei dati e indispensabili per i controlli, si aggiungerà anche quella dell’Agenzia delle Entrate. Ciò avverrà molto presto in quanto lo scorso 7 dicembre la giunta ha deliberato l’adesione al protocollo nazionale Anci-Ifel con l’Agenzia delle Entrate”.

L’OSSERVATORIO SULLA CASA. Questi dati derivano dall’azione di contrasto attuate dall’osservatorio casa permanente (dinamico e in continuo aggiornamento) a cura dell’assessorato alla casa e di quello all’innovazione che prevede l’integrazione di banche dati sia interne all’Amministrazione (direzione patrimonio, sicurezza sociale, pubblica istruzione) che esterne (gestori di energie elettrica e gas, Quadrifoglio, Azienda regionale per il diritto allo studio e prossimamente dell’Agenzia delle Entrate).

Le irregolarità che emergono dall’attività dell’osservatorio vengono comunicate alla Polizia Municipale che le segnala all’autorità giudiziaria, all’Agenzia delle entrate e ai competenti uffici comunali per il recupero degli importi dovuti.

Lucca, un toro in piazza per la mostra di Balzano

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“L’idea di una scultura posta all’esterno del museo – sottolinea Christian Balzano – serve a far vivere e fruire l’opera d’arte in maniera più vera. È un modo per togliere i cordoni che solitamente separano il fruitore dall’opera: non c’è solo la possibilità di vedere, ma anche di toccare”.  

Il protagonista dell’installazione nella piazza lucchese è un toro dorato, soggetto tra i più amati dall’artista, con le zampe rivolte verso l’alto, come se si fosse appena “ribaltato”. La scultura è stata esposta per la prima volta a Milano nel marzo 2008 per poi fare tappa, nel corso dello stesso anno, al Lido di Venezia, Chiavenna, fino ad arrivare a Lucca. Il progetto di creare una grande scultura con l’immagine del toro è nata a Milano, da un mosaico che si trova sul pavimento della famosa Galleria Vittorio Emanuele. Per augurarsi una buona sorte, chi si trova a passare accanto al mosaico compie un rito scaramantico: col tacco delle scarpe sui testicoli del toro, gira su se stesso per tre volte consecutive. Il gesto dovrebbe portare virilità agli uomini e più in generale fortuna.

“Da qui – racconta l’artista – mi è venuta l’idea di creare un grande toro, una figura che si ricollegasse al tema del destino e della predestinazione. Ho tirato fuori dal mosaico il toro e l’ho reso ‘vivo’ così che tutti possano usufruire in un modo alternativo dei suoi ‘attributi’ toccandolo”.

La scultura, del peso di 400 chili, realizzata interamente in resina, è lunga 3 metri e 70 centimetri, alta 2 metri e 10, e larga 1 metro e 65.

“È molto interessante e suggestivo – ribadisce il presidente della Fondazione Lu.C.C.A., Angelo Parpinelli –  portare l’arte contemporanea nel quotidiano e in mezzo alle persone. Si tratta di un’operazione che rafforza la filosofia del nostro museo ovvero quella di condividere e percepire in modo collettivo l’arte della nostra contemporaneità che va non solo guardata, ma vissuta”.

Viareggio, le vittime chiedono i danni alle Fs

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A renderlo noto è l’avvocato Fabrizio Bartolini, che rappresenta 35 delle persone coinvolte nell’incidente ferroviario dello scorso 29 giugno, quando un convoglio che trasportava Gpl deragliò. Trentuno le vittime dell’esplosione.

Le richieste riguardano eventuali danni fisici, morali, psicologici e materiali.

”La richiesta di risarcimento – spiega l’avvocato Bartolini – anticipa l’idea di avviare, tra marzo e aprile, una causa collettiva civile a carico delle Ferrovie dello Stato, chiedendo il riconoscimento dell’articolo 2.050 del codice civile che prevede la responsabilità per lo svolgimento di una attività pericolosa”.

La richiesta di risarcimento riguarda i 35 assistiti dall’avvocato Bartolini. ”Intanto – conclude il legale – ci siamo già costituiti come persone offese nel procedimento penale”.

Un giovane clochard vittima del freddo a Livorno

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La vittima si procurava da vivere chiedendo l’elemosina in centro, insieme all’amico che lo ha trovato condivideva una roulotte nei pressi della stazione centrale di Livorno.