domenica, 5 Dicembre 2021
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Credito ai giovani professionisti

Giovani professionisti, quattro banche sono pronte a dar loro credito. E la Regione a far da garante. Per i tirocinanti o i neolaureati che intendono avviare uno studio, magari online, prendere un prestito sarà più facile.

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Grazie al protocollo firmato lo scorso maggio con 15 istituti di credito, i finanziamenti da 3 a 9mila euro avranno spread dimezzati e saranno forniti direttamente dalla Regione.

Le prime quattro banche, Cassa di risparmio di San Miniato, la Cassa di risparmio di Volterra, la Banca di Credito cooperativo di Cambiano e la Federazione delle banche di Credito cooperativo, sono già operative.

“E’ un altro modo – commenta l’assessore regionale alle professioni, Agostino Fragai –  per affrontare la crisi economica che sta colpendo anche la Toscana, riservato stavolta ai giovani professionisti. Per questo la Regione ha accelerato molto per arrivare alla firma dell’accordo”.

“Con le risorse messe a disposizione potremo garantire prestiti almeno ad un migliaio di giovani professionisti – spiega Fragai – Ma penso, come ho sottolineato più volte, che il provvedimento aiuterà anche una maggiore mobilità sociale. Perché se per il figlio di un professionista è più facile mettere su uno studio, non altrettanto può dirsi del figlio di un operaio o di un artigiano. E la nostra società, troppo ingessata, ha bisogno invece di maggiore mobilità e dinamicità”.


Moduli ed aggiornamenti on line. L’elenco aggiornato delle banche attive, con tanto di istruzioni per presentare la richiesta, è disponibile sul sito di Artea, l’agenzia della Regione che metterà materialmente a disposizione i fondi. Per richiedere la garanzia basta una semplice autocertificazione. E’ l’unico documento richiesto al giovane professionista o tirocinante.


Chi ha diritto al prestito. Occorre essere un tirocinante con non più di 30 anni, appena uscito dalla scuola o dall’università e alle prese con la pratica d’ufficio, oppure un giovane professionista fino a 40 anni. Nel caso dei tirocinanti il prestito va utilizzato esclusivamente per l’acquisto di strumenti informatici, come computer o software. I giovani professionisti sono tenuti a usarlo per avviare lo studio. Nel caso di studi associati il prestito può essere richiesto da ciascun socio e i benefici dunque aumentano.

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