venerdì, 29 Agosto 2025
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Crisi, la Coop taglia i prezzi

La crisi si fa sentire, e la Coop taglia i prezzi. In vigore da ieri e per i prossimi 10 mesi (fino al 31 dicembre 2009) uno sconto del 20% su oltre 700 prodotti a marchio Coop, pari ad un risparmio per soci e clienti – spiega Unicoop – di 28 milioni di euro. Il taglio prezzi riguarderà prodotti di larghissimo uso come olio, latte, tonno, mozzarella, caffè, pasta, burro, yogurt, pelati, detersivi, igiene personale, ma non solo. Anche alcuni prodotti dell’ortofrutta e delle carni  avranno sconti minimi del 30%. Secondo i calcoli dell’Osservatorio interno di Unicoop Firenze, una famiglia media di tre componenti, fedele a Coop, che comprerà i prodotti a marchio, in quelle specifiche categorie di consumo può risparmiare fino a 500 euro nell’arco dei dieci mesi.

Da molti anni Unicoop Firenze ha la maggiore quota di mercato del prodotto a marchio proprio: oltre il 20% sul totale delle vendite, contro una media della grande distribuzione italiana che supera di poco il 10%. Unicoop Firenze – spiega una nota – nel difficile contesto di crisi e crescita inflattiva che ha caratterizzato il 2008, ha cercato di svolgere ancora il ruolo di calmiere, pur subendo un forte aumento nei prezzi all’acquisto: l’inflazione alimentare interna di Unicoop Firenze infatti è stata del 27% più bassa di quella Istat alimentare. Questo contributo al contenimento dei prezzi si è prolungato anche nel mese di gennaio 2009 (l’inflazione alimentare interna è stata inferiore del 50% rispetto a quella Istat alimentare).

 

Si ribalta trattore, muore 82enne

Incidente mortale sul lavoro nel comune di Empoli. Ieri pomeriggio, il trattore di un uomo di 82 anni si è ribaltato durante una manovra di retromarcia. L’episodio è avvenuto in località Pagnana, nel comune di Empoli.

Gravi, da subito, le condizioni dell’anziano, che nell’incidente ha riportato un gravissimo trauma addominale. L’uomo è poi morto durante la notte.

Il Toscana Tour 2009

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Tra i cavalieri di fama internazionale che hanno confermato la loro presenza Meredith Michaels-Beerbaum vincitrice lo scorso anno della tappa italiana del GCT. Ci sarà anche Jessica Kürten vincitrice della finale del GCT 2008 di San Paolo e molti altri ancora.
Dunque una sfida che vedrà in campo ben 1800 cavalli e 600 cavalieri italiani e stranieri, ben 42 le nazioni in gara. Una kermesse importante che porterà non solo una maggiore visibilità alla città di Arezzo ma un indotto stimato intorno ai due milioni e mezzo di euro. Per capire meglio di cosa si sta parlando bisogna esprimersi con le cifre. I pernottamenti in hotel previsti per le cinque settimane di concorso si aggirano sulle dodicimila notti in totale, senza contare le strutture di ristorazione coinvolte. All’interno dell’Arezzo Equestrian Centre si calcola la presenza di 600 groom che si occuperanno mediamente di tre cavalli ciascuno. Cavalli e cavalieri che in questi giorni stanno giungendo da tutte le parti del mondo, Australia, Argentina e Brasile giusto per fare un esempio si stanno organizzando nei box, 500 fissi e gli 850 montati appositamente per il concorso.
In questa edizione del Toscana Tour saranno impiegati un numero di barriere piuttosto alto, basti pensare che se fossero poste una accanto raggiungerebbero i 4500 metri di lunghezza, più o meno la stessa distanza che va dall’AEC al centro di Arezzo!
Info: http://www.arezzoec.com/

Morì ragazza, condannati 5 medici

Cinque condanne ad altrettanti medici di Careggi, dunque, per la morte di una ragazza di 22 anni, avvenuta nel 2003. Le condanne, da 6 a 8 mesi, sono state inflitte dal tribunale di Firenze per la morte della paziente.

Questi i fatti secondo l’accusa: la paziente, una 22enne, morì per un edema polmonare, insorto come complicazione dopo un intervento chirurgico tardivo per un’appendicite non tempestivamente diagnosticata. Sempre secondo l’accusa, l’intervento, seppur ben condotto, sarebbe stato fatto troppo tardi.

Rugby: l’under 18 a Firenze

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Nei giorni indicati, dalle 18:00 alle 20:00, il tecnico terrà due sedute di allenamento aventi per tema “’attacco” e “la difesa”. Parteciperanno gli atleti delle squadre giovanili del Giunti Firenze, invitati anche giocatori e tecnici delle società toscane. L’iniziativa rientra nel progetto di sviluppo del settore giovanile organizzato dalla società biancorossa.

Un omaggio a Piatro Benvenuti alla Galleria Palatina

Elisa Baciocchi, che dal fratello Napoleone Bonaparte ricevette il principato di Lucca e Piombino, poi il governo dell’intera Toscana, nomina Benvenuti pittore di corte e nel 1807 lo chiama a dirigere l’Accademia di Firenze, carica mantenuta fino alla morte.
Alla parentesi napoleonica risalgono alcune monumentali composizioni (La morte di Priamo, Il giuramento dei Sassoni, Elisa e gli artisti), che preludono alle grandi imprese decorative previste per l’ammodernamento di Palazzo Pitti, in particolare la Sala di Ercole (nell’ala oggi della Galleria Palatina) terminata durante la Restaurazione.
Benvenuti è anche uno straordinario ritrattista. In Toscana rappresenta lo stile affermatosi in ambito mitteleuropeo, sia nella messa a fuoco del carattere dei personaggi, sia nell’ambientazione. La sua vocazione classicistica si esprime compiutamente nella composizione di temi mitologici, che il pittore prepara con mirabili disegni, aventi spesso valore di opera autonoma. Leopoldo II di Lorena gli affida l’incarico di completare le decorazioni della cupola della Cappella dei Principi nella chiesa di San Lorenzo.
La mostra illustra dunque la storia artistica di Benvenuti, ne espone le opere più significative e le mette a confronto con quelle dei suoi primi maestri e degli artisti italiani e stranieri (da Giani a Sabatelli a Thorvaldsen) incontrati a Roma nella eccentrica e sperimentale Accademia dei Pensieri. La Sala Bianca della Galleria d’Arte Moderna é riservata all’esposizione dei dipinti degli anni napoleonici (in particolare ritratti e temi mitologici). L’allestimento ruoterà intorno al grande quadro di Pirro, presentato per la prima volta al pubblico dopo un lungo e complesso restauro che ne ha rivelato le componenti stilistiche ricavate dallo studio di David e di Canova.
L’itinerario della mostra include anche la Sala di Ercole e termina con una sezione dedicata ai dipinti degli anni della Restaurazione, di genere per lo più storico-letterario con inflessioni di gusto troubadour. Il particolare interesse di queste opere emerge dal confronto con alcuni dipinti, di esplicita adesione romantica, dei contemporanei Luigi Sabatelli e Giuseppe Bezzuoli. Sono la prova che Benvenuti, maestro classicista, seppe almeno in parte condividere le istanze di veridicità avanzate dalla successiva generazione dei ‘moderni’, soprattutto dai Macchiaioli.

Drago e Chester cercano casa

Chester sta aspettando da maggio, ormai, che qualcuno faccia il grande passo e lo porti via con se. E’ meticcio, ha 4 anni circa, e vive nella corte di un magazzino tutto il giorno a catena: tutto nella norma, scrivono le volontarie che se ne occupano, dato che la catena è lunga e gli hanno costruito anche un casotto ma li non può restare…

Cerchiamo per lui una casa e qualcuno che possa prenderlo con sé e tenerlo per sempre.

E’ un simil labrador, e chi lo ha visto garantisce: è bellissimo. (non è quello nella foto, ma è sicuramente altrettanto bello)

Info: Serena Ruffilli – Presidente (Sezione Firenze) LIDA – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
cell: 3934197728 – 3355935485, [email protected]  http://lidafirenze.wordpress.com/

Drago: Drago ha sei anni ed è buonissimo, ci scrivono le volontarie che se ne occupano.

Il suo padrone non c’è più, e ogni tanto si libera dalle catene e vaga per le strade affannato in un‘inutile ricerca.

Aiutiamolo a trovare un nuovo padrone con una dolce famiglia che lo coccoli e gli offra una casa calda e affettuosa. Adesso è solo e triste e rischia di farsi male.E’ a Strada in Chianti e aspetta.

Info:Cecilia 3337997557 e Sandra 3387611023

Violenza sessuale, due denunciati

Sono stati individuati, e per entrambi adesso c’è una denuncia, dopo una notte brava in cui avevano molestato e usato violenza contro due ragazze, palpeggiate ripetutamente, nella zona di Porta a Prato.

Sono entrambi peruviani, uno ha 30 e uno ha 17 anni e sono accusati di violenza sessuale.

Un film su Rocco Derek Barnabei

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Un vero e proprio caso giudiziario, quello di Barnabei, che ha visto il pronunciamento di condanna a morte nonostante vi siano state molte lacune nelle indagini e una sostanziale mancanza di certezza di colpevolezza.
Ad una settimana dalla data dell’esecuzione del 14 SETTEMBRE 2000, Derek Rocco Barnabei, rinchiuso nel braccio della morte di Sussex I, in Virginia, lascia in diretta dai microfoni di radio 24 il suo testamento spirituale all’Italia:
“Se muoio, vi prego, non lasciate che la mia morte sia invana. L’Italia si è distinta come coscienza del mondo, una distinzione onorevole ed un esempio di quello che va fatto non solo con le parole ma con i fatti. Avete dato una voce agli oppressi e avete lottato contro l’ingiustizia, rendendola pubblica. Non c’è nulla di più grande per una nazione di essere riconosciuta come campione dei diritti umani. Potranno ridurmi al silenzio ma non potranno azzittire la voce della gente ed è per questo che vi chiedo di continuare a lottare per la giustizia e di sostenere Fabrizio Vigni e Patrizia Mintz per la fondazione che nascerà come una voce della gente, per la gente, dalla gente. Questo è il mio testamento spirituale ed il mio modo per esprimervi la gratitudine per tutto quello che avete fatto per me. Vi amo tutti e continuate a pregare per me. Mi stanno portando via, mi spiace…”
Queste parole sono divenute una realtà concreta, ed il sogno di Derek si è avverato grazie alla nascita della Fondazione che porta il suo nome, DEREK ROCCO BARNABEI, che da sette anni lotta per abolire la pena di morte in tutto il mondo.
La Fondazione Barnabei, insieme a “Just us production” e Fondazione Monte dei Paschi di Siena hanno già realizzato un documentario, diretto da Manuela Procaccia, utilizzato per sensibilizzare sul questo tema gli studenti delle scuole toscane, e che costituirà il primo nucleo narrativo di un film.
Marco Scaffardi di “Just us production” ha annunciato in conferenza stampa la prossima realizzazione del film “Rocco Derek Barnabei”, diretto da Ago Panini, e ha dichiarato che le riprese dovrebbero iniziare il prossimo 30 luglio. Attore protagonista, nel ruolo di Rocco Derek, Claudio Santamaria, che con Panini ha appena girato “Aspettando il sole”, uscito nelle sale lo scorso 20 febbraio. Gli altri attori che hanno dato la loro disponibilità a girare il film sono Laura Morante, Roul Bova e Pier Francesco Favino.
L’intento produttivo di questo film – fanno sapere dalla Just us – è quello di realizzare una pellicola di respiro internazionale, girata in lingua inglese. E’ stato siglato un accordo di co-produzione tra l’Italia e il Canada che consentirà di realizzare un film ad alto budget, e di usufruire di maggiori vantaggi finanziari, tecnici e artistici, pur garantendo al film la nazionalità italiana.
Le riprese inizieranno in Canada per poi proseguire in Toscana, dove grazie alla collaborazione con la fondazione Derek Rocco Barnabei e Toscana Film Commission si gireranno esterni ed interni, sia negli ambienti reali della storia, come la piazza del campo di Siena, sia negli studi appositamente ricreati nella Tabaccaia di Monteroni D’Arbia e al carcere di Pescia. L’uscita nelle sale cinematografiche è prevista alla fine del 2009.
La prima mondiale si svolgerà nella città di Siena, seguita da una promozione del film nelle grandi capitali europee. Parte degli incassi del film, esclusi i costi di produzione, saranno devoluti alla Fondazione Derek Rocco Barnabei per continuare attivamente la sua campagna contro la pena di morte. Ogni spettatore, infine, sarà invitato a partecipare a questa battaglia, apponendo alla fine della proiezione una nuova firma per non far ridurre al silenzio come indicato da Derek Rocco Barnabei nelle sue ultime volontà, la voce della gente, per la gente e dalla gente.
“La Fondazione Derek Rocco Barnabei si è battuta per la moratoria della pena di morte e continua il suo impegno per l’abolizione di questa tragica e disumana forma di giustizia. Il rispetto per le vittime di reati efferati deve essere garantito con la certezza della pena. Questa deve essere assicurata dai sistemi giudiziari dei diversi Paesi senza che l’amministrazione della giustizia si trasformi in una vendetta. Mi auguro che il documentario sulla vicenda del giovane italo-americano, condannato e giustiziato nonostante il rischio di un errore giudiziario, e la produzione di un film sulla dolorosa vicenda, grazie alla contemporaneità del linguaggio delle immagini, ci aiutino a coinvolgere i giovani – e non solo – in un messaggio culturale teso al rispetto dei diritti umani e della dignità della persona”, ha affermato la Prof.ssa Anna Carli, Presidente Fondazione Rocco Derek Barnabei
“La Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ha dichiarato Fabrizio Felici in conferenza stampa, di solito non aderisce come socio fondatore all’interno di altri enti, perché ciò comporta un impegno formale a sostenere tutte le iniziative che tale ente dovesse intraprendere. In questo caso, invece, siamo tra i soci fondatori (insieme a Comune, Provincia e Università di Siena e Università per stranieri di Siena) della Fondazione Rocco Derek Barnabei, dal momento che il fare giustizia su questo caso ci è sembrata una battaglia di civiltà da portare avanti con forza. Abbiamo già sostenuto alcune attività speciali della Fondazione Barnabei, abbiamo dato un contributo sostanziale, di 100.000, euro per la realizzazione del documentario e, anche se non saremo diretti produttori del film, in quanto questo non rientra nelle nostre competenze, daremo ogni sostegno possibile a quelle azioni che la Fondazione dovrà intraprendere a favore della realizzazione del film”. Dr. Fabrizio Felici, deputato Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
“Nel grande impegno e professionalità che Toscana Film Commission mette sempre nell’assistere le produzioni, a volte c’è un valore aggiunto che in questo caso si può misurare solo col metro dell’appartenere a una storia di senso della vita, di democrazia e di giustizia, a una storia propria di questa terra, prima in Italia ad aver abolito la pena di morte. Un plusvalore che entra appieno nel film su Rocco Derek Barnabei che, oltre la pregevole opera cinematografica, è un ulteriore monito teso a ricordare che ogni sentenza di morte è una nuvola nera intorno alla democrazia”: così ha parlato il Prof. Ugo Di Tullio, Presidente della Mediateca Regionale Toscana Film Commission

Cercasi imprese per la Mostra dell’Artigianato

L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla promozione economica ed è rivolta alle cosiddette “piccole imprese”.

I REQUISITI. Requisiti per la partecipazione sono: iscrizione alla Camera di Commercio dopo il 1° gennaio 2004, attività lavorativa in proprio nel Comune di Firenze, su sede fissa e non itinerante e, prevalentemente, attività di produzione di oggetti di artigianato artistico.

Il bando di gara vuole offrire a dieci imprese fiorentine operanti nel settore dell’artigianato artistico la possibilità di partecipare alla 73° Mostra Internazionale dell’Artigianato che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 aprile al 3 maggio, ospitate gratuitamente nello stand del Comune di Firenze.

Lo stand offrirà un desk per fare presentare le iniziative di valorizzazione dell‘artigianato artistico fiorentino promosse dall’Amministrazione Comunale.Il bando di gara scade il prossimo 10 marzo. Per ulteriori informazioni è possibile scaricare il bando di gara qui .