Un’area verde, curata e illuminata (per la prima volta in Italia corpi illuminanti Led a risparmio energetico) che sarà inaugurata sabato 15 marzo alle ore 15, alla presenza del sindaco di Firenze Leonardo Domenici insieme all’ assessore al bilancio e al patrimonio non abitativo Tea Albini, assessore all’urbanistica Gianni Biagi, assessore all’ambiente Claudio De Lungo, assessore alla partecipazione democratica Cristina Bevilacqua, presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci. Con il Dr. Roberto Matteuzzi dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Firenze ed un dirigente dell’Eni. Parteciperanno inoltre il vice prefetto vicario Fiorella Fasano, la soprintendente per i beni architettonici di Firenze Paola Grifoni, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Francesco Benedetto e la compagine sociale del Saschall.

Il Giardino di via Fabrizio De André è visibile anche per chi entra in città, in auto, da via Enrico De Nicola.
Quella che appare adesso, ovviamente, è la fase iniziale del progetto. Via via che le piante avranno consolidato le proprie radici, l’area si presenterà come un giardino con alberi ad alto fusto e panchine in legno; ogni panchina avrà un porta-manifesti 70×100 con foto degli spettacoli più significativi che hanno avuto luogo al Saschall nel corso dei suoi 30 anni di anni (che si festeggeranno il prossimo 7 luglio).

Il Giardino di via Fabrizio De André è il primo a Firenze ed uno dei pochi in Europa ad utilizzare l’innovativo sistema di illuminazione, con lampioni “led”, che, a parità di potenza, consente di risparmiare il 30% rispetto ad ogni altra fonte luminosa.
In questo modo il Comune di Firenze ha inteso aderire in maniera concreta alla campagna di sensibilizzazione per il risparmio energetico ed aggiungere così un altro tassello importante per valorizzare il territorio e riqualificare un’area urbana sempre più a misura d’uomo. E’ stato inoltre predisposto un sistema di irrigazione automatica, con approvvigionamento da pozzo artesiano.

I giardini, come le strade e le piazze, sono patrimonio di tutti noi, ma sono sempre realizzati dalla mano dell’uomo. Da qui l’idea di rendere omaggio alle persone che hanno eseguito materialmente i lavori, con un bassorilievo in cui sono impresse le impronte di un operaio di ognuna delle quattro aziende (Silfi, Btm, Green Service e Terenzi Impianti), che hanno lavorato alla costruzione del Giardino.

Il Giardino di via Fabrizio De André è stato realizzato con il contributo di Comune di Firenze-Direzione Ambiente, Eni spa, Saschall, Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Firenze.

In particolare: il costo complessivo dell’opera è di 300.000 euro, finanziati da ENI SpA; il terreno, di proprietà dell’Istituto del Sostentamento del Clero, è stato ceduto al Comune di Firenze.
Hanno realizzato l’opera la Silfi spa e la Ruud Lighting (illuminazione, con un contributo straordinario), la BTM srl (parte edile), la Terenzi Impianti srl (parte elettrica), la Green Service (area verde, piante e erba). Hanno collaborato i seguenti tecnici professionisti: Arch. Roberto Lancetti, Arch. Paolo Fiori, P.I. Stefano Omeri, Avv. Leonardo Lascialfari, Arch. Michele Passaleva, Geom. Marco Nerbini.