martedì, 28 Aprile 2026
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“Mutu resta a Firenze”

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In merito a quanto riportato ieri e oggi da alcuni mezzi di informazione relativamente a presunti accordi per il futuro di Adrian Mutu, la Fiorentina smentisce categoricamente queste notizie in quanto destituite di ogni fondamento.

È convinzione della Fiorentina che alcune presunte voci, come “accordo già fatto per Mutu alla Roma”, vengano amplificate e stravolte dai media senza alcun fondamento o opportune verifiche con titoli come “Bufera su Mutu” e chiede obiettività di giudizio e rispetto delle regole dell’informazione.

Conoscere la storia di Firenze

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Lezioni di storia. Che raccontano Firenze: dalla battaglia di Campaldino (1289) fino a Don Milani e La Pira (1958). Non dentro un’aula o in una sala congressi. Ma dentro un cinema, l’Odeon Cinehall (piazza Strozzi) che dal 26 ottobre fino all’8 marzo sarà il luogo scelto per ospitare nove grandi storici che ogni domenica mattina alle 11 racconteranno battaglie, congiure, utopie, visioni del mondo, riforme che hanno coinvolto Firenze.

L’iniziativa si chiama Lezioni di storia. Gli anni di Firenze ed è stata ideata dagli editori Laterza con l’organizzazione di Laterza Agorà e dell’assessorato alla cultura del comune con il contributo di BNL-Gruppo BNP Paribas, sponsor NH Hoteles. A presentare i nove appuntamenti (l‘ingresso è gratuito) stamani in Palazzo Vecchio c’erano il sindaco Leonardo Domenici insieme all’assessore alla cultura Eugenio Giani, Giuseppe Laterza e Lodovico Steidl (Laterza).

“E’ una grande soddisfazione – ha detto Leonardo Domenici- essere riusciti ad organizzare queste lezioni di storia pubbliche aperte a tutti, un’iniziativa importante che riguarda la storia d’Italia in generale , che ha riguardato anche Roma e che ora tocca la nostra città”.

L’iniziativa come ha sottolineato anche Giuseppe Laterza “ha riscosso tantissimo successo anche a Roma e siamo conviti che il pubblico fiorentino capirà la particolarità di queste lezioni”. Firenze custodisce nel suo tessuto urbano le tracce di vicende che hanno modificato il corso della nostra storia, c’è un grande patrimonio storico e artistico che la rendono una delle capitali mondiali della cultura, ma senza la memoria tutto questo si ridurrebbe ad un cumulo di antichità senza vita. Alessandro Barbero, Franco Cardini, Adriano Prosperi, Maurizio Viroli Paolo Rossi, Giuseppe Ricuperati, Raffaele Romanelli, Emilio Gentile, Alberto Melloni, nella loro disciplina figure di assoluto prestigio in Italia e all’estero, faranno rivivere attraverso un’epoca, i suoi personaggi e le sue trasformazioni.

Le lezioni saranno introdotte dal giornalista Raffaele Palumbo. Dalla Battaglia di Campaldino alla Firenze di Don Milani e La Pira passando per la storia sulla “Congiura dei pazzi” raccointanta da Franco cardini, dalla lezione su “Savonarola del falò delle vanità al rogo” (7 dicembre), a “Macchiavelli, il carcere, il Principe” (Maurizio Viroli). E poi anche la storia di “Galileo e la scoperta della luna” a cura di Paolo Rossi, la “Riforma criminale di Pietro Leopoldo” (25 gennaio). “La storia d’Italia – ha spiegato l’assessore alla cultura Eugenio Giani- è una storia di municipalità. Lo sguardo sul passato aiuterà a capire dove affondano le nostre radici e quanto complessa e stratificata sia la nostra identità, rendendoci più consapevoli della realtà in cui viviamo.”

 

Programma delle lezioni

domenica 26 ottobre 2008, ore 11

ALESSANDRO BARBERO

1289. La battaglia di Campaldino


domenica 16 novembre 2008, ore 11

FRANCO CARDINI

1478. La congiura dei Pazzi


domenica 7 dicembre 2008, ore 11

ADRIANO PROSPERI

1498. Savonarola dal falò delle vanità al rogo


domenica 21 dicembre 2008, ore 11

MAURIZIO VIROLI

1513. Machiavelli, il carcere, il Principe


domenica 11 gennaio 2009, ore 11

PAOLO ROSSI

1632. Galileo e la scoperta della luna


domenica 25 gennaio 2009, ore 11

GIUSEPPE RICUPERATI

1786. La Riforma criminale di Pietro Leopoldo


domenica 8 febbraio 2009, ore 11

RAFFAELE ROMANELLI

1864. L’Italia a Firenze


domenica 22 febbraio 2009, ore 11

EMILIO GENTILE

1908. Firenze capitale delle avanguardie


domenica 8 marzo 2009, ore 11

ALBERTO MELLONI

1958. Don Milani nella Firenze di La Pira

Prodotti da tutto il mondo

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Dal 2 al 5 ottobre, ben centoventi banchi provenienti da diciotto paesi europei saranno esposti in piazza Santa Croce per offrire i propri prodotti eno-gastrononici e dell’artigianato locale, nei settori alimentare, moda ed oggettistica. È un modo per portare a Firenze i propri “piccoli tesori”.
L’edizione biennale del “Mercato Internazionale di Firenze”, quest’anno avrà tre “new-entry”: Irlanda, Romania e Bulgaria.

L’iniziativa, giunta alla settima edizione, è promossa dall’assessorato al turismo, alle attività produttive e mercati e dall’assessorato all’innovazione e strategie di sviluppo ed è organizzata dalla Confesercenti. Sarà inaugurata giovedì prossimo alle 11. “I mercati svolgono un ruolo insostituibile per l’innovazione e la vivibilità delle città – hanno sottolineato gli assessori Silvano Gori e Riccardo Nencini -. In particolare, per il Mercato Internazionale, è fondamentale l’interscambio culturale che si viene a creare tra i vari paesi partecipanti e che permette ai nostri operatori di partecipare, a loro volta, ad analoghe manifestazioni che si svolgono all’estero, contribuendo così alla promozione dei nostri prodotti e del nostro territorio. Inoltre, è importante per i cittadini poter usufruire di un mercato anche in orari non tradizionali e siamo sicuri che, come già accaduto in analoghe iniziative, rimarranno tutti soddisfatti”.

Il Mercato Internazionale sarà composto da 120 operatori su area pubblica provenienti da Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Inghilterra, Svezia, Polonia, Ungheria, Lituania, Finlandia, Repubblica Ceka, Repubblica Slovacca e, per la prima volta, Irlanda, Romania e Bulgaria. “In questo mercato – ha spiegato il presidente provinciale di Confesercenti Nico Gronchi – si identifica l’evoluzione e lo sviluppo del nostro continente grazie alla qualità dei numerosi prodotti tipici in vendita e rispecchiando una Comunità Europea che punta decisamente al suo allargamento. Sono infatti rappresentati oggi 18 paesi di cui 3 per la prima volta. Lo slogan «se vive il commercio vivono le città», che da sempre caratterizza le iniziative della Confesercenti, è più che mai attuale e dimostra come a Firenze il commercio rappresenti una componente dinamica, uno dei motori dello sviluppo, di animazione, di aggregazione sociale”.

Questi i principali prodotti che saranno presentati nel Mercato Internazionale.

Austria: i dolci e i salumi

Belgio: il cioccolato

Francia: i formaggi e gli articoli della moda

Germania: la gastronomia, la birra, i formaggi

Inghilterra: la porcellana

Olanda: i fiori, le piante, i formaggi, i salumi

Polonia: l’ambra di Danzica, i prodotti gastronomici

Portogallo: gli articoli per l’arredo della casa

Spagna: i salumi

Svezia: l’artigianato Lappone

Ungheria: l’artigianato Magiaro

Lituania: i prodotti dell’artigianato tipico

Finlandia: pelli e maglie di lana di renna

Repubblica Ceca: birra e ceramica

Repubblica Slovacca: abbigliamento tipico

Irlanda: strumenti musicale e maglie da rugby

Romania: prodotti tipici

Bulgaria: profumi.

Torna il novembre stenseniano

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Come è nato l’uomo sulla Terra? Evoluzione naturale o disegno intelligente? Se si tratta di evoluzione scaturita da una “singolarità iniziale” – il cosiddetto brodo primordiale, un ammasso di entità cellulari – come ha fatto la nostra specie a espandersi sul nostro pianeta? E se la vita fosse arrivata da altri pianeti? Significa forse che la vita è presente in tutto l’Universo? Come si sono allora formati i pianeti e come è sorta la vita nell’Universo? Interrogativi complessi e tuttora irrisolti, sui quali l’Istituto Stensen di Firenze (Viale Don Minzoni 25, ingresso libero) tenta di riflettere proponendo un percorso interdisciplinare di due mesi, che spazia dalla scienza alla filosofia e teologia, dalla chimica all’astronomia, dalla geologia alla biologia e antropologia. Non mancheranno neppure spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

L’appuntamento è dal 4 ottobre al 29 novembre con “Origini” la settima edizione del Novembre Stenseniano organizzato dalla Fondazione Niels Stensen con il contributo della provincia di Firenze e il patrocinio del comune di Firenze e della regione Toscana. Tra gli ospiti Sergio Givone, Antonio Natali, Evandro Agazzi, Lucia e Mario Poli, Franco Pacini, Don Gianni Colzani, Mons. Fiorenzo Facchini, Massimo Bucciantini e Antonio Lazcano.

Il Novembre Stenseniano vedrà la partecipazione attiva di numerose scuole: gli studenti delle scuole medie superiori, provenienti da tutta la provincia, saranno infatti coinvolti nei “Laboratori didattici” un progetto – attivo da tre anni e coordinato dal professor Francesco Firrao – finalizzato all’elaborazione di percorsi didattici e culturali fruibili nelle scuole. I laboratori saranno attivati seguendo alcuni temi e problemi discussi nel corso delle conferenze del “Novembre” e vedranno la collaborazione non solo degli studenti e dei loro insegnanti, ma anche di professori universitari e docenti in formazione delle Ssis. Il risultato dei laboratori confluirà in una pubblicazione che sarà divulgata nelle scuole (ad oggi sono già tre le pubblicazioni prodotte).

L’inaugurazione della settima edizione del Novembre Stenseniano avverrà il 4 ottobre (ore 16) con la lezione magistrale del professor Massimo Bucciantini dal titolo “Galileo e l’origini della scienza moderna”. L’ottobre continua sabato 11 con un duetto d’eccezione: l’intervento del fisico Mario Poli e dell’attrice Lucia Poli. Fratelli d’arte, Lucia Poli reciterà alcuni brani tratti dal “Dialogo dei massimi sistemi” di Galileo Galilei e Mario Poli illustrerà alcune delle teorie scientifiche galileiane e si alterneranno tra drammatizzazione teatrale e divulgazione. L’ottobre chiuderà sabato 25 con gli interventi del direttore degli Uffizi Antonio Natali e del filosofo Sergio Givone su come Galileo e la rivoluzione scientifica hanno modificato il modo di fare arte e di recepire la letteratura (sessione dal titolo “L’impatto sull’arte e sulla letteratura”).

La formula degli incontri di ottobre, in questa settima edizione sarà completamente rivoluzionata e avrà un carattere molto più dinamico e interattivo. La proposta del Gruppo Epochè, il gruppo dei giovani filosofi dell’Istituto Stensen animatore della manifestazione, mira a perfezionare l’offerta culturale in primis per quanto riguarda la modalità di coinvolgimento degli studenti. La nuova “regia” prevede di ridurre l’intervento del relatore per “spostare” il centro dell’incontro nella discussione con gli studenti. Per articolare e movimentare l’incontro con gli esperti invitati infatti si prevede un contributo filmico relativo all’argomento dell’incontro (proiezione del “Galileo” di Liliana Cavani e di “Galileo” di Joseph Losey), una presentazione di quadri e delle letture teatrali, la riduzione dell’intervento dei relatori e infine le proiezioni di interviste sul tema che sono state prodotte da alcuni studenti in giro per la città che hanno raccolto riflessioni da parte dell’uomo di strada sulla figura di Galileo Galilei e sulla sua importanza per la scienza moderna.

Il mese di novembre sarà dedicato più specificatamente al complesso “Problema delle origini nella scienza contemporanea”. Si parlerà di ‘Origini dell’universo’ (sabato 8) con i professori Francesco Palla e Evandro Agazzi; di “Origini della vita” (sabato 22) con i professori Guido Chelazzi, Renato Fani e l’esperto, proveniente dal Messico, Antonio Lazcano. Infine sabato 29 si parlerà di ‘Origini dell’uomo’ con l’intervento del professor Guido Barbujani e Monsignor Fiorenzo Facchini. Tra gli appuntamenti cinematografici sabato 15 novembre in collaborazione con il Festival dei Popoli si proietteranno due documentari inediti sulle origine del mondo in presenza di ospiti internazionali.

La manifestazione rientra in un quadro generale più ampio. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) – accogliendo la risoluzione proposta dal Governo Italiano nel 2003 e avanzata dall’UNESCO nel dicembre 2005 – ha proclamato il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia, a memoria dei 400 anni (1609) dell’utilizzazione astronomica da parte di Galileo Galilei (1564 -1642) del cannocchiale, con la scoperta dell’esistenza di nuovi fenomeni e corpi celesti, che contribuirono all’affermazione di una nuova concezione dell’universo. Firenze, con le altre città galileiane, Pisa e Padova, sarà protagonista di tali celebrazioni, attraverso l’organizzazione di importanti manifestazioni culturali internazionali. In sostanza, per prendere coscienza della novità rivoluzionaria della scienza galileiana, l’Istituto Stensen propone un percorso interdisciplinare sulla nascita della scienza moderna, sul profondo impatto che essa ha avuto sulla cultura, su alcuni saperi tradizionali e sulla qualità della vita, per passare poi a considerare la complessità del problema delle origini, nei suoi aspetti scientifici, filosofici e teologici, quale si propone in alcuni fondamentali ambiti della ricerca tecno-scientifica contemporanea.

“Un appuntamento – ha detto Massimo Mattei, presidente del consiglio provinciale di Firenze – quindi, ormai consolidato nel panorama culturale della città. Il titolo dell’edizione 2008 è “Origini” e consiste di due mesi di incontri con scienziati, filosofi e teologi, film e spettacoli teatrali sul tema. Si parlerà, in particolare, di Galileo e della scienza moderna. L’Istituto Niels Stensen, ormai da tempo si propone di realizzare importanti iniziative culturali e didattiche di grande interesse per il territorio fiorentino. In particolare, nel corso degli anni, ha sviluppato laboratori per riflessioni sulla didattica coinvolgendo diverse scuole di Firenze e della provincia e facendo partecipare attivamente ai laboratori gruppi di studenti. La provincia, che ha sottoscritto anche un protocollo d’intesa con l’Istituto Niels Stensen, promuove la creazione di una rete di scuole coinvolte ogni anno nello sviluppo di temi di rilevanza culturale e didattica. Il Novembre Stenseniano 2008 rende omaggio, come accennato, a Galileo Galilei e s’inserisce perfettamente nelle celebrazioni Galileiane per l’anno 2008-2009: un insieme di iniziative culturali, di livello internazionale, che puntano a ricordare l’anno giubilare galileiano ed i 400 anni del cannocchiale astronomico di Galileo Galilei”.

Furto di gioielli a Novoli

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Furto di gioielli in oro in un appartamento di via Bastianelli, nel quartiere di Novoli, a Firenze. Col pretesto di usare il bagno due nomadi si sono fatte aprire la porta di casa dalla proprietaria, di 70 anni.

L’anziana ha mostrato a una dove fosse il bagno e chiacchierando con l’altra, ha cercato di tenerle sotto controllo. Pero’.Quando le due nomadi sono uscite, si e’ accorta che avevano rubato da un comodino tre bracciali in oro

Fiorentina – Steaua, la storia

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Nei tre appuntamenti casalinghi contro squadre rumene la Fiorentina non ha mai subito gol. La prima sfida è contro l’ Universitatea Craiova nel primo turno della Coppa UEFA 1973/74 conclusasi sullo 0-0. Le due squadre si affrontano anche nella Coppa UEFA 1982/83 e la Fiorentina vince 1-0. Stesso punteggio in occasione della partita contro il Gloria 1922 Bistrita nel primo turno della Coppa delle Coppe 1996/97. Nelle sei gare giocate contro squadre rumene, in casa ed in trasferta, la Fiorentina ha ottento due vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Nelle nove sfide contro squadre italiane lo Steaua non ha ma vinto e non ha mai segnato. La sconfitta più cocente per i tifosi è sicuramente il 4-0 contro il Milan nella finale della Coppa dei Campioni del 1989 giocata al Camp Nou. Lo Steaua ha anche perso 3-0 contro la Juventus nella fase a gironi del 1995/96, mentre tutte le altre partite si sono concluse sullo 0-0 o con una sola rete di scarto a vantaggio dell’avversaria italiana. L’ultima volta in cui lo Steaua ha giocato in Italia, contro la Sampdoria nella fase a gironi della Coppa UEFA 2005/06, la gara si è chiusa sullo 0-0, unica occasione in cui i rumeni sono tornati dall’Italia imbattuti.

Per la squadra rumena si tratta della terza partecipazione consecutiva alla massima competizione europea per club e la sesta in totale. I risultati in generale non sono del tutto lusinghieri. In 31 partite nella fase a gironi i rumeni hanno ottenuto solo quattro vittorie, di cui due in trasferta. La prima è arrivata due anni fa contro l’FC Dynamo Kyiv (4-1) e la seconda contro l’HNK Hajduk Split (sempre 4-1) nella fase a gironi del 1994/95.

Nella stagione scorsa il club di Bucarest è giunto ultimo nel girone perdendo tutte e tre le partite in trasferta per 2-1.

Il tecnico della Steaua Lăcătuş ha giocato la stagione 1990/91 alla Fiorentina, segnando tre gol in 21 partite prima di passare al Real Oviedo. Dopo il sorteggio per la fase finale ha detto: “A Firenze spero di ottenere più da allenatore dello Steaua che quanto fatto da giocatore“. L’attaccante della Fiorentina, Adrian Mutu, ha giocato nell’FC Dinamo Bucureşti e affronterà molti dei suoi compagni di nazionale

Spaccarotella chiede perdono

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“Ai familiari di Gabriele chiedo perdono, ma non trovo le parole”. Così l’agente di polizia Luigi Spaccarotella parla prima volta della tragedia che lo ha coinvolto l’11 novembre 2007 nell’area di servizio di Badia al Pino e che ha visto la morte del giovane tifoso laziale Gabriele Sandri.

“Ho ucciso il loro figlio – prosegue l’agente di polizia – vorrei incontrarli ma non sarebbe facile. Quel maledetto giorno, racconta, e’ morta una parte di me”.

Spaccarotella prova a dare una spiegazione a quanto accaduto quasi un anno fa:”Correvo, il colpo e’ partito accidentalmente poi e’ stato deviato.Non ho mirato all’auto.Voglio pagare per quel che ho fatto, ma pensare che sia stato un omicidio volontario e’ troppo”.

 

 

 

Lettere, un nuovo cancello

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È aperto già da qualche settimana ma è stato inaugurato ufficialmente questa mattina il nuovo cancello della Facoltà di Lettere in piazza Brunelleschi. Alla breve cerimonia, organizzata in concomitanza con l’avvio delle lezioni, ha partecipato anche l’assessore alla sicurezza e alla vivibilità urbana Graziano Cioni invitato dal rettore dell’Università di Firenze Augusto Marinelli e dalla preside della Facoltà di Lettere Franca Pecchioli oltre a docenti e studenti.

“La collocazione del cancello e gli interventi di riqualificazione già effettuati dall’amministrazione nella piazza rappresentano due tasselli significativi per il recupero della vivibilità di questa area – ha commentato l’assessore Cioni -. Interventi importanti per dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini, dei docenti e degli studenti in attesa del progetto complessivo di riqualificazione della piazza legato al progetto per la realizzazione della nuova biblioteca di lettere e a quello dell’ospedale di Santa Maria Nuova”.

“Ringrazio il comune di Firenze per la disponibilità dimostrata in questa occasione – ha dichiarato il rettore Marinelli -. La collaborazione fattiva fra istituzioni è la strada da percorrere per affrontare i problemi. Ci auguriamo che quello di oggi sia un passo decisivo per restituire una piazza carica di storia non soltanto agli studenti universitari ma a tutta la città di Firenze“.

Grazie a questo cancello è stato, infatti, possibile riaprire l’accesso storico alla facoltà da piazza Brunelleschi. Un accesso chiuso due anni per esigenze di sicurezza a causa della situazione di degrado presente nell’area antistante all’ingresso della facoltà. In concreto l’amministrazione nel dicembre dell’anno scorso ha concesso in comodato gratuito all’Università la porzione di piazza antistante l’ingresso. Così l’Ateneo ha potuto realizzare una nuova cancellata, spostando l’ingresso a ridosso del parcheggio presente sulla piazza e quindi chiudendo nelle ore di chiusura della facoltà questa area.All’interno dello spazio chiuso dal cancello sono stati ricavati spazi per la sosta delle biciclette e dei motorini a servizio degli utenti dell’Università.

Il nuovo cancello, in ferro, è lungo 12 metri ed alto 3. Per la sorveglianza dell’ingresso alla facoltà l’Università ha predisposto un servizio di portineria coadiuvato dalla presenza di una guardia giurata. A questo intervento si è aggiunta la riqualificazione della piazza effettuata nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale. Un intervento che ha visto il rifacimento del lastricato in pietra dove si presentava deteriorato e dell’asfalto. È stata anche riorganizzata la zona destinata alla sosta di auto e motorini. Inoltre è stato realizzato uno spazio pedonale protetto da dissuasori stradali sul lato di via Castellaccio e collocata una panchina sul restaurato marciapiede in pietra adiacente alla rotonda del Brunelleschi.

Si fingono invalidi, denunciati

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Due persone denunciate per truffa e sostituzione di persona. Si tratta di due fiorentini colti in flagrante dalla polizia municipale mentre utilizzavano in modo improprio altrettanti permessi per invalidi.

Gli agenti in borghese hanno individuato il primo, un uomo di 61 anni, perché aveva lasciato la sua auto in sosta in un’area pedonale esponendo un permesso risultato però intestato a una persona deceduta da quattro mesi.

Anche il secondo denunciato, 31 anni, aveva lasciato l’auto parcheggiata in un’area pedonale utilizzando in modo abusivo del contrassegno del nonno che, dai controlli, è risultato essere a casa. I due uomini sono stati denunciati per truffa e sostituzione di persona. I permessi sono stati sequestrati.

Lite coniugale: a fuoco la casa

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Divampa la lite tra coniugi e non solo in senso figurato, ma fino al punto che la moglie ha dato fuoco alla stessa casa. Protagonista e’ stata una coppia di Sorano, in provincia di Grosseto, che ha trasformato una normale lite coniugale in una e propria “arma di distruzione domestica”.

I due sono stati denunciati dai carabinieri per danneggiamento in seguito a incendio. La coppia, formata da un quarantasettenne e una cinquantatrenne, ha iniziato a litigare: dalla voce alta e’ passata alle male parole. Secondo la ricostruzione fatta dai militari intervenuti per sedare la lite, la moglie ha prima iniziato a gettare dalla finestra soprammobili e quadri. In seguito ha preso dei fogli di carta e iniziato a bruciarli sul letto. E’ stato allora che il materasso si e’ incendiato e, di li’ a poco, tutto l’appartamento e’ andato a fuoco.

La coppia e’ stata condotta in caserma, l‘abitazione invece e’ stata dichiarata dai vigili del fuoco parzialmente inagibile.