mercoledì, 13 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3652

Fiorentina, è “caccia” a mister X

0

In questi giorni, tra summit e riunioni varie, sta nascendo la Fiorentina del domani. Difficile sarà costruire una rosa all’altezza delle altre grandi per le possibilità economiche di cui dispongono, ma per provarci sarà fondamentale centrare l’obiettivo Champions, che porterebbe nelle tasche della società viola denaro e prestigio. Come è accaduto in passato, vedi con Jovetic e Felipe Melo, il diesse Corvino è già a lavoro per portare a Firenze qualche nuova promessa o qualche campione affermato.

Tiene banco in questi giorni il caso Mister X, ovvero l’ultimo acquisto fatto da Corvino. L’unica cosa certa sembra essere il ruolo del giocatore. Dovrebbe essere un difensore centrale, straniero, con un’età compresa tra i 20 e i 25 anni, ma soprattutto, a detta dello stesso Corvino, “è un nome che non è mai stato accostato alla Fiorentina”. E allora via con la lotteria dei nomi. Potrebbe essere Mattias Bjarsmyr, 23 anni, centrale difensivo del Goteborg e della Nazionale svedese? Oppure Neven Subotic, ventenne, difensore del Borussia Dortmund? Possiamo intanto togliere dalla lista Zapata, che in questi ultimi anni è sempre stato affiancato alla società viola in tema di mercato, anche se Corvino potrebbe aver voluto depistare tutti con le sue affermazioni.

Ma capiamoci, la Fiorentina della prossima stagione non avrà bisogno solo di nuove forze, ma anche delle conferme degli ‘intoccabili’. In primis Felipe Melo che, scocciato dalle continue voci sulla sua presunta volontà di trasferirsi in un grande club, ha parlato addirittura di un possibile rinnovo in maglia viola. Quest’estate non ci sarà nessuna telenovela Mutu. Il Fenomeno resterà a Firenze ormai fino a fine carriera. E ancora Frey e Gilardino, Montolivo e Gamberini. Questi sono gli intoccabili dai quali ripartire, anzi continuare il percorso voluto dalla società viola.

Una mostra contro la guerra

“L’iniziativa- ha sottolineato Eros Cruccolini, presente all’inaugurazione insieme ad alcuni studenti e professori dell’Istituto d’Arte- ha l’intento di mettere a disposizione spazi a Palazzo Vecchio, tempio dell’arte, per esposizioni che abbiano come tema il riciclo e il recupero”.

Il messaggio alla base della mostra è stato poi spiegato dagli stessi organizzatori: “un ipotetico cammino verso la pace dove ogni singolo paio di scarpe rappresenta uno studente e un professore dell’Istituto”. Uno dei ragazzi che ha contribuito a creare l’installazione ha affermato come “si sia voluto dare un messaggio provocatorio rispetto alle guerre e ai conflitti che accadono nella nostra epoca, utilizzando scarpe usate per testimoniare la fatica della marcia”.

Rinasce piazza Santa Maria Novella

Con tanto di cassonetti per la spazzatura interrati (primo esempio nel centro storico della città).Una tappa importante che ha visto il rifacimento della facciata e la conclusione del primo lotto di lavori che ha riguardato tutta la pavimentazione di via degli Avelli e il recupero dei locali destinati a presidio della Polizia municipale e bagni pubblici .

Oltre 3milioni di euro ai quali devono aggiungersi altri 800mila circa che serviranno per pavimentare tutto il resto della piazza, la zona davanti all’hotel Roma fino all’edicola e oltre. La cerimonia di fine lavori del secondo lotto si è svolta ieri mattina proprio sulla piazza dove l’assessore alla cultura Eugenio Giani ha presentato la conclusione dei lavori insieme al progettista del Comune Maurizio Barabesi, all’architetto Giuseppe Cini dell’Ufficio Belle Arti insieme al suo staff, al presidente di Quadrifoglio Marco Maria Samoggia.

“Finalmente la città si potrà riappropriare di questo spazio meraviglioso – ha detto l’assessore Giani- scandito dalla facciata di Leon Battista Alberti , luogo della corsa dei cocchi, ma anche spazio per la comunità, per ritrovarsi”.

Il progetto prevede anche di realizzare nel prossimo futuro una rete wireless free.

E’ stato anche messo un impianto per il ricovero interrato a scomparsa di un compattatore per rifiuti solidi urbani della capacità di 20 metri cubi e poi due impianti sempre a scomparsa per multilaterali della capacità di circa 5 metri cubi l’uno. Entrambi i sistemi di raccolta, sono dotati di torretta di conferimento dei rifiuti da parte degli utenti (unica parte fuori terra visibile).


Parte il “Disco-taxi” notturno

La giunta, dunque, ieri pomeriggio ha approvato l’istituzione del servizio “Disco-taxi”. Sono state individuate nel centro storico le zone dei posteggi di partenza per i taxi: piazza Santa Croce, piazza della Repubblica, stazione Santa Maria Novella. Per poter usufruire del servizio e della tariffa fissa è necessario che venga richiesto da almeno tre persone in partenza dallo stesso punto e dirette verso destinazioni comuni.

In questo caso, la tariffa sarà di 6 euro a persona e con 1 euro in più sarà possibile il trasporto in un luogo diverso ma sempre della stessa direttrice. Il servizio funzionerà dalle discoteche e dai locali notturni del centro e delle zone periferiche (Tenax, Viper e Otel). Inoltre, in accordo con le cooperative dei taxi SO.CO.TA e CO.TA.FI. che “hanno tenuto conto dello stato di crisi che colpisce i cittadini e l’economia fiorentina (…) la disponibilità della categoria a sospendere per sei mesi l’adeguamento della tariffa pur dovuto ai sensi del vigente regolamento” è stato deciso di rinviare di sei mesi l’adeguamento tariffario per l’anno 2009 confermando le attuali tariffe in vigore.

I taxi a disposizione ogni sera per il nuovo servizio saranno circa 120. Queste le aree individuate che coprono tutto il territorio fiorentino e nelle quali il servizio “Disco-taxi” sarà offerto alle tariffe indicate. Dal centro verso: San Jacopino, Novoli; Isolotto, Canova; Soffiano, Torregalli; Dalmazia; Porta Romana; piazza della Libertà, Le Cure, lo stadio; piazza Beccaria, Saschall; lungarno Ferrucci, piazza Francia. Dall’Otel Varietè, dal Viper e dal Tenax verso: San Frediano, porta Romana, Soffiano, Isolotto; via di Novoli, San Jacopino, piazza Beccaria, il centro; Rifredi, piazza Giorgini, via Bolognese, piazza della Libertà, lo stadio.

Rugby si mobilita per L’Aquila

Gli  aiuti che verranno raccolti nel campo da tennis coperto, infatti, saranno poi smistati e inviati direttamente al Centro sfollati dello Stadio Acquasanta (L’Aquila) dove ci sono gli allenatori dell’Aquila Rugby che con la squadra prestano soccorso agli sfollati. A questo proposito – spiega una nota – si precisa che servono: abiti per bambini; pantaloni comodi, maglie, felpe, magliette, scarpe da ginnastica o scarpe basse, stivali da pesca, abiti per adulti  (vestiti comodi).

Per quanto riguarda il vestiario, gli abiti devono essere “pesanti”, più comodi possibile e già divisi fra taglie piccole e taglie grandi. Inoltre vanno suddivisi tra: pantaloni, maglie e  magliette, calzini, e scarpe. Servono anche  farmaci di prima necessità, acqua confezionata sigillata da trasportare, materiale per imballaggio, scatoloni e mezzi di trasporto.

Per informazioni e per offrire collaborazione al centro raccolta si può telefonare ai numeri 346.9521031 – 333.3233786.

Aiuti “viola” per l’Abruzzo

0

La Fiorentina si mobilita a favore di chi ha subito il terremoto in Abruzzo. La società, infatti, ha deciso di devolvere l’incasso della prossima partita contro il Cagliari a sostegno delle popolazioni dell’Abruzzo gravemente colpite dal tremendo sisma. “In momenti così drammatici – ha spiegato il presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle – è fondamentale che ognuno di noi possa contribuire concretamente per aiutare le famiglie colpite da questo disastro naturale”.

La società, ma non solo. Anche i giocatori della Fiorentina, infatti, si stanno muovendo per raccogliere fondi per i terremotati dell’Abruzzo. Lo annuncia Luciano Zauri, abruzzese, che spiega che i suoi “compagni si sono messi subito a disposizione. Per quanto mi riguarda, ho in mente qualcosa che va oltre la semplice raccolta di fondi. Però ci vorrà qualche giorno per organizzarla”.

Nasce SAM, Spazio Arti e Mestieri

0

Infatti dal 21al 25 aprile gli artisti e gli artigiani di questi quattro paesi provenienti da Barcellona, Disseny e Sant Felieu de Guixols (Spagna), Limoges (Francia), Bourgas (Bulgaria) e, ovviamente Firenze, daranno vita, nei locali ristrutturati del Conventino e all’Altana di piazza Tasso a quattro giorni di seminari e laboratori, durante i quali verranno scambiate idee, conoscenze, tecniche e metodologie. Con l’obiettivo di trovare una nuova forma di unione tra arte e artigianato che, valorizzando il patrimonio storico presente nei prodotti di ciascun Paese aderente al progetto, consenta di affrontare con maggior slancio le sfide del mercato globale.
Il convegno vuole essere un’occasione per coniugare la teoria alla pratica: per l’occasione arriveranno a Firenze Frederic Migayrou, direttore del Dipartimento di Architettura del Centre Pompidou di Parigi e Nigel Coates, direttore del Dipartimento di Architettura del Royal College of Art di Londra.
L’iniziativa si inserisce nel progetto della Comunità europea “InHand” , vinto dalla Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico: insieme all’Assessorato alle strategie di sviluppo del Comune di Firenze e alla Scuola Professionale Edile della Provincia fiorentina, si è aggiudicata il finanziamento su 2800 progetti presentati a livello comunitario per valorizzare la cultura e l’artigianato contemporaneo.
Coordinatore del progetto è il direttore della Fondazione Franco Vichi che si avvarrà delle competenze della storica dell’arte Cristina Degl’Innocenti, dei professori Gilberto Corretti e Gianni Pettena dell’Università di Firenze. Per l’occasione è stato istituito anche un Comitato Scientifico che riunirà personalità del mondo accademico, della cultura e dell’arte.
“Territorio e globalizzazione sono facce di una stessa medaglia ed è il mercato stesso che ce lo segnala come processo ineludibile per un nuovo rinascimento economico e culturale, ha commentato il presidente della Fondazione per l’Artigianato Artistico Eugenio Taccini. Con «In Hand» nasce da Firenze un sistema nuovo di reti e di relazioni europee che mettono al centro l’artigianato artistico di eccellenza”.
Il costo previsto del progetto è di 343.000 euro, di cui il 50% sarà coperto dall’Unione Europea ed il restante 50% dai partner coinvolti nel progetto che, oltre a Comune di Firenze, Scuola Professionale Edile e Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico, sono Le Compagnons du Tour de Limoges, dalla Francia, Elisava Escola Superior de Disseny, l’Institut Gaudi de la Construcciò, il Museu d’Historia de Sant Feliu de Guixols dalla Spagna e il Comune di Bourgas dalla Bulgaria.
Nel corso degli appuntamenti fiorentini, che si svolgeranno subito dopo l’inaugurazione del Conventino, ci sarà spazio per tre seminari tecnico-scientifici durante i quali verrà analizzato il rapporto tra arte e artigianato nelle varie fasi storiche, coinvolgendo le associazioni di categoria, le istituzioni, le accademie e le scuole d’arte.
A seguire saranno organizzati laboratori tecnici che si concretizzeranno nella realizzazione di un’opera d’arte che porterà la firma di tutti i Paesi coinvolti nel progetto, che, a loro volta, organizzeranno incontri nei loro territori per diffondere i risultati del seminario. Faranno da cornice a “InHand” eventi espositivi a Firenze, Barcellona, Limoges e Bourgas. E nell’ultima fase del progetto la Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico preparerà un unico concept per una mostra itinerante ed una conclusiva che troverà la sua naturale collocazione nella nostra città.

Imbratta Palazzo Vecchio, arrestato

La polizia municipale, in Piazza della Signoria per il consueto servizio di vigilanza, si è avvicinata per un controllo e l’uomo, che stava utilizzando un tampone viola poi ritrovato in un cestino, alla vista dei vigili si è dato alla fuga. Una volta fermato, l’uomo ha opposto una forte resistenza, sferrando calci e pugni agli agenti e minacciandoli. Alla fine, anche con l’aiuto di una guardia giurata e di una pattuglia arrivata d’ausilio, l’uomo è stato immobilizzato e condotto al comando per gli accertamenti.

 
Alla fine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Il giudice, poi, ha convalidato l’arresto con obbligo di dimora a Firenze fino alla data del processo, fissata per il 26 giugno.

Mezzo milione per l’Abruzzo

A darne notizia è stato, in apertura dei lavori d’aula, lo stesso presidente del Consiglio che, sempre a nome dell’Ufficio di presidenza, ha proposto di destinare la diaria quotidiana di oggi di tutti i Consiglieri alla Protezione civile per i lavori censiti come urgenti. Decisione, questa, già fatta propria dal vertice dell’Assemblea.

Inoltre, i lavori del Consiglio di oggi pomeriggio si sono aperti con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del disastroso terremoto all’Aquila.

Un’alleanza per l’artigianato

Il tutto per rivisitare l’artigianato in chiave artistica, dandogli un’identità europea contemporanea. Per l’occasione, arriveranno a Firenze Frederic Migayrou, Direttore del Dipartimento di Architettura del Centre Pompidou di Parigi e il professor Nigel Coates, Direttore del Dipartimento di Architettura del Royal College of Art di Londra.

L’iniziativa si inserisce nel progetto della Comunità Europea “InHand” che è stato vinto proprio dalla Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico che, insieme all’assessorato alle strategie di sviluppo del Comune d Firenze e alla Scuola Professionale Edile della Provincia Fiorentina, si è aggiudicata il finanziamento su 2800 progetti presentati a livello comunitario per valorizzare la cultura e l’artigianato contemporaneo. A coordinare il progetto è il direttore della Fondazione Franco Vichi.

Nel corso degli appuntamenti fiorentini che si svolgeranno subito dopo l’inaugurazione del Conventino, si terranno tre seminari tecnico-scientifici volti ad analizzare il rapporto tra arte e artigianato nelle varie fasi storiche, coinvolgendo le associazioni di categoria, le istituzioni, le accademie e le scuole d’arte.

A seguire saranno organizzati laboratori tecnici che si concretizzeranno nella realizzazione di un’opera d’arte che porterà la firma di tutti i paesi coinvolti nel progetto. Nell’ultima fase del progetto, poi, la Fondazione di Firenze preparerà un unico concept per una mostra itinerante ed una conclusiva che troverà collocazione proprio a Firenze.