sabato, 9 Maggio 2026
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Rinviati lavori in viale Rosselli

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Lo slittamento dell’intervento comporterà anche una modifica nella organizzazione dell’intervento: ovvero il vecchio “vecchio” lotto 2 verrà eseguito per primo, seguito dal “vecchio” lotto 1.

Quindi i lavori del nuovo lotto 1 si svolgeranno dalle 21 di lunedì 9 alle 7 di martedì 10 febbraio e interesseranno viale Fratelli Rosselli lato via Il Prato all’altezza della Porta. Questo tratto sarà quindi chiuso al traffico. Dal punto di vista della circolazione viene confermata la chiusura dell’accesso al lungarno Vespucci da Ponte alla Vittoria. L’ingresso al settore D della ztl sarà quindi possibile soltanto da via della Scala. Per garantire la viabilità locale viale Rosselli nel tratto compreso tra lungarno Vespucci e il cantiere sarà a doppio senso di circolazione. Nella stessa ottica verrà invertito il senso di marcia di via Montebello nel tratto compreso tra viale Fratelli Rosselli e via Magenta. Per consentire l’istituzione di questi provvedimenti, sarà introdotto un divieto di sosta in viale Rosselli e via Montebello dalle 17. Prevista la deviazione del trasporto pubblico: i bus transiteranno da via Alamanni e usciranno da via della Scala e via Il Prato.

Il nuovo secondo lotto interesserà viale Rosselli in corrispondenza dell’incrocio con via Iacopo da Diacceto per un tratto di 60-70 metri. I lavori prenderanno il via alle 21 di martedì 10 e termineranno alle 7 di mercoledì 11 febbraio. Sarà quindi istituito un restringimento della carreggiata all’altezza dell’incrocio che comunque durante la notte con l’avanzare dei lavori arriverà fino alla chiusura completa della strada. Da subito, dalle 21, i bus e gli autocarri saranno deviati nella corsia di viale Belfiore in direzione di via Guido Monaco. Mentre le autovetture, finché sarà possibile, potranno percorrere viale Rosselli; successivamente saranno anche queste deviate sull’itinerario alternativo.

Nessuna novità invece per il terzo e ultimo lotto. L’intervento interesserà viale Fratelli Rosselli fronte via della Scala, per la precisione il tratto di carreggiata utilizzato dai veicoli diretti verso via Porte Nuove o di ritorno su piazzale Porta a Prato (adiacente al parcheggio collocato nel centro del piazzale). Dalle 21 di mercoledì 11 alle 7 di giovedì 12 febbraio scatterà la chiusura della carreggiata. I veicoli saranno tutti deviati su viale Rosselli in direzione Fortezza da Basso; quelli invece che provengono da via della Scala ovviamente dovranno svoltare a destra sempre verso da Fortezza da Basso. Pertanto via delle Porte Nuove potrà essere imboccata soltanto da viale Belfiore.

Nuova radioterapia a Ponte a Niccheri

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Era attesa da tempo, e ha preso avvio ieri con il primo paziente l’attività di una struttura costata poco meno di 11 milioni di euro (compreso il contratto decennale di manutenzione) e destinata a imprimere rapidamente uno svolta decisiva a questo servizio, essenziale per la cura dei tumori, in tutta l’area vasta centrale della Toscana.

Questa mattina il Centro è stato visitato dall’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi, accompagnato dal sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini e dal direttore generale della Asl 10 Luigi Marroni.

«Oggi si realizza un progetto che ha suscitato una fortissima attesa in questi anni e che ha rich iesto uno sforzo straordinario sotto il profilo economico e negli aspetti organizzativi», dice l’assessore Rossi. «La cura tempestiva e di alta qualità dei malati di tumore – aggiunge – è una delle massime priorità dei nostri servizi e ora possiamo superare rapidamente alcune difficoltà emerse negli ultimi anni. Le apparecchiature di ultima generazione sono in grado di garantire trattamenti di altissimo livello, con una presa in carico più rapida e più semplice».

Il Centro di Radioterapia dell’Ospedale S.M.Annunziata, in cui lavorano 19 professionisti tra medici, tecnici e infermieri, sarà a pieno regime tra circa 3 mesi (Giugno 2009). Dispone di due acceleratori lineari Elekta Synergy. Con ogni acceleratore si prevede di effettuare mediamente 35-40 prestazioni al giorno per 5 giorni alla settimana. Saranno trattati complessivamente circa 800 pazienti l’anno, e il loro numero potrà variare in base alla tipologia ed alla complessità dei trattamenti. Il Centro è infatti in grado di effettuare un’ampia gamma di prestazioni radioterapiche e di articolare l’offerta di trattamenti di varia complessità in armonia con la programmazione delle attività radioterapica nell’Area Vasta Centro.

L’attività clinica è iniziata il 26 gennaio con l’effettuazione delle prime TC di centraggio. E’ stato quindi elaborato il piano di trattamento e sono state effettuate le verifiche dosimetriche all’acceleratore. Ieri il primo paziente è stato sottoposto a terapia. Inizialmente l’utilizzo clinico del primo acceleratore avverrà di mattina, mentre il pomeriggio proseguiranno le operazioni dosimetriche. Non appena queste saranno completate l’attività verrà progressivamente incrementata. Sul secondo acceleratore sono da poco iniziate le procedure dosimetri che e di caratterizzazione dei fasci e l’inizio dell’attività clinica è previsto tra circa 40 giorni (Marzo-Aprile).

L’acquisizione dell’acceleratore per radioterapia intraoperatoria (IORT), la cui gara è già in corso, completerà ed amplierà l’offerta per la cura del paziente oncologico.

In Toscana le radioterapie sono in funzione negli Ospedali di Careggi, Prato, Empoli e Pistoia per l’Area Vasta Centro, Lucca, AOU Pisa, Livorno e Massa Carrara per l’Area Vasta Nord Ovest, e Arezzo, AOU, Siena e Grosseto per l’Area Vasta Sud Est. Sono in corso interventi di potenziamento a Livorno e a Massa Carrara.

Si sta procedendo in particolare all’acquisizione di tre “Tomotherapy”, apparecchiature avanzate per trattamenti radioterapici mirati, destinate agli Ospedali di Lucca, Pisa e all’area fiorentina. Nel 2007 in Toscana sono state effettuate 169.826 prestazioni di radioterapia, il 3% in più rispetto all’anno procedente. Dal novembre 2007 è attivo un flusso informativo regionale che permette una efficace ed equa gestione di tutti i pazienti sul territorio.

Enea in aiuto dei nonni

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Il progetto che partirà tra qualche giorno, è rivolto a persone anziane bisognose, individuate dal Siast, in raccordo con le Reti di Solidarietà, e verrà svolto dalle associazioni delle Pubbliche Assistenze e delle Misericordie di Fiorentine in stretto collegamento con la centrale operativa del Cos (Consorzio Coordinamento Operativo di Soccorso) e in collaborazione con le Reti di Solidarietà dei Quartieri.

“Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore al terzo settore Lucia De Siervo – che coinvolge il mondo del volontariato, tramite un coordinamento tra tutte le associazioni, rappresenta per i cittadini un importante aiuto a stare meglio nel nostro territorio, e serve quindi per rafforzare quelle risposte che già diamo alle persone bisognose”. “Ringrazio quindi tutte le associazioni che hanno messo insieme tutte le loro competenze per offrire un’ulteriore risposta capillare in tutti i quartieri della città”.

L’assessore De Siervo ha ricordato che il progetto, che si concluderà il 30 novembre prossimo, è rivolto ad un numero selezionato di persone che vivono in una condizione di cosiddetta “fragilità” (a causa dello stato di solitudine o di limitata autonomia personale), e che si trovano in situazione di disagio e marginalità sociale.

In concreto gli operatori del progetto Enea svolgeranno servizi chiamati di “bassa soglia”, per il sostegno e l’assistenza di persone anziane, che sono l’accoglienza e sostegno telefonico; il controllo domiciliare periodico; dare informazioni socio-sanitarie utili a contrastare l’isolamento; accompagnare l’anziano a fare la spesa o consegnarla a domicilio; acquistare e consegnare a casa del bisognoso farmaci ma anche aiutarlo nel disbrigo di piccole commissioni.

Inoltre viene fornito un servizio di biblioteca e nell’eventualità la lettura a domicilio; aiutare la persona a risolvere piccole manutenzioni domestiche o semplicemente farle compagnia a casa. Gli operatori delle associazioni possono anche svolgere un servizio di accompagnamento dell’anziano per visite mediche, ma anche per spettacoli di animazione e di intrattenimento, laboratori, visite guidate ed attività culturali, oltre che ad attività sportive e motoria adattata per la terza età.

Per informazioni, i cittadini potranno rivolgersi alle Reti di Solidarietà dei Quartieri chiamando i seguenti numeri: Rete Quartiere 1 tel. 055 2767611; Rete Quartiere 2 tel. 055 667707; Rete Quartiere 3 tel. 055 6810079; Rete Quartiere 4 tel. 055 7877776; Rete Quartiere 5 tel. 055 430144.

Il progetto Enea è finanziato grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena per 200 mila euro con il cofinanziamento della Regione Toscana per 21 mila euro e 15 mila euro del Comune di Firenze, per un totale di 236 mila euro.

Irregolare un cantiere su 5

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Ma fortunatamente sono aumentati anche i controlli nella nostra regione, del 10/20 per cento e a ricordarlo è stato l’assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi.

 “Nel 2009 – ha spiegato – vogliamo intensificare i controlli in Toscana, gia’ nell’anno passato abbiamo fatto un grande lavoro passando da 15 a 18 mila controlli sulle unita’ produttive.Grande attenzione sara’ rivolta al settore edile dove controlleremo 5 mila cantieri dei 20 mila circa presenti sul nostro territorio”.

Aggredisce disabile, arrestato

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Gli avevano rubato il portafogli, dopo averlo aggredito all’uscita di un bar in zona stazione. Ma fortunatamente nella zona c’erano due agenti della polizia ferroviaria in perlustrazione, che hanno visto da lontano i due uomini che assalivano la vittima, un uomo con disabilità psichica.

Hanno fermato uno dei due aggressori, mentre l’altro è fuggito. La vittima del furto è stato portata in ospedale e medicata per le ferite riportate, che andranno a posto in una settimana.

Il suo aggressore, pregiudicato è stato arrestato e la polizia adesso è sulle tracce del complice.


La rabbia del figlio di Conti

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“Stamani, mentre iniziavo tranquillamente la mia giornata lavorativa, ho amaramente appreso da una locandina esposta da un giornalaio che “la Procura di Firenze ha archiviato il caso Lando Conti”.

“Ringrazio” il Procuratore Francesco Fleury di avere informato i quotidiani prima di rivolgersi alla famiglia di Lando (…).Le scelte della Procura di Firenze le ritengo ingiuste e inopportune per i seguenti motivi:

-nel momento in cui lo Stato è fortemente impegnato per ricondurre un terrorista in Italia per fargli scontare la pena (Cesare Battisti), non si può dichiarare, con un’archiviazione, che lo Stato ha perso nei confronti dei terroristi;

-il compito della Magistratura è quello di accertare sempre la verità. Dopo 23 anni, come siamo giunti ad un’archiviazione quando mancano all’appello due terroristi che materialmente uccisero un uomo con 13 colpi e altri cinque che supportarono l’azione ?

-Lando Conti è stato assassinato dalle Brigate Rosse Partito Comunista Combattente oppure è frutto della nostra fantasia ? E se così è, perché non si continua a cercare i colpevoli ?

-in Italia, da una parte si stanno svolgendo ancora processi contro gli efferati crimini dei nazisti, dall’altra si procede ad archiviare le inchieste. Perché, nel caso di Lando Conti, c’è tutta questa voglia di archiviare il caso con un’urgenza che non è spiegabile ?

Dopo 23 anni vissuti nel silenzio e nelle difficoltà, abbandonati dalle Istituzioni, mi viene da pormi una domanda: babbo, valeva la pena sacrificare la tua vita per questa Patria ?Come figlio di Lando Conti e come vittima del terrorismo oggi mi sento profondamente umiliato dalla Magistratura e abbandonato dalle Istituzioni.

I Magistrati continuino pure ad occuparsi dei “casi suoi”, io continuerò a gridare Vergogna.

Turismo “a pedali” in Toscana

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Un progetto per i cicloturisti in Toscana. E’ stato presentato stamani dall’assessore regionale al turismo, cultura e commercio Paolo Cocchi il progetto “Bike Hotels in Tuscany”, che ha come protagonista, sia nel ruolo di testimonial che di imprenditore del settore, il campione mondiale toscano di ciclismo su strada Paolo Bettini (nella foto). Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Consorzio Toscana Mediterranea e Btf Events, la società con cui Paolo Bettini ha scelto di contribuire a valorizzare il territorio dove ha praticato e continua a praticare il ciclismo, fa leva su eventi come il Gran Premio Costa degli Etruschi, il Granfondo Paolo Bettini, i Bettini Day, o le 3 settimane in bassa stagione “Pedala con Bettini”, gettando le basi per un flusso allargato a tutto l’anno di cicloturisti individuali o organizzati.

“Un progetto concreto di turismo legato al ciclismo, che ha come elemento irrinunciabile la Toscana, le sue strade, i suoi paesaggi, le sue strutture ricettive, i suoi prodotti e anche i suoi campioni, non poteva non intrigarci. Anche perché sono questi gli ingredienti chiave con cui costruire una offerta turistica personalizzata, specializzata in segmenti di mercato, e contribuire a fare della Toscana dai tanti volti e dalle tante attrattive anche una regione accogliente per il cicloturismo“, ha illustrato Cocchi.

“Un aspetto, quello della destagionalizzazione, a cui la Regione Toscana tiene particolarmente – ha detto ancora l’assessore regionale – e che si abbina alla valorizzazione di territori meno toccati dai grandi flussi e alla promozione di un turismo a due ruote, ecocompatibile e ecosostenibile, a misura di Toscana. Non a caso siamo la regione capofila di un progetto interregionale per il cicloturismo a cui partecipano anche Veneto, Liguria, Lombardia, Umbria, Sardegna, Friu li. Insieme alle altre sei regioni stiamo lavorando per strutturare un’offerta che soddisfi le esigenze di questo promettente mercato, predisponendo i servizi specifici richiesti a livello di ospitalità, di individuazione dei percorsi, di accoglienza ed assistenza turistica. La stessa direzione che ci sembra sia stata imboccata da Bike Hotels in Tuscany”.

Cocchi ha anche sottolineato che “la Toscana sta investendo molto su qualificazione e promozione di questo comparto del turismo. In particolare lo sviluppo sostenibile del turismo e del commercio delle aree interessate dal sistema regionale dei percorsi cicloturistici è uno dei progetti speciali di interesse regionale che sono previsti dal PRSE 2007-2010. E ciò consente di finanziare anche operazioni di infrastrutturazione”. Nel corso della conferenza stampa è stato anche presentato il portale www.bikehotelstuscany.com, che dà visibilità a tutte le iniziative in programma e che vuole porsi come punto di riferimento e porta di accesso per il cicloturisti da un lato, per i fornitori dall’altro. E anche qui il protagonista e interlocutore è Paolo Bettini.

 

“Le Baccanti” all’Antella

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Dunque, tornano in scena, all’Antella, le Baccanti Euripide. Lo spettacolo è in programma dal 5 all’8 febbraio (da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17), mentre venerdì 13 febbraio si terrà al teatro Guglielmi di Massa.

Regia di Riccardo Massai. Architetture tessili e costumi Lietta Cavalli. Coro vocalico a cura Gabriella Bartolomei. Musiche originali di Jonathan Faralli. Con Mor Awa Niang, Claudio Trionfi, Simone Rovida, Rosanna Gentili, Giusi Merli, Stefania Stefanin, Gianna Deidda, Elena D’Anna, Chiara Renzi, Sabina Cesaroni.

Per informazioni rivolgersi al Teatro Comunale di Antella, via Montisoni 10, Antella (Firenze), tel. 055/621894, e-mail: [email protected]. Biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro. Prevendita: presso biglietteria e punto box office del Teatro (lun, merc, ven 16-19) ed in ogni punto del circuito regionale Box Office. Informazioni anche: Call Center Linea Comune 055.055, da lunedì a sabato ore 8-20. Il Teatro P.A. Guglielmi si trova a Massa, in via del Bastione 1, tel. 0585/41678.

 

Maltempo: Elba, case allagate

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Il brutto tempo lascia dunque il segno all’isola d’Elba, colpita ieri sera da un violento nubifragio. E mentre la situazione va normalizzandosi, la paura è che possa ricominciare a piovere.

Intanto, sull’isola sono ancora al lavoro le squadre dei vigili del fuoco che continuano a sgomberare dall’acqua case e scantinati di Portoferraio.Con un occhio, però, rivolto al cielo: se dovesse ricominciare a piovere, la situazione – che sta tornando alla normalità – potrebbe peggiorare nuovamente.

 

Famiglia intossicata dalla caldaia

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Tanta paura ma nessuna conseguenza grave per una famiglia di Certaldo che ieri sera ha rischiato un’intossicazione. I quattro componenti del nucleo familiare, infatti, a un certo punto hanno iniziato a sentirsi male, con i sintomi dell’intossicazione, quali stordimento e senso di nausea.

Sono stati proprio loro a lanciare l’allarme: sul posto sono intervenuti i soccorsi, che hanno portato tre dei quattro componenti della famiglia al San Giusepe di Empoli. Nessuno, comunque, si trova in gravi condizioni. 

Intanto, sono stati i vigili del fuoco a individuare, nell’abitazione, la causa del fatto: una perdita di monossido di carbonio dalla caldaia.