lunedì, 27 Aprile 2026
Home Blog Pagina 3937

Le foto di “come eravamo”

Dalla fine dell’800 agli anni ’70: la mostra “Come eravamo” allestita al centro anziani in via dell’Anconella, ripercorre un secolo di vita della città attraverso vecchie immagini originali.

La mostra può essere visitata gratuitamente fino al 31 ottobre, dalle 14,30 alle 19,00 e, su appuntamento, anche in altri orari, telefonando allo 055/2280398.

È un’iniziativa organizzata dai soci del Centro Aggregazione Anziani Età Libera di via dell’Anconella (vicino a Porta San Frediano), un circolo del Quartiere 4 dove 380 anziani autogestiscono uno spazio pubblico per socializzare ed incontrarsi.

“L’idea è scaturita da una discussione sulle attività da svolgere nel circolo – spiegano gli organizzatori -, cercando un’alternativa alle partite a carte o alla tombola. È stato proposto, ed accettato, di cercare una documentazione fotografica che raccogliesse storie e episodi di vita quotidiana e che, soprattutto, permettesse di intrecciare le vicende biografiche dei soci con la storia della nostra città. Subito è scattata una ricerca meticolosa negli album di fotografie, nei vecchi bauli è quello che è stato trovato, ora è stato raccolto nella mostra”.

Nelle fotografie vediamo sfilare un mondo che è ormai d’altri tempi, che lascia sbigottiti soprattutto i più giovani. Attraverso i volti, gli atteggiamenti, i vecchi mestieri, le posture, i vestiti, le feste di una vola è possibile capire i grandi cambiamenti che ci sono stati ma anche la continuità di certi aspetti della vita.

La più bella del mondo è toscana

0

Studia architettura e, da grande, sogna di progettare il sistema per raddrizzare la Torre di Pisa. Katrina Brandstatter, 19 anni, di Prato, ma con origini austriache, è stata eletta”La più bella del Mondo” alla Baia Imperiale di Gabicce Monte (Pesaro Urbino),  aggiudicandosi la vittoria tra ben 40 finaliste scelte fra quattromila aspiranti miss.

“E’ un sogno che si realizza”, ha detto la reginetta fra lacrime e sorrisi, dedicando la vittoria all’amica Liana, che l’aveva convinta a prendere parte alla gara. 

La ventunenne Simona Risoli (nella foto a destra), altra amica di Katrina, toscana come lei, di Lucca, si è aggiudicata invece la fascia di Miss Linea Sprint Eleganza.

La Toscana premia la creatività

0

Al via la quinta edizione del Premio Vespucci, riconoscimento alle idee e ai progetti imprenditoriali piu’ brillanti e innovativi, che valorizzano l’ingegno e il ‘saper fare’ toscano. Il Premio e’ promosso dal consiglio regionale della Toscana e da Confindustria Toscana, in collaborazione con la Federazione regionale dei Cavalieri del Lavoro della Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Firenze Tecnologia. Per i partecipanti in palio 63mila euro a supporto dello sviluppo dell’idee progettuali vincenti presentate al premio. La partecipazione al premio e’ gratuita.

Le domande devono pervenire entro le 12 del 20 ottobre 2008 a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure essere consegnate direttamente alla Segreteria organizzativa. Per aderire e’ necessario compilare l’apposita domanda di partecipazione e la scheda allegata, scaricabili dal sito www.premiovespucci.org . Il premio prevede quest’anno otto categorie in gara: Sezione Brevetti, Progetti, Impresa-Ricerca, Design, Ricerca, Invenzioni, Start Up e Premio di Laurea. Tra le novita’, le categorie “Invenzioni” riservata ai privati e professionisti dotati di spirito innovativo; “Start Up” dedicata alle idee piu’ originali, che abbiano dato vita ad attivita’ lavorative di successo ed il “Premio di Laurea” in tema di tecnologie e/o gestione dei processi produttivi.

Ulteriore opportunita’, per le imprese candidate, e’ quella di essere selezionate per presentare la propria idea di business agli investitori istituzionali, come fondi di investimento o Venture Capital specializzati, e a investitori informali in capitali di rischio (Business Angels). Le proposte, ritenute idonee, potranno essere anche presentate presso gli Incubatori presenti sul territorio regionale.

Quest’anno piu’ che mai obiettivo del premio e’ proprio incentivare la propensione dell’imprenditoria toscana verso la creativita’ e l’innovazione e accendere cosi’ i riflettori sulle esperienze di successo, che abbiano saputo coniugare etica, estro, ricerca e risultati economici con la qualita’, lo sviluppo e l’innovazione.

La cerimonia di premiazione si terra’ a Firenze il 28 novembre 2008, nell’ambito della Festa della Toscana. Nel corso della cerimonia saranno annunciati i finalisti e proclamati i vincitori delle varie sezioni del premio. Una selezione delle proposte in concorso sara’ esposta nei locali del consiglio regionale durante la settimana della Festa della Toscana.

Viola e Milan per Borgonovo

0

Dunque, mercoledì 8 ottobre, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, Fiorentina e Milan scenderanno in campo per giocare un’amichevole con lo scopo di raccogliere fondi per la costituzione e la vita della Fondazione Borgonovo, che nascerà per impegnarsi nella  ricerca sulla SLA. Lo scorso 5 settembre Stefano Borgonovo, campione della Fiorentina e del Milan, ha deciso di annunciare pubblicamente di essere malato di Sclerosi Laterale Amiotrofica. La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che conduce ad una perdita graduale della funzionalità muscolare.

Ogni giorno, in Italia, vengono diagnosticati tre nuovi casi, per un totale di 6 persone ogni 100.000 abitanti. Al momento esistono una serie di terapie che controllano il progresso della malattia, ma non esiste una vera e propria cura: le speranze dei malati e delle loro famiglie sono pertanto riposte nel futuro della ricerca. Stefano Borgonovo e la sua famiglia hanno così deciso di costituire una Fondazione che porterà il suo nome e che si impegnerà nella raccolta fondi a favore della ricerca.

Il coraggio e la determinazione di oggi  sono tratti distintivi del suo carattere che tutti i compagni di Milan e Fiorentina e tutti i tifosi ricordano. Le società in cui ha militato e alle quali ha dato tanto nel passato, vogliono ora dare un segnale della loro presenza e della loro vicinanza aiutando Stefano a far nascere e crescere questo progetto ambizioso ed essenziale.

Viola e rossoneri, di oggi e di ieri, si affronteranno così in una partita amichevole che si giocherà alle 20.30 di mercoledì 8 ottobre,  in un due tempi da 45 minuti ciascuno. Le telecamere di Sky trasmetteranno in diretta la partita. Nella prima metà della gara scenderanno in campo le formazioni di oggi, ad esclusione dei convocati nelle Nazionali, mentre nel secondo tempo si sfideranno i compagni di squadra di Stefano, ovvero il Milan e la Fiorentina degli anni ’80 e ’90. A vestire i colori viola, alla guida di Cesare Prandelli, saranno, tra gli altri, Antognoni,  Baggio, Banchelli, Battistini, Bosco, Branca, Buso, Calisti, Carobbi, Pellegrini, Dell’Oglio, Di Chiara, Faccenda, Fatih Terim, Gelsi, Hysen, Iachini, Lacatus, Landucci, Lazaroni, Maiellaro, Malusci, Mannini, Mareggini, Mazinho, Nappi, Orlando, Pellicanò, Pin, Pioli, Salvatori e Toldo. Faranno parte invece della rappresentativa del Club Rossonero: Albertini, Baresi, Costacurta, Donadoni, Evani, Fuser, Filippo Galli, Gullit, Massaro, Pazzagli, Rijkaard, Sacchi, Simone, Stroppa, Tassotti e il mister Ancelotti, nella doppia veste di allenatore ed ex rossonero.

I biglietti saranno in vendita presso le agenzie Lottomatica della Toscana a partire dalle 16 di oggi, lunedì 22 settembre, e in seguito anche in quelle della Lombardia. Anche chi non riuscirà ad essere presente all’evento potrà comunque contribuire alla raccolta fondi acquistando un tagliando. Questi i prezzi per i vari settori dello Stadio Artemio Franchi:

TRIBUNA D’ONORE € 50,00
POLTRONE € 35,00
POLTRONCINE € 25,00
TRIBUNA LATERALE € 14,00
PARTERRE DI TRIBUNA € 12,00
MARATONA CENTRALE € 16,00
MARATONA € 14,00
MARATONA LATERALE € 12,00
PARTERRE DI MARATONA € 10,00
CURVA FIESOLE € 8,00
CURVA FERROVIA € 8,00
SETTORE OSPITI € 8,00

Per maggiori informazioni e per prendere parte all’evento:
www.violachannel.tv e www.acmilan.com

Salvi gli alpinisti sulle Apuane

0

Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno permesso all’elicottero di soccorso Pegaso 3 di raggiungerli. Il medico del 118 e il volontario del Soccorso alpino toscano hanno assicurato che i tre “stanno bene, solo molto infreddoliti”.

Dopo aver pernottato nel rifugio della Val Serenaia, i tre alpinisti avevano attaccato la via ‘Oppio-Colnaghi’, ma erano stati sorpresi dal maltempo. Poi il lieto fine, con l’intervento dell’elicottero e illoro salvataggio.

Viola avanti nel segno di Gila

0

Fuori Mutu, Dainelli e Montolivo, l’allenatore viola ha dato fiducia fin dal primo minuto a Jovetic (vice Mutu) e Santana con Felipe Melo, rilevato poi da Montolivo, a cercare invenzioni per Gilardino. E proprio il bomber viola, al 38′, raccoglie un bel cross di Santana e batte Antonioli.

Squadra diversa ma ancora una volta efficace con una difesa attenta, grazie anche al ritrovato Gamberini e ad un Kroldrup che gioca sempre senza sbavature. Bravi anche Jorgensen e Gobbi, Kuzmanovic, che ha colpito anche un palo clamoroso, e Donadel al centro. Positivo il rientro di Comotto. Pazzini, che sempre nel secondo tempo ha rilevato Gilardino, si è fatto vedere per un bel tiro, all’80°, di poco alto sopra la traversa.

Primo tempo non bello, a parte il gol, ripresa più interessante con i felsinei a cercare il pareggio ed i gigliati a colpire di rimessa. Il Bologna, con Adailton e Marazzina su tutti, ha impensierito Frey solo in un paio d’occasioni e non ha “punto” come avrebbe potuto nel secondo tempo. La Fiorentina avrebbe potuto, tranquillamente, segnare il secondo gol. L’importante erano i tre punti e così è stato.

E Cesare Prandelli voleva fortissimamente questa vittoria. “Gilardino ha fatto un gran lavoro per la squadra oltre al gol. Siamo riusciti ad ottenere una vittoria importante, la squadra mi è piaciuta soprattutto nel secondo tempo. Abbiamo avuto le occasioni per raddoppiare anche se non le abbiamo concluse. Jovetic è un ragazzo in gamba – prosegue il tecnico viola a fine gara – e se non gli mettiamo pressioni potrà stupire tutti tra poco tempo. Oggi è stato bravo anche nel coprire gli spazi. La squadra adesso deve recuperare ed essere pronta per l’impegno infrasettimanale di mercoledì con la Lazio. Sono felice anche per il recupero di Comotto che è un giocatore importante per la Fiorentina. Quando si giocano tre partite in una settimana si devono far recuperare i giocatori e quindi devo adottare il turn-over. Pazzini avrei voluto metterlo prima, però poi ho dovuto fare dei cambi forzati. Da Gilardino mi aspettavo quello che sta facendo, è un giocatore generoso e la squadra lo premia”.

Fare teatro

0

Un’opportunità per avvicinarsi al mondo del teatro in un ambiente che si dedica da anni ad una completa formazione dell’attore favorendo, con tecniche di espressione e comunicazione professionali, la conoscenza delle proprie emozioni, lo sviluppo della creatività, l’interazione sociale. Due incontri, “per conoscersi, per scegliersi”, per intraprendere un viaggio attraverso le possibilità del corpo… e della voce nella sua globalità.

Per ulteriori informazioni contattare i seguenti recapiti:

[email protected]  Tel. 055.2346054  Cell. 338.9363112

 

Alla Galleria Pio Fedi espone Walter Bini

0

Sono una trentina le opere in esposizione – tutte realizzate con olio su tavola – in cui famose architetture fanno da sfondo a scenari fantastici e fiabeschi. Le creature che popolano i quadri di Bini sono caratterizzate da abiti monastici e lunghi cappelli a tuba, indossati in ogni contesto, dal bagno turco al teatro, dal pronto soccorso alla vendemmia. Si creano così atmosfere suggestive quasi da palcoscenico in cui, come attori, si inseriscono nel quadro piccoli particolari, i simpatici topolini “alter ego” – anche loro corredati degli originali berretti – che spesso duplicano in modo ironico la scena principale.
Pittore fiorentino, Walter Bini è riuscito a trasformare quella che era una passione e una tradizione di famiglia in un’originale attività creativa, ormai riconosciuta e apprezzata. Ha già realizzato varie personali, a cui sono seguite numerose partecipazioni a mostre collettive, fra cui quella del settembre 2006 presso la Galleria Mentana di Firenze. È autore anche di scenografie e illustrazioni di svariati libri di fiabe: dalle Favole col cappello di Bianca Rosa Lazzaro alle Fiabe toscane di Carlo Lapucci, a cui si aggiungeranno prestissimo Il fagiolo magico e altre fiaboricette di Loredana Limone, una lussuosa edizione de Le avventure di Pinocchio e altri libri per ragazzi.
La mostra, che stupirà sia i grandi che i piccini, resterà aperta fino a domenica 28 settembre 2008 con ingresso gratuito e orario 10-12, 17-20 da venerdì 26 a domenica 28; gli altri giorni su appuntamento telefonando al 348 3045185.

A Pisa la storia dei Lorena in una mostra

0

L’evento, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Toscana, è organizzato dalla Provincia di Pisa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio, dall’Università di Pisa, dalla Soprintendenza BAPPSAE di Pisa e Livorno, dalla Società Storica Pisana e dal Comune di Pisa, con la prestigiosa collaborazione dell’Archivio di Stato e della Galleria Nazionale di Praga.
La mostra intende ricostruire, alla luce dei più recenti contributi storiografici e di inedite acquisizioni, gli aspetti e la portata del lungo periodo di governo lorenese (1737-1859) in una delle realtà politiche e culturali più importanti del Granducato. In tal senso, la mostra è anche il momento conclusivo e riassuntivo di un progetto promosso dalla Provincia di Pisa che, su varie sedi, ha proposto una serie di esposizioni volte a fornire una testimonianza complessiva e al tempo stesso molto dettagliata della presenza dei Lorena nella vasta area territoriale pisana.
Curata da Romano Paolo Coppini, l’esposizione presenta dipinti, sculture, disegni, stampe, abiti, strumenti scientifici, materiale cartografico e documentario proveniente da prestigiose collezioni pubbliche e private italiane ed estere.
La vita e il gusto della corte, la vasta opera riformatrice di un sovrano illuminato come Pietro Leopoldo, la circolazione dei grandi motivi culturali in confini sempre più allargati, i rapporti con le istituzioni e la moderna politica del territorio, sono i temi che raccontano il divenire di una città e di una provincia in un lungo periodo che, attraverso lumi e restaurazioni, si conclude alle soglie dell’Unità con la presa di coscienza di una identità nazionale italiana.
Il cuore della mostra è rappresentato dal Progetto di Costituzione di Pietro Leopoldo, punto di riferimento per tutti i philosophes. La pubblicazione delle leggi leopoldine del 30 novembre 1786 – che abolivano la tortura e la pena di morte – rappresentò soltanto un passo verso quel progetto di costituzione scritta e mai attuata a causa delle vicende politiche. Il progetto di costituzione e la legge criminale meritarono a Pietro Leopoldo la riconoscenza anche di Wolfgang Amadeus Mozart, che in occasione della cerimonia di incoronazione a Praga (6 settembre 1791) avrebbe giubilato l’umanità e la generosità del sovrano illuminato musicando il testo metastasiano La clemenza di Tito, che vede l’imperatore romano perdonare chi congiurò contro di lui, preferendo essere amato piuttosto che temuto.
Di particolare rilievo e spettacolarità è la sezione dedicata al territorio e alle sue trasformazioni, con il prezioso nucleo di mappe e piante dell’Archivio Nazionale di Praga riguardanti diocesi e vicariati della provincia di Pisa e delle quattro tenute granducali, cabrei di palazzi e delle diverse possessioni.
La politica e la cultura del territorio, che passa attraverso gli interventi lorenesi in importanti realtà come i Bagni di San Giuliano, la Macchia di San Rossore, la Valdera e le grandi opere di bonifica, si riflette anche in alcuni documenti pittorici, come l’Inondazione del Serchio del “pittore di corte” Giovanni Signorini eseguito su commissione granducale dopo l’alluvione del Serchio del 1843.
Suggestiva la sala dedicata alla spedizione letteraria franco-toscana in Egitto e in Nubia, sostenuta da Leopoldo II e realizzata tra il 1828 e il 1829 sotto la conduzione di Jean-François Champollion e di Ippolito Rosellini, professore nell’Università di Pisa.
Proprio la centralità dell’ateneo pisano, che nel 1839 ospitava la Prima Riunione degli Scienziati Italiani, è documentata attraverso le splendide tavole della “Grande Anatomia” di Paolo Mascagni, i repertori botanici e pomologici di Giorgio Gallesio o Gaetano Savi, le carte geologiche di Paolo Savi, i diorami zoologici di Paolo Savi (spettacolare il diorama del cinghiale con cani realizzato nel 1824), gli strumenti scientifici legati all’insegnamento della fisica.
Momento finale della mostra sono alcune testimonianze pittoriche e grafiche sulle vicende del 1848 e del 1859, tra cui I Toscani a Curtatone. Campagna del 1848, veduta presa sul ponte dell’Osone, dipinto realizzato da Pietro Senno, e le celebri pagine pittoriche di Odoardo Borrani e Giovanni Fattori.
SOVRANI NEL GIARDINO D’EUROPA. PISA E I LORENA
Museo Nazionale di Palazzo Reale, Lungarno Pacinotti 46, Pisa
ingresso: intero € 6.00, per agevolazioni e gratuità vedere sito
orario : 10-18 festivi compresi
informazioni e prenotazioni: tel. 348 4271109 –

Frutta fresca nei distributori

0

Da quest’anno nelle mense scolastiche di Scandicci vengono servite anche le cosiddette pietanze a chilometri zero, ovvero cibi con prodotti biologici a filiera corta provenienti dalle campagne vicine. Per questi due progetti il Comune riceve un nuovo contributo dalla Regione di 41.290 euro

I modelli utilizzati per la frutta saranno refrigerati e distribuiranno porzioni monodosi; tutti i prodotti utilizzati dovranno provenire da agricoltura biologica.

“L’obiettivo è quello di far diminuire il consumo di snacks e merendine varie – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Mercedes Tamburin – per incentivare una corretta alimentazione, anche nei momenti della merenda, e sensibilizzare i ragazzi verso abitudini sane e scelte di consumo consapevoli; oltre ai distributori, da quest’anno nelle mense aumenterà l’utilizzo di prodotti biologici e verranno servite le cosiddette pietanze a chilometri zero, ovvero cibi con prodotti biologici a filiera corta provenienti dalle campagne vicine”.

Per l’installazione delle macchinette distributrici, l’aumento dei cibi biologici nelle mense e l’introduzione dei prodotti a filiera corta quest’anno il Comune riceve complessivamente 41.290 euro di contributi dalla Regione.

Nelle mense di Scandicci il servizio di refezione scolastica è affidato alla ditta Eudania:vengono serviti all’incirca 3500 pasti al giorno, che da tempo sono preparati per una parte importante con prodotti da agricoltura biologica. Da quest’anno scolastico saranno biologiche anche tutte le forniture di riso e di altri alimenti come ad esempio le gallette di mais, la mortadella e altri numerosi ortaggi, che nei periodi in cui sarà possibile saranno a filiera corta.