lunedì, 27 Settembre 2021
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Bellocchio e Monicelli al Teatro del Cestello

La storia del cinema fa tappa a Firenze. Quattro giornate con quattro stelle, il 27 e 28 gennaio e il 3 e 4 febbraio al Teatro del Cestello per l'iniziativa “La memoria del cinema”, a cura di Claudio Carabba e SNCC. Si daranno il cambio sul palco i registi Mario Monicelli, Carlo Lizzani e Marco Bellocchio, mentre la quarta giornata sarà dedicata a Federico Fellini.

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L’evento è stato presentato questa mattina dal presidente del quartiere 1 Stefano Marmugi insieme alla presidente della Mediateca regionale toscana Stefania Ippoliti, al critico Claudio Carabba  e dal direttore del Teatro Cestello Stefano Miniati.

Ad affiancare i “mostri sacri” della storia del cinema italiano anche personaggi che, a vario titolo, ad essi si sono ispirati, come Sergio Saino, disegnatore satirico e Silvano Campeggi, autore di alcune delle più note illustrazioni per il cinema. Presenti, tra gli altri, il presidente del Sindacato Critici Bruno Torri e il giornalista Andrea Martini.

Tra i film proiettati, oltre a pellicole cult come Vogliamo i colonnelli di Monicelli o Amarcord di Fellini, l’anteprima fiorentina del film-documento Giuseppe De Santis di Carlo Lizzani (2009), in cui il regista ricostruisce la carriera di uno dei più importanti protagonisti della stagione neorealista italiana. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Firenze, Quartiere 1 e Mediateca Regionale Toscana Film Commission.

Gli incontri sono con tre grandi registi (Mario Monicelli, Carlo Lizzani e Marco Bellocchio), e con una giornata di riflessione sul cinema di Federico Fellini, rivisto (insieme ad un autore “satirico” di oggi, Sergio Staino) anche alla luce delle sue origini da scrittore di “raccontini umoristici” (dal 1938 al 1943, per il giornale “Marc’Aurelio”). Gli incontri con i registi prevedono discussioni, approfondimenti, e un “doppio programma” giornaliero (un film al pomeriggio e uno la sera).

In alcune giornate la lettura scenica di brani collegati alla proiezione ( i racconti di Fellini appunto e le “Cronache” di Pratolini) illustreranno il rapporto fra cinema e teatro (o letteratura). Critici, giornalisti e docenti universitari, condurranno gli “incontri d’autore”. Info e prenotazioni allo 055-294609.

Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Firenze.

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