Nessuno sa chi sia, eppure è forse l’artista più popolare del 21° secolo. A Firenze arrivano le opere di Banksy, il padre della street art contemporanea: “Banksy. This is not a photo opportunity” è la mostra in programma a Palazzo Medici Riccardi dal 19 ottobre al 24 marzo (proroga). Una selezione delle migliori 20 immagini prodotte dal writer originario di Bristol, tutte le opere che ne hanno il mito diventando icone riconosciute in tutto il mondo.

Le sue prime opere compaiono all’inizio degli anni Novanta sulle strade di Bristol, città del sud-ovest inglese che in quegli anni cova una stagione di intensi fermenti artistici. Provocatorio, ironico, imprevedibile, Banksy parla di guerra, inquinamento, repressione, di omologazione e manipolazione nella società occidentale, con immagini dal potente impatto evocativo che, semplicemente, appaiono da un giorno all’altro per la strada, in posti qualunque, sulle pareti degli edifici visibili a chiunque passi di lì. Sempre restando anonimo: la sua identità non è mai stata svelata e le ipotesi su chi si celi dietro la firma di quei graffiti, che negli anni sono apparsi sui muri di tutto il mondo, hanno alimentato il mito di Banksy.

Appena pochi giorni fa è tornato a far parlare di sé per una sua opera che, nel momento stesso in cui è stata venduta all'asta londinese di Sotheby's, si è autodistrutta scivolando attraverso un tritadocumenti nascosto nella sua cornice.

LA MOSTRA DI BANKSY A PALAZZO MEDICI RICCARDI

A Palazzo Medici Riccardi saranno esposte le sue immagini più celebri, quelle che si sono guadagnate altissima popolarità anche attraverso la condivisione sui social media. A completamento del percorso espositivo, il pubblico avrà a disposizione un’infografica sulla cronologia dell’artista, ampie schede storiche sulle opere con documentazione fotografica, i “black books” originali, poster originali di sue mostre, banconote contraffatte, palloncini “I am an imbecile” usati a Dismaland e una selezione di video.

La mostra “Banksy. This is not a photo opportunity” è curata da Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, promossa e prodotta dall’Associazione MetaMorfosi, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione di Muse. L’inaugurazione è prevista per giovedì 18 ottobre, alle ore 17, nel Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi.