Una mostra ispirata alla più antica mappa cinese e uno stuolo di aquiloni “musicali”. Le Murate Progetti Arte Contemporanea si apre all’oriente con due mesi di eventi per il terzo “capitolo” del ciclo Global identities. Postcolonial and cross-cultural Narrative, ideato e diretto da Valentina Gensini.

Una full immersion nell’estremo oriente incentrata sulla mostra curata da Livia Dubon The Impossible Black Tulip. Investigating hybridity from Macao (dal 3 maggio fino al 3 giugno 2018). A fare da preludio China Project, residenza artistica e performance dei tre artisti cinesi Li Na, Wang Xiaoshuang e Zhang Zengzeng, che hanno lavorato negli spazi delle Murate durante tutto il mese di aprile nell’ambito del Progetto Riva, con tre diverse installazioni e performance presentate anche alla spiaggia sull’Arno vicino piazza Poggi, con 50 aquiloni bianchi che hanno “sorvolato” il fiume diffondendo tramite alcuni altoparlanti brani di musica sacra.

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The impossible black tulip

La mostra The Impossible Black Tulip (inaugurazione il 3 maggio alle 17.30) prende il nome dalla più antica mappa cinese che fonde concetti cartografici cinesi e occidentali. Sarà possibile vedere i lavori degli artisti Ka Long Wong, Eric Fok, Guo Jie Cai, che attraverso le loro opere  daranno modo di approfondire i dibattiti post-coloniali relativi a ibridità, decolonizzazione e identità fluida.

Macao ne rappresenta un caso esemplare: colonia portoghese per 400 anni, dopo l’annessione alla Cina nel 1999 come regione speciale amministrativa  ha scelto di affrontare la problematica identitaria attraverso un processo di costruzione orientato alla aggregazione invece che alla repressione o all’emarginazione dell’“altro”.

Gli eventi collaterali

A margine della mostra è previsto un cartellone di appuntamenti  che vedranno protagonista Macao e le riflessioni sull’identità stimolate dalla mostra. Si parte con l’Artist talk e performance dell’artista Guo Jie Cai il 3 maggio alle 17:30 alle Murate, in occasione dell’opening. Si prosegue il 5 e 6 maggio alle 10 con il laboratorio d’artista “Il viaggio verso ovest”, dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni.

E ancora sabato 5 alle 14:30 al Circolo Arci-SMS Peretola il laboratorio d’artista per famiglie “Worldmap in (e) motion”. Domenica 6 alle 15:30, lo stesso laboratorio verrà replicato presso l’Associazione Chí-na. Il 9 a partire dalle 10, alle Murate Progetti Arte Contemporanea, spazio alla talk “Ibriditá tra Italia e Cina” e infine, sempre il 9 maggio alle Murate, alle 14, il laboratorio d’artista “Decolonizzando la pratica scultorea”.