martedì, 28 Aprile 2026
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Scomparso Giuliano Procacci

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”Perdiamo una delle figure piu’ rappresentative della cultura e della ricerca storica italiana ed europea – scrive il sindaco Leonardo Domenici, in un telegramma inviato alla famiglia -. Alla straordinaria passione per gli studi e l’attivita’ scientifica ha saputo coniugare un intenso e significativo impegno civile e politico che lo porto’ ad essere eletto nel Senato della Repubblica”.

”Ho appreso con grande tristezza della scomparsa di Giuliano Procacci – afferma Paolo Cocchi, assessore regionale alla cultura -. Rimpiangeremo le sue alte doti umane e scientifiche, l’assiduo lavoro di insegnamento e di ricerca, il rispetto e l’amore per le istituzioni, la serenita’ e forza morale nell’affrontare le avversita”’.

“Abbiamo perso uno dei più grandi storici italiani. Una mente brillante che ci mancherà molto: al nostro paese, al dibattito storico, alla politica, a tante  generazioni di studenti. Il Partito Democratico della Toscana è vicino alla vostra famiglia e ricorda Giuliano Procacci come un uomo che nella sua vita non ha mai smesso di dare il proprio contributo intellettuale”. Così Andrea Manciulli, segretario del PD della Toscana, nel telegramma alla famiglia di Giuliano Procacci

“Perdiamo uno studioso di indubbio valore, una personalità di grande simpatia e spessore umano, impegnato anche sul versante politico e civile. Il mio ricordo personale accompagna il dolore per questa perdita. Un commosso e affettuoso saluto va a tutta la sua famiglia ed in particolare ai figli, Aldo e Piero, compagni di studi e amici fraterni”. Questo il ricordo ed il commento di Antongiulio Barbaro, consigliere del Partito Democratico e presidente della commissione urbanistica.

Politici in campo per il fair play

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Un’amichevole fra i consigli comunali e provinciali di Firenze e Verona prima della partita Fiorentina -Chievo di domenica prossima. E’ questa una delle iniziative di fair play che i consigli comunale e provinciale di Firenze hanno deciso di organizzare per lanciare un messaggio contro la violenza negli stadi.

“Dal ’96 abbiamo promosso partite amichevoli fra rappresentanti istituzionali – ha spiegato il vicepresidente vicario del consiglio comunale Massimo Pieri – e adesso che il tema è ritornato sotto i riflettori abbiamo deciso di rinnovare l’usanza giocando domenica mattina alle 11 al Bentegodi un’amichevole contro i politici del consiglio comunale e provinciale di Verona. Con questa partita vogliamo lanciare un messaggio di fair play alle tifoserie e stringere legami con le istituzioni veronesi per dire si alla solidarietà no alla violenza”.

“Già contro il Bologna avevamo provato a organizzare la stessa iniziativa – ha proseguito Pieri – ma purtroppo a causa dell’incompetenza di chi prende queste decisioni lo stadio è stato vietato ai tifosi sprovvisti di abbonamento e quindi abbiamo dovuto rimandare

“In questa trasferta – ha aggiunto il vicepresidente Pieri – saremo ospiti del comune di Verona e prima dell’amichevole riserveremo un minuto di silenzio alla memoria di Graziano Grazzini, grande sportivo oltre che politico e uomo impegnato nel sociale che in passato ha sempre aderito a iniziative di questo tipo”.

Oltre che Massimo Pieri la squadra fiorentina vedrà schierati in campo il presidente del consiglio provinciale Mattei, i consiglieri Jacopo Cellai, Marco Carrai, Francesco Ricci e l’assessore Eugenio Giani.

“Crediamo che tutti si debba fare un grande sforzo – ha concluso il vicepresidente Pieri – a partire dalle istituzioni, dai giocatori in campo fino alle tifoserie. Vogliamo rivedere le famiglie allo stadio e abbattere le barriere che impediscono la fruibilità e il sereno svolgimento di quello che è un gioco e che tale deve rimanere”

Torna il “Rock Contest”

 Si alza il sipario il 9 ottobre sul Rock Contest, il più importante concorso nazionale per gruppi musicali emergenti organizzato da Controradio e dall’assessorato alla pubblica istruzione e politiche giovanili del comune di Firenze, arrivato quest’anno, all’importante traguardo della ventesima edizione. Il concorso, che si concluderà il 29 novembre, è articolato in sei serate di selezione, durante le quali suoneranno i 36 gruppi selezionati su un totale di oltre 700 giunti da tutta Italia.

Come tradizione il gruppo vincitore sarà proclamato dal voto del pubblico opportunamente ponderato con quello della giuria di esperti. Al vincitore saranno offerti concerti in Italia e in Europa, la registrazione di un cd e il tutoraggio del Rock Contest per un intero anno. “Il Rock Contest rappresenta per Firenze una tappa importante nella creazione di una città accogliente, ricca di proposte e capace di valorizzare e promuovere la creatività giovanile – ha detto l’assessore alla pubblica istruzione e politiche giovanili Daniela Lastri -. Una manifestazione fiorentina che è diventata sempre più un punto di riferimento e di incontro per tanti giovani musicisti. Per questo, è per me motivo di orgoglio di aver aperto di nuovo il Rock Contest dal 2000 a Firenze”.

Sponsor della manifestazione è Unicoop Firenze che aderisce al Rock Contest promuovendo l’iniziativa umanitaria “Un Cuore si Scioglie”, la campagna che dal 2000 unisce il volontariato laico e cattolico, per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza dei bambini in molte realtà povere del Sud del mondo.

La ventesima edizione del Rock Contest sarà festeggiata con la pubblicazione di un libro, che ripercorrerà la storia del concorso nato nel lontano 1984: un excursus che ripercorre anche la storia della musica rock italiana a partire dal rock fiorentino che negli anni ’80 fece diventare Firenze, la punta avanzata della new wave italiana.

Sono certamente pochi in Italia i concorsi di questo genere che possono vantare i risultati che i vincitori del Rock Contest delle passate edizioni hanno dimostrato di poter ottenere: i gruppi sono inseriti con continuità nei programmi delle migliori iniziative di spettacolo. Gli artisti selezionati dalle ultime edizioni sono entrati a pieno titolo a far parte del cast dei Festival musicali più importanti d’Italia e sono molto ricercati dai locali dove si fa musica ‘live’. Da rimarcare inoltre il fatto che recenti vincitori del concorso che hanno inciso il loro primo album, sono oggi addirittura al secondo, dimostrando così di non essere meteore del panorama rock ma confermando la “qualità” che ne aveva fatto i vincitori del concorso.


DATE E LUGOHI DEL ROCK CONTEST:

Giovedì 9 Ottobre: OMI Music Club, Sesto Fiorentino (FI), serata eliminatoria;

Giovedì 16 Ottobre: OMI Music Club, Sesto Fiorentino, serata eliminatoria;

Giovedì 23 Ottobre: OMI Music Club, Sesto Fiorentino, serata eliminatoria;

Giovedì 30 Ottobre: OMI Music Club, Sesto Fiorentino, serata eliminatoria;

Sabato 1 Novembre: Viper Theatre, Firenze, serata eliminatoria;

Giovedì 6 Novembre: Viper Theatre, Firenze, serata eliminatoria;

Giovedì 13 Novembre: Auditorium FLOG, semifinale;

Giovedì 20 Novembre: Auditorium FLOG, semifinale;

Sabato 29 Novembre: Auditorium FLOG, serata finale.

GRUPPI SELEZIONATI

Per partecipare al Rock Contest 2008 sono giunti circa 700 cd demo di cui un 70 % da fuori della Toscana con equivalenza tra nord, centro e sud Italia. L’età media dei partecipanti tende ad essere, come nelle ultime edizioni, piuttosto bassa, la gran parte delle band e degli artisti hanno fra i 17 ai 24 anni.
Come di consueto, a fronte di numerose band poco focalizzate, buona parte dei gruppi sono sempre più professionalizzati e consci dell’ambito a cui fare riferimento. Restano importanti i riferimenti d’oltremanica e i richiami alle nuove tendenze della musica alternativa contemporanea, ma la generalizzata aria di ‘crisi’ fa riscontrare un ritorno ad atmosfere intimiste, a testi riflessivi, spesso in italiano, e ad ensamble dal ridotto numero di componenti (molte le formazioni a due), a dimensioni più comunicative riconducibili al cantautorato stile ‘anni ’70’.
Dodici i gruppi selezionati provenienti da fuori Toscana, nello specifico gli artisti provengono da Varese, Parma, Bologna, Vicenza, Reggio Emilia, Como, Catanzaro, Napoli, Padova, Campobasso, Genova e da Torino.

Ecco i 36 gruppi selezionati:

CLEVER. Hanno solo quindici anni i quattro ragazzi fiorentini, ma suonano un garage-rock deciso e coinvolgente, memori della lezione degli Strokes e di altre band dell’indie-rock contemporaneo. Si sono già fatti notare anche per la loro buona capacità live. www.myspace.com/clevergroup

CHIASSO MOZZO. Melodie popolari e tradizione folk per la band pisana che nasce nel 2002 e che crea arrangiamenti ricercati con strumenti desueti come il banjo e mandola, senza perdere di vista l’importanza dei testi, scritti in italiano. La band si esibisce anche in versione acustica. www.myspace.com/julio1979

DESERT CLOUDS. Combinazione di passato e presente, psichedelia e rock alternativo, sono le cifre dei Desert Clouds, evidenti fin dalle intenzioni. All’attivo dal 2000, i cinque ragazzi di Napoli propongono atmosfere suggestive, in bilico tra malinconia e paesaggi dell’anima. www.desertclouds.net

STEFANO AMEN. Cantautore torinese che sfrutta anche l’esperienza maturata come producer di musica elettronica per uscire dalle sonorità abituali del folk. I brani sono caratterizzati dalle melodie efficaci ed orecchiabili, e testi spiazzanti curati sapientemente.

NEUROMANTIK. Dalla storica New Wave di Cure, Joy Division, Smith, al recente successo di band come Editors. Questo è il mondo in cui nascono e si evolvono i giovanissimi fiorentini Neuromantik, che hanno partecipato nel 2007 al Fi.Esta Rock organizzato da Piero Pelù e nel febbraio di quest’anno alla trasmissione Sala Prove di Rock TV. www.myspace.com/theneuromantik

MANZISH. Massimiliano Cubello, vero nome di Manzish, nasce a Catanzaro e si avvicina al reggae, allo ska e all’hip hop fin da giovanissimo, collaborando con molti artisti e produttori d’Italia emergenti e non (Audioplate record, FTB musik, etc…). Gli appassionati del genere già parlano di lui. www.myspace.com/manzish

LORENZO CAPONNETTO. Giovanissimo e stravagante cantautore fiorentino, caratterizzato da un approccio minimale ed una particolare urgenza espressiva. Testi intimisti e visionari. Una scommessa da provare dal vivo.

RIAFFIORA.
Un rock italiano alternativo, con brani ben scritti e liriche orecchiabili, per la band padovana dei Riaffiora. Hanno aperto concerti di Yuppie Flu, Diaframma, Nomadi, Le Mani, e partecipato a numerose manifestazioni e concorsi. www.myspace.com/riaffiora

TEN THOUSAND NAMES
Sembra di tornare alle origini del rock ‘&’ roll con questo trio pisano. Poche linee di voce, una sonorità sporca e graffiante, riff accattivanti e pura distorsione. Tra i vari concerti dell’attività live, hanno condiviso il palco con Verdena ed Edoardo Bennato. www.myspace.com/tenthousandnames

BBJ.
Vengono dalla provincia di Genova, ma guardano oltreoceano: i BBJ si ispirano a band postgrunge come Nickelback, Creed e Puddle of Mudd, e puntano tutto sull’immediatezza e la carica esplosiva della loro musica. www.myspace.com/bbjitaly

I DAVOLI Si definiscono un incidente tra la nuova New Wave, il rock rude e la disco meno sofisticata. I risultati “sgraziati” del loro indie-rock, nato nei sotterranei della zona industriale di Pistoia, sono un buon mezzo per scaricare energie e sperimentare nuove soluzioni sonore. www.myspace.com/idavoli

THE FABULOUS FILTERS.
Sono i ‘favolosi’ anni ’60 a ispirare questo quartetto della provincia di Como, persino nel look e nell’abbigliamento. Tutto il meglio del beat classico e dello stile sixties, in un sound solare e trascinante ed un buon songwriting. Notevole attività live anche nei locali londinesi e negli States. www.myspace.com/thefabulousfilters

SHOCK ONE
. Ha 21 anni questo rapper di Lucca. Nel 2004 inizia a collaborare con i progetti hip hop del panorama locale per affermarsi poi come solista grazie alla creazione di brani interamente autoprodotti. www.myspace.com/shockonemc

THE PIRATE LOVERS. Assieme dal 2007 ma già con buona esperienza in precedenti formazioni ‘garage’, provenienti da Lucca, si cimentano in un repertorio ispirato a sonorità sixties e punk di matrice Stooges/Dead Boys. www.myspace.com/thepiratelovers

JUST DOGS. Molte le influenze musicali di questa band di Prato nata nel 2005: dagli Stooges ai Sonic Youth, dai nostrani One Dimensional Man ai Melvins, e oltre. Il sound violento e delirante del loro garage-punk arriva diritto allo stomaco. www.myspace.com/infodogs

IL RUMORE DEL FIORE DI CARTA
. Arrivano da Campobasso con un progetto molto ben curato i cinque ragazzi di questa band post-rock. Selezionati a rappresentare il Molise all’Italia Wave 2008, la loro è una ricerca espressiva in cui si confrontano suono e rumore, analogico e digitale. Testi in italiano. www.ilrumoredelfioredicarta.it www.myspace.com/irdfdc

WOLF*GANG.
Un duo fiorentino difficilmente definibile. Chitarre rockabilly, distorsioni e assoli allucinati, liriche spensierate e ritmi ‘ballabili’. Una comunicazione senza filtri spiazzante e avvincente.
JACOPO. Cantautore della provincia di Reggio Emilia, ha suonato in diverse formazioni prima di dedicarsi alla scrittura delle sue canzoni. Lo studio del canto e dell’improvvisazione all’Accademia Nazionale di Jazz senese ha contribuito ad ampliare capacità e orizzonti stilistici dell’artista. www.myspace.com/jacoposunchild

WASTE PIPES. La band nasce nel 2003 a Rivoli, in provincia di Torino, e propone un’energica rivisitazione del più classico glam/hard rock, spesso intrecciato a sfumature blues. Nei live hanno fatto da supporters per i concerti di Elio e Le Storie Tese e Meganoidi. www.myspace.com/wastepipes

VIOLET NAIF IMPLOSION. Duo della provincia di Varese che presenta un sound visionario caratterizzato da distorsioni e melodie semplici sostenute da una ritmica energica. Pattern pulsanti ed ipnotici per un alternative rock da godere nella performance live. www.myspace.com/violetnaifimplosion

MR. FURTO E LADY PACCOTTILLA. Un duo alla White Stripes: lui chitarra e voce; lei batteria. Non ci sono mezze misure, solo cattiveria e rumore. Vengono da Parma per infuocare il palco con un live tirato e avvincente. www.myspace.com/mrfurtoladypaccottilla

OFELIA DORME.
Atmosfere acustiche contaminate da incursioni elettriche ed elettroniche, e una voce (la stessa dei MagicBabyet) dolce ma energica: sono queste le fondamenta su cui i bolognesi Ofelia Dorme costruiscono gli arrangiamenti semplici e magnetici, del loro rock. www.myspace.com/ofeliadorme

PETROLKIMIK.
Sono tre ragazze giovanissime del vicentino che propongono un hardcore/indie potente, dalle linee vocali scarne ma trainanti. Sanno decisamente quello che vogliono e lo suonano con grinta. Riot Girls con look ed attitudine. www.myspace.com/thepetrolkimikarehere

WASSILIJ KROPOTKIN. Il progetto nasce tra le mani di Francesco D’Elia nell’estate 2007, in una Firenze grigia ed opprimente. É un cantautorato in cui si riflettono riferimenti al prog italiano anni ’70 (Alan Sorrenti, Juri Camisasca), con accenni psichedelici e sperimentazione pura. www.myspace.com/wassilijkropotkin

S.U.S. Terzetto di Pistoia nato nel 2005 che riprende la No-Wave per vestirla all’occorrenza di veli cantautoriali. Testi surreali sull’alienazione da vita cittadina, riff ripetitivi e dissonanze nichiliste sono gli ingredienti principali di questo gruppo già noto al RockContest. www.myspace.com/unasega

KA MATE KA ORA.
I Ka Mate Ka Ora suonano slo-core-shoegaze….così dicono loro. Primo ed unico dogma stilistico della band pistoiese è la lentezza, che talvolta amano però violare in nome, forse, della più libera intuizione espressiva. Alla realizzazione del loro primo album ha collaborato Kramer (Low, Galaxie 500, Robert Wyatt, etc…) e Samuel Katarro, vincitore dell’edizione 2006 del Contest. www.myspace.com/kamatekaoraband

VANDEMARS. I Vandemars si formano nel 2005 a Siena, creando un suond ruvido e una melodia sporcata da contaminazioni noise. Nel 2007 partecipano al concorso Siena in Rock e sono premiati da Mauro Pagani. Nel luglio di quest’anno si esibiscono all’Arezzo Play Festival in apertura a Max Gazzè, Carmen Consoli e Goran Bregovic. www.myspace.com/vandemars

BAD APPLE SONS. I Bad Apple Sons sono quattro fiorentini con la passione per Nick Cave, Radiohead, Liars, tutti nomi che influenzano il rock alternativo, scuro e psichelico della band. Non mancano ballate al pianoforte e pezzi ossessivi e dilatati. Hanno aperto i concerti di Marlene Kuntz e Teatro Degli Orrori. www.myspace.com/badapplesons

WHITE PAGODA
. Gli aretini White Pagoda sono attivi dal 2007 e suonano un punk rock efficace ed istintivo. Un ritorno alle origini del genere, con una semplicità e una leggerezza che rende facile l’ ascolto. www.myspace.com/whitepagoda

VANNI PESTELLI Pop/folk acustico in cui si fondono melodie d’influenza britannica e americana: è il progetto presentato da questo cantautore trentunenne di Firenze. I testi in italiano affrontano sia tematiche sociali e provocatorie, che atmosfere più intimiste e personali. www.myspace.com/vannipestelli

DESPAIRS!
La band nasce nel 2006 a Firenze come progetto di electro-poetry, fusione di musica elettronica, chitarre e testi poetici. Tra i membri Alessandro Raveggi, scrittore e performer. Si sono esibiti in vari spazi, centri culturali e festival. www.myspace.com/despairs

SAVE THE POLAR BEARS.
Formatasi da solo un anno, questa band di Prato ha già all’attivo concerti in molte zone d’Italia, suonando anche sugli stessi palchi di Blonde Redhead, Paolo Benvegnù e Africa Unite. Il loro rock si ispira a sonorità brit, con una buon livello di scrittura e forte impatto live. www.myspace.com/savebears

DAMIANO INNOCENTI – LABORATORIO DEL SILENZIO
. E’ il pistoiese Damiano Innocenti l’ideatore del progetto “Laboratorio del silenzio”, che affianca sonorità vintage con mondi musicali contemporanei. Elettronica e psichedelia si intrecciano a testi ricercati. www.myspace.com/damianoinnocenti

THE WALRUS. Cinque giovani livornesi che suonano uno spontaneo e fresco indie-pop, godibile e immediato. All’inizio del 2008 hanno registrato il primo disco con la produzione artistica di Lorenzo Ori (fonico live di Baustelle, Roy Paci, Paolo Fresu, etc…). www.myspace.com/thewalrushow

E 45. Gli E 45 sono un giovane gruppo aretino che si è distinto già nel Music Contest 2008 del Maggio Fiorentino. Capitanati da Edoardo Menichella, il loro repertorio ispirato ai classici della musica americana (Dylan, Springsteen su tutti) comprende sia pezzi in italiano che in inglese.LA MATERIA STRANA. La Materia Strana sono Francesca Messina e Massimiliano Lo Sardo, entrambi fiorentini. Hanno pubblicato nella compilation Next Wave (Firenze Elettronica) il brano Descabelado, in cui si miscelano atmosfere tropicali e ripetute provocazioni soft-porno. www.myspace.com/lamateriastrana.

 

Rock Contest 2008 Info: 346.96.95.929 055-61.44.551
www.rockcontest.it

Domenica si impara a contare

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Dal 5 ottobre riprendono al Giardino di Archimede, il museo di via di San Bartolo a Cintoia, le “Domeniche Matematiche”. Il primo appuntamento è dedicato al tema “Contiamo con l’abaco degli antichi romani e con il pallottoliere giapponese”.

In programma alle 16 la visita guidata al museo, alle 17 il laboratorio per grandi e piccoli con abaco e soroban giapponese (età consigliata 7-99 anni).

Toscana, nuova legge elettorale

“Siamo vicini alle famiglie delle vittime degli incidenti sul lavoro che si sono verificati in queste ultime ore”. Con queste parole di cordoglio Alberto Monaci, capogruppo Pd consiglio regionale, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della proposta di nuova legge elettorale per la Toscana.

“Questa proposta di legge – ha spiegato Monaci – si basa su un principio che è il cardine del nostro partito: la partecipazione estesa e democratica”. Dello stesso parere anche Caterina Bini, vicesegretaria regionale del Partito democratico: “La proposta tiene conto di due aspetti fondamentali, il rapporto con la popolazione e la necessità di tagliare i costi della politica”.

La proposta di legge prevede una riduzione del numero di consiglieri da eleggere , dai 65 attuali si passerà a 50, di conseguenza diminuirà anche il numero dei membri della giunta. Riduzione anche del numero degli assessori che andranno da un minimo di 8 ad un massimo di 10. Il 58% dei seggi (cioè 29 consiglieri) sarà attribuito con sistema maggioritario a turno unico in collegi uninominali, coincidenti con quelli in uso per l’elezione alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche 1994, 1996 e 2001. Il restante 42% (21 consiglieri) sarà attribuito con sistema proporzionale in un collegio unico regionale plurinominale coincidente con la circoscrizione regionale toscana, con ripartizione fra le liste composte da un minimo di 7 candidati ad un massimo di 21.

Premio di maggioranza e conseguenti meccanismi di tutela delle minoranze resterebbero invariati rispetto alla legge elettorale vigente. Confermata anche l’elezione diretta del Governatore, con possibilità di voto disgiunto fra candidato presidente e candidato di collegio. Rimarrà in vigore anche il divieto di ricoprire contemporaneamente il ruolo di assessore e quello di consigliere.

Per garantire la governabilità, ha spiegato Caterina Bini, è stata introdotta la soglia di sbarramento al 4%. “Questa proposta – ha sottolineato Fabrizio Mattei, vice capogruppo Pd consiglio regionale, riprende in larga parte i sistemi elettorali diffusi in tutta Europa”.

“Noi vorremmo condividere questa proposta con il partito anche a livello territoriale” ha aggiunto Caterina Bini, annunciando che si terranno delle assemblee su tutto il territorio per discutere della proposta a cui prenderanno parte non solo i vertici del Pd, ma che saranno aperte a tutta la cittadinanza per raccogliere critiche e consigli.

“Questa è una proposta di legge, non un decreto legge – ha dichiarato Monaci – è quindi aperta ad ogni tipo di apporto, siamo aperti a suggerimenti ed indicazioni”.

Ad una modifica della legge elettorale non può che far seguito una modifica statutaria, necessaria per adeguare lo Statuto all’eventuale nuovo sistema di elezione. Il Pd si sta appunto muovendo in questa direzione e presto presenterà le sue proposte di modifica dello statuto.

“Guida all’ascolto” nel Q5

Saranno sei incontri di un’ora e mezza, tutti i mercoledì, dalle 18 alle 19.30, presso la Sala degli Archi di Villa Pozzolini (in viale Guidoni 188). Per ulteriori informazioni e iscrizioni, telefonare ai numeri 055/2767045-6.

Frutta e verdura dall’orto in piazza

Frutta, verdura, formaggi, salumi, rigorosamente di stagione da acquistare una volta al mese in alcune piazze della città. Sabato 4 ottobre il Mercatale (organizzato da Comune insieme a Provincia e Regione) arriva in piazza del Carmine dalle 8 alle 20. 

In tutto 30 banchi (un banco per due produttori) tutti uguali in legno con copertura in crema color crema. Le ‘casette’ che hanno ricevuto l’okay della Sovrintendenza sono del Comune e vengono messe di volta in volta a disposizione del Mercatale e messi nelle piazze.

In ogni mercato ci sono circa 60 produttori (45 agricoli, 10 artigiani e 5 commercianti). Arrivano un po’ da tutta la Toscana ma soprattutto dalla Provincia. I prossimi appuntamenti sono fissati in piazza Santa Croce il 1° novembre e ancora in piazza del Carmine il 6 dicembre prossimo.

Imparare a recitare si può

Il costo dei corsi è rispettivamente di 415 e 315 euro, che prevedono due incontri settimanali pomeridiani o serali. Al termine del percorso di studio verrà rilasciato ai partecipanti un attestato o un diploma di merito.

Per maggiori informazioni, rivolgersi all’ufficio cultura del Quartiere 2, tel. 0552767828, oppure al 335.5204807 o consultare il sito internet www.accademia-teatrale.it.

 

Lavoro in mostra alla Fortezza

L’edizione 2008 della manifestazione si svolgerà dal 23 al 25 ottobre alla Fortezza. Attualmente, la manifestazione si qualifica come la prima di questo tipo in Italia per numero di partecipanti e stand, e di grande interesse per gli studenti dell’Università di Firenze, per le possibilità offerte in vista di una collocazione nel mondo del lavoro.

Alla manifestazione, infatti, l’Ateneo fiorentino – che è tra i soci promotori – sarà presente con un proprio stand. Questo il programma completo di Job Fair 2008.

Una questione di famiglia

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Sono cresciuti a pane e pallone. Sin da piccoli i fratelli Sebastian e Nicolas Frey hanno respirato in casa “l’aria di calcio” e divenuti grandi non hanno potuto far altro che seguire la tradizione di famiglia. Sebastian, il maggiore, ha seguito le orme del padre e dal 2005 difende la porta della Fiorentina, Nicolas, invece, tenta di emulare il nonno Andrè, difensore, campione del Tolosa e della Nazionale negli anni ’40.

Domenica prossima i destini dei fratelli Frey si incroceranno sul campo di calcio. Nicolas, dopo l’infortunio che lo ha fermato per un mese, spera di poter fare il suo debutto in serie A proprio nella partita contro il fratello Sebastian. Nicolas, infatti veste la maglia del Chievo e per la sesta di campionato la Fiorentina affronterà i Gialloblu a Verona.

“Con mio fratello ho un legame particolare – spiega Nicolas – E’ sempre stato il mio modello, non solo per il calcio. La voglia di venire in Italia c’era ma sicuramente il fatto che ci fosse lui mi ha aiutato molto. Non ci vediamo spesso e non possiamo neanche frequentare gli stessi posti perché viviamo in città divese”.

“Mio fratello ha un carattere sicuramente più forte del mio. D’altra parte anche il ruolo che occupa in campo ne è la conferma. Per fare il portiere bisogna avere un carattere duro e sicuro. La passione di Seba è nata fin da piccolo, anche perché ha voluto seguire le orme di nostro padre. Sono orgoglioso di avere un fratello bravo come lui”. Fratelli sì, ma avversari sul campo. Nicolas infatti conclude confessando il suo sogno: segnare il gol della vittoria contro il fratello.

ARBITRO

Intanto, sono stati designati gli arbitri che dirigeranno le partite della sesta giornata del campionato di serie A: Chievo-Fiorentina è stata affidata a Banti di Livorno.