Cimiteri monumentali Firenze

Una passeggiata per conoscere tutti i cimiteri monumentali di Firenze e dintorni che custodiscono le tombe di personaggi illustri.

Cimitero delle Porte Sante e le persone illustri sepolte

Quello delle Porte Sante situato intorno alla Basilica di San Miniato a Monte a pochi passi dal piazzale Michelangelo è il più noto dei cimiteri monumentali di Firenze, nonché il più grande di tutta la Toscana. Qui sono sepolti personaggi illustri e i monumenti presenti rappresentano un compendio di storia dell’architettura: il cimitero viene infatti progettato da Niccolò Matas, lo stesso architetto della facciata di Santa Croce, inaugurato nel 1848 e in seguito ampliato grazie ad architetti fiorentini come Mariano Falcini, Tito Bellini ed Enrico Dante Fantappié.

Acquisisce fin da subito carattere monumentale e diviene il luogo di elezione per l’eterno riposo dei fiorentini illustri. Tra questi, Pellegrino Artusi, Vasco Pratolini, Carlo Lorenzini detto Collodi, Giovanni Papini, Libero Andreotti, Odoardo Spadaro, Riccardo Marasco, i fratelli Alinari e tanti altri. Ultimi ospiti, il giovane Lorenzo Orsetti e Franco Zeffirelli. Non è però l’unico luogo santo di Firenze in cui si trovano sepolte personalità di spicco.

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tomba di Pellegrino Artusi

2 cimiteri monumentali alla periferia di Firenze: Antella e quello “degcimiteli Allori”

Il Cimitero dell’Antella è il secondo cimitero monumentale della Toscana. Vi si trovano alcune straordinarie opere della Manifattura Chini e di Galileo Chini, protagonista del liberty italiano che proprio qui riposa. A

Altro luogo santo degno di nota, vero e proprio museo di arti applicate tra Otto e Novecento, è il Cimitero evangelico “agli Allori”, che si trova al Galluzzo e ospita importanti figure italiane e straniere: il collezionista Frederick Stibbert, il pittore Arnold Boecklin, la scrittrice Vernon Lee, l’architetto Leonardo Savioli, la scrittrice Oriana Fallaci.

Oggi il cimitero accoglie i credenti di ogni confessione religiosa e anche i non credenti. Venne aperto nel 1878 per volontà delle chiese evangeliche fiorentine in modo di dare degna sepoltura ai non cattolici che non erano ammessi nei cimiteri della città, soprattutto dopo la chiusura del cosiddetto Cimitero degli Inglesi.

Cimitero degli inglesi (piazzale Donatello)

Altro sepolcreto di grande interesse artistico, il Cimitero degli inglesi di Firenze oggi è un monumento che accoglie 1409 tombe di letterati, artisti, mercanti ed altre personalità provenienti da 16 nazioni diverse.

cimitero degli inglesi Firenze piazzale Donatello
Cimitero degli Inglesi

Cimiteri monumentali di Firenze: da Trespiano a quello di Porta ai Pinti

Cimiteri con aree monumentali sono poi quelli di Trespiano – in cui sono sepolti Spartaco Lavagnini, Pietro Calamandrei e Giuseppe Poggi –, di Rifredi – che custodisce le tombe di Don Facibeni e Giorgio La Pira, nei pressi di una cappella dedicata ai partigiani – e di Settignano – dove riposano, tra gli altri, Niccolò Tommaseo e Aldo Palazzeschi.

Cimitero monumentale di Trespiano
Cimitero di Trespiano

Meno conosciuto ma ricco di fascino e storia è il Cimitero della Misericordia, detto dei Pinti perché posto poco oltre l’allora Porta a Pinti, oggi via degli Artisti. Nato per volontà dei Lorena nel 1747 per accogliere le spoglie dei defunti dell’ospedale di Santa Maria Nuova, viene acquisito nel 1824 dalla Misercordia che lo renderà monumentale con opere di arte funeraria di notevole pregio: unico al mondo ad accogliere solo salme maschili, vi sono sepolti 3800 fratelli tra i quali Emilio De Fabris, architetto che ha dato una nuova veste alla facciata della cattedrale di Santa Maria Del Fiore negli anni Ottanta dell’Ottocento.

Florence American Cemetery and Memorial

Non propriamente monumentale ma degno di nota è il Florence American Cemetery and Memorial, nei pressi dell’Impruneta. Non solo perché cimitero americano a Firenze, ma in quanto memoriale dedicato ai soldati statunitensi caduti per liberare l’Italia dal nazifascismo.