domenica, 17 Gennaio 2021
Home Sezioni Arte & Cultura Al via ''PenSiero Positivo'': vip...

Al via ”PenSiero Positivo”: vip e dottori insieme per combattere l’Hiv

Emma, Marco Mengoni, Noemi, James Morrison, Modà ed Emis Killa sono solo alcuni dei nomi che hanno preso parte e sostenuto l'iniziativa, voluta dal Quartiere 1, per finanziare due progetti di ricerca contro l'HIV.

-

Emma, Marco Mengoni, Noemi, James Morrison, Modà ed Emis Killa sono solo alcuni dei nomi che hanno preso parte e sostenuto l’iniziativa, voluta dal Quartiere 1, per finanziare due progetti di ricerca contro l’HIV.

PENSIERO POSITIVO. Prende il via ufficialmente “PenSieroPositivo”, l’iniziativa benefica promossa dal Quartiere 1 a sostegno dell’ospedale di Careggi per due progetti di ricerca contro l’HIV, che sono stati redatti dal reparto malattie infettive in collaborazione con Alessandro Bartoloni, primario del reparto, e con i dottori Filippo Bartalesi e Marianne Strohmeyer. Il punto è che questi progetti, per continuare ad esistere, necessitano di un finanziamento.

OSPITI. Per questo, hanno aderito al progetto, mettendo la loro firma su una serie di piatti di terracotta, Emma Marrone, Marco Mengoni, Arisa, Noemi, Emis Killa, James Morrison, Stefano Bollani, Dolcenera, i Modà, Francesca Michielin, Irene Grandi, Roberto Vecchioni, Chiara Galiazzo, Max Pezzali, Bruno Barbieri, i giocatori della Fiorentina e della Nazionale Italiana di Calcio.

APPUNTAMENTI. Si comincia domani sera a partire dalle ore 23,30 presso il Crisco Club di via Sant’Egidio (partner dell’iniziativa) con la vendita all’asta dei primi quattro piatti, e con una raccolta fondi libera destinata al progetto. Si prosegue poi venerdì 13 dicembre dalle ore 19,30 presso Rivalta Cafè in Lungarno Corsini con la seconda asta di piatti. Il 21 dicembre poi uscirà il calendario 2014 del noto personaggio Drusilla Foer (conosciuto al pubblico per la partecipazione al film Magnifica Presenza di Ozpetec e ai programmi di tv di Serena Dandini): stampato in sole 300 copie, sarà distribuito su prenotazione e il ricavato destinato all’iniziativa. E’ possibile prenotare una copia inviando una email a [email protected] con oggetto “pensiero positivo”. Le foto del calendario saranno inoltre esposte nel mese di dicembre in una mostra presso Aria Art Gallery. A gennaio l’iniziativa proseguirà con altri eventi in altri luoghi della città, tra cui una raccolta fondi in occasione di una gara casalinga di Coppa Italia della Fiorentina. Sarà possibile donare anche rivolgendosi all’ufficio di presidenza del Quartiere 1 in piazza S.Croce 1.

IL COMMENTO. “Questa iniziativa – spiegano Nicola Benvenuti, presidente del Quartiere 1, e Niccolo’ Torrini, presidente della commissione servizi educativi e ideatore del progetto – che vuole da una parte sensibilizzare sul problema ancora grande del contagio da HIV, e dall’altro dare un segnale di fiducia e di speranza a coloro che sono affetti da questo virus finanziando ricerche per il miglioramento della loro qualità di vita. L’HIV è una malattia con la quale oggi si può convivere serenamente, grazie al progresso dei farmaci, e la positività del nome del progetto è proprio quella che vogliamo trasmettere con questa serie di eventi. La vita va avanti anche con l’HIV.”

Ultime notizie

Fiorentina, prima volta allo stadio Maradona

La Fiorentina sfida il Napoli nel lunch match di domenica: le probabili formazioni. Commisso rinuncia allo stadio

In quanti in macchina, regole del nuovo Dpcm sulle persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid

Centri commerciali aperti o chiusi nel weekend: regole del Dpcm

Shopping pre-saldi a ostacoli. In zona gialla e arancione tutti i negozi possono stare aperti, ma nel weekend scatta la chiusura dei centri commerciali (con qualche deroga)

Quante persone possono partecipare ai funerali: il Dpcm Covid e le regole

Cosa prevede il decreto anti-coronavirus in caso di funerale: quanti possono essere i partecipanti, per cosa scatta il divieto, quali sono le deroghe secondo il Dpcm