lunedì, 27 Aprile 2026
Home Blog Pagina 3936

Concorso per gli studenti

0

La presidenza del consiglio provinciale di Firenze ha approvato un bando di gara tra tutti gli studenti delle scuole medie superiori della Provincia di Firenze per la realizzazione di un manifesto di promozione della Festa della Toscana 2008 inerente al tema: “Costruire Lavoro”. I lavori trasmessi al consiglio provinciale di Firenze dovranno essere accompagnati da una sintetica descrizione degli stessi e da una dichiarazione sottoscritta dal/dagli autori con la quale si autorizzi la loro pubblicazione liberando la provincia di Firenze da diritti d’autore e da vincoli in tal senso.

I lavori, che non dovranno essere inferiori alla misura di cm. 21X29,7 (A4) e superiori alla misura di cm. 29,7X42 (A3), accompagnati dalla domanda di partecipazione al bando di gara, che dovrà essere redatta in carta semplice sulla base del fac-simile allegato al presente bando, dovranno pervenire all’Ufficio Speciale del Consiglio Provinciale, via Cavour 1 – 50129 Firenze, improrogabilmente ed indipendentemente dalle modalità di invio richiamate al successivo art. 5, entro e non oltre il 31/10/2008.

Il bando di gara è riservato agli studenti delle scuole secondarie superiori della provincia di Firenze per la realizzazione del manifesto di promozione della festa della toscana 2008. Il bando che è scaricabile sul sito www.provincia.fi.it.

L’autore o gli autori del lavoro che risulterà prescelto da parte della commissione esaminatrice verrà/anno premiato/i nel corso di apposita cerimonia, che si terrà in Palazzo Medici Riccardi in occasione della ricorrenza della Festa della Toscana 2008, con la consegna di un buono acquisto di libri e/o materiale informatico del valore di 500 euro

Bomba sulla Firenze-Viareggio

0

 

 Un’ora di panico lungo la linea ferroviaria Firenze – Prato – Viareggio. Un giardinieri ha trovato nei pressi della stazione di Agliana – Montale (Pistoia) una bomba a mano.

Gli artificieri dei carabinieri sono intervenuti sul posto rimuovendo e disinnescando l’ordigno.

I treni sono rimasti bloccati per circa un’ora, dalle 12,15 alle 13,20, i convogli hanno accumulato ritardi tra i 20 e i 70 minuti.

 

Architetti in mostra

0

Una mostra monografica per scoprire e riscoprire il lavoro degli Archizoom, gruppo di architetti fiorentini che a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 dettero vita ad una delle esperienze cruciali dell’architettura radicale. È “Archizoom Associati, 1966-1974: dall’onda pop alla superficie neutra” che da oggi pomeriggio al 19 ottobre sarà ospitata nel Salone Borgini dell’Istituto degli Innocenti.

 “La mostra su Archizoom rappresenta uno degli ultimi eventi della mia esperienza amministrativa e concludere con questa iniziativa è un vero privilegio – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Gianni Biagi -. Per mia fortuna conosco bene alcuni dei membri del gruppo e penso Firenze doveva loro una mostra: questa esposizione rappresenta infatti un’occasione perché la città si possa riappropriare di quella che è stato un pezzo importante della cultura cittadina e non solo, ovvero l’avanguardia fiorentina”.

“Questa mostra è esito di una ricerca che ho condotto presso gli archivi privati degli ex-membri degli Archizoom, quelli dei principali produttori dei mobili Archizoom, quali Poltronova e Cassina, e presso l’importante donazione degli Archizoom conservata negli archivi del CSAC di Parma – ha spiegato Roberto Gargiani, curatore della mostra -. È stato un lavoro storico, che ha cercato attraverso i documenti e le testimonianze dei protagonisti, di tracciare un bilancio della loro esperienza e di individuare l’eredità che hanno trasmesso alle generazioni successive di architetti“. Da questa ricerca è nato anche un saggio monografico intitolato come la mostra ed edito da Mondadori Electa.

Si tratta quindi della prima occasione per stilare il bilancio completo di una delle esperienze cruciali delle neo-avanguardie degli anni Sessanta e Settanta: quella del gruppo fiorentino degli Archizoom che ha prodotto una ricca serie di progetti di design, di abiti, di architettura e visioni urbane a scala territoriale, fonte d’ispirazione fondamentale per architetti quali Isozaki, Koolhaas, Tschumi.

Autori di progetti di megastrutture e città visionarie, eseguiti durante i loro studi universitari a Firenze, gli Archizoom sono dapprima diventati, nel 1966, con Superstudio, gli inventori della Superarchitettura e i promotori di processi creativi Pop nel progetto di design, per poi inoltrarsi in territori figurativi dove il gusto comune, banale e kitsch delle masse popolari viene assunto a fondamento di un progetto critico che pretende di distruggere principi e consuetudini del design e dell’architettura di derivazione funzionalista.

Disegni di divani, poltrone, armadi, abiti, progetti di allestimenti artistici, di ville, chiese, padiglioni per esposizioni internazionali e di città, assieme a prototipi di mobili e di abiti e modelli di architettura, si susseguono nella mostra offrendo al visitatore un inedito e completo panorama dell’opera degli Archizoom, fondamentale per cogliere i legami culturali e figurativi delle ricerche degli anni Sessanta e Settanta con le avanguardie artistiche del primo Novecento, il Movimento Moderno e le ultime generazioni di architetti e designer.

Una sezione importante della mostra è quella in cui, per la prima volta, sono esposti tutti i più importanti disegni di quella No-Stop City che è diventata uno dei capisaldi del dibattito architettonico contemporaneo, ancora oggi al centro di discussioni in Europa come negli Stati Uniti, punto di arrivo delle ricerche degli Archizoom, e anche visione tra le più enigmatiche e radicali di una città del futuro senza limiti resa possibile dall’illuminazione artificiale e dall’aria condizionata.

Alla fine della loro storia, e in un arco di tempo molto breve, gli Archizoom hanno lasciato un sistema completo che va dall’abito al mobile, sino alla città concepita a scala territoriale, un sistema, il loro, che è anche testimonianza appassionata degli ideali di una generazione che ha creduto in una umanità liberata dai vincoli dell’architettura, che ha lottato per una cultura alternativa, che ha sperato in uno stile di vita non-conformista, totalmente libero.

La mostra, promossa dalla Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma e dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Firenze, sarà aperta fino al 19 ottobre presso il Salone Borghini dell’Istituto degli Innocenti. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. Il biglietto di ingresso costa 6 euro (4 euro ridotto per studenti e over 60 anni).

In campo magistrati e cantanti

0

Il 4 ottobre 2008 si terrà a Firenze, nella Sala dei 500 a Palazzo Vecchio, l’undicesima sessione del “Tribunale dei Diritti dei Disabili”, ormai noto appuntamento promosso da Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale e dalla Nazionale Italiana Magistrati, che raccoglie alcuni dei più celebri Magistrati ed Avvocati Italiani.

Il Tribunale dei Diritti dei Disabili affronta, in ogni sessione, tramite un dibattimento che si svolge sul modello di quelli reali, situazioni nelle quali sono stati gravemente violati i diritti delle persone con disabilità e/o dei loro genitori e familiari. Dopo l’esposizione dei singoli casi, seguono le arringhe degli avvocati del Collegio della Difesa e, a seguito della Camera di Consiglio, i Magistrati espongono i lori pareri giuridici che, pur non avendo valore giuridico vincolante, contribuiscono a creare un patrimonio giuridico di grande valore e sui diritti delle persone con disabilità ed a diffondere e promuovere una nuova cultura della legalità per tutti.

Oltre ai casi affrontati pubblicamente durante le sessioni, la segreteria giuridica del Tribunale esamina ogni anno centinaia di altre situazioni particolari, svolgendo un lavoro costante e quotidiano di consulenza tecnica. Sono fin troppi, infatti, i casi in cui vengono violati, in maniera più o meno “eclatante”, anche i più elementari diritti delle persone con disabilità e dei loro congiunti, che si trovano spesso a dover “lottare” per ottenere ciò che per legge dovrebbe essergli garantito.

Dopo la decima sessione tenutasi lo scorso anno a Siracusa, il Tribunale approda, quindi, per la prima volta, in Toscana in occasione di una “doppia festa”: i cinquant’anni dalla fondazione Anffas Onlus e di Anffas Firenze.Quest’anno saranno quattro gli spinosi “casi” che gli amici “Magistrati” dovranno affrontare:

1) Servizi di assistenza domiciliare condizionati alla compartecipazione alla spesa in base al reddito della famiglia;

2) Servizi socio sanitari presso un centro specialistico negati, causa una circolare regionale, nonostante la disponibilità del centro stesso;

3) Causa il mancato servizio di trasporto una persona con disabilità non può recarsi presso un centro di riabilitazione ove fruire di prestazioni a lei indispensabili;

4) Una valutazione ospedaliera errata ha causato gravissimi danni ad un bambino con disabilità condizionando in modo pesantissimo la sua vita.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (alle ore 16.00) si terrà, poi, a Coverciano un incontro di calcio a scopo benefico tra la Nazionale Italiana Magistrati e la Nazionale Italiana Cantanti, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di un defibrillatore per il Centro Anffas di Firenze.

 

Rumeno sventa rapina in banca

0

Tra i due uomini è nata una colluttazione, dopo che il rumeno, già all’interno della banca, ha affrontato il rapinatore che era entrato nell’istituto armato di trincetto, per mettere a segno un colpo all’interno della banca.

Il 33enne si è avventato contro il malvivente: nella colluttazione che ne è seguita, ha riportato alcune lievi ferite, ed è poi stato portato all’ospedale di Careggi. Da parte sua, il rapinatore è riuscito ad allontanarsi dalla banca, ma senza bottino.

Sul posto è intervenuta la polizia, che ha sequestrato il trincetto utilizzato dall’uomo nel suo tentativo di rapina.

 

Corsi di lingue, ancora posti

I corsi avranno una durata di 60 ore e saranno condotti da insegnanti rigorosamente madrelingua. La quota di partecipazione è di 186 euro.

Le iscrizioni possono essere effettuate all’ufficio cultura del Quartiere, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, da lunedì a sabato ore 9-13, il martedì e giovedì anche 15-17. Informazioni al numero 055 2767828.

 

Una giornata senza auto

0

Un pomeriggio senza auto nel settore A della ztl. Un iniziativa a cui Firenze non è nuova. Infatti ogni anno, in occasione della “”Settimana europea della  mobilità” una parte della città viene chiusa al traffico.

La zona interessata dal divieto è quella compresa tra piazza Stazione, via Santa Caterina da Siena, via della Scala, piazza Santa Maria Novella (sulla corsia di scorrimento lungo le Logge Leopoldine), piazza Ottaviani, via dei Fossi, piazza Goldoni, lungarno Corsini, Ponte Santa Trinita, piazza dei Giudici, via dei Castellani, via dei Leoni, piazza San Firenze, via della Vigna Vecchia (tratto fra piazza San Firenze e via dell’Acqua), via dell’Acqua, via de’ Giraldi (tratto fra via dell’Acqua e via Pandolfini), via Pandolfini (tratto fra via de’ Giraldi e via Verdi), piazza Salvemini, via dell’Oriuolo, piazza Duomo (tratto fra via dell’Oriuolo e via dei Servi), via dei Servi (da via dei Pucci a via del Castellaccio), piazza Brunelleschi, via degli Alfani, via Guelfa, via dei Ginori (da Via Taddea a Via Guelfa), l’area pedonale Mercato San Lorenzo (compresa), piazza Madonna degli Aldobrandini, via Faenza, via Nazionale.

Via libera ai veicoli con alimentazione elettrica, o ibrida – velocipedi e – taxi, ai mezzi Ataf, forze di polizia, forze armate, vigili del fuoco, mezzi di soccorso, veicoli in servizio di emergenza e di soccorso, scuolabus, mezzi da noleggio da rimessa con conducente, veicoli al servizio delle persone invalide munite del contrassegno previsto dal codice della strada, veicoli dei medici con ambulatorio nell’area interdetta, veicoli, già autorizzati al transito in ztl, impegnati per particolari o eccezionali attività a discrezione degli agenti di polizia municipale, mezzi (con esclusione dei residenti nella provincia di Firenze) di coloro che hanno la necessità di recarsi presso gli alberghi, pensioni o autorimesse presenti nella zona di cui trattasi, veicoli presenti all’interno della ztl e che debbano uscire dalla stessa. 

La Settimana europea della mobilità  è il più grande evento mondiale dedicato alla mobilità urbana sostenibile. Aria pulita per tutti è il tema di quest’anno e l’obiettivo è incoraggiare le autorità locali a prendere iniziative che mettano in evidenza il legame fra mobilità e qualità dell’aria e ad attuare misure permanenti volte a ridurre le emissioni nocive, come la realizzazione di zone a bassa emissione o di servizi di parcheggio e autobus navetta per i centri urbani.

L’iniziativa si concluderà mercoledì primo ottobre con il seminario “I carburanti alternativi in un contesto di mobilità sostenibile: i risultati del progetto europeo Procura”. “Il progetto Procura- ha spiegato l’assessore Del Lungo – consiste nell’utilizzo di carburanti alternativi nelle flotte aziendali, non solo per gli autobus, ma anche per gli autoveicoli. Anche l’Ataf ha collaborato a questo progetto, non solo utilizzando carburante alternativo su alcuni autobus, ma anche sulle auto aziendali.”

 

 

 

 

Sablière accolto in regione

0

La Toscana è da sempre nel cuore dei francesi, che la sognano come meta per le loro vacanze, l’apprezzano per le opere d’arte e la storia, la frequentano per il la natura e i paesaggi, le manifestazioni culturali e la gastronomia. Ma in Toscana i francesi vengono anche per restarci: ad oggi sono poco meno di 3000 quelli che vi abitano stabilmente. Lo ha detto Jean Marc de la Sablière il nuovo ambasciatore francese in Italia che, in questi giorni, è in Toscana per un primo giro di incontri istituzionali e che stamani è stato ricevuto dal presidente della regione Claudio Martini nel suo ufficio di Palazzo Sacrati Strozzi.

Un amichevole incontro nel quale il presdente Martini ha ricordato le molte cose che uniscono Francia e Toscana e ha sottolineato la volontà della giunta regionale di approfondire ulteriormente questi legami. Il colloquio ha affrontato, in particolare, il tema dell’economia. L’ambasciatore, che era accompagnato dal console onorario e direttore dell’istituto Francese di Firenze Bernard Micaud, ha vo luto conoscere la situazione toscana, la consistenza e l’andamento dei principali settori e di alcuni distretti

In particolare si è soffermato su quello pratese e sull’evoluzione di un modello peculiare, molto conosciuto anche in Francia, anche se, è stato detto, decisamente diverso da quello prevalente in quel paese. “E’ un modello, quello del tessile, basato sulla piccola e piccolisima impresa – ha ricordato Martini – un modello che ha avuto un suo dinamismo che oggi sta però esaurendosi”.


Ma la Toscana che ha intenzione di continuare a farsi amare dai francesi non è solo quella cara al turista. Anzi. Il presidente Martini ha infatti spiegato che la Toscana dell’economia vanta settori di avanguardia a livello europeo, soprattutto nei campi della meccanica di qualità, dell’ottica, della robotica e che è sede di importanti centri di ricerca e poli tecnologici. “Così – ha spiegato Martini – vorremmo che la Toscana non fosse conosciuta e apprezzata solo per il suo importante passato ma anche per questi aspetti, in modo da collegarla più saldamente al futuro”.

Premio Porcellino, i vincitori

0

Si è conclusa la quinta edizione del “Premio del Porcellino” con la premiazione di Alessandro Benvenuti, Italo Dall’Orto e Manfredo Fanfani.
Ieri sera l’assessore alle attività produttive Silvano Gori ha consegnato il riconoscimento ai tre premiati: un piatto d’argento con un bassorilievo del Porcellino, realizzato da Brandimarte.

Sotto la Loggia del Porcellino, durante la cena (servita dal Convivium a 250 invitati), l’assessore Gori ha premiato Italo Dall’Orto perché “fiorentino d’adozione, per aver contribuito con la sua intensa carriera teatrale all’approfondimento del linguaggio poetico ed in particolare, attraverso l’associazione culturale Mannini Dall’Orto, per aver messo in scena il Piccolo Principe e le Avventure di Pinocchio”, Manfredo Fanfani “per l’impegno profuso per tutta la vita in campo medico, in particolare nella prevenzione attraverso la diagnostica e la divulgazione al vasto pubblico e per il suo appassionato approfondimento della storia dell’arte nella medicina” e, insieme a Matteo Renzi (di Pontassieve il presidente della provincia, di Pelago l’attore), anche Alessandro Benvenuti “una delle personalità più versatili del panorama artistico italiano, per la sua intensa carriera di autore, regista e attore di teatro, regista e interprete cinematografico, showman televisivo, comico, musicista, fumettista, giallista e produttore”.

Un premio alla carriera è stato consegnato al professore Franco Mennonna da Giuseppe Pugi, in rappresentanza degli ambulanti del Porcellino.

Durante la cena, la serata è stata animata dal comico Gaetano Gennai, da Niki Giustini e dal mago ed illusionista Alvin che ha presentato un nuovo numero con le colombe colorate.

 

E adesso si va all’Olimpico

0

Due giorni per riprendersi dalle fatiche contro il Bologna e subito c’è un altro grande match. Mercoledì 24 la Fiorentina scenderà in campo all’Olimpico contro la Lazio, al momento seconda in classifica.

Già scelto l’arbitro che dirigerà la partita: De Marco. Assistenti di linea saranno i signori Carrer e Carretta. Quarto Uomo il signor Calvarese.

Per la partita Lazio- Fiorentina, il Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) ha stabilito delle limitazioniper la vendita dei biglietti del settori ospiti dell’Olimpico.

La vendita dei tagliandi per il settore ospiti inizierà oggi, e potranno essere acquistati unicamente ai Firenze presso i seguenti punti vendita:

  • TUTTO TICKET: Via San Gervasio 5/R 50100 FIRENZE

  • IL CENTRO: Via Cairoli 13/R 50137 FIRENZE

Per disposizioni del Casms, sarà possibile acquistare solo un tagliando di settore ospiti a testa.