giovedì, 21 Maggio 2026
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Incendio in casa, muore una donna

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E’ morta in seguito a un incendio scoppiato nel suo appartamento al quarto piano di uno stabile, in pieno centro a Livorno: vittima una donna. I vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme nell’abitazione, hanno raggiunto la stanza dove si trovava la donna quando questa era ormai completamente carbonizzata.

Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento. Il resto dell’edificio non ha invece subito danni.

Ginevra di Marco in Piazza della Passera

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Donna Ginevra e i suoi approdano in luoghi già in parte conosciuti come Bretagna e Macedonia per andare a ritrovare antichi canti d’amore e ‘da matrimonio’ (“Au bord de la fontaine” del 1842 e “Usti usti baba”, canto rom) e proseguono in Albania per scoprire una lingua difficile ma dalla musicalità incantevole in un antico canto storico (“Ali Pasha”).

Poi, attraversando l’Italia, ritrovano la loro Toscana con “La Malcontenta”, ninnananna dal sapore amaro raccolta da Caterina Bueno nelle terre di Siena e “In Maremma” spaccato della Toscana contadina del Novecento che “emigrava” per faticare nei campi; ancora ritorna la Campania nella sua espressione più antica con un canto cilentano del XVI secolo (“Le Figliole”) affettuosamente rielaborato in dialetto fiorentino, con la macchietta napoletana del dopoguerra “M’aggia curà” e ancora “Il crack delle banche”, brano di fine ottocento sullo scandalo della Banca di Roma.

Anche in questo concerto ritroviamo una Ginevra che ama rendere omaggio a quella musica “d’autore“ che più o meno consapevolmente è caratterizzata da una forte matrice popolare: “Io sì” di Luigi Tenco che ha una progressione armonica e un modo musicale che tanto la fa assomigliare a un sirtaki greco e “Terra mia”, omaggio al Pino Daniele che cantava il suo profondo legame con la tradizione napoletana e il senso di libertà che ne scaturiva, fino ad arrivare a Cuba con “La Maza”, canzone scritta da Silvio Rodriguez il cui testo è una meravigliosa riflessione sul senso della vita.

Protocollo tra Firenze e la Cina per la formazione

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L’accordo, che sarà della durata di due anni, prevede l’attivazione di stage, tirocini in azienda, visite di studio a Firenze da parte dei giovani del Yongchuan District Committee e viaggi studio dei giovani fiorentini in Cina. La firma permette inoltre di attivare progetti congiunti, anche a titolo sperimentale, per sviluppare fra i giovani italiani e cinesi una reciproca conoscenza dello sviluppo professionale e formativo richiesto dal mercato del lavoro.
“Abbiamo un obbligo – afferma l’Assessore provinciale alle politiche del lavoro e della formazione, Elisa Simoni – verso le nuove generazioni che stanno preparando il loro futuro: profilare le nostre politiche di formazione e lavoro rispetto al mondo che è cambiato. La globalizzazione non è un fenomeno passeggero e, prima la crisi e poi l’inizio della ripresa, mettono in evidenza che nuovi attori determineranno i trend generali: la Cina è uno di questi. Con il protocollo di intesa che andiamo a firmare – aggiunge – con il distretto cinese di Yongchuan, distretto della formazione dove si diplomano ogni anno 30.000 studenti con un tasso di occupazione del 96%, noi permetteremo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di conoscere questa importante realtà e di sfruttarne tutte le opportunità. Contemporaneamente ospiteremo i diplomati cinesi per stage nelle nostre imprese. Conoscenza è ciò che abbiamo il dovere di dare alle nuove generazioni e, nella globalizzazione, la conoscenza non può avere confini nazionali”.
“L’iniziativa – ha aggiunto l’assessore Politiche Sociali e Cooperazione Internazionale Alessia Ballini – si inserisce in un contesto ampio di attività internazionali della Provincia che, insieme alle iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale con il sud del mondo, sviluppa rapporti e relazioni con territori di quei Paesi che costituiscono, nell’economia globalizzata, le forze nuove e le economie del futuro: la Cina, il Brasile, l’India. Lo scopo è l’internazionalizzazione dei nostri comparti produttivi, delle nostre economie locali, dei nostri sistemi formativi, convinti che questo rappresenti anche una possibile via di uscita dalla crisi economica e sociale che stiamo vivendo”.
Il distretto di Yongchuan ha una popolazione di un milione di abitanti, in rapida crescita. La città di Yongchuan, che sta raggiungendo i 500 mila abitanti, è un centro linguistico, finanziario e commerciale.
Una delle caratteristiche più importanti del Yongchuan District Committee è quella di essere stata individuata come sede in cui concentrare una serie di attività nel campo del training professionale, con un esperimento che ha pochi eguali in Cina per dimensioni e sistematicità. Infatti, le scuole professionali presenti sul territorio cittadino sono circa trenta, tra collegi e politecnici, che offrono programmi formativi in novanta diverse specializzazioni. Ad oggi sono circa cento mila gli studenti che le frequentano e che provengono dal territorio cinese.
La collaborazione con Yongchuan è stata avviata nel quadro dell’accordo tra Regione Toscana e Municipalità di Chongqing, siglato a Chognqing nel settembre 2006, e si avvale del supporto operativo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto Confucio di Pisa e del Galileo Galilei Italian Institute della Scuola Sant’Anna presso la Chongqing University.

Tentativo di violenza in pieno centro

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La ragazza ha raccontato di essere stata afferrata al collo da uno sconosciuto che l’ha toccata nelle parti intime e le ha infilato una mano sotto la minigonna. Fortunatamente la giovane è riuscita a fuggire e avvertire la polizia. Gli agenti hanno in seguito accompagnato la ragazza in ospedale, dove non le sono state riscontrate lesioni

Arriva Marino alla festa del Pd

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Un programma intenso, per Marino, domani. La giornata comincia alle 10 a Prato, dove si terrà un incontro con un gruppo di disabili all’Art Hotel, in viale della Repubblica 272. Alle 12.30 il candidato sarà in conferenza stampa nel capoluogo toscano, presso la sede del Pd di via Martelli 4. Un’ora più tardi invece, è fissato il pranzo pubblico al mercato di Sant’Ambrogio in piazza Annigoni. Un salto a Pisa nel pomeriggio, alle 17, per partecipare alla festa democratica presso al Parco di San Rossore, per poi chiudere la giornata alla festa fiorentina, dove Marino arriverà attorno  alle 21 per essere intervistato dal direttore del Riformista, Antonio Polito.

Firmato l’accordo tra Provincia e Yongchuan

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“Si tratta di un accordo significativo  che mira all’integrazione tra culture diverse. Un vantaggio per i giovani fiorentini che potranno specializzarsi e arricchire così la propria formazione in uno dei distretti più importanti del territorio cinese”. Andrea Barducci, Presidente della Provincia, ha commentato così l’accordo firmato questa mattina, 4 settembre, a Palazzo Medici con il distretto cinese di Yongchuan. Grazie a questa intesa sarà possibile creare progetti comuni, stage, tirocini che serviranno ai giovani italiani e cinesi per una reciproca conoscenza dello sviluppo formativo e professionale nel mercato del lavoro.

“Abbiamo un obbligo – ha dichiarato l’Assessore provinciale alle politiche del lavoro e della formazione, Elisa Simoni – verso le nuove generazioni che stanno preparando il loro futuro: profilare le nostre politiche di formazione e lavoro rispetto al mondo che è cambiato. La globalizzazione non è un fenomeno passeggero e, prima la crisi e poi l’inizio della ripresa, mettono in evidenza che nuovi attori determineranno i trend generali: la Cina è uno di questi. Con il protocollo di intesa che abbiamo a firmato – aggiunge – con il distretto cinese di Yongchuan, distretto della formazione dove si diplomano ogni anno 30.000 studenti con un tasso di occupazione del 96%, noi permetteremo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di conoscere questa importante realtà e di sfruttarne tutte le opportunità. Contemporaneamente ospiteremo i diplomati cinesi per stage nelle nostre imprese. Conoscenza è ciò che abbiamo il dovere di dare alle nuove generazioni e, nella globalizzazione, la conoscenza non può avere confini nazionali”.

Questa iniziativa, come spiegato dall’assessore alle Politiche Sociali e Cooperazione Internazionale Alessia Ballini, si colloca in un contesto più ampio di attività della provincia di Firenze.  Quest’ultima, sviluppando relazioni e rapporti con territori di quei Paesi che costituiscono, nell’economia globalizzata, le forze nuove e le economie del futuro (come Cina, Brasile, India) ha lo scopo di internazionalizzare i comparti produttivi rappresentando anche una possibile via di uscita dalla crisi economica e sociale.  

 

 

 

 

 

FIRMATO L’ACCORDO TRA LA PROVINCIA DI FIRENZE E LA CINA

PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI GIOVANI

 

Grazie all’intesa con il distretto del Yongchuan saranno possibili

progetti comuni, stage, tirocini in azienda, incontri e visite di studio

 

La Provincia di Firenze e il distretto cinese del Yongchuan insieme per promuovere la formazione professionale dei giovani. Attraverso un protocollo d’intesa – firmato oggi a Palazzo Medici – i due enti si sono impegnati a realizzare attività comuni di informazione nelle scuole medie superiori e università, per illustrare le realtà organizzative, produttive e professionali dei rispettivi paesi. L’accordo – della durata di due anni – prevede l’attivazione di stage, tirocini in azienda, visite di studio a Firenze da parte dei giovani del Yongchuan District Committee e viaggi studio dei giovani fiorentini in Cina. La firma permette inoltre di attivare progetti congiunti, anche a titolo sperimentale, per sviluppare fra i giovani italiani e cinesi una reciproca conoscenza dello sviluppo professionale e formativo richiesto dal mercato del lavoro.

“Si tratta di un accordo significativo – ha detto il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci – che mira all’integrazione tra culture diverse. Un vantaggio per i giovani fiorentini che potranno specializzarsi e arricchire così la propria formazione in uno dei distretti più importanti del territorio cinese”.

“Abbiamo un obbligo – ha dichiarato l’Assessore provinciale alle politiche del lavoro e della formazione, Elisa Simoni – verso le nuove generazioni che stanno preparando il loro futuro: profilare le nostre politiche di formazione e lavoro rispetto al mondo che è cambiato. La globalizzazione non è un fenomeno passeggero e, prima la crisi e poi l’inizio della ripresa, mettono in evidenza che nuovi attori determineranno i trend generali: la Cina è uno di questi. Con il protocollo di intesa che abbiamo a firmato – aggiunge – con il distretto cinese di Yongchuan, distretto della formazione dove si diplomano ogni anno 30.000 studenti con un tasso di occupazione del 96%, noi permetteremo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di conoscere questa importante realtà e di sfruttarne tutte le opportunità. Contemporaneamente ospiteremo i diplomati cinesi per stage nelle nostre imprese. Conoscenza è ciò che abbiamo il dovere di dare alle nuove generazioni e, nella globalizzazione, la conoscenza non può avere confini nazionali”.

“L’iniziativa – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali e Cooperazione Internazionale, Alessia Ballini – si inserisce in un contesto ampio di attività internazionali della Provincia che, insieme alle iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale con il sud del mondo, sviluppa rapporti e relazioni con territori di quei Paesi che costituiscono, nell’economia globalizzata, le forze nuove e le economie del futuro: la Cina, il Brasile, l’India. Lo scopo è l’internazionalizzazione dei nostri comparti produttivi, delle nostre economie locali, dei nostri sistemi formativi, convinti che questo rappresenti anche una possibile via di uscita dalla crisi economica e sociale che stiamo vivendo”.

Il distretto di Yongchuan ha una popolazione di un milione di abitanti, in rapida crescita. La città di Yongchuan, che sta raggiungendo i 500 mila abitanti, è un centro linguistico, finanziario e commerciale. Una delle caratteristiche più importanti del Yongchuan District Committee è quella di essere stata individuata come sede in cui concentrare una serie di attività nel campo del training professionale, con un esperimento che ha pochi eguali in Cina per dimensioni e sistematicità. Infatti, le scuole professionali presenti sul territorio cittadino sono circa trenta, tra collegi e politecnici, che offrono programmi formativi in novanta diverse specializzazioni. Ad oggi sono circa cento mila gli studenti che le frequentano e che provengono dal territorio cinese.

La collaborazione con Yongchuan è stata avviata nel quadro dell’accordo tra Regione Toscana e Municipalità di Chongqing, siglato a Chognqing nel settembre 2006, e si avvale del supporto operativo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto Confucio di Pisa  e del Galileo Galilei Italian Institute della Scuola Sant’Anna presso la Chongqing University.

 

Credito ai giovani professionisti

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Grazie al protocollo firmato lo scorso maggio con 15 istituti di credito, i finanziamenti da 3 a 9mila euro avranno spread dimezzati e saranno forniti direttamente dalla Regione.

Le prime quattro banche, Cassa di risparmio di San Miniato, la Cassa di risparmio di Volterra, la Banca di Credito cooperativo di Cambiano e la Federazione delle banche di Credito cooperativo, sono già operative.

“E’ un altro modo – commenta l’assessore regionale alle professioni, Agostino Fragai –  per affrontare la crisi economica che sta colpendo anche la Toscana, riservato stavolta ai giovani professionisti. Per questo la Regione ha accelerato molto per arrivare alla firma dell’accordo”.

“Con le risorse messe a disposizione potremo garantire prestiti almeno ad un migliaio di giovani professionisti – spiega Fragai – Ma penso, come ho sottolineato più volte, che il provvedimento aiuterà anche una maggiore mobilità sociale. Perché se per il figlio di un professionista è più facile mettere su uno studio, non altrettanto può dirsi del figlio di un operaio o di un artigiano. E la nostra società, troppo ingessata, ha bisogno invece di maggiore mobilità e dinamicità”.


Moduli ed aggiornamenti on line. L’elenco aggiornato delle banche attive, con tanto di istruzioni per presentare la richiesta, è disponibile sul sito di Artea, l’agenzia della Regione che metterà materialmente a disposizione i fondi. Per richiedere la garanzia basta una semplice autocertificazione. E’ l’unico documento richiesto al giovane professionista o tirocinante.


Chi ha diritto al prestito. Occorre essere un tirocinante con non più di 30 anni, appena uscito dalla scuola o dall’università e alle prese con la pratica d’ufficio, oppure un giovane professionista fino a 40 anni. Nel caso dei tirocinanti il prestito va utilizzato esclusivamente per l’acquisto di strumenti informatici, come computer o software. I giovani professionisti sono tenuti a usarlo per avviare lo studio. Nel caso di studi associati il prestito può essere richiesto da ciascun socio e i benefici dunque aumentano.

Le sculture di Gregg Wyatt a Palazzo Vecchio

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Un grande valore simbolico, quello del bronzo firmato Wyatt, che rappresenta l’unione tra l’Arno e l’Hudson, il fiume di New York, ma una presenza non esattamente discreta nella piazza rinascimentale (la scultura è alta più di 4 metri), che non ha mancato di suscitare qualche polemica, come spesso accade quando un’opera moderna fa il suo ingresso in città. “L’amministrazione comunale è lieta di ospitare questa mostra in Palazzo Vecchio e ci auguriamo che possa suscitare un dibattito di alto profilo nella nostra città – ha dichiarato stamani il vicesindaco Dario Nardella – . Ringraziamo il maestro Wyatt e gli esprimiamo la nostra riconoscenza per la donazione della sua opera ‘I due fiumi’. Quanto alla collocazione definitiva della statua, apriremo un confronto per decidere in tempi rapidi se confermare o cambiare la decisione assunta nella passata amministrazione. D’altra parte, le riflessioni sul problema più generale del rapporto della città con gli artisti, con le donazioni e con le collocazioni delle opere donate, sono condivise da tutta la giunta: è giusto individuare ed utilizzare un metodo nuovo, degno di una grande capitale della cultura e del turismo”.

La mostra apre domani dopo un lungo percorso condiviso, che ha coinvolto fra gli altri la città di New York e il suo sindaco Bloomberg, il consolato degli Stati Uniti, la Columbus University, il Metropolitan Museum. “Questo progetto è nato e resta con la collaborazione del Comune di Firenze” ha aggiunto Nardella, ricordando il legame di Wyatt con la nostra città, un rapporto “che fin da giovane lo ha portato qui e che si è consolidato negli anni anche con altre importanti esposizioni, come ha ricordato anche il sindaco Renzi nella sua introduzione al catalogo della mostra”.

Via Villamagna, lavori prorogati fino al 30

I lavori in zona Rovezzano comportano la chiusura di via Villamagna da via delle Sentinelle fino al confine comunale; non essendo stati ancora ultimati saranno prorogati fino al 30 settembre. “Si tratta – ha detto il presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli – dell’ultima e definitiva parte dei lavori che il progetto prevedeva e presto sarà possibile per i cittadini riprendere a transitare e passeggiare utilizzando il nuovo marciapiede realizzato lungo l’Arno”.

Gli interventi riguardano principalmente la posa di 270 metri di tubi del gas metano (da parte di Toscana Energia), la realizzazione della fognatura comunale con allacciamento al complesso del Vecchio Mulino, il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica, il marciapiede allargato di 2 metri e il completo rifacimento della pavimentazione stradale in via Villamagna.

 

 

Fiorentina-Cagliari, chiuso il settore ospiti

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Fiorentina-Cagliari “vieteta” agli ospiti. Il settore destinato ai tifosi ospiti dello stadio Franchi sarà infatti chiuso per la partita Fiorentina-Cagliari, in programma domenica 13 settembre. Lo ha stabilito il prefetto Andrea De Martino, dopo che il Comitato di Analisi per la Sicurezza sulle Manifestazioni Sportive aveva definito la partita “ad alto profilo di rischio”, per responsabilità attribuibili alla tifoseria cagliaritana. Disposta anche l’incedibilità del biglietto.

Il settore ospiti potrà essere utilizzato dalla Fiorentina, mediante accordi con il Comune di Firenze e i soggetti interessati, per favorire la presenza allo stadio di particolari categorie di spettatori (famiglie, ragazzi delle scuole di calcio, associazioni di anziani) per “promuovere una serena partecipazione all’insegna dello spettacolo e i valori autentici dello sport”.