mercoledì, 20 Maggio 2026
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Vietato accendere fuochi

Siamo nel periodo critico, e per questo occorre la massima vigilanza per evitare che una disattenzione possa trasformarsi in un rogo.Fino al 31 agosto è vietato a chiunque accendere fuochi nei boschi ed in una fascia contigua di larghezza pari a 200 metri, qualunque sia la destinazione dei terreni della fascia stessa.

Ecco i numeri da chiamare nel caso si avvistino incendi nei o in prossimità dei boschi: Emergenza ambientale 1515, Vigili del Fuoco 115, Sala AIB Provinciale 055 41411

Viareggio, dimessa una ferita

Per lei una prognosi di tre settimane. Negli ospedali della Toscana e del Nord rimangono ancora 8 pazienti in condizioni stazionarie.

Travolto da crisi, si impicca

Succede anche che la crisi uccida, da quanto picchia forte. E un imprenditore di Montemurlo ieri non ha retto più, e proprio nel capannone della sua attività ha scelto di farla finita. Lo ha trovato la moglie, impiccato.

L’uomo lascia cinque figlie. All’origine del gesto la disperazione per la situazione economica della sua azienda, soffocata dalla stretta creditizia e da una consistente riduzione delle commesse.

Provincia e McDonald’s insieme per l’inserimento lavorativo

La Provincia di Firenze ha avuto un ruolo attivo e fondamentale nella selezione del personale in affiancamento a Mc Donald’s: la società statunitense ha offerto quaranta assunzioni con la qualifica di operatori polifunzionali  (addetto ai servizi di sala e cucina) e l’ente provinciale, grazie ai propri Centri per l’Impiego, ha selezionato il personale richiesto.

L’offerta di lavoro è stata pubblicata, dal 3 al 23 luglio dalla Provincia, al Centro per l’Impiego di Borgo San Lorenzo con l’utilizzo del sistema Prenet, la bacheca on line per chi cerca e offre lavoro. All’annuncio hanno risposto 94 lavoratori e i curriculum ricevuti sono stati verificati e selezionati da personale qualificato dei Centri per l’Impiego che hanno provveduto ad inviare all’azienda solo quelli attinenti alla specifica offerta, ossia 72.

I colloqui sono stati realizzati all’Urban Centre di Barberino di Mugello e, anche in questo caso, c’è stata una stretta collaborazione  tra Provincia e Mc Donald’s: ad ogni giornata di colloqui, infatti, era presente una operatrice dei Centri per l’Impiego insieme a tre referenti dell’azienda.

“In un momento difficile come quello attuale – ha affermato l’Assessore provinciale a Lavoro, Formazione e Centri per l’Impiego, Elisa Simoni – la Provincia di Firenze, collaborando con un’azienda privata, è riuscita a far svolgere ai Centri per l’Impiego il loro principale compito, ovvero l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, inserendo anche alcuni lavoratori espulsi dal mercato del lavoro a causa di crisi aziendali che hanno interessato il Mugello. Siamo soddisfatti del traguardo raggiunto, e i prossimi mesi saranno da noi dedicati ad un rilancio dei Centri per l’Impiego della Provincia perché siano davvero strumento a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori in difficoltà”.

“È stata una collaborazione preziosa – ha detto la dottoressa Chiara Vivaldi responsabile marketing di Mc Donald’s per la provincia di Firenze e Prato – quella avviata con i Centri per l’Impiego, infatti, anche per le esperienze future – con l’apertura di nuovi ristoranti nel territorio fiorentino – ci avvarremo dell’importante contributo della Provincia di Firenze”.

Ulteriori dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati dalla dottoressa Carmen Toscano della Direzione Lavoro e coordinatrice dei Centri per l’Impiego della Provincia di Firenze e dalla Vice-Sindaco del Comune di Barberino del Mugello, Antonella Martinucci.

Un assegno per i malati di Sla

La giunta regionale ha accolto nella seduta di oggi la proposta dell’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, che comporterà un investimento di 4 milioni di euro per un periodo sperimentale (2009-2010).

«Queste patologia gettano le famiglie in difficoltà gravissime. C’è chi è costretto a lasciare il lavoro per assistere il familiare ammalato», afferma l’assessore Enrico Rossi. «Già nel nostro Piano sanitario avevamo previsto la possibilità di sperimentare per persone con gravi disabilità o non autosufficienti prestazioni economiche equivalenti alla quota sanitaria dei servizi residenziali, risorse da impiegare in forme di assistenza domiciliare. Vogliamo permettere a queste persone di essere assistite in modo qualificato nel loro contesto familiare, aiutandole a mantenere il più a lungo possibile una vita di relazione, e di ritardare la necessità di ricoveri permanenti nelle strutture. La delibera approvata oggi va in questa direzione».

Le persone residenti in Toscana in situazione di non autosufficienza ed affette da malattie dei motoneuroni, in particolare da Sla, che si trovano nella fase avanzata della malattia e sono assistite a casa potranno beneficiare di un assegno mensile fino a un valore massimo di 1500 euro. L’assegno è destinato a sostenere le funzioni di un “care-giver”, che sia un familiare o un’altra persona, che in entrambi i casi dovranno risultare in regola con la normativa in materia di rapporti di lavoro, scelto dall’assistito o dalla famiglia, che svolgerà attività di aiuto e supporto alla persona, con particolare riferimento ai casi di perdita della capacità di generare reddito da parte del nucleo familiare stesso.

Il Consiglio sanitario regionale definirà entro il 15 settembre le condizioni cliniche che renderanno possibile l’accesso all’assegno, a cui si doveranno riferire le Unità di valutazione multidisciplinari, mentre con un atto successivo saranno individuati anche i criteri per la determinazione dell’importo mensile, in ragione del reddito personale del beneficiario. Le Asl saranno impegnate a svolgere attività di formazione e aggiornamento dei “care -giver”.


Si calcola che in Toscana ci siano circa 350 persone con diagnosi di Sla, un tasso in media con quanto si registra a livello nazionale e internazionale.

 

Sequestrati 573 reperti archeologici in casa d’aste

573 reperti, alcuni falsi, tutti sequestrati e una denuncia per appropriazione illecita di beni dello stato e per contraffazione.

I reperti sono stati sequestrati in una casa d’aste di Firenze, e appartenevano a un collezionista defunto.

Gli eredi avevano scelto di venderli per dividere il patrimonio, ma hanno dovuto fare i conti con una denuncia.


Lavori alla Costoli, chiusa la piscina per bambini

Per lavori urgenti di manutenzione domani, mercoledì 5 agosto, la vasca dei bambini della piscina Costoli resterà chiusa.

Il resto dell’impianto sarà aperto regolarmente. La vasca riaprirà alla fruizione dell’utenza il giorno 6 agosto.

Trovati senza biglietto, aggrediscono i controllori

Biglietto prego” , ma il biglietto non c’era. Le botte sì invece. La disavventura è toccata a ben cinque controllori Fs, che sul treno Viareggio-Firenze che ieri intorno alle sette stava arrivando alla stazione di Sesto, sono stati picchiati da tre uomini, nigeriani.

Erano sprovvisti di biglietto, e una volta sorpresi hanno dapprima iniziato a inveire, passando poi all‘aggressione fisica.

A quel punto è intervenuto un carabiniere, fuori servizio, ma le botte sono toccate pure a lui.

Tutti e sei hanno riportato contusioni e sono stati portati in ospedale per gli accertamenti del caso. I tre aggressori sono stati arrestati.

Emergenze creative, ecco i vincitori

Le produzioni devono essere inedite o mai rappresentate nel territorio toscano. L’intervento finanziario a carico del Comune prevede un contributo per i progetti selezionati: lo scorso anno ha speso, complessivamente, 40mila euro, quest’anno 30mila.

Ciascun contributo, in questa edizione ma anche nella precedente, non può superare il 40% del costo complessivo del progetto presentato e comunque non può superare la somma di 5mila euro.

Le domande di contributo sono state esaminate da una commissione di esperti sulla base dei seguenti criteri: qualità del progetto; originalità delle attività e dei prodotti da realizzare; profilo degli artisti coinvolti; rapporto costi/efficacia.

«I giovani – ha sottolineato Rosa Maria Di Giorgi l’assessore alle politiche giovanili – non sono un problema ma una ricchezza fino ad oggi sprecata. bisogna rendersi conto che la ripresa economica e l’ investimento sul mondo giovanile sono due facce della stessa medaglia. Non riparte e non si sblocca l’ Italia se non si punta e si investe sulle nuove generazioni».

«Un primo passo – ha aggiunto – potrebbe essere quello di emanare bandi per promuovere e finanziare le idee più innovative. Firenze deve tornare in linea con la sua storia millenaria, quella di città con una grande vocazione alla creatività. Servono quindi luoghi adatti, aperti soprattutto ai giovani. Il passo successivo sarà quello di mettere insieme la creatività con la produzione, la parte artigianale con quella industriale».

Nella 1° edizione sono stati presentati 20 progetti e la giuria ha premiato 13 vincitori. In questa edizione sono stati presentati 22 progetti e la giuria ha premiato, appunto, 9 vincitori.

I nove progetti vincitori sono:

1) DIES IRAE – Teatro Sotterraneo
2) STORIE DAI MARGINI – Ass.ne Culturale Proyoung
3) ATOM HEART MOTHER – Org. Cult. Orchestra Da Camera “I Nostri Tempi”
4) TATI RIFIU’ 2009 – Ass.ne Culturale Switchcraft
5) FOREVER PERFORMANCE SONORA – Ass.ne Culturale Fosca
6) FATMA – Ass.ne Culturale Teatro Dell’Elce
7) VIRDZINA – Ass.ne Culturale Murmuris
8) MANI IN ALTRO – Ass.ne Culturale Rapsodi Gruppo Fonografico
9) LE ROSE DI JURGEN – Ass.ne Culturale Ireos

Permessi invalidi, attenzione alla scadenza

Al momento del rilascio del permesso C.M. era stato avvisato che, essendo residente fuori comune, doveva comunicare il rinnovo del permesso invalidi (per i fiorentini la procedura è semplificata dal collegamento diretto tra l’anagrafe e gli uffici preposti). Un mese dopo la scadenza, infatti, il telepass è stato disattivato e da allora i passaggi sotto le porte telematiche sono stati sanzionati.

L’Amministrazione comunale raccomanda quindi i possessori di permessi invalidi di controllare la data di scadenza dell’autorizzazione per evitare brutte sorprese.