giovedì, 23 Settembre 2021
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Protocollo tra Firenze e la Cina per la formazione

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L’accordo, che sarà della durata di due anni, prevede l’attivazione di stage, tirocini in azienda, visite di studio a Firenze da parte dei giovani del Yongchuan District Committee e viaggi studio dei giovani fiorentini in Cina. La firma permette inoltre di attivare progetti congiunti, anche a titolo sperimentale, per sviluppare fra i giovani italiani e cinesi una reciproca conoscenza dello sviluppo professionale e formativo richiesto dal mercato del lavoro.
“Abbiamo un obbligo – afferma l’Assessore provinciale alle politiche del lavoro e della formazione, Elisa Simoni – verso le nuove generazioni che stanno preparando il loro futuro: profilare le nostre politiche di formazione e lavoro rispetto al mondo che è cambiato. La globalizzazione non è un fenomeno passeggero e, prima la crisi e poi l’inizio della ripresa, mettono in evidenza che nuovi attori determineranno i trend generali: la Cina è uno di questi. Con il protocollo di intesa che andiamo a firmare – aggiunge – con il distretto cinese di Yongchuan, distretto della formazione dove si diplomano ogni anno 30.000 studenti con un tasso di occupazione del 96%, noi permetteremo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di conoscere questa importante realtà e di sfruttarne tutte le opportunità. Contemporaneamente ospiteremo i diplomati cinesi per stage nelle nostre imprese. Conoscenza è ciò che abbiamo il dovere di dare alle nuove generazioni e, nella globalizzazione, la conoscenza non può avere confini nazionali”.
“L’iniziativa – ha aggiunto l’assessore Politiche Sociali e Cooperazione Internazionale Alessia Ballini – si inserisce in un contesto ampio di attività internazionali della Provincia che, insieme alle iniziative di solidarietà e cooperazione internazionale con il sud del mondo, sviluppa rapporti e relazioni con territori di quei Paesi che costituiscono, nell’economia globalizzata, le forze nuove e le economie del futuro: la Cina, il Brasile, l’India. Lo scopo è l’internazionalizzazione dei nostri comparti produttivi, delle nostre economie locali, dei nostri sistemi formativi, convinti che questo rappresenti anche una possibile via di uscita dalla crisi economica e sociale che stiamo vivendo”.
Il distretto di Yongchuan ha una popolazione di un milione di abitanti, in rapida crescita. La città di Yongchuan, che sta raggiungendo i 500 mila abitanti, è un centro linguistico, finanziario e commerciale.
Una delle caratteristiche più importanti del Yongchuan District Committee è quella di essere stata individuata come sede in cui concentrare una serie di attività nel campo del training professionale, con un esperimento che ha pochi eguali in Cina per dimensioni e sistematicità. Infatti, le scuole professionali presenti sul territorio cittadino sono circa trenta, tra collegi e politecnici, che offrono programmi formativi in novanta diverse specializzazioni. Ad oggi sono circa cento mila gli studenti che le frequentano e che provengono dal territorio cinese.
La collaborazione con Yongchuan è stata avviata nel quadro dell’accordo tra Regione Toscana e Municipalità di Chongqing, siglato a Chognqing nel settembre 2006, e si avvale del supporto operativo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Istituto Confucio di Pisa e del Galileo Galilei Italian Institute della Scuola Sant’Anna presso la Chongqing University.

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