Bazzechi è un artista poliedrico, pittore, fotografo e musicista (all’inaugurazione ci sarà anche un concerto), che si ispira all natura per le sue opere cariche di materia e di colore: perciò troviamo il blu profondo del mare, il tronco rugoso di un albero, il rosso di un tramonto, le luci intermittenti della città. In altre produzioni incontriamo tracce di fuggevoli ricordi fermati su superfici monocrome, percorse da segni profondi, ritmicamente ripetuti ed organizzati su precise strutture. La storia dell’artista emerge così nelle opere che coimnvolgono anche chi le guarda con la loro immediatezza. Bazzechi ha realizzato in passato vari documentari a carattere storico-artistico (Lorenzo il Magnifico, I Galli Bibiena etc.), ma dagli anni ’90 ha sentito la necessità
di sperimentare direttamente la sua sensibilità cromatica. L’esperienza acquisita dietro la macchina fotografica viene messa a disposizione della creatività, l’unica vera risorsa su cui l’artista deve concentrarsi liberamente. Come ha scritto il critico Stefano De Rosa nel 1998 in occasione di una mostra di Bazzechi: “I suoi lavori nascono uno dopo l’altro da una ricerca silenziosa e caparbia nel contempo”.
Andrea Bazzechi “Vibrazioni cromatiche e persistenze plastiche”
Borghese Palace Art Hotel Via Ghibellina 174/r Firenze
Dal 16.01 al 28.02.2009
Ingresso libero