domenica, 10 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3710

Stupri, il Comune parte civile

0

Il Comune a fianco delle donne che subiscono una violenza sessuale. Palazzo Vecchio, infatti, potrà costituirsi parte civile nei processi per stupro. E’ quanto prevede la delibera, approvata ieri dall’assemblea di Palazzo Vecchio, che modifica l’articolo 5 dello statuto comunale.

“Dopo il via libera, lunedì scorso, della mozione dei consiglieri del PdL Stefano Alessandri e Marco Stella – ha spiegato Rosanna Pilotti, presidente della commissione pari opportunità – e benché il Comune di Firenze avesse già intrapreso molte azioni positive e concrete, lo statuto non conteneva ancora una chiara enunciazione per esprimere in modo inequivocabile il principio della prevenzione e della repressione della violenza contro le donne”.

“Con questa modifica, invece – ha aggiunto Rosanna Pilotti – il Comune potrà essere a fianco delle donne per chiedere il risarcimento del danno economico e morale”.

Incidente sul lavoro, braccio amputato

0

Incidente sul lavoro, dunque, a Sansepolcro: un uomo ha subito l’amputazione di un braccio. Secondo le prime ricostruzioni della dinamica dell’episodio, il braccio dell’operaio, 57 anni, sarebbe rimasto incastrato negli ingranaggi di un carrello trasportatore.

Sono stati subito bloccati i macchinari e chiesto l’intervento dei sanitari del 118, che hanno bloccato l’emorragia. Poi la corsa all’ospedale di Città di Castello, dove l’operaio è stato ricoverato in prognosi riservata, ma non è comunque in pericolo di vita.

Sandri, la sentenza a maggio?

0

Il 20 marzo, dunque, via al processo, e la sentenza (forse) un paio di mesi più tardi. Si avvicina l’ora della verità per la morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un colpo di pistola nell’area di servizio di Badia Al Pino (Arezzo), sulla A1, l’11 novembre 2007.

Accusato di omicidio volontario è il poliziotto Luigi Spaccarotella, dalla cui pistola è partito il colpo fatale. Il processo si aprirà il 20 marzo davanti alla corte di assise di Arezzo.

 

Prosegue la stagione all’Abetone

0

Ma ecco i risultati della gara di sabato, alla quale hanno preso parte oltre 330 concorrenti.
Nella categoria baby  i più veloci sono stati Lucia Giusti, S.C. Quarrata e  Mattia Bernardi dello Sci club Abetone. Nei cuccioli tra le femmine al primo posto Bianca Innocenti dello S.C. Coverciano (Fi) e Filippo Biagioli del Val di Luce. Nei ragazzi vittoria di Maria Marchi e Daniel Silvestri del Val di Luce. Infine, tra gli  allievi, vittoria di Francesca Giachini del Pinocchio Pescia e di Lorenzo Pasini della Val di Luce. Nella classifica per società al primo posto  lo sci club Val di Luce, seguito da Abetone e Sef (Fi).

Ancora agonismo giovanile poi domenica 22 febbraio con il Miniabetonissimo, organizzato dallo Sci Club Fiorentino SEF (Società Escursionisti Fiorentini) e riservato alle categorie baby, cuccioli, ragazzi e allievi. Vi hanno preso parte oltre 250 piccoli atleti. Lo sci club, nato nel 1911, vanta 98 anni di attività e fra due anni compirà dunque 100 anni. Tra i suoi obiettivi l’avvicinamento dei bambini allo sci: conta infatti una nutrita leva giovanile, di oltre 50 bambini. Visto il legame dello sci club con la città di Firenze poi
ai migliori tempi assoluti maschile e femminile è stato  consegnato un Fiorino d’oro.
Vediamo anche qui i risultati. Nella categoria Baby vittoria di Sara Marciante, S.C. Sestola (Mo), e di Mattia Bernardi, S.c. Abetone, tra i cuccioli si sono imposti Ilaria Simonetti S.c., Amiata, e Alessio Bonardi di Sestola, tra i ragazzi miglior tempo per Maria Marchi  e Daniel Silvestri, entrambi del Val di Luce, infine tra gli allievi i più veloci sono stati Valentina Nizzi dello S.c. Abetone e Lorenzo Pasini del Val di Luce.

Abbinata al Miniabetonissimo anche la manifestazione “Sciando mi diverto… e rispetto gli altri”, un’iniziativa didattico-informativa per avvicinare i bambini, attraverso il gioco, allo sci e alla
conoscenza delle sue regole. Per l’occasione è  stato  allestito un  Park dove i maestri di sci, ma anche  i rappresentanti della Polizia di Stato, hanno illustrato ai bambini le principali regole di comportamento sugli sci:  l’importanza del controllo della velocità, le precedenze, come si supera, ecc.

La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio e la collaborazione di  Comune di Abetone,  Cat Fisi, Collegio maestri di sci Appennino Toscano, 118 Pistoia, Saf, Centro Addestramento Alpino Polizia di Stato e Associazione Volontari Soccorso Sci Appennino Toscano.

David LaChapelle espone a Firenze

0

LaChapelle sceglie di tornare a distanza di circa 10 anni dall’ultima esposizione in Italia in uno spazio privato, dopo aver presentato i suoi lavori in luoghi pubblici di prestigio e attualmente a Parigi. La mostra è dunque un omaggio all’artista, una celebrazione della sua carriera e si compone di 39 opere e 1 video che è il backstage di uno dei suoi ultimi spettacolari lavori, il Deluge (Diluvio), ispirato a una delle scene della Cappella Sistina.
Nell’esposizione spiccano 4 sezioni principali: Deluge (Diluvio), Recollections in America (Ricordi Americani), Star System e Heaven to Hell (Dal Paradiso all’Inferno). La mostra intende quindi essere trasversale e per questo è incentrata sugli ultimi lavori meno visti dell’artista (la serie Awakened e Recollections in America) affiancati, in ambienti differenti della galleria, alle opere per le quali LaChapelle è celebre: Pietà con Courtney Love, Hi Bitch e Bye Bitch con Paris Hilton e Bon Apetite con Naomi Campbell.
Con Deluge LaChapelle critica la corsa al consumismo, l’attaccamento spasmodico ai beni materiali e la caduta di valori universali quali l’alleanza tra i popoli e la pietà. Fa parte di questa sezione Cathedral, evocazione della pittura neomedievale ottocentesca, che pone al centro un fascio di luce soprannaturale proveniente dallo squarcio di una vetrata dietro l’altare di una chiesa e investe un gruppo di fedeli in preghiera. Lo sgomento sui volti dei presenti, immersi nell’acqua fino alla cintola, è proporzionale alla loro speranza di salvezza. Soltanto una bambina dà le spalle alla luce volgendosi con sguardo privo di emozione verso lo spettatore, proprio come i “testimoni del tempo”, secondo una consuetudine diffusa nella pittura rinascimentale.
L’acqua ritorna anche nel ciclo Awakened (Risvegliati) che raffigura persone comuni nei propri abiti usuali immerse in apnea una per una in una vasca d’acqua. L’artista intende così affermare che la rinascita universale è il frutto dei destini individuali. E ancora in Statue dove la salvezza appartiene solo alle opere d’arte che sono tuttavia abbandonate a se stesse.
Le fotografie della sezione Recollections in America appartengono agli anni Settanta e ritraggono gruppi di amici riuniti in casa in occasione di feste di famiglia e commemorazioni varie. LaChapelle, dopo averle acquistate, le ha manipolate con l’inserimento di oggetti e personaggi estranei al contesto originale quali bandiere, armi, e simboli della potenza americana. Gli anni Settanta segnano il tramonto del cosiddetto “sogno americano” e LaChapelle vuole così sottolineare le contraddizioni di una classe – in particolare la middle-class suburbana – che vive in costante conflitto con i sentimenti nazionalistici, dibattendosi tra pacifismo e interventismo.
In Star System è l’immagine pubblica ad essere protagonista perché costituisce per ogni personaggio noto, da Paris Hilton a Courtney Love, il più importante contrassegno d’identità. L’artista coglie gli aspetti della personalità che descrivono in modo esuberante e incisivo la natura narcisista e l’attitudine esibizionista di chi appartiene allo star system. La normalità non è contemplata perché la vera attrattiva è ogni forma di eccesso. Ciascuno di questi ritratti sottolinea come le icone dello star system diventino un alter ego cui affidare la propria riconoscibilità.
La sezione Heaven to Hell presenta una serie di tre fotografie in cui si affronta il tema della morte che quotidianamente ci sfiora o ci coglie. Due delle immagini mostrano un incendio che divampa, distruggendo l’arredamento di un interno; la terza ritrae una contemporanea Pietà interpretata da Courtney Love che sostiene il corpo di un giovane vittima della droga. Il dramma della perdita di una persona cara da parte di chi la subisce, condensato nell’iconografia storica della Pietà, estende i suoi confini all’umanità intera, dando forma a un sentimento di empatia che si nutre di influssi derivati dal profondo interesse di LaChapelle per la storia dell’arte.
La mostra sarà corredata da un catalogo con un testo di Lorenzo Poggiali e una conversazione tra David LaChapelle e il curatore italiano Gianni Mercurio.
Alcuni cenni biografici: David LaChapelle è nato nel 1963 in Connecticut. Il suo percorso di studi artistici è iniziato con la “North Carolina School of Arts” per poi continuare a New York, dove si è iscritto sia alla “Art Students League” che alla “School of Visual Arts”. Prima ancora di terminare la scuola superiore Andy Warhol gli ha offerto il primo incarico professionale commissionandogli un servizio per la rivista “Interview”. LaChapelle ha realizzato copertine e servizi fotografici per le testate internazionali di maggior prestigio fra cui Vanity Fair, Flaunt, i-D, The Face, Arena e Rolling Stone. Il primo libro fotografico “LaChapelle Land” (1996) gli ha permesso di far conoscere il suo stile a un ampio pubblico. Il successivo volume “Hotel LaChapelle” (1998) è stato uno dei libri fotografici più venduti di tutti i tempi. Nel 2006 ha pubblicato le raccolte “Artists and Prostitutes”, in tiratura limitata, e “Heaven to Hell”. Il fotografo ha poi esteso la sua attività alla regia con la realizzazione di videoclip musicali, eventi teatrali e documentari.

Martini: “Lotta all’evasione”

0

“La Regione Toscana è pronta ad offrire il proprio aiuto da subito- ha detto Martini- sul fronte della lotta all’evasione fiscale e del rispetto delle regole”.

Il generale Gentili, che dal 28 gennaio ha sostituito Nino Di Paola alla guida del comando interregionale della Guardia di Finanza per la Toscana, l’Emilia Romagna e le Marche, ha anche ricevuto, dal presidente Martini, un album fotografico ricco di immagini suggestive della Toscana.

Tenta violenza sessuale, arrestato

0

E’ stata una escalation di follia, che ha trovato il suo teatro in piazza Brunelleschi.

E’ accaduto la notte scorsa: una ragazza, in compagnia di un’amica, si trovava all’esterno del bar, quando un ragazzo, 22 anni, tunisino, con precedenti penali per rapina e ricettazione, la ha schiaffeggiata e aggredita sessualmente.

Ha cominciato brandendo un collo di bottiglia rotto e seminando il panico tra la gente. Poi la ha avvicinata, le ha tappato la bocca con una mano e ha iniziato a palpeggiarla.

A quel punto l’amica è corsa dentro il bar per dare l’allarme, e l’uomo è fuggito. Nella fuga ha preso a calci e pugni alcune macchine parcheggiate in piazza.

Alla fine sono intervenuti i Carabinieri, e il ragazzo ha aggredito anche loro. E’ stato arrestato, con l’accusa di violenza sessuale, danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. 

Ecco “Amico Museo” 2009

0

Basterà inviare una mail all’indirizzo [email protected] per vestire i panni del reporter e descrivere qualcuna delle 238 iniziative di “Amico Museo” 2009.

I migliori interventi saranno poi inseriti all’interno della sezione ‘Cultura’ del sito web della Regione ( www.regione.toscana.it/cultura ), che si comporrà di un album virtuale con foto e commenti dei visitatori.

Per Paolo Cocchi, assessore toscano alla cultura, “è necessario coinvolgere e avvicinare quanta più gente possibile ai musei”.

Nuovi reporter fatevi sotto.

Donna rapinata a Livorno

0

Secondo il suo racconto, l’uomo le avrebbe puntato il coltello chiedendole di dargli il portafogli. Al rifiuto l’ha colpita ed è fuggito portando con sé il cellulare della donna.

Vigili, controlli in Oltrarno

0

 

Diverse le sanzioni comminate dagli agenti per transito abusivo nella zona a traffico limitato, per sosta senza titolo e per utilizzo dei permessi in maniera difforme.
Un uomo, in particolare, è finito nelle maglie dei controlli perché utilizzava sulla propria auto un permesso residenti revocato nell’aprile del 2003 per la perdita dei requisiti e mai restituito all’ufficio permessi. Gli agenti hanno anche notato che sull’auto era presente un telepass a fascia blu ( utilizzabile solo per la ztl ) il cui numero risultava abbinato ad un altro permesso, sempre del settore E, relativo ad un veicolo la cui targa risultava non più in possesso di un residente nella zona a traffico limitato dall’ottobre 2004.

L’auto, alla fine, è stata sequestrata perché risultata sottoposta ad un fermo fiscale. Il permesso è stato ritirato e il telepass disabilitato.
Nei giorni successivi gli agenti hanno rintracciato anche l’intestataria dell’altro permesso residenti ( che è stato ritirato ) su cui era ancora attivo il telepass utilizzato dall’auto. L’uomo è stato denunciato per truffa e falsità ideologica.