mercoledì, 22 Settembre 2021
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“Manager dei malati”, 3 giorni di alta formazione

“Diventare manager dei malati e non della malattie” è l’obiettivo di Eunomia Sanità, la prima scuola di governance sanitaria in Italia rivolta ai giovani professionisti under 40. Il progetto è stato presentato questa mattina al Gabinetto Vieusseux da Dario Nardella, vice sindaco di Firenze e direttore dell’associazione Eunomia, Gianpaolo Donzelli, presidente del comitato scientifico di Eunomia Sanità e Alberto Zanobini, responsabile del settore risorse umane, comunicazione e promozione della salute della Regione Toscana.

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Il progetto è stato presentato questa mattina al Gabinetto Vieusseux da Dario Nardella, vice sindaco di Firenze e direttore dell’associazione Eunomia, Gianpaolo Donzelli, presidente del comitato scientifico di Eunomia Sanità e Alberto Zanobini, responsabile del settore risorse umane, comunicazione e promozione della salute della Regione Toscana.

Il corso di alta formazione politico-sanitaria organizzato dall’Associazione Eunomia si terrà a Firenze nella sede di Villa Morghen a Settignano dal 17 al 19 dicembre. Parteciperanno, in veste di docenti-relatori, esponenti di spicco della pubblica amministrazione, rappresentanti delle istituzioni, esperti e docenti universitari. Il progetto è mutuato dalle precedenti esperienze di Alta Formazione Politica di Eunomia, associazione nata nel 2005 allo scopo di promuovere iniziative di alto profilo dedicate alla formazione delle classi dirigenti. “La declinazione sul tema della sanità – spiega Dario Nardella – nasce perché questa è il terreno decisivo dove si verifica la capacità delle istituzioni di realizzare politiche pubbliche di alto livello. La sanità è il campo in cui si incontrano istanze sociali ed economiche e uno dei terreni più complessi nel quale si forma la classe dirigente”.

Eunomia Sanità aspira a diventare una “palestra” di buon governo in ambito sanitario, con la consapevolezza che al “saper essere” delle istituzioni occorre affiancare un “saper far fare”, spinta propulsiva verso l’innovazione. “Una parola chiave, oltre a competenze e ricerca, è comunicazione, – dice Gianpaolo Donzelli – strumento che non può mancare nella valigetta del medico, insieme allo stetoscopio. In ambito sanitario ci si relaziona con persone fragili, che hanno perso la loro salute”.

Eunomia Sanità si propone allora di essere un’offerta culturale, politica ed etica oltre che strettamente scientifica, ponendo l’obiettivo sulla gestione di un’azienda particolare, a servizio della salute dei cittadini. Non è un caso che il progetto nasca proprio in Toscana e “questo rappresenta già un buon punto di partenza – spiega Alberto Zanobini – dal momento che questa regione, nel settore della sanità, è un laboratorio per l’innovazione, un modello di governance esportabile e di qualità. L’auspicio è che questo esperimento posso dare buoni frutti in futuro”.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Salute della Regione Toscana, con la partecipazione delle Asl regionali e delle Aziende Ospedaliere Universitarie di Careggi, Meyer, Siena e Pisa, coinvolge quaranta corsisti titolari di borse di studio. Dopo i primi due giorni di lezione a porte chiuse, si terrà una giornata pubblica aperta anche ai cittadini. Porte aperte sabato 19 dicembre a Firenze, presso la sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi dalle ore 9:30 alle 13. (Tutte le informazioni su www.eunomiaonline.it).

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