domenica, 5 Aprile 2026
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Conosciamo meglio il PSV

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Il PSV è una delle tre grandi squadre d’Olanda insieme all’Ajax e al Feyenoord. Il club ha vinto la Coppa dei Campioni, progenitrice dell’odierna UEFA Champions League, nel 1988 e ogni anno è stabilmente tra le squadre che si contendono il titolo di Campione d’Europa. I supporter della squadra sono soprannominati Boeren (‘contadini’ in olandese) in riferimento alle loro origini provinciali.

Pur eliminato a sorpresa dal Fehnerbache di Zico e dall’Inter nel girone Champions, la squadra olandese che ha nella sua bacheca una Champions ed una Uefa, è attualmente in testa alla Ereidivisie.

E’ squadra solida e compatta con molti buoni giocatori.
Una retroguardia da non sottovalutare, in porta c’è l’ottimo Gomes, portiere della seleçao; considerato dagli addetti ai lavori uno dei migliori nel ruolo d’Europa. In difesa il talento Rajkovic, il brasiliano Alcides, l’ex Liverpool Kromkamp e Salcido che l’anno prossimo sarà compagno di Ujfalusi nell’ Atletico Madrid.

Un centrocampo operaio con ottime individualità fra cui Aissati e Culina e soprattutto, un forte attacco con quello che è stato per molto oggetto dei desideri di Pantaleo Corvino, il peruviano Farfan che insieme al compagno di reparto Keovemans forma una coppia di tutto rispetto.

Negli ottavi hanno eliminato anche loro una squadra inglese, il favorito Tottenham. Insomma, non sarà certo una passeggiata…

Molto meglio, sulla carta, è andata a Luca Toni che si trova i modesti spagnoli del Getafe. Le due più deboli (sempre in teoria) giocano tra loro, Zenith e Bayer Leverkusen, mentre Rangers Galsgow e Sporting Lisbona daranno vita ad un altro quarto abbastanza equilibrato.

In Champions non è andata meglio alla Roma che ritrova i suoi incubi di Manchester. Arsenal e Liverpool ricevono la maledizione di Milano e son destinate ad incontrarsi, mentre Barcellona e Chelsea sono inn teoria baciate dalla sorte ricevendo i due avversari più deboli (sulla carta) del lotto e cioè, rispettivamente, Shalke 04 e Fehnerbache.

Questa la rosa del PSV Eindhoven

Portieri
1 Heurelho Gomes
21 Bas Roorda
31 Cássio
45 Gino Mommers *
Difensori
2 Jan Kromkamp
13 Alcides
14 Slobodan Rajković
18 Eric Addo
20 Ibrahim Afellay *
23 Fagner
24 Dirk Marcellis
28 Otman Bakkal
35 Bart van Berlo *
37 Ridny Cairo *
39 Jahmill Flu *
40 Freek Heerkens *
42 Olivier ter Horst *
43 Eelco Horsten *
50 Kay Velda *
Centrocampisti
3 Carlos Salcido
5 Mike Zonneveld
6 Timmy Simons
7 Mika Väyrynen
8 Edison Méndez
16 Ismaïl Aissati *
22 Balázs Dzsudzsák
25 John de Jong
26 Tommie van der Leegte
38 Rens van Eijden *
44 Lars Hutten *
49 Martijn Thomassen *
52 Jasper Waalkens *
53 Stijn Wuytens *
Attacanti
9 Danko Lazović
10 Danny Koevermans
15 Jason Culina
17 Jefferson Farfán
19 Jonathan
29 Género Zeefuik
34 Rochdi Achenteh *
36 Rob van Boekel *
41 Ronald Hikspoors *
46 Nicky Munz *
47 Yannick Rymenants *
48 Romario Sabajo *
51 Paul Voss *

Sorteggio Uefa: commenti

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Il primo a commentare è il Direttore Marketing e Comunicazione Salvatore Cuccu presente a Nyon:
“E’ un incontro molto difficile e prestigioso. Siamo soddisfatti. Non penso che giocare prima in casa sia un vantaggio o uno svantaggio. La crescita della società e della squadra prosegue in modo positivo. Abbiamo un ottimo settore tecnico e i risultati ci danno ragione. Il PSV ha grande esperienza internazionale. Ci fa anche piacere poter incontrare soltanto più in là una persona cara a Firenze come Luca Toni”.”

Queste le parole del Presidente Andrea Della Valle:
“A questo livello tutte le squadre sono difficili da affrontare. Abbiamo grande rispetto del PSV una società titolata a livello europeo e con una grande esperienza internazionale. Affronteremo questa sfida con il solito nostro impegno”.

Il commento a caldo del tecnico Cesare Prandelli è invece questo:
“Affronteremo il PSV con il nostro consueto spirito. Pronti a giocarcela come con qualsiasi squadra. Onoreremo questo impegno internazionale fino alla fine. Come abbiamo sempre fatto”.

Commento doveroso quello del difensore della Fiorentina Manuel Da Costa, arrivato a febbraio proprio dal PSV
Da Costa e che quindi ben conosce i prossimi avversari:
“E’ una squadra che ha raggiunto un ottimo livello di gioco grazie al nuovo allenatore Vergoossen che è arrivato da giugno. Hanno un approccio simile alle partite in casa e fuori. I singoli sono ottimi giocatori tra loro spiccano il portiere Gomes, e l’esterno offensivo Farfan.
E’ una squadra ben organizzata a livello tattico che ama il bel gioco”.

Chiusura con le parole del Direttore Sportivo Pantaleo Corvino:
“Avrei preferito affrontare subito il Bayern Monaco. Ora affronteremo questa sfida come tutte le altre: con determinazione con orgoglio e con onore”

 

Il mercato si fa in due

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Da martedì il mercato sarà aperto dalle 14 alle 18 invece che dalle 14.30 alle 16.30.

La novità è stata presenta questa mattina dall’assessore alle politiche sociosanitarie e dal presidente della Mercafir Valdemaro Nutini. “Questa iniziativa continua a riscuotere il gradimento dei cittadini – ha commentato Nutini – come dimostrano i numeri degli ultimi mesi.

Dalla riapertura dopo la pausa estiva, ovvero dalla terza settimana di settembre, ad oggi sono stati emessi oltre 13.100 scontrini per un totale che supera i 97.900 colli di merce con un costo medio di è di circa 4 euro a collo. Quindi, anche per venire incontro ai clienti, abbiamo deciso di ampliare l’orario di apertura“.

Per quanto riguarda i prodotti più gettonati, in questo momento al primo posto si posiziona l’arancia, seguita dalle insalate, dai carciofi, dai finocchi e dai cavoli.

La vendita avviene solo per colli (ovvero cassette o sacchetti) e si svolge all’interno del mercato di Novoli con ingresso da via dell’Olmatello.

Ingresso e parcheggio sono gratuiti. Il presidente Nutini ha infine ricordato poi che se uno dei giorni di apertura è festivo, il mercato si svolge nel giorno feriale precedente.

Firenze.. è già on line

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Come hanno spiegato il vicesindaco e l’assessore alla informatica si tratta di un punto di partenza per la costituzione di un sistema di condivisione delle scelte in ambito mobilità e sarà costantemente aggiornato con nuove risorse fino a comprendere in un unico ambiente tutte le informazioni del settore.

In dettaglio il portale è stato articolato in diverse sezioni organizzate in modo da fornire il maggior numero di informazioni possibili e da promuovere sia la comunicazione bidirezionale e che la partecipazione in forma elettronica dei cittadini.

I cittadini quindi sono invitati a visitarlo e a fornire le loro osservazioni, i loro pareri e suggerimenti per migliorare ulteriormente il lavoro svolto, scrivendo all’indirizzo [email protected].


Siena: al via la mostra sui maestri senesi

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Dal Lindenau Museum di Altenburg nel cuore della Turingia, che per estensione è tra le più piccole regioni della Germania al Complesso museale Santa Maria della Scala di Siena.
Comincia così, con un ideale viaggio di ritorno, la storia di una delle più straordinarie e meno note raccolte di dipinti italiani, in buona parte attribuiti a maestri senesi e toscani, del periodo gotico e rinascimentale: la collezione del barone Bernhard August von Lindenau.

A raccontarla è la mostra aperta oggi a cura di Miklòs Boskovits e Johannes Tripps, piccola per dimensioni ma grande per ricchezza di spunti e contenuti, dal titolo “Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg” in programma fino al 6 luglio, nella città del Palio.
Riunita nel corso della prima metà del XIX dal barone Bernhard August von Lindenau e poi donata alla città tedesca che gli ha dato i natali, la raccolta è da alcuni anni al centro di studi sistematici che ne hanno permesso la catalogazione della parte più consistente, quella rappresentata dalle tavole toscane.

L’esposizione promossa da Comune di Siena – Complesso Museale Santa Maria della Scala, Lindenau Museum di Altenburg, Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto e Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali, sarà l’occasione per ammirare di questa raccolta, uno dei nuclei più interessanti, a cui appartengono i capolavori dei maestri senesi Guido da Siena, Lippo Memmi, Pietro Lorenzetti, Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Martino di Bartolomeo e Domenico Beccafumi.

Ben pochi musei al mondo, ad eccezione della Pinacoteca Nazionale di Siena, possono vantare, un insieme così ricco e prezioso di opere senesi come quello di Altenburg che possiede tavole di notevolissimo interesse, sia per la loro intrinseca qualità artistica, sia perché in grado di chiarire aspetti meno noti della produzione pittorica senese tra il XIII e il XVI secolo. E proprio per l’affinità che lega queste due tra le più importanti raccolte di dipinti italiani di questo periodo – che anche la Pinacoteca Nazionale di Siena con il suo straordinario patrimonio artistico, diventerà parte integrante del percorso espositivo allestito presso il Complesso museale Santa Maria della Scala.

Per tutto il periodo della rassegna ospiterà, infatti, nella propria sala mostre la straordinaria pala di Bartolo di Fredi raffigurante l’Adorazione dei Magi, finalmente ricongiunta alla predella originaria proveniente da Altenburg, ed altri capolavori di grande pregio fra cui una Crocifissione di Pietro Lorenzetti.

Tra le curiosità legate alla rassegna, infine, la nuova ricostruzione della pala di Guido da Siena con Storie di Cristo, proveniente da Badia Ardenga e la ricostruzione del magnifico polittico di Lippo Memmi, già nella chiesa di S.Paolo a Ripa d’Arno a Pisa e oggi diviso tra cinque musei diversi d’Europa..

La selezione di opere di autori senesi è stata integrata poi con alcune tavole di pittori attivi a Siena, tra cui il raffinato trecentesco lucchese Angelo Puccinelli, il lucchese Michele Campanti, artista affascinante del secondo Quattrocento e Liberale da Verona, maestro che aveva esercitato un notevole influsso sugli orientamenti della pittura senese nella seconda metà del Quattrocento.

“Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg” rimarrà aperta presso Complesso museale Santa Maria della Scala fino al 6 luglio tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,30 alle ore 19,30 e presso la Pinacoteca Nazionale il lunedì dalle 8,30 alle 13,30. Da martedì a sabato dalle 8,15 alle 19,15 e la domenica e i festivi dalle 8,30 alle 13,15. Infoline 24 ore/24 02/54911.

E’ nato il Giardino De Andrè

Un’area verde, curata e illuminata (per la prima volta in Italia corpi illuminanti Led a risparmio energetico) che sarà inaugurata sabato 15 marzo alle ore 15, alla presenza del sindaco di Firenze Leonardo Domenici insieme all’ assessore al bilancio e al patrimonio non abitativo Tea Albini, assessore all’urbanistica Gianni Biagi, assessore all’ambiente Claudio De Lungo, assessore alla partecipazione democratica Cristina Bevilacqua, presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci. Con il Dr. Roberto Matteuzzi dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Firenze ed un dirigente dell’Eni. Parteciperanno inoltre il vice prefetto vicario Fiorella Fasano, la soprintendente per i beni architettonici di Firenze Paola Grifoni, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Francesco Benedetto e la compagine sociale del Saschall.

Il Giardino di via Fabrizio De André è visibile anche per chi entra in città, in auto, da via Enrico De Nicola.
Quella che appare adesso, ovviamente, è la fase iniziale del progetto. Via via che le piante avranno consolidato le proprie radici, l’area si presenterà come un giardino con alberi ad alto fusto e panchine in legno; ogni panchina avrà un porta-manifesti 70×100 con foto degli spettacoli più significativi che hanno avuto luogo al Saschall nel corso dei suoi 30 anni di anni (che si festeggeranno il prossimo 7 luglio).

Il Giardino di via Fabrizio De André è il primo a Firenze ed uno dei pochi in Europa ad utilizzare l’innovativo sistema di illuminazione, con lampioni “led”, che, a parità di potenza, consente di risparmiare il 30% rispetto ad ogni altra fonte luminosa.
In questo modo il Comune di Firenze ha inteso aderire in maniera concreta alla campagna di sensibilizzazione per il risparmio energetico ed aggiungere così un altro tassello importante per valorizzare il territorio e riqualificare un’area urbana sempre più a misura d’uomo. E’ stato inoltre predisposto un sistema di irrigazione automatica, con approvvigionamento da pozzo artesiano.

I giardini, come le strade e le piazze, sono patrimonio di tutti noi, ma sono sempre realizzati dalla mano dell’uomo. Da qui l’idea di rendere omaggio alle persone che hanno eseguito materialmente i lavori, con un bassorilievo in cui sono impresse le impronte di un operaio di ognuna delle quattro aziende (Silfi, Btm, Green Service e Terenzi Impianti), che hanno lavorato alla costruzione del Giardino.

Il Giardino di via Fabrizio De André è stato realizzato con il contributo di Comune di Firenze-Direzione Ambiente, Eni spa, Saschall, Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Firenze.

In particolare: il costo complessivo dell’opera è di 300.000 euro, finanziati da ENI SpA; il terreno, di proprietà dell’Istituto del Sostentamento del Clero, è stato ceduto al Comune di Firenze.
Hanno realizzato l’opera la Silfi spa e la Ruud Lighting (illuminazione, con un contributo straordinario), la BTM srl (parte edile), la Terenzi Impianti srl (parte elettrica), la Green Service (area verde, piante e erba). Hanno collaborato i seguenti tecnici professionisti: Arch. Roberto Lancetti, Arch. Paolo Fiori, P.I. Stefano Omeri, Avv. Leonardo Lascialfari, Arch. Michele Passaleva, Geom. Marco Nerbini.

La Carmen a 1 euro

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L’ingresso sarà di 1 euro, il cui ricavato sarà devoluto in favore di un’associazione umanitaria internazionale che aiuta i bambini bisognosi.

L’iniziativa, realizzata dall’associazione “Venti Lucenti” e che fa parte delle offerte formative delle Chiavi della Città, è promossa dall’assessorato alla pubblica istruzione, in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Firenze.

Quest’anno il progetto si è arricchito di una nuova e prestigiosa collaborazione, Il Conservatorio Cherubini di Firenze che, mettendo a disposizione i cantanti, ha reso possibile un allargamento della rete a istituzioni culturali che partecipano a rendere il progetto “All’Opera” sempre più interessante.

Partecipano domani le classi, dalla prima alla quinta, della scuola elementare Carlo Collodi e delle scuola medie Dino Compagni, Pieraccini- Rosselli – Verdi e Pirandello. E’ stato necessario effettuare una selezione per l’elevato numero di iscrizioni che sono arrivate a quasi tremila richieste di partecipazione.

Da Firenze a Dharamsala per il Tibet

In queste ore arrivano dal Tibet e dall’India notizie preoccupanti, l’esercito cinese ha circondato i tre piu’ grandi monasteri di Lhasa, la capitale del Tibet, dove da giorni i monaci protestano in occasione del cinquantesimo anniversario della rivolta contro l’occupazione cinese. Anche a Dharamsala, città dell’India settentrionale, divenuta la capitale del governo tibetano in esilio, e meta di numerosi profughi tibetani, si vivono ore di tensioni a causa degli arresti e della detenzione di oltre 100 dei partecipanti alla “Marcia fino in Tibet”.

Alla Marcia partecipano due fiorentini Matteo Mecacci e Marco Perduca, rappresentanti all’Onu del Partito Radicale Transnazionale, che dal 10 marzo si trovano in India e che stanno seguendo gli sviluppi dell’iniziativa nonviolenta. Obiettivo della marcia, che durerà sei mesi, è quello di giungere al confine con la Cina nella prossima estate, per ottenere dalle autorità cinesi, nell’anno delle Olimpiadi, la riapertura del confine e il riconoscimento della libertà di movimento.

Matteo Mecacci e Marco Perduca, candidato in Toscana alle prossime elezioni al senato nelle file del Partito Democratico, che si trovano ancora in India, hanno aderito allo sciopero della fame iniziato dalle monache e dai monaci tibetani condannati a 14 giorni di fermo per essersi rifiutati di firmare un impegno a non proseguire la marcia, e che rischiano fino a 5 anni di carcere in base ad una legge che regola la presenza degli stranieri in India.

In collegamento da Dharamsala hanno dichiarato che la loro presenza rappresenta “il sostegno alla lotta dei tibetani per la democrazia, in Cina innanzitutto, perchè il riconoscimento ed il rispetto dei diritti umani in Tibet passa attraverso il riconoscimento ed il rispetto dei diritti umani dei cittadini cinesi”.

Prestiti per studenti

Su proposta dell’assessore all’istruzione, formazione e lavoro, Gianfranco Simoncini, la giunta ha dato il via libera, nell’ultima seduta, a un nuovo servizio di “prestito fiduciario” per gli studenti che frequentano gli atenei toscani.

Le nuove forme di accesso al credito per gli studenti universitari saranno rese possibili da un accordo, che sarà stipulato a breve, fra banche e Regione Toscana e che renderà disponibile un sostegno economico agevolato, da utilizzare in maniera flessibile sia nelle modalità che nei tempi, per far fronte ai costi connessi all’istruzione universitaria.

Si tratta di uno strumento in più, che si affianca a quelli più tradizionali delle borse di studio, dei contributi per alloggi e mense, per ampliare le opportunità degli studenti di proseguire nel percorso universitario e scongiurare gli abbandoni, ancora elevati in questo percorso di studi.

La Regione, come spiega l’assessore, cerca così di contribuire a far fare un salto di qualità al sistema dell’istruzione superiore, rendendolo più forte e adeguato alle esigenze di competitività della Toscana.

Il prestito fiduciario è una formula del tutto nuova, che sarà avviata, in forma sperimentale, dal prossimo anno accademico (i bandi Ardsu sono previsti per il prossimo mese di luglio). La Regione ha costituito un fondo di 712 mila 251 euro che servirà ad Artea (l’ente regionale incaricato della gestione del fondo di garanzia) a rilasciare le garanzie necessarie ad accendere i prestiti.

A beneficiare del prestito possono essere tutti gli studenti universitari che frequentano le Università della Toscana e che risultino iscritti al terzo anno di una laurea triennale, agli ultimi tre anni di una laurea specialistica a ciclo unico, a corsi di specializzazione, a dottorati di ricerca, al terzo e quarto anno del corso di scienza della formazione primaria dell’Università di Firenze.

La decisione della Regione è stata quella di aprire al massimo le possibilità di accesso, consentendo così anche a stranieri e fuori sede (che sono circa il 30% degli iscritti) di richiedere il prestito.

Per accedere al prestito gli studenti devono avere alcuni requisiti di reddito e di merito: attestare un valore ISEE (indicatore situazione economica equivalente) del nucleo familiare non superiore a 40 mila euro e possedere i requisiti richiesti per le borse di studio (ottenere un numero minimo di crediti secondo l’anno di iscrizione, non essere fuori corso, ecc).

Le domande devono essere presentate all’Azienda regionale per il diritto allo studio di riferimento che, verificato il possesso dei requisiti degli aspiranti beneficiari, approva la graduatoria e la comunica all’Artea e alle banche che aderiscono al progetto.

L’apertura di credito, fino ad un massimo di 5000 euro l’anno, avrà durata di tre anni, fino alla somma complessiva di 15 mila euro. Al termine dei tre anni lo studente potrà richiedere alla banca un prestito personale per saldare il suo debito, che potrà essere rimborsato in un periodo variabile, che non potrà superare comunque i cinque anni.

La Fiorentina pesca il Psv Eindhoven

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Questo il tabellone completo dei quarti di finale di Coppa Uefa:
Bayer Leverkusen-Zenit San Pietroburgo
Rangers Glasgow-Sportinng Lisbona
Bayern Monaco-Getafe
Fiorentina-PSV Eindhoven


Sono state decise anche le semifinali di Coppa Uefa. La Fiorentina, se supererà gli olandesi del PSV, incontrerà la vincente di Ranger-Sporting il 24 aprile, con la prima partita in trasferta. L’altra semifinale sarà tra le vincenti di Bayer Leverkusen-Zenit e Bayern Monaco-Getafe.

Il primo commento arriva dal Direttore Sportivo Pantaleo Corvino: “Avrei preferito affrontare subito il Bayern Monaco. Ora affronteremo questa sfida come tutte le altre: con determinazione con orgoglio e con onore”.