venerdì, 8 Maggio 2026
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Tramvia, lavori tra via dello Statuto e piazza della Costituzione

Proseguono in città i cantieri della tramvia: in programma, oltre alla prosecuzione dei lavori in corso, anche alcuni nuovi interventi.

I lavori

Per quanto riguarda la linea 2, dal 6 febbraio sono in programma i lavori di sistemazione urbanistica in via Gordigiani con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata a tratti. Sempre da lunedì 6 febbraio via i lavori per realizzare la sede tranviaria nell’area dell’incrocio via dello Statuto-via XX Settembre-piazza della Costituzione.

Si tratta – spiegano da Palazzo Vecchio – del tratto mancante dei binari tra via dello Statuto e il ponte dello Statuto. Per la predisposizione del cantiere, istituito il senso unico sulla direttrice da via XXIV Maggio verso il ponte provvisorio (via Crispi) da dove la strada è già a senso unico in direzione Ponte Rosso. I veicoli provenienti da viale Lavagnini e diretti in via dello Statuto potranno utilizzare la corsia di superficie viale Milton-ponte dello Statuto. I mezzi provenienti dal ponte provvisorio e diretti via dello Statuto dovranno utilizzare l'itinerario via Crispi-via Puccinotti mentre quelli diretti verso il Romito  da via Crispi continueranno su viale dei Cadorna.

Sempre da lunedì, per la costruzione dei plinti per la trazione elettrica, sono previsti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata in viale Morgagni nei tratti dal numero civico 67D a 30 metri dopo verso piazza Dalmazia e dal numero civico 48C a 50 metri dopo verso largo Gennarelli (lato numeri civici pari).

La settimana successiva

La settimana successiva, da lunedì 13 febbraio, sarà la volta del completamento della sede tranviaria in piazza Leopoldo: i lavori – spiega ancora il Comune – interesseranno il lato nord della piazza, mentre il lato sud sarà utilizzato per la viabilità alternativa. I veicoli in transito verso Careggi bypasseranno il tratto chiuso transitando su via Vannucci e via Fabbroni, rientrando su piazza Leopoldo. Previsto il doppio senso nell’anello rotatorio nel tratto via Ricci-via Galluzzi e il senso unico tra via Fabbroni e via Ricci verso quest’ultima strada.

Doppio Tello e la Fiorentina passa a Pescara

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Fiorentina molto fortunata a Pescara nel recupero della 19° giornata di Serie A: vantaggio iniziale degli adriatici con Caprari su assist di Biraghi, nella ripresa il pari viola con una conclusione da fuori di Tello. In pieno recupero lo spagnolo fa doppietta con un cross sul quale non interviene nessuno. Sousa deve fare a meno degli squalificati Astori e Bernardeschi, mentre sono fuori per malanni anche Rodriguez, Kalinic e Tatarusanu. Tra i pali scende in campo Sportiello, con il trio di difesa Sanchez-Tomovic-De Maio. Davanti fiducia a Babacar, supportato da Borja Valero e Ilicic. Tello torna a coprire la fascia destra, Olivera a sinistra, Badelj e Vecino in mezzo. Oddo conferma Bahebeck unica punta con Caprari che parte largo a sinistra. Bruno affianca a centrocampo Memushaj e Benali mentre Zampano gioca a destra. Difesa a quattro con Crescenzi, Gyomber, Stendardo e Biraghi. Bizzarri in porta.

 

Primo Tempo

 

Parte meglio il Pescara che si mostra più propositivo in zona d’attacco. La prima occasione è di Bahebeck che sfugge alla difesa viola e mette al centro un pallone rasoterra per Zampano, che in scivolata non arriva preciso. Al 10’ ci prova la Fiorentina con Tello che finta sul fondo e converge al centro. L’ex Barcellona cerca il sinistro a giro sul palo lontano, ma non inquadra la porta. Passano 5 minuti e gli abruzzesi vanno in gol. Biraghi serve un perfetto assist per Caprari che sfrutta un buco difensivo viola e batte Sportiello con un preciso piattone rasoterra. E’ l’1-0 per la squadra di Oddo. Non succede molto fino all’intervallo e si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio.

 

Secondo Tempo

 

Sousa gioca la carta Chiesa al posto di Tomovic ad inizio ripresa. E la squadra inizia ad essere più veloce. Al 53’ una punizione di Ilicic prende il palo a Bizzarri battuto, Babacar ribadisce in rete ma la posizione del senegalese era di fuorigioco e vanifica la possibilità di pareggio. Al 68’ il pareggio viola. Tello converge al centro e si inventa un perfetto destro a giro, che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Al 77’ è ancora Tello che serve il pallone a Vecino ma il tiro viene stoppato a pochi metri dalla porta di Bizzarri. All’83’ Ilicic spreca un rigore in movimento dopo l’ennesima azione orchestrata da Tello. Al 90’ il neo entrato Kastanos tenta la fortuna da fuori, ma Sportiello ribatte. In pieno recupero Tello s’inventa un cross sul quale non interviene nessuno e la palla finisce direttamente nell’angolo lontano della porta difesa da Bizzarri. E’ il 2-1 finale che regala tre punti alla Fiorentina che sale a 37 punti e rivede la zona europea. Martedì la sfida con la Roma all’Olimpico.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto a fine gara Paulo Sousa. “Nella prima parte della partita potevamo controllare meglio il gioco e cercare con triangolazioni di oltrepassare la barriera del Pescara. Con questa vittoria – aggiunge – siamo più vicini alla zona Europa League, lavoriamo per vincere sempre, anche contro queste avversità. I ragazzi hanno provato che quando hanno voglia di vincere sono premiati e più competitivi”.

Rigopiano, consegnato il Fiorino d’Oro ai vigili del fuoco

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E' stato consegnato il Fiorino d’oro ai vigili del fuoco del team “Usar Medium” e dell’unità cinofila del Comando di Firenze intervenuti nel salvataggio delle persone all’Hotel Rigopiano, in Abruzzo. I pompieri fiorentini erano rientrati alcuni giorni fa da Farindola. La massima onorificenza del Comune di Firenze è stata consegnata dal sindaco Dario Nardella nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, di fronte al Consiglio comunale riunito in forma solenne.

la cerimonia

Alla cerimonia hanno partecipato anche la presidente del consiglio comunale Caterina Biti, gli assessori e i consiglieri comunali e il comandante provinciale dei vigili del fuoco Roberto Lupica. Tra i presenti il Capo della Direzione Centrale per l'Emergenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco ingegner Giuseppe Romano, il direttore regionale ingegner Gregorio Agresta, il comandante vicario Francesco Materazzi, il vicesindaco di Pisa Paolo Ghezzi (del team Usar fanno parte anche pompieri del Comando di Pisa), il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida e molti familiari dei vigili del fuoco intervenuti in Abruzzo.

Il team

Tredici i componenti del team specializzato in operazioni di ricerca e soccorso di persone sepolte da macerie in caso di crolli di edifici e strutture, esplosioni o di eventi sismici. Con loro hanno operato all’Hotel Rigopiano anche due membri dell’unità cinofila, che sono intervenuti con Golia e Rocky, un pastore tedesco e un labrador.

“Ringraziamento a nome di tutti i fiorentini”

“Il Fiorino d’oro è un ringraziamento a nome di tutti i 380mila fiorentini per quello che avete fatto all’Hotel Rigopiano – ha detto il sindaco Dario Nardella, rivolgendosi direttamente ai vigili del fuoco -. Per noi questa non è una cerimonia formale, è qualcosa di molto sentito che parte dal cuore“. “Nella coscienza e nel cuore di tutti i fiorentini c’è una certezza: che voi non ci abbandonerete mai. Tutte le volte che intervenite vediamo nei vostri occhi la passione per quello che fate; per questo meritate questa onorificenza e vi diciamo grazie”, ha aggiunto il sindaco.

“Credo che questo fiorino serva ad accendere un faro su quello che fanno ogni giorno i vigili del fuoco perché siano degli esempi per tutti i giovani, per tutti i cittadini e soprattutto per dare a noi lo stimolo a fare sempre meglio”, ha proseguito Nardella.

Golia e Rocky

Protagonisti della cerimonia sono stati anche Golia e Rocky, che hanno ricevuto a loro volta un riconoscimento: il sindaco Nardella ha donato loro il giglio di Firenze che ha impreziosito il loro collare.

Deludente pareggio tra Fiorentina e Genoa

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La Fiorentina frena al Franchi contro il Genoa del Cholito Simeone, vero trascinatore dei liguri. Non sono bastate le reti di Ilicic che si fa un bel regalo per i suoi 29 anni, Chiesa e Kalinic per conquistare tre punti importanti nella rincorsa all’Europa. Una doppietta dell’argentino ed un gol di Hiljemark guastano la festa viola. Tatarusanu out per un forte mal di schiena, Sousa lancia Sportiello alla prima da titolare. In difesa confermato Sanchez con De Maio ed Astori. Chiesa gioca a destra, Olivera a sinistra mentre Badelj-Vecino al centro. In attacco Kalinic con Borja Valero ed Ilicic sulla trequarti. Bernardeschi in panchina. Nel Genoa Lamanna tra i pali dietro al trio Orban-Burdisso-Munoz. A centrocampo esordio per Hiljemark come centrale a fianco di Cofie, Izzo e Laxalt. Tridente offensivo composto da Pinilla, Simeone e Lazovic.

 

Primo Tempo

 

Succede pochissimo nel primo quarto d’ora ma poi Ilicic che oggi festeggia il suo ventinovesimo compleanno ripaga la fiducia datagli da Paulo Sousa. Lo sloveno con un cross a rientrare spiazza Lamanna e la mette in rete al 18’, portando così la Fiorentina in vantaggio. Sull’onda dell’entusiasmo ci prova, al 21’ Chiesa che, dopo aver scartato tre uomini fa tremare la traversa con un tiro potentissimo. Il Genoa è guardingo e la Fiorentina non preme sull’acceleratore. Si va al riposo con i viola avanti di un gol.

 

Secondo Tempo

 

Federico Chiesa, vero talento di questa Fiorentina non si dà per vinto e, al 50’ realizza il raddoppio con un destro secco che ricorda le migliori movenze del padre Enrico. C’è pochissimo tempo per festeggiare perché la Fiorentina si distrae e subisce due gol fotocopia nel giro di pochissimi minuti. La prima rete, al 57’, è di Simeone che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Sportiello. Passano due minuti ed è ancora il Cholito a crossare per Taarabt (subentrato a Cofie) che conclude a rete col tocco decisivo, finale, di Hiljemark. La Fiorentina si riprende dal micidiale uno-due rossoblu e torna in vantaggio al 62’ con Kalinic che segna di precisione dall’interno dell’area di rigore ricevendo un passaggio da Bernardeschi che, nel frattempo, era entrato al posto di Badelj. Ma i viola non riescono ad amministrare questo nuovo vantaggio ed all’86’ subiscono il definitivo aggancio genoano. Punizione dal lato corto di sinistra dell’area di rigore difesa da Sportiello, parapiglia e tocco di mano di Bernardeschi col pallone che stava per entrare in porta. Rigore ed espulsione per l’arbitro Orsato e Simeone che dal dischetto fa di nuovo centro per il definitivo 3-3. La Fiorentina si consola con l’acquisto di Saponara mentre si rincorrono le voci su Caceres e Santon mentre mercoledì si giocherà, alle 20,45 il recupero col Pescara.

 

L’allenatore

 

Deluso in sala stampa Paulo Sousa: “Questa è la squadra che abbiamo, il Genoa non molla mai e noi abbiamo avuto la capacità di creargli difficoltà e buon calcio fino al 2 a 0. Ci è mancata la continua crescita durante la partita, ma c’è ancora tempo per migliorarci e aumentare la fame di chiudere le partite. La squadra – aggiunge il tecnico viola – ha un atteggiamento molto positivo sul recupero palla e sappiamo che non dobbiamo concedere nulla. Cerco di migliorare, prendere decisioni e dare a tutti la possibilità di giocare. Dobbiamo essere più concreti in queste partite, dopo aver fatto uno sforzo enorme contro un Genoa che ci creava difficoltà. Devi chiuderla subito”.

Occhi lucidi e sguardo nel vuoto, i ragazzi del Treno della Memoria

Occhi lucidi e sguardo perso nel vuoto, così hanno reagito i 500 ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato alla decima edizione del Treno della Memoria organizzato dalla Regione Toscana e dal Museo della Deportazione di fronte al cancello d'ingresso del campo di Auschwitz.

Auschwitz Treno Memoria 2017

Visite e testimonianze

Sono partiti lo scorso 23 gennaio insieme ai loro insegnanti, a 60 studenti delle Università toscane, a rappresentanti politici e rappresentanti delle diverse comunità ed associazioni: Comunità ebraica di Firenze e Pisa, Associazione Azione Gay e Lesbica, Comunità rom e sinti di Firenze e di Prato, Aned – Associazione Nazionale Ex Deportati ai campi di sterminio nazisti, Anei – Associazione Nazionale Internati Militari e Anpi – Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.

Sono stati giorni molto intensi, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista mentale, per i luoghi che sono stati visitati, per le immagini che sono state mostrate e per le testimonianze dirette che sono state raccontate. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di incontrare i testimoni Marcello Martini, Vera Salomon, Gilberto Salmoni e le sorelle Bucci, che con le loro commoventi storie hanno saputo parlare al cuore dei ragazzi trasmettendo quei valori e quegli ideali di cui sono portatori.

Attraverso i commenti e le domande dei ragazzi, si è percepita spesso la necessità di voler spostare l'attenzione ai giorni nostri.

Il ritorno in Italia

Il treno farà ritorno oggi in Italia, in occasione della Giornata della Memoria, carico di emozioni e nuove consapevolezze nell'affrontare la vita da un punto di vista diverso da parte dei ragazzi, avendo intrapreso questo percorso non solo per ricordare, ma soprattutto per imparare: perché quel che si ricorda prima o poi si può dimenticare, quel che si impara rimarrà per sempre.

La Fiorentina fuori dalla Coppa Italia

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La Fiorentina esce dalla Coppa Italia per opera di un Napoli intraprendente che ha trovato in Callejon e nel portiere Reina due veri protagonisti mentre Insigne colpisce due legni. Il Napoli si schiera con Hysaj, Maksimovic, Albiol e Strinic davanti a Reina. A centrocampo Zielinski, Diawara e Hamsik mentre in attacco debutta Pavoletti con Callejòn e Insigne sulle corsie laterali. Paulo Sousa pone davanti a Tatarusanu i difensori Tomovic, Olivera, Sanchez e Astori. A centrocampo Chiesa e Bernardeschi sulle fasce mentre Badelj e Vecino sono i due interni. Davanti Kalinic è l’unica punta con l’uruguayano Cristoforo a supporto.

 

Primo Tempo

 

In avvio di gara è il Napoli ad imporre il gioco costringendo la Fiorentina ad abbassare molto il proprio baricentro. Al 18’ Hamsik approfitta di una palla persa da Sanchez per tentare il colpo a sorpresa che però viene smorzato da Astori ed è preda di Tatarusanu. Passa un minuto e Chiesa penetra in area di rigore dalla destra e scaglia un gran tiro da posizione angolata: Reina riesce a deviare in angolo. Al 21’ è Kalinic che impegna Reina ma che si salva ancora in corner. Al 22’ la Fiorentina è ancora pericolosa con un colpo di testa di Astori che il portiere napoletano respinge a mano aperta. Al 29’ si rivede il Napoli con una punizione di Insigne che Tatarusanu devia sulla traversa. Si va al riposo a reti bianche.

 

Secondo Tempo

 

Il Napoli prova ad accelerare ed al 54’ Insigne serve Pavoletti ma la palla esce di poco a lato della porta difesa dall’estremo difensore viola. Al 57’ ci prova ancora Chiesa, il migliore tra i viola, che si presenta davanti a Reina ma non trova il guizzo vincente per superarlo. Al 63’ il secondo legno di Insigne ancora su punizione. L’attaccante azzurro colpisce l’incrocio dei pali. Al 71’ la svolta della gara. Insigne allarga sulla sinistra per Hamsik che serve un cross perfetto in area per Callejòn che si fa beffa di Tomovic e segna. E’ l’1-0 che regala la semifinale di Coppa Italia al Napoli. Convulso il finale con due espulsioni, di Hysaj del Napoli per doppia ammonizione e di Olivera per la Fiorentina. Prima sconfitta nel 2017 per i viola.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa commenta la sconfitta a Napoli. “Non ci siamo fatti schiacciare, abbiamo palleggiato bene per uscire dalla pressione del Napoli. Abbiamo cercato di dare velocità al nostro gioco dando profondità alla manovra. Col Napoli abbiamo sempre cercato di competere. A volte la differenza la fanno i dettagli. Le altre squadre – conclude Sousa – stanno andando forte. In alcune partite, come quelle contro Milan, Sampdoria e Crotone, meritavamo di più”.

Torna Firenze Urban Trail. Sport, cultura e solidarietà per l’edizione 2017

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Grande attesa per la 4° edizione del Firenze Urban Trail, in programma il 4 e 5 marzo 2017: un appuntamento imperdibile che coniuga sport e cultura in uno scenario unico e suggestivo, per tutti gli appassionati di trail running e non solo. Un’occasione sportiva eccezionale per misurarsi ad alti livelli, percorrendo di corsa vie, piazze e vicoli del centro storico fiorentino, passando tra monumenti famosi in tutto il mondo, fino a raggiungere le colline con vista mozzafiato sulla città. Firenze Urban Trail rappresenta il principale evento di trail cittadino in Italia, con cinque percorsi diversi l’uno dall’altro per soddisfare la voglia di trail running di ciascun partecipante in base alle sue personali possibilità.

 

Le gare

 

Sabato 4 marzo alle 21 una splendida corsa in notturna di 13 km. attraverso i luoghi che hanno reso Firenze la città d’arte più conosciuta al mondo e, per tutti gli appassionati di Nordic e Fit Walking, il Firenze Urban Walking, camminata a passo libero di 10 km con lampada frontale obbligatoria.

Domenica 5 marzo è in programma la 30 km che permetterà un assaggio di trail vero e proprio, con un percorso che si snoda fino a Settignano. I più allenati potranno cimentarsi invece nella 45 km  che dal centro di Firenze si inerpica su per le colline di Fiesole e Monte Ceceri per tornare sino al cuore pulsante della manifestazione: Piazza Santa Croce. Aperta la competizione anche sul Challenge con la somma dei tempi della 13 km notturna di sabato e la 30 km della domenica e sul bellissimo Ultra-Challenge che somma la 13 by night con la 45 km della domenica mattina.

Come nelle passate edizioni, i main sponsor dell’evento saranno Salomon(www.salomon.com) e Suunto (www.suunto.com).

“Rispetto imprescindibile per l’ambiente e per la natura ovunque ci si trovi”. È questo il messaggio alla base delle gare trail, ricordano gli organizzatori; anche per questo ogni atleta segue la regola di portarsi obbligatoriamente la propria borraccia: niente viene gettato o lasciato lungo i percorsi di gara.

Le iscrizioni per la Firenze Urban Trail si chiudono il 3 marzo 2017. Ci si può iscrivere on line (www.firenzeurbantrail.com) attraverso il servizio di TDS/Enternow, oppure nei maggiori negozi di sport di Firenze, Prato e Pistoia.

Punto di riferimento per gli iscritti al Firenze Urban Trail sarà l’Obihall in Lungarno Aldo Moro, angolo via De Andrè, dove si svolgeranno tutte le attività relative al ritiro dei pettorali e la consegna dei pacchi gara e dove si troverà lo staff per garantire il necessario supporto agli atleti.
Sempre all’Obihall, per il quarto anno, sarà allestito il FUTEX 2017, l’Expo legato al trail running, con molti espositori di grande richiamo legati al mondo del trail così come tante associazioni sportive e aziende del territorio; l’esposizione è aperta al pubblico.
 

Sostegno ad Oxfam


Come sempre al Firenze Urban Trail non può mancare l’aspetto Charity.

Correre nel cuore di una delle più belle città del mondo, fianco a fianco dei migranti richiedenti asilo accolti da Oxfam in Toscana, contribuendo allo stesso tempo a migliorare la vita delle tantissime persone costrette ad abbandonare la propria casa per sfuggire a guerra e persecuzioni nei più gravi contesti di emergenza. È la sfida lanciata agli appassionati di running da Oxfam Italia, charity partner della Firenze Urban Trail 2017, attraverso il progetto Run As One – Insieme alle persone in fuga: quattro team formati da volontari e migranti richiedenti asilo, accolti da Oxfam tra Firenze, Livorno, Siena e Arezzo, uniti dalla passione sportiva, che si allenano settimanalmente in vista della gara.

Sarà possibile sostenere il lavoro di Oxfam donando un contributo al momento dell'iscrizione al Firenze Urban Trail, o iscrivendosi ad un prezzo scontato inserendo un apposito codice disponibile suwww.oxfamitalia.org/evento/run-as-one, oppure ancora facendosi sostenere dai propri amici e supporter su retedeldono.it come social runner.

Chi non corre ma non vuole perdere l’occasione di vivere l’atmosfera elettrizzante di questo evento dando il suo attivo supporto a questa unica manifestazioni sportiva, potrà registrarsi sul sito come volontario. Potrebbe essere il primo passo per conoscere da vicino l’affascinante mondo del trail running.

La Final Four Samsung Galaxy A Coppa Italia al Mandela Forum di Firenze

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Sarà il Mandela Forum di Firenze ad ospitare la Final Four Samsung Galaxy A Coppa Italia di volley femminile, un evento organizzato da Lega Pallavolo Serie A Femminile e Master Group Sport. Il 4 e 5 marzo una delle sedi più ambite in Italia, teatro di manifestazioni internazionali di sport e spettacolo, nonché casa de Il Bisonte Firenze nella Samsung Gear Volley Cup, si vestirà con il distintivo tappeto rosa e viola della Serie A femminile per un weekend imperdibile.
Imoco Volley Conegliano, Igor Gorgonzola Novara, Savino Del Bene Scandicci e Liu Jo Nordmeccanica Modena si sfideranno per la 39° edizione del trofeo, che l’anno scorso fu conquistato dalla Foppapedretti Bergamo.

Un ritorno in Toscana

La Final Four Samsung Galaxy A Coppa Italia segna il ritorno di un grande evento di Serie A Femminile in Toscana a sei anni di distanza dalla Final Four di Coppa Italia A2 a Santa Croce sull’Arno.
Nei prossimi giorni saranno comunicati i dettagli del programma di gare e le modalità di acquisto dei biglietti.

Una Lecture dell’economista Lorenzo Bini Smaghi mercoledì 25 gennaio alle 18 al British Institute

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Nell’ambito del programma culturale legato alle celebrazioni del Centenario del British Institute of Florence, l’economista Lorenzo Bini Smaghi terrà mercoledì 25 gennaio (ore 18, Biblioteca Harold Acton in Lungarno Guicciardini, 9 a Firenze) una conferenza in lingua inglese dal titolo “The outlook for the European economy and financial markets” (“Le prospettive per l’economia europea e i mercati finanziari”).

 Lorenzo Bini Smaghi (fiorentino, ex membro del board della Bce e attualmente alla presidenza di Société Générale e ChiantiBanca) parlerà delle sfide economiche nell’ambito dell’Unione europea, in particolare dell’Eurozona, in un anno di importanti sviluppi politici (la presidenza statunitense di Donald Trump, l’attivazione dell’articolo 50 da parte del Regno Unito, le elezioni in Paesi Bassi, Francia e Germania).

Il programma

Il programma “Centenary Lecture Series” del British Institute of Florence prevede per tutto l’anno la presenza come relatori di personalità di spicco nel campo dell'arte, della cultura, dell'economia e della politica (tra gli altri, il Console Generale degli Stati Uniti d'America Abigail Rupp, il Direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt e l’ex Primo Ministro Italiano Giuliano Amato).

150.000 visitatori per Ai Weiwei: Libero

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Si è chiusa a Palazzo Strozzi “Ai Weiwei. Libero” la grande retrospettiva italiana dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei, Ai Weiwei.
Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, in quattro mesi di programmazione, la mostra ha raggiunto la cifra record di 150.000 visitatori, riscuotendo allo stesso tempo un grandissimo successo di critica, che l’ha consacrata una delle mostre di arte contemporanea più visitate di sempre in Italia.

Le mostre del 2016, decimo anno dell’attività della Fondazione, hanno visto inoltre il raggiungimento del traguardo di circa 360.000 visitatori, ponendosi come l’anno di maggior successo di Palazzo Strozzi.

Protagonista di mostre presso i maggiori musei del mondo, Ai Weiwei ha “invaso” con la sua straordinaria libertà creativa tutti gli spazi di Palazzo Strozzi: la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina, con iconiche installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto. Per la prima volta Palazzo Strozzi è stato utilizzato come un luogo espositivo unitario, creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori e permettendo all’artista cinese di confrontarsi con un contesto ricco di sollecitazioni storiche e spunti architettonici.

Successo di pubblico

Una rassegna apprezzata dal pubblico per la qualità delle opere esposte e per l’attualità del tema trattato che ha creato un'occasione di dibattito e di riflessione. Fin dalla sua apertura l’attenzione della stampa nazionale, internazionale e dei maggiori social networks si è focalizzata su Reframe, la grande installazione che l’artista ha realizzato appositamente per Palazzo Strozzi, coinvolgendo due facciate dell’edificio rinascimentale con ventidue gommoni di salvataggio ancorati alle finestre del palazzo: un progetto che tratta un tema quanto mai attuale, portando l’attenzione ai destini dei profughi che ogni giorno rischiano la vita per arrivare in Europa attraversando il Mediterraneo. 

Dai sondaggi distribuiti in mostra è stato registrato che oltre il 97% del pubblico ha espresso un giudizio positivo e il 93% dichiara di voler tornare per le mostre future. Interessante anche la presenza di nuovo pubblico: il 44% del totale visitatori (oltre 60.000) ha visitato per la prima volta gli spazi espositivi di Palazzo Strozzi, in occasione della mostra Ai Weiwei. Libero, e oltre l’85% di loro dichiara di voler tornare.

L’uso dei social network


In occasione di questa mostra, il coinvolgimento del pubblico tramite i nostri canali social è aumentato sensibilmente: i likes sulla pagina Facebook di Palazzo Strozzi dal 1 settembre 2016 sono aumentati del 30% arrivando a 62.000. I followers del canale Instagram di Palazzo Strozzi dal 1 settembre 2016 sono aumentati del 48% arrivando a13.200. Durante il periodo di lancio della mostra, nel settembre 2016, le visualizzazioni dei tweet del canale Twitter di Palazzo Strozzi sono aumentati del +452% rispetto a settembre 2015 (200.900 vs 36.400).

Il 21 settembre 2016, giorno della conferenza stampa, la mostra (#Aiweiwei) è stata Trending Topic in Italia raggiungendo la prima posizione.

 

“Ospitare una simile retrospettiva qui a Firenze ha significato pensare alla città come a una moderna capitale culturale” dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. “Una città non soltanto legata al proprio passato ma in grado di partecipare in modo attivo all’avanguardia artistica del nostro tempo. L’ottimo risultato conferma la validità dell’offerta di Palazzo Strozzi, che continua a produrre mostre di successo e in grado di suscitare dibattito, tenendo fede al disegno della Fondazione, di portare a Firenze eventi culturali di qualità e di valenza internazionale. Questo successo non è dipeso solo dalle opere esposte ma anche da un approccio innovativo all’interpretazione, alla comunicazione e all’accoglienza”.

Bill Viola. Rinascimento Elettronico


Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 Palazzo Strozzi ospiterà Bill Viola. Rinascimento elettronico, una grande mostra che celebra il maestro della videoarte contemporanea attraverso opere della sua produzione dagli anni Settanta a oggi esposte in dialogo con l’architettura di Palazzo Strozzi e in un inedito confronto con grandi capolavori del Rinascimento. Curata da Arturo Galansino (direttore generale, Fondazione Palazzo Strozzi) e Kira Perov (direttore esecutivo, Bill Viola Studio), la rassegna si pone come un evento unico per ripercorrere la carriera dell’artista, sempre segnata dall’unione tra ricerca tecnologica e riflessione estetica, dalle prime sperimentazioni con il video negli anni Settanta fino alle grandi installazioni degli anni Duemila che catturano l’attenzione del pubblico con forti esperienze sensoriali. In modo totalmente inedito, nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi, la mostra crea inoltre un dialogo tra antico e contemporaneo attraverso il confronto delle opere di Viola con capolavori di grandi maestri del passato, che sono stati fonte di ispirazione per l’artista americano e ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.

Opere anche al Grande Museo del Duomo

In occasione della mostra, Palazzo Strozzi ha inoltre creato una speciale collaborazione con il Grande Museo del Duomo di Firenze. Grazie a uno speciale biglietto congiunto sarà possibile visitare la mostra di Palazzo Strozzi insieme al Battistero di San Giovanni e al Museo dell’Opera del Duomo. Qui saranno eccezionalmente esposti i video Observance (2002) e Acceptance(2008): due celebri opere di Bill Viola dedicate ai temi del dolore e della sofferenza esaltando la riflessione sull’umanità e sul senso religioso nel mondo contemporaneo, che saranno messe in dialogo con due simboli del museo fiorentino come la Maddalena penitente di Donatello e la Pietà Bandini di Michelangelo.