mercoledì, 20 Maggio 2026
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Tampona un tir e muore

Stava portando frutta e verdura al mercato di Bologna, ma si è schiantato con il suo camion contro un altro tir, disgraziatamente fermo in corsia d’emergenza. 

E’ morto così a 35 anni. E’ probabile che all’origine della tragedia ci sia stato un colpo di sonno.

Minacce di morte a Gay.it

Uno dei responsabili del sito, Daniele Nardini, ha spiegato di avere il timore che i fatti di oggi siano da collegarsi all’annuncio dato ieri dal portale della festa che si terrà a Torre del Lago venerdì.

Immediate le reazioni. “Un atto di intolleranza e di generale minaccia verso le persone omosessuali”. Così ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Toscana Riccardo Nencini.

“Ricordo – aggiunge Nencini – che il nostro Statuto regionale ha tra le sue finalità principali il rifiuto di ogni forma di xenofobia e di discriminazione legata all’etnia e all’orientamento sessuale. Inoltre, la Toscana è all’avanguardia nel campo dei diritti umani: risale al 2004 la legge contro le discriminazioni sessuali determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere con norme che riguardano soprattutto formazione, sanità e turismo”.

Nencini esprime la sua solidarietà a tutto lo staff del portale e si augura che le autorità competenti siano in grado di individuare i colpevoli di questo atto vandalico.

 

Comune, nasce l’ufficio per monitorare i “cento punti”

«Sarà una struttura snella, via via che porterà risultati crescerà – ha spiegato l’assessore Falchetti – cercheremo anzitutto di valorizzare le risorse interne al Comune. L’ufficio sarà di supporto per tutte le altre direzioni, punto di riferimento per l’attuazione dei cento punti del programma e per i progetti innovativi».

«Le direzioni hanno un compito diverso, quello di gestire la macchina amministrativa – ha aggiunto – con questa scelta, invece, vogliamo realizzare un ‘cantiere’ che elabori progetti, scovando opportunità e risorse; uno spazio nel quale tutti i processi di innovazione e sviluppo vengono elaborati, progettati e talvolta finanziati per poi passare alla struttura operativa. Una funzione di staff diretta dal sindaco in stretto rapporto con me che coinvolgerà tutta la parte innovativa presente del programma di Renzi».

«Il compito principale, dunque, sarà quello dell’analisi – ha sottolineato l’assessore all’innovazione – il programma del sindaco prevede, ad esempio, un’idonea copertura wireless e a banda larga della città. L’ufficio che abbiamo creato dovrà trovare i finanziamenti necessari, indicare all’amministrazione il modello da utilizzare confrontando le scelte adottate dagli altri Comuni e il modo con il quale realizzarlo».

Mercato: si muove qualcosa?

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Il sorteggio, che sarà effettuato dopodomani a Nyon, chiarirà finalmente con chi la rosa guidata da Cesare Prandelli, dovrà giocarsela.

Prandelli che aspetta ancora la rosa al completo. Mancano ancora due/tre acquisti. Con la sicura partenza di Dainelli e Semioli, che raggiungeranno l’ex compagno in maglia viola Pazzini alla Sampdoria, Corvino è ancora alla ricerca di un difensore centrale. Luisao è sempre il nome che circola tra i corridoi della sede viola.

A centrocampo, sfuma definitivamente Guarente, fresco di rinnovo con l’Atalanta. Banega, che solo ieri sembrava tanto vicino, ha dichiarato di voler restare a Valencia; rimane dunque un vecchio pallino di Corvino: Edinho. Il brasiliano ha più volte manifestato la volontà di lasciare Lecce e sembra, questa volta, molto vicino al suo passaggio alla Fiorentina.

Per il ruolo di terzino destro è un testa a testa tra Ebouè e De silvestri. attualmente rimane in pole l’italiano, il cui prezzo del cartellino è ridotto rispetto a quello dell’ivoriano.

350 mila euro per Santo Spirito

Per i lavori, che dovrebbero iniziare ad anno nuovo una volta espletate le procedure per la gara di appalto per l’individuazione della ditta che effettuerà l’intervento, sono stati stanziati 350.000 euro.

La riqualificazione della piazza prevede due diverse tipologie di lavori: per la fascia immediatamente adiacente alla catena che separa la piazza dalla strada, dove viene effettuato il mercato, si tratta di un intervento di rifacimento totale del lastricato.

In concreto sarà tolta la vecchia pavimentazione molto rovinata e, dopo aver rifatto il sottofondo, verrà collocato il nuovo lastrico in pietra forte. Per altre aree della piazza invece di procederà con lo smontaggio della pavimentazione, il rifacimento del sottofondo e la posa delle pietre recuperate e rilavorate.

La Hack spiega le stelle ai ragazzi

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Immagini dell’Universo dall’antichità al telescopio.Una studentessa curiosa con la passione delle stelle, una celebre astronoma sempre disponibile a dialogare con le giovani generazioni. Durante una settimana di vacanza ecco com’è nato Così parlano le stelle. Il cosmo spiegato ai ragazzi (Sperling Paperback, pagine 241, € 17,00), produzione a quattro mani di Margherita Hack, la più celebre delle astronome italiane, e della sua allieva Eda Gjergo, diciassettenne di Tirana, in Italia fin da piccola.

Come suggerisce il titolo, Così parlano le stelle è un’opera divulgativa, progettata con la precisa intenzione di spiegare ai più giovani (ma non solo a loro) meraviglie e misteri dell’universo. Il gioco di domande e risposte tra l’allievo e lo scienziato funziona perfettamente, linguaggio e concetti, anche i più complicati, diventano semplici da comprendere e il testo risulta ben leggibile e piacevole.

Per raggiungere questo risultato, la giovane Eda ha sottoposto la sua autorevole insegnante a una specie di maratona nei vastissimi campi della fisica e della cosmologia, alla scoperta delle leggi fondamentali che regolano l’universo: la forza di gravità, l’elettromagnetismo, le interazioni nucleari e quella forza oscura, ancora misteriosa, che sembra  opporsi alla gravità.

Una scorribanda affascinante e divertente in cui Eda e Margherita si imbattono anche nei molti personaggi che hanno fatto la storia dell’astronomia e della fisica, da Galileo ad Avogadro, da Einstein a Planck, con le loro storie di esperimenti, errori, intuizioni geniali e capacità di affrontare calcoli e formule complicatissimi per arrivare a descrivere con semplicità fenomeni assai complessi.

Le lunghe giornate di studio si chiudono con il racconto del mistero che avvolge la scienza ai suoi confini, e gli enigmi che si continuano a ripetersi nella ricerca: l’invito di Margherita Hack a continuare quel lavoro di esplorazione che ha fatto della sua vita una magnifica avventura.

 

                    


 


Rinascimento Digitale: via Bufalini 6, Firenze, 055.2613910, [email protected], www.rinascimento-digitale.it

Via ai lavori alle piste ciclabili

I lavori, che prevedono restringimenti di carreggiata, sono stati articolati in due tranche.

 

La prima riguarda gli incroci maggiormente transitati e quindi sarà effettuata nelle prime ore della mattina, vale a dire dalle 5 alle 8. In dettaglio giovedì 6 agosto in corrispondenza degli incroci fra via Santa Caterina d’Alessandria-viale Spartaco Lavagnini e via Lamarmora-viale Matteotti; venerdì 7 agosto sarà invece interessata l’intersezione fra via Mattonaia e via Antonio Gramsci.

La seconda tranche invece comprende gli interventi su attraversamenti ciclabili situati su altre strade cittadine, ovvero via Poggi, via Lupi, via Duca d’Aosta, via delle Mantellate, via San Gallo, via Cherubini, piazza Isidoro del Lungo, Borgo Pinti, via Alfieri, via Silvio Pellico, Via Leopardi, piazza Beccaria, via Paolieri, via Ghibellina, Via Thouar e piazza Piave. In questo caso i lavori saranno effettuati dalle 8 alle 14 sempre a partire da giovedì 6 e andranno avanti fino a mercoledì 12 agosto

Ataf, il biglietto ora è meno caro

Cala il prezzo degli abbonamenti Ataf: questa la principale novità del piano tariffario proposto dallazienda alla Provincia di Firenze che, al termine della riunione odierna del comitato di gestione del contratto di servizio, ha espresso parere favorevole.

Abbiamo voluto dare un segnale ai cittadini dice il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi Le novità della proposta tariffaria che la Provincia ha approvato oggi sono rivolte soprattutto alle famiglie: tutti gli abbonamenti Ataf costeranno meno. E il nostro contributo per sostenere le famiglie colpite dalla crisi economica, oltre che un forte incentivo alluso del mezzo pubblico.

Con il nuovo formato della Carta Agile 30, che d diritto a 35 corse al prezzo di 30 euro, una corsa singola da 70 minuti costa 0,86 euro con un risparmio di quasi il 30% sul costo del titolo di viaggio intero (1,20 euro). Obiettivi dell’operazione: orientare i viaggiatori verso titoli di viaggio elettronici, combattere la contraffazione attraverso formati difficilmente falsificabili e premiare i passeggeri fedeli.

Ataf inoltre regala un mese di viaggi gratis agli studenti che appartengono allo stesso nucleo familiare, prolungando la validità dell’abbonamento annuale a 13 mesi senza incrementi di costo. Nel caso in cui siano acquistati due o più abbonamenti da studenti della stessa famiglia si ha quindi diritto ad un mese di validità in regalo.

Per dare un ulteriore sostegno alle famiglie, in risposta al disagio provocato dalla crisi economica e per stimolare l’uso del mezzo pubblico, arriva l’abbonamento family: a partire dal secondo abbonamento annuale acquistato all’interno della stessa famiglia previsto un sconto che aumenta all’aumentare del numero di abbonamenti acquistati.

Arriva anche il doppio biglietto orario, che contiene due tagliandi validi 70 minuti al prezzo di 2,40 euro, per offrire un’ alternativa ai viaggiatori sporadici (che potranno cos acquistare insieme il titolo di andata e ritorno) ed ottenere risultati positivi nella lotta all’evasione.

Per rispettare la privacy dei passeggeri, dagli abbonamenti agevolati per i redditi bassi sparirà il termine ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente): con questa dicitura, infatti, si potrebbe associare l’abbonamento al bus con una carta di povertà creando un inutile imbarazzo ai possessori.

Novità, infine, anche per il Volainbus: il prezzo della navetta da e per l’aeroporto di Peretola passa da 4,50 a 5,00 euro e arriva anche il Volainbus andata/ritorno al prezzo di 8 euro (che garantisce uno sconto del 20%).

Come annunciato nei giorni scorsi, Ataf ha chiesto alla Provincia di Firenze l’autorizzazione per allungare la validità del biglietto orario da 70 minuti a 90 minuti, lasciando inalterato il prezzo unitario a 1,20. La Provincia ha trenta giorni di tempo per rispondere.

Ciompi, il mercato resta dov’è

La delibera di sospensione, dopo aver ricordato la volontà della precedente amministrazione per attuare il trasferimento, precisa che è stato “considerato opportuno compiere una approfondita valutazione in merito alla questione, tenuto conto della volontà di inserire con atto formale il Mercatino antiquario di piazza dei Ciompi nel novero di quelli aventi le caratteristiche di interesse storico, di tradizione e di tipicità”, così come prevede la legge regionale 28/2005.

La delibera ricorda anche la volontà, “ribadita nella seduta di giunta del 28 luglio scorso, di pervenire entro il mese di agosto ad un atto di indirizzo nel quale siano dettate le linee guida per la definizione di un Piano di tipo ‘strategico’ per quanto riguarda l’intero settore delle attività commerciali, con particolare riferimento a quelle operanti nelle aree mercatali, in un quadro complessivo di riqualificazione urbana delle aree interessate”.

La delibera quindi ritiene necessario “procedere alla sospensione del procedimento di trasferimento del ‘Raggruppamento Ciompi’ da piazza dei Ciompi a Piazza Annigoni” e demanda “a successivi provvedimenti l’adozione degli atti relativi alla collocazione definitiva del mercato”. Ovvero, come spiega il vicesindaco Nardella, alla delibera sui mercati storici che sarà esaminata dalla giunta l’11 agosto.

“Con questo atto – precisa il vicesindaco – abbiamo voluto da un lato ascoltare gli operatori del Mercatino antiquario, che avevano espresso fortissime perplessità sul trasferimento, ma soprattutto abbiamo voluto esprimere la nostra volontà di riqualificare e valorizzare lo spazio sotto la Loggia del Pesce, che sarà inserito nella lista dei mercati storici della città, insieme a quelli di San Lorenzo, Ghiberti e Porcellino.

Questo favorirà e faciliterà l’indispensabile intervento di recupero architettonico e culturale della piazza, prima di tutto con la bonifica dell’amianto e poi con un progetto unitario”. Nardella aggiunge di aver già incontrato gli operatori del mercato insieme al presidente della commissione sviluppo economico Enrico Bertini e ai tecnici del Comune: “ci hanno espresso la loro soddisfazione per la decisione della giunta – sottolinea – e la volontà di collaborare al progetto”.

Quanto a piazza Annigoni, dove era previsto lo spostamento del mercatino, il vicesindaco ha ribadito che “si tratta di uno spazio di grande interesse e potenzialità dove, in accordo con il sindaco Renzi e l’assessore alla cultura da Empoli, vogliamo organizzare eventi legati soprattutto ai giovani e alla contemporaneità”.

Novità per gli agriturismi

“Tre – spiega Claudio Martini – gli obiettivi di una modifica che apre, prima in Italia, la nuova stagione legislativa per questo tipo di attività economica a forte ricaduta ambientale: rafforzare il legame fra ristorazione negli agriturismi e produzioni tipiche; dare più efficacia ai controlli da parte dei Comuni anche per combattere gli abusivismi; semplificare le procedure e farlo in modo così radicale che ogni imprenditore, da casa e con procedure on-line, potrà in ogni momento avviare o modificare la tipologia della sua attività, sempre però nei limiti del concetto fondante le autentiche attività agrituristiche: la prevalenza dell’attività agricola”.

Le modifiche che il governo della Toscana ha apportato alla legge di settore (la 30/2003) intendono rispondere con efficacia alla domanda, proveniente dagli operatori agrituristici, di procedure più semplici e di strumenti nuovi per una maggiore competitività sui mercati.

Viene, ad esempio, eliminato un complicato passaggio burocratico (un parere da chiedere alla Amministrazione Provinciale) in materia di “principalità” (termine tecnico che indica come, nelle aziende agrituristiche, l’attività agricola debba comunque rimanere “principale” rispetto alle altre) e di destinazione dei fabbricati esistenti: ciò è possibile perché la “fotografia” esistente di tutte le aziende agricole toscane è già disponibile tramite la banca dati di Artea (l’agenzia che regola i finanziamenti all’agricoltura).

Come conseguenza sul piano tecnico, il calcolo sulla prevalenza dell’attività agricola potrà avvenire in modo automatico (e i controlli su quanto dichiarato dagli imprenditori potranno avvenire in tempo reale, grazie al confronto con i fascicoli aziendali detenuti da Artea).

Altri aspetti tecnici di semplificazione riguardano la cancellazione dei limiti numerici relativi al numero massimo di camere e di posti letto/tavola negli agriturismi. “Questo – spiega Martini – consentirà di valorizzare il criterio secondo cui le attività agricole devono restare principali e, quindi, sia di incrementare l’attività agricola stesse che di premiare gli imprenditori più attivi”.

La nuova legge introduce, inoltre, l’obbligo di usare prodotti di origine toscana dando la prevalenza proprio a quelli di produzione aziendale. In questo modo “il biglietto da visita degli agriturismi nel prossimo futuro sarà il mangiare davvero toscano, come richiesto da tutti gli ospiti, italiani e stranieri, che frequentano queste strutture destinate dunque a diventare sempre più canali di promozione e di sviluppo dei prodotti toscani di qualità”.

Per quanto riguardi i controlli, terzo pilastro della riforma, il mandato della Regione ai Comuni è di controllare per ogni anno solare un numero elevato di strutture (almeno il 10% e il 20% dove si offre ristorazione). I controlli dovranno puntare in particolare sul permanere della prevalenza dell’attività agricola e, nella ristorazione, sull’effettivo uso dei prodotti toscani. Ciò – conclude Martini – “a garanzia degli agriturismi in regola e per combattere l’abusivismo di chi si appropria del valore aggiunto rappresentato dal marchio Toscana”.