lunedì, 18 Maggio 2026
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Il voto negli altri comuni

Non solo Firenze. Da Fiesole a Borgo San Lorenzo, da Empoli a Bagno a Ripoli, da Calenzano a Scandicci a Sesto Fiorentino e in tanti altri centri: questi i comuni in cui il 6 e 7 giugno i cittadini sono stati chiamati alle urne per l’elezione di sindaco e consiglio comunale.

Ecco come è andata a finire.

Scabbia, chiuse 2 aule del tribunale

Un imputato malato di scabbia: due aule del tribunale di Firenze sono state chiuse per disinfestazione. L’intervento sanitario è stato disposto per scongiurare contagi.

Secondo quanto riferito da alcune persone che frequentano il tribunale, la disinfestazione sarebbe iniziata alcuni giorni dopo l’udienza dell’imputato affetto da scabbia e, nel frattempo, nell’aula – che si trova nella sede di piazza San Martino – i processi si sarebbero svolti regolarmente.

Europee, gli eletti al Centro

Sei seggi per Partito Democratico e Popolo delle Libertà, uno a testa per Italia dei Valori, Udc e Lega Nord. Questi i risultati delle elezioni europee per quanto riguarda la circoscrizione dell’Italia centrale, quella che comprendeva anche la Toscana.

Ecco chi sono gli eletti (ma alcuni, che si sono presentati in più circoscrizioni, a partire da Berlusconi, cederanno il loro posto):

Per il Pdl Silvio Berlusconi, Roberta Angelilli, Marco Scurria, Alfredo Antoniozzi, Alfredo Pallone e Potito Salatto.

Per il Pd David Sassoli, Silvia Costa, Leonardo Domenici, Guido Milana, Francesco De Angelis e Roberto Gualtieri.

Per l’Italia dei Valori Luigi De Magistris, per l’Udc Carlo Casini e per la Lega Nord Umberto Bossi.

Toscana, al Pd 5 Province su 8

Cinque vittorie e tre ballottaggi: questo il bilancio del centrosinistra in Toscana, per quanto riguarda le elezioni provinciali. Il 6 e 7 giugno si votava per rinnovare le amministrazioni delle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno e Siena.

Dopo che nel 2004 il centrosinistra aveva fatto il pieno, questa volta dovranno ricorrere al ballottaggio le province di Arezzo, Grosseto e Prato. Vittoria al primo turno invece a Firenze (55,47%), Livorno (54,39%), Pisa (53,07%), Pistoia (51,29%) e Siena (57,83%).

Provincia, Barducci presidente

Andrea Barducci nuovo presidente della Provincia di Firenze.  Il candidato del centrosinistra ha infatti raggiunto il 55,47% delle preferenze, che gli valgono la vittoria al primo turno, mentre Samuele Baldini, candidato del Pdl, si ferma al 30,73%.

Ecco i risultati: più basse le percentuali degli altri candidati. Andrea Calò raggiunge il 5,93%, Federico Tondi il 4,55%, Claudia Agati l’1,28%, Simone Faini l’1,05% e Corrado Olivotti lo 0,95%.

“Voglio esprimere il mio ringraziamento a tutti gli elettori di Firenze e della provincia che hanno scelto di darmi la loro fiducia per i prossimi cinque anni“. Questo il commento di Andrea Barducci. “Questo risultato premia la proposta di governo della coalizione di centro-sinistra, e accredita il lavoro svolto dalla precedente amministrazione, guidata da Matteo Renzi – continua – Berlusconi dice di voler detoscanizzare l’Italia, ma non è un caso che a Firenze e in Toscana il centrodestra non sia mai riuscito a scalfire realmente la nostra leadership. Nel nostro vocabolario governare non significa “proclamare” o “imbonire”, ma dare risposte ai problemi della gente, salvaguardare il territorio, garantire uno sviluppo economico diffuso e sostenibile, e non ultima una politica di continua crescita umana e culturale”.

“A Firenze il centrosinistra ha dimostrato, e dimostrerà ancora, che la politica non si fa a colpi di proclami e misure straordinarie, ma con serietà e attenzione ai problemi reali, programmando gli interventi e razionalizzando le risorse a disposizione. Il centrodestra non è riuscito a sfondare, perché qui la democrazia ha radici e tradizioni forti e consolidate – dice Barducci – adesso abbiamo davanti due sfide: governare al meglio il nostro territorio,  garantendo benessere, competitività e solidarietà; e proporre un modello di amministrazione che  restituisca fiducia nella politica, rafforzando anche la dimensione etica che il berlusconismo dilagante tenta in ogni modo di offuscare. Due sfide impegnative: e le vinceremo entrambe”.

Sindaco, ballottaggio Renzi-Galli

Comune: ballottagio tra Renzi e Galli. Il candidato del centrosinistra, fin dall’inizio dello scrutinio, si è assestato intorno al 45-47%, mentre il candidato del Pdl Giovanni Galli si è assestato tra il 30 e il 33%. Renzi ha chiuso al 47,57% (lui, spiega, si sarebbe aspettato il 48%), Galli al 32%.

A Renzi non riesce, dunque, il superamento dello scoglio del 50% che gli sarebbe valso la vittoria al primo turno, ma il candidato del centrosinistra non ne fa un dramma. “Vuol dire che qualcosa avremo sbagliato, ma ora ci mettiamo a lavorare con tranquillità per il secondo turno – ha detto in una conferenza stampa improvvisata al suo comitato lettorale, dove è arrivato intorno alle 19,30 – quello che è sicuro è che non faremo accordicchi, perchè sono stati proprio questi a bloccare gli ultimi anni della scorsa amministrazione. Se gli elettori decideranno di votarci, devono sapere che il giorno dopo la nostra elezione inizieremo a realizzare i cento punti del programma che abbiamo presentato”.

Poi Renzi ha avuto parole anche per Galli, che aveva detto che, dopo essere stato un angelo in questa campagna elettorale, per il ballottaggio sarebbe diventato un demone. “Galli demone? No, lui è buono dentro – ha commentato Renzi – l’unica cosa da diavolo che ha fatto è stata quella di andare al Milan. Noi continueremo a fare la nostra campagna con serenità”.

Ovviamente soddisfatto per il risultato raggiunto Giovanni Galli, che riesce ad arrivare al ballottaggio. “Renzi ha potuto contare su una campagna elettorale lunga un anno: nonostante ciò non è riuscito a spuntarla, come sosteneva. I fiorentini hanno deciso di interrompere la continuità con Domenici“, spiega. Altro grande motivo di soddisfazione per Galli è stato il risultato raggiunto dalla sua lista, la lista Firenze con Giovanni Galli sindaco, che ha raggiunto il 9,07% delle preferenze, classificandosi al terzo posto tra liste e partiti dopo Pd e Pdl.

Per quanto riguarda gli altri candidati, Spini chiude all’8,36%, De Zordo al 4,1%, Razzanelli al 3,31%, Carraresi al 2,16%, Bonafede all’1,82%, Lascialfari allo 0,3% e Poggi allo 0,37%.

 

 

Uccide la moglie e si spara

Ha ucciso la moglie di 67 anni, da tempo ammalata, sparandole mentre dormiva e poi, con la stessa arma, un 86enne si è tolto la vita.

L’episodio è avvenuto in una frazione del comune di Arcidosso, in provincia di Grosseto, sul versante grossetano del Monte Amiata. Il dramma è stato scoperto stamani dai carabinieri e dai vigili del fuoco, chiamati da alcuni vicini preoccupati dal fatto che da un paio di giorni non vedevano uscire di casa la coppia.

Nuvola cerca casa

Le volontarie che si occupano di lei scrivono: “Cerchiamo per lei una famiglia veramente amante degli animali, disposta ad accoglierla e a tenerla con sé per sempre! NO CACCIATORI. Verrà affidata solo con controlli di pre e post affido e firma su regolare modulo di adozione


Per info: Giuditta 393 6703628—Desi 339 7219615 [email protected]

Prostitute costrette al pizzo

Le indagini erano partite circa un anno fa dopo la denuncia di una ex prostituta vittima delle estorsioni della banda. Le prostitute dovevano pagare tra i 50 e i 200 euro per lavorare indisturbate.

Adesso tutti e tre sono a Sollicciano.

 

L’inglese si impara giocando

“Playing in english”, cioè come apprendere una lingua giocando. Sarà davvero un approccio divertente all’inglese quello che il Quartiere 2 propone ai bambini da cinque a dieci anni domani pomeriggio (martedì 9 giugno) nell’area giochi dei giardini di via Pasquali, a partire dalle 17,30.

Un’insegnante di madre lingua terrà le fila dell’iniziativa, prima con una breve lezione, poi presentando una serie di giochi in inglese e stimolando i ragazzi a esprimersi nello stesso idioma.

La partecipazione è libera. Informazioni al numero 055/2767828.