venerdì, 24 Aprile 2026
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Almunia al Premio Capalbio

Si apre la dodicesima edizione del prestigioso Premio Capalbio. Il prestigioso premio culturale, nato per favorire la ricerca e in particolare approcci che tendano all’integrazione della sfera culturale, sociale e politica del paese, si articolerà su due giornate: sabato 30 agosto alle 18 nella Piazza Magenta di Capalbio l’onorevole Giuliano Amato ed il commissario europeo per gli affari economici e monetari Joaquìn Almunia parteciperanno insieme ad altre eminenti personalità del mondo della politica e della cultura alla tavola rotonda “L’Europa di fronte alla globalizzazione“. A seguire si svolgeranno le remiazioni per la sezione europea del Premio Capalbio 2008, tra i premiati lo stesso Almunia.

La giornata del 31 agosto, sempre a Piazza Magenta con inizio alle ore 18.30, sarà, invece  dedicata all’Italia, con la consegna dei Premi Capalbio Territorio e Capalbio Italia al direttore del Sole 24 Ore, Feruccio De Bortoli, a Chicco Testa, ex presidente del consiglio di amministrazione dell’Enel, e ad Alberto Arbasino. A presentare l’edizione 2008 ci saranno il presidente del premio Gianni Aringoli, il sindaco di Capalbio Lucia Biagi, Giacomo Marramao, docente di Filosofia politica presso l’Università Roma 3 e la scrittrice Marella Chia Caracciolo. L’attrice Elisabetta Pellini leggerà alcuni testi tratti dalle opere selezionate.

 

 

Il “poeta della ciccia” nei guai

Sembra quasi una beffa, proprio lui che della fiorentina ha fatto una bandiera, battendosi quando fu bandita, oggi balza alle cronache per un sequestro di quasi un quintale di “ciccia“.

I carabinieri del Nas di Firenze, infatti, durante un sopralluogo nel suo magazzino, hanno trovato quasi cento chili di carne scaduta, eppure congelata. Si è difeso prontamente il macellaio-poeta, spiegando che non era carne destinata alla vendita, ma alla beneficienza, perchè ancora buona proprio grazie al fatto di essere stata congelata.

Per lui, oltre al sequestro della partita di carne “sotto accusa”, una sanzione di seimila euro.

 

Trentacinque anni di bandierai

La mostra vuole ripercorrere trentacinque anni di storia dei Bandierai degli Uffizi, gli sbandieratori ufficiali di Firenze e del Calcio Storico Fiorentino, ogni momento della vita del gruppo, illustrando le sue radici e le tradizioni, le 16 Magistrature che rappresentano. La mostra fa parte dei festeggiamenti che il Comune di Firenze e l’assessorato alle feste e tradizioni fiorentine hanno organizzato in occasione di questa ricorrenza, per la quale, a maggio, è stato anche disputato il “Trofeo Marzocco”.

“La rassegna racconta un pezzo di storia della città e vuole essere un omaggio al grande legame che in questi anni è cresciuto e si è consolidato con Firenze – ha sottolineato l’assessore alla valorizzazione delle tradizioni popolari Eugenio Giani – Sono illustrati i momenti salienti della città di Firenze e non solo. Un grazie a tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questa mostra, frutto di un lavoro di squadra. Tra le novità, la prossima pubblicazione di un libro che raccoglie la storia dei bandierai e le loro esibizioni”.

Alcuni dei tradizionali appuntamenti nei quali gli sbandieratori si esibiscono sono la mattina del giorno di Pasqua, per lo scoppio del Brindellone, il Calcio Storico Fiorentino, sul campo di gara in sabbia, durante lo schieramento degli oltre 500 figuranti che faranno da cornice ai calcianti, per la Cavalcata dei Magi (in occasione dell’Epifania), il Capodanno Fiorentino (il 25 marzo), per la Festa di Santa Reparata (8 ottobre).

I Bandierai degli Uffizi fanno parte del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino, il gioco tradizionale di Firenze. Sono depositari dell’antica “Arte fiorentina del maneggio della bandiera“.

Luciano Artusi (direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, fondatore e promotore dei “Bandierai delle Magistrature e degli Uffizi”) e Pierluigi Vitali (che da oltre venti anni è impegnato nel Gruppo dei musici del Calcio Storico Fiorentino) sono le figure “storiche” più rappresentative.In origine, ogni bandiera riportava l’insegna di una delle 16 principali Magistrature: dal 2002 i vessilli sono stati modificati, dividendoli in due tipologie ognuna raffigurante otto delle sedici Magistrature originali col Giglio Guelfo di Firenze al centro.

Conosciuti in tutto il mondo si sono esibiti durante le celebrazioni del Columbus Day negli Stati Uniti, all’apertura dei Campionati Mondiali di calcio in Spagna, Messico (nel 1986 nello stadio Atzeca davanti a 120.000 spettatori), Italia e Francia, hanno partecipato ad importanti eventi culturali in Giappone e Brasile.

In particolare, dal 1973 (anno della fondazione) hanno partecipato a 1.092 manifestazioni ufficiali (di cui 59 all’estero) per complessivi 1.435 giorni e sono state 91 le esibizioni per le partite del Calcio Storico Fiorentino. Hanno vinto 21 trofei. Attualmente, la formazione dei “Bandierai degli Uffizi” è composta da 72 elementi: il bandieraio più giovane in 35 anni di storia aveva 5 anni.

La mostra “Bandierai degli Uffizi: trentacinque anni di storia. Bandiere e Tamburi a Firenze” sarà inaugurata sabato 30 agosto alle 17,30 in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e lì sarà visitabile tutti i giorni, gratuitamente, fino al 10 settembre dalle 10,00 alle 18,00. Dall’11 al 30 settembre la mostra sarà allestita al Palagio di Parte Guelfa e sarà visitabile con le stesse modalità

Rignano, Renzi in sopralluogo

Non si è ancora risolta la difficile situazione del ponte di Rignano, ancora chiuso al traffico veicolare dopo la scoperta, circa due mesi, da parte dei tecnici della provincia, della rottura di due tiranti in acciaio che sostenevano la struttura.

Domani mattina, giovedì 28 agosto, il presidente della provincia di Firenze Matteo Renzi compirà un sopralluogo al cantiere allestito per la realizzazione della circonvallazione.

Renzi incontrerà il vicesindaco di Rignano, Simone Pelagi, e alcuni rappresentanti del comune di Reggello. Previsto anche un incontro con il Comitato dei cittadini di San Clemente.

“Anziani, occhio alle truffe”

Non fidatevi di chi chiede di entrare in casa – ribadisce l’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni – e, in caso di dubbio, chiamate il numero delle emergenze della polizia municipale 055/3285 oppure il numero verde anti truffa”. Sono infatti sempre attivi i servizi anti truffa dell’Ufficio Città Sicura. Quindi il numero verde 800/335588 grazie al quale il cittadino può verificare, in tempo pressoché reale, la vera identità di colui che si presenta presso le abitazioni sotto false spoglie, dichiarando ad esempio, di appartenere ad un’azienda di servizi (Enel, Telecom, Fiorentinagas, Publiacqua e via dicendo) oppure di richiedere donazioni a scopo benefico, con l’intenzione, invece, di commettere truffe o furti.

Il cittadino, con una semplice telefonata al numero verde 800/335588 (gratuito), può richiedere se la persona che in quell’istante si trova davanti alla sua porta sia realmente dipendente dell’azienda dalla stessa indicata. Il servizio, attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì, è gestito da operatori volontari dell’associazione ANVUP (Associazione Nazionale Vigili Urbani in Pensione) con orario 9-13; dalle 15 alle 18 risponde direttamente la centrale operativa della Polizia Municipale.

Per chi invece deve prelevare denaro in banca o effettuare pagamenti alle Poste è disponibile il servizio di accompagnamento: basta telefonare al numero verde 800/995988. Il servizio è gestito dall’Auser. Gli operatori possono supportare gli anziani anche per ogni consiglio utile in merito alla sicurezza in città. Ma i servizi dell’Ufficio Città Sicura dedicati alle fasce più deboli della popolazione, nella fattispecie agli anziani, non finiscono qui. C’è anche il rimborso per chi ha subito un furto o un tentativo di furto in casa (500 euro per il ripristino di porte e finestre destinato ai residenti over 65 anni, contattare il numero di Ufficio Città Sicura 055/220601), del rimborso in caso di scippi, rapina o furto con destrezza (100 euro per tutti i residenti, 150 se over 65 anni, rivolgersi sempre all’Ufficio Città Sicura) e ancora il rimborso per la sostituzione delle chiavi e delle serrature a seguito del furto delle chiavi (fino a 200 euro per i residenti over 65 anni e conviventi, contattare l’Ufficio Città Sicura).

Festa per i toscani all’estero

Vengono sopratutto dal Sudamerica (Argentina e Brasile), ma sono tanti anche quelli che arrivano dagli Usa. Segue l’Europa con il Belgio ma anche con la Gran Bretagna, l’Irlanda e la Svizzera. Poi c’è l’Australia. E poi ancora il Sudafrica, altri paesi del Sudamerica, come Venezuela, Uruguay e Cile, il Nordamerica con il Canada. Sono 103 le associazioni dei Toscani nel mondo, di queste 74 raggruppano gli adulti e le altre i giovani. I loro rappresentanti saranno per tre giorni, dal 5 al 7 di settembre, a Capannori, in Lucchesia, una delle terre toscane dalla quale l’emigrazione nell’800 e ‘900 fu più intensa.

I primi due giorni (5 e 6 settembre) saranno dedicati al lavoro, che si svolgerà a porte chiuse: prima l’ufficio di presidenza del Consiglio dei Toscani all’estero, poi il comitato direttivo, infine l’assemblea plenaria del Consiglio dei Toscani all’estero, alla quale prenderanno parte gli oltre 100 delegati che arrivano dai quattro angoli della terra. Alla fine, domenica 7 settembre, la festa. Ovvero la V giornata dei Toscani all’estero e il 30° anniversario della Consulta dell’Emigrazione.

Sfileranno per le strade sulle note di due bande musicali, i gonfaloni dei Comuni, delle Province, delle Comunità montane, ma anche delle varie associazioni. L’appuntamento che segnerà l’avvio della festa è alle 10,15 di domenica 7 settembre, in piazza Aldo Moro a Capannori.

Nel Palazzo Comunale sarà visibile la mostra “I nostri emigranti” e si susseguiranno, dopo i saluti delle autorità, le testimonianze dei rappresentanti dei Toscani all’estero. Seguirà un’analisi sul tema “la Toscana di oggi: identità e opportunità per i toscani nel mondo” a cura di Toscana promozione e la presentazione del video “Testimonianze di protagonisti dell’emigrazione capannorese nel mondo” a cura della Fondazione Cresci e del Comune di Capannori. La conclusione della mattinata sarà del presidente Claudio Martini.

Nel pomeriggio sfilate di bande e gruppi storici e uno spettacolo teatrale intitolato “il Bimbo, racconto di un emigrante”. Prodotti tipici e dell’artigianato locale faranno da cornice alla manifestazione insieme ad una mongolfiera. E’ previsto anche un annullo filatelico speciale di Poste Italiane. In occasione della V giornata dei Toscani all’estero si festeggia anche il 40° anniversario dell’Associazione Lucchesi nel mondo.

 

La rificolona? La faccio io

L’orario per frequentarlo è dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 nei giorni di apertura della ludoteca (fino al 29 agosto, lunedì, mercoledì, venerdì 9-12,30; martedì e giovedì 9-12,30 e 14,30-18,45. Dal 1 settembre, da lunedì a venerdì 9-12,30/14,30-18,45; sabato 9-12,30).

Ingresso libero. Per maggiori informazioni, telefonare al numero 055 2767452.

Un nuovo porto per l’Elba

“E’ finita l’emergenza per l’Elba ed è scattata l’ora dello sviluppo” ha commentato l’assessore regionale al territorio Riccardo Conti annunciando la notizia della creazione di un nuovo distretto nautico. “Abbiamo dovuto gestire una fase molto difficile – ha proseguito Conti – contrastando il tentativo di cementificazione di una delle realtà più preziose del nostro territorio. Adesso finalmente possiamo passare allo sviluppo sostenibile, volto a dotare l’Elba di servizi di qualità che apriranno l’isola al turismo e alla ricettività di alto livello, oltre a proiettarla nel merc! ato grazie all’acquisizione di standard competitivi nel settore della nautica”.

“Attraverso lo strumento dell’accordo di pianificazione – ha dichiarato il sindaco di Portoferraio Roberto Peria – che modificherà l’attuale piano strutturale, daremo unitariamente il via, ad una grande operazione di riordino urbanistico del water-front di Portoferraio, attualmente una delle aree più degradate del nostro territorio, trasformandola nel cuore pulsante di un nuovo modello di sviluppo locale che punta sulla nautica di qualità, sulla riconversione e diversificazione produttiva, sull’innovazione, sul potenziamento infrastrutturale”.

Il progetto, come ha spiegato il sindaco Peria,  si realizzerà attraverso tre piani regolatori portuali, conseguenti all’accordo di pianificazione. Nascerà un grande progetto di sviluppo cantieristico ed artigianale; sul water-front verranno insediati un nuovo porto-pescherecci, un nuovo mercato del pescato, servizi vari, un nuovo albergo, la nuova piscina comunale con annessa beauty-farm, un polo commerciale dei prodotti nautici, uno yacht-club. Verrà spostato il deposito carburanti al di fuori dell’area cittadina.

Grazie al Pit i parcheggi saranno dimensionati in maniera più adeguata e San Giovanni ospiterà un grande parco pubblico in connesione al porto. Adeguato spazio sarà dato alla nautica minore e sociale. Prevista anche una pista ciclabile lungomare.La portualità dell’isola diventa quindi un primo tassello per realizzare quell’intesa fra Comuni elbani, Provincia di Livorno, Autorità portuale e Regione, che sarà utile a attuare i progetti di riqualificazione delle singole realtà portuali.

L’appuntamento più importante sarà a gennaio con la Manifestazione nazionale sulla Mobilità organizzata dalla regione Toscana. In quell’occasione all’isola d’Elba saranno invitati tutti i maggiori operatori internazionali della portualità che potranno conoscere e confrontarsi con gli strumenti e gli scenari per la portualità turistica e per la nautica in attuazione del Piano di indirizzo territoriale della Toscana (Pit) e del masterplan dei porti, con particolare riferimento ai progetti in corso tra cui appunto, quello di Portoferraio.

Caos per vedere la Viola in tv

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I diritti per il ritorno di Champions sono stati acquistati da Conto Tv, di conseguenza per vedere il match è necessario acquistare una smart card Conto Tv (per chi ne fosse già in possesso è sufficiente la ricarica), oppure una ricarica Conto Tv attivabile sui decoder Sky e sul digitale terrestre. Per chi non ha la parabola, riuscire a vedere la partita sembrerebbe diventare molto difficile.

Il proprietario di Conto Tv, Marco Crispino, ha spiegato che per i locali che ne avessero fatto richiesta, sarebbe stato possibile stipulare un contratto per la proiezione delle partite in luoghi pubblici. “Alcuni locali ci hanno contatto, ma al momento di fornire i dati tecnici necessari per stipulare il contratto (grandezza del locale), non si sono fatti più sentire. Di conseguenza – ha ribadito chiaramente Crispino- nessun locale è autorizzato a far vedere la partita”.

La realtà, però, è un po’ diversa. Sembra infatti che molti locali si siano organizzati per proiettare la partita.
Alle Cascine è stato preannunciato che sarà possibile assistere alla partita su un maxischermo, ingresso gratuito e al termine della sfida serata musicale.

Anche molti pub del centro di Firenze hanno annunciato che sarà possibile vedere la partita; quasi tutti hanno optato per l’ingresso gratuito con consumazione obbligatoria, in alcuni pub è necessaria una consumazione minima di almeno 5 euro.

Non mancano i ristoranti e le pizzerie. Per tutti i clienti sarà possibile assistere alla partita senza costi aggiunti a quelli della cena. Per quanto riguarda i circoli ricreativi, non tutti proietteranno la partita, e in molti casi l’ingresso sarà limitato ai soci.

Marco Crispino ha sottolineato il fatto che proiettare la partita senza permessi è un reato, “nessun decoder Sky dei locali pubblici è stato attivato per Slavia Praga-Fiorentina, quindi quei gestori che vorranno proiettare la partita infrangendo la legge dovranno portarsi il decoder privato da casa. La visione della partita è permessa solo in ambito domestico”.

Il proprietario di Conto Tv ha anche prospettato di diffidare non solo i locali in cui questa sera sarà possibile vedere il match, ma anche quelli che hanno solamente annunciato la proiezione, chiedendo un risarcimento per “sviamento della clientela”.

Polemico anche il presidente della provincia Matteo Renzi: “Pensando al fatto che oggi migliaia di fiorentini, se vorranno vedere una partita che vale la Champions League, saranno costretti a comprare una card da un’emittente televisiva porno mi viene da dire che la Rai dovrebbe vergognarsi. E lo dico non da tifoso, sia chiaro, ma da presidente della provincia. Perché o si fa servizio pubblico o si piglia in giro la gente. Fare servizio pubblico acquistando i diritti della partita della Juve e non quelli della Fiorentina è una presa di giro. Non ho alcun titolo per criticare l’emittente tv a luci rosse che fa una propria, legittima, operazione commerciale. Ho però tutto il diritto di dire che la Rai – servizio pubblico – dovrebbe vergognarsi di come tratta Firenze e la Fiorentina. Punto”.

 

Annigoni, ancora pochi giorni

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Anche lo scenario nel quale la mostra si presenta è stato uno dei tanti motivi del grande successo di pubblico registrato in questo mese di apertura, tanto da spingere gli organizzatori ad un ulteriore prolungamento della mostra fino al 31 agosto. Già prima di quest’ultimo week end sono circa 3.000 i visitatori provenienti da tutta Italia che hanno raggiunto le pendici del Falterona dimostrando come Castagno d’Andrea, malgrado la localizzazione decentrata rispetto ai grandi poli dell’arte toscana, si sia ormai ritagliato il proprio ruolo di prestigio.

La mostra “Annigoni: in cammino con un Amico”, curata da Giuseppe Figna e inaugurata lo scorso 19 luglio dal professor Antonio Paolucci in occasione dei 50 anni dalla realizzazione de “La Crocifissione” dell’artista “della Regine”, ha dato modo di apprezzare un nuovo volto di Annigoni, più intimistico, più votato alla ricerca della fede attraverso la bellezza, quella che solo “il terzo occhio dell’artista riesce a vedere”. Un’immagine completa, fatta di disegni, ma anche di monete, di libri e di interessanti proiezioni che rendono la mostra, ad ingresso gratuito, estremamente interattiva ed appassionante. Sarà invece possibile continuare ad ammirare, anche nei giorni a seguire, la splendida Via Crucis realizzata per l’occasione dagli allievi di Annigoni i quali hanno deciso di donare l’opera collettiva alla Chiesa di San Martino a Castagno. Gli artisti Fernando Bernardini, Antonio Ciccone, Alfredo Cifariello, Giovanna Ducci, Luigi Falai, Silvestro Pistolesi, Romano Stefanelli, pittori affermati ed alcuni famosissimi anche a livello internazionale, hanno voluto così ricordare il ventennale della morte del loro comune maestro. L’opera, rimasta per il primo mese all’interno della Mostra, è dal 17 di Agosto collocata nella Chiesa di San Martino, quando con una splendida e partecipata celebrazione solenne, le tavole sono state poste nella propria nuova sede, alla presenza del Vescovo di Fiesole, S.E.Monsignor Luciano Giovannetti, che nell’occasione ha benedetto i pannelli.

Grande soddisfazione per il successo dell’evento da parte del sindaco, Alessandra Pini, e dell’assessore alla cultura, Alessandro Manni, che ha tenuto a sottolineare come “riuscire a portare 3000 persone a Castagno per questa mostra sia stato un risultato che non solo gratifica i nostri sforzi nel promuovere l’arte e la cultura ma sia un qualcosa di realmente storico per San Godenzo. Chiudiamo Domenica una mostra che ha riscontrato successi sia di numero che di qualità al di sopra delle nostre più rosee aspettative e questo non può far altro che incoraggiarci per continuare a promuovere manifestazioni di questo tipo”.

La mostra “Annigoni, in cammino con un Amico” è stata organizzata dal Comune di San Godenzo con il Patrocinio della Provincia di Firenze, che l’ha inserita con una speciale deroga nelle iniziative del Genio Fiorentino, con il contributo dell’APT di Firenze e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e con la preziosa collaborazione delle Associazioni “Andrea del Castagno”, la “Misericordia”, la “Parrocchia” ed il Circolo ARCI di Castagno d’Andrea.